MIUCCIA PRADA PRONTA A SEPARARE IMMOBILI E FINANZA
Due newco consentono a Miuccia Prada di separare gli asset finanziari nella quotata da quelli immobiliari e dagli investimenti in opere d’arte. È stato infatti appena depositato il progetto di scissione parziale di Ludo, detenuta interamente dalla stilista, a favore delle costituende Ludo Due e Ludo Tre. Ludo, che attualmente detiene il 53,8% di Bellatrix, a sua volta in possesso del 65% di Prada holding e dell’89% di Fratelli Prada, ha avviato la riorganizzazione separando: «Tutti gli immobili di proprietà, gli investimenti in opere d’arte nonché disponibilità liquide ed altri titoli oltre ad alcune posizioni debitorie». Ludo Due e Ludo Tre, entrambe con un capitale di 100 mila euro interamente detenuto da Prada, si vedono ciascuna assegnata un compendio aziendale del valore netto di 5 milioni di euro. Nel dettaglio l’attivo di Ludo Due sarà costituto da fabbricati e terreni per 72,4 milioni, altre immobilizzazioni finanziarie per 5 milioni, 2,6 milioni di crediti e liquidità per 7,5 milioni a fronte di debiti per 82,6 milioni. L’attivo di Ludo Tre sarà costituito da fabbricati e terreni per 14,4 milioni, opere d’arte per 42,3 milioni, altre immobilizzazioni finanziarie per 22,5 milioni e liquidità per 3,1 milioni a fronte di debiti per 77,5 milioni.

INTESA SANPAOLO AMMESSA ALLA “ COOPERATIVE COMPLIANCE”

E’ stata ammessa dall’Agenzia delle Entrate al regime di adempimento collaborativo (cooperative compliance). L’ammissione è stata preceduta dalla verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate della piena adeguatezza della piattaforma adottata da Intesa per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. Nell’ambito del regime di Cooperative Compliance sarà possibile per Intesa e Agenzia delle Entrate effettuare valutazioni congiunte suscettibili di generare rischi fiscali attraverso contatti costanti e preventivi, volti a risolvere anticipatamente potenziali controversie.

SALINI – IMPREGILO : SI AGGIUDICA LA COSTRUZIONE DEL NUOVO PONTE DI GENOVA

Ricostruzione affidata a tre big: Fincantieri, Salini Impregilo e Italferr “Nove mesi per finirlo e tre per il collaudo”. Il nuovo ponte arà ricostruito dalla cordata preferita dal Governo: Salini Impregilo, Fincantieri, Italferr e costerà 202 milioni di euro, sarà prevalentemente in acciaio, disegnato dall’archistar di casa, Renzo Piano, che avrà anche un ruolo di supervisione architettonica.

STATUTO: ARRESTATO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA
Dopo Danilo Coppola e Stefano Ricucci, anche l’ultimo dei cosiddetti “Furbetti del quartierino”, al secolo Giuseppe Statuto, è finito nelle maglie della giustizia. L’immobiliarista casertano è stato arrestato questa mattina dai militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Roma in seguito alle indagini coordinate dalla Procura capitolina che riguarda il reato di bancarotta fraudolenta della società Brera srl. Dalle indagini è emersa una distrazione patrimoniale di 8 milioni.”relativi a un credito vantato verso la società controllante, trasferendolo fittiziamente a due società con sede in Lussemburgo appartenenti allo stesso gruppo e rendendolo “di fatto irrecuperabile, mediante un complesso intreccio di negozi giuridici fraudolenti, indice dell’elevata professionalità degli indagati”.

AIRBNB DISPONIBILE A DIALOGARE CON L’AGENZIA DELL’ENTRATE

Ad oltre un anno e mezzo dall’entrata in vigore del nuovo regime fiscale sulle locazioni brevi, la cosiddetta « tassa Airbnb » , la piattaforma di affitti più grande del mondo si prepara ad aprire le porte dei suoi forzieri digitali al Fisco. Vale a dire trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati di tutti i soggetti che affittano (e incassano) tramite la app. In Spagna comincerà da gennaio. In Italia potrebbe accadere lo stesso, ammesso che il Governo sia pronto a ridiscutere l’impianto generale della norma.

CASSAZIONE
• L’autovelox della polizia municipale può essere posizionato su qualsiasi strada anche se di proprietà dello Stato o della Provincia. A parte le autostrade, non ci sono infatti limiti alla competenza operativa della polizia locale nell’ambito del territorio comunale di competenza.

• Non è ammissibile l’azione revocatoria, tanto fallimentare quanto ordinaria, nei confronti di un fallimento. Ciò in base al principio di «cristallizzazione» del passivo alla data di apertura del concorso, considerato che il patrimonio del fallito è insensibile alle pretese di soggetti che vantino titoli formatisi in epoca posteriore alla dichiarazione di fallimento.

• I professionisti tenuti all’iscrizione a un albo che svolgono attività lavorativa senza versare il contributo soggettivo ad una Cassa di previdenza, sono tenuti ad iscriversi alla gestione separata Inps.

• Risponde di truffa contrattuale il commercialista che millanta competenze che non ha facendo perdere molto denaro al cliente.


FACEBOOK. STOP ALLE CENSURE IMMOTIVATE (TRIB. DI PORDENONE –SENTENZA 10/12/2018)

Il social network non potrà più disattivare profili sulla base di violazioni solo presunte ed evidenziate senza contradditorio. Prevista una penale in capo all’azienda americana per ogni giorno di ritardo nella riattivazione dell’account immotivatamente disattivato.

CRISTIANO RONALDO PRONTO A CONFESSARE FRODE FISCALE E A PAGARE LE SANZIONI RELATIVE

E’ pronto ad ammettere di essere colpevole di frode fiscale, il prossimo 14 gennaio in occasione del processo penale a suo carico. Il reato prevede due anni di reclusione, pena che non diventerà esecutiva, commutandola in una multa da 375mila euro. Il giocatore ha già raggiunto un accordo con il Fisco Spagnolo per il pagamento di un importo di 13,4 milioni di euro per sanare amministrativamente la frode fiscale compiuta.

FATTURA ELETTRONICA: L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI PRESENTA RICORSO PER DIFFERIRLA

Finisce in tribunale la fattura elettronica. L’Associazione Nazionale Commercialisti ha presentato al Tribunale Civile di Roma un ricorso d’urgenza contro l’Agenzia delle Entrate chiedendo in via d’urgenza, il differimento dell’entrata in vigore della normativa sulla fatturazione elettronica, “almeno fino a quando il sistema non sarà sanato da una serie di vizi relativi al possibile uso improprio dei dati, vizi che pongono gravissimi pregiudizi sulla privacy degli utenti e sulla sicurezza del sistema economico del Paese”.

LIBRETTI AL PORTATORE: C’E TEMPO FINO AL 31/12/18 PER ESTINGUERLI

Tra pochi giorni quelli ancora esistenti devono essere estinti, pena una sanzione da 350 a 500 Euro. Non si sa quanti ce ne sono ancora nelle banche, ma in posta l’importo complessivo nel 2017n era di circa 33 milioni di euro. Gran parte di quelli ancora da chiudere sono depositi cauzionali per contratti di affitto, che ora dovranno scomparire, versando l’importo relativo su libretti nominativi o sul conto corrente del proprietario. Per chiuderli basta andare in banca entro fine anno: la pratica è semplicissima.