LE DONNE SECONDO IL RAPPORTO GRANT THORNTON

Occupazione, salari, carriera: luci e ombre nei dati della partecipazione femminile all’economia , specialmente italiana. Secondo il rapporto Grant Thornton, pubblicato in occasione della festa della donna, nel 2017 la percentuale delle donne nel top management è pari al 27% (contro il 25% globale), in calo rispetto al 29% del 2016. Secondo Simonetta La Grutta, partner di Bernoni Grant Thornton, il rapporto rileva che l’incidenza percentuale delle donne in ruoli apicali ha un certo grado di staticità dovuto a ragioni culturali. Uno dei particolari freni è costituito dalle politiche adottate per supportare la crescita manageriale delle donne: questi si sostanziano più in un’attività di “mentoring” che non di “ sponsoring”, ossia una serie di iniziative che si incardinano in un rapporto gerarchico piuttosto che in un rapporto funzionalmente paritario, che porta al coinvolgimento diretto per determinare la crescita”. Gli studi sull’esigua presenza femminile ai livelli apicali hanno scandagliato ogni causa. Ogni anno le percentuali variano avanti e indietro di pochi punti percentuali e si continua a ripetere che le aziende non stanno sfruttando la metà dei talenti che hanno a disposizione.

TAGLIADEBITO: FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE

Dare una prima sforbiciata al debito pubblico. Con questo obiettivo, i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico stanno studiando la creazione di un veicolo in cui far confluire le partecipazioni da privatizzare, con la missione di rendere più ambizioso l’intero programma di cessioni, che per il 2017 ha un target fissato allo 0,5% del pil, cioè circa 8 miliardi di euro.  L’aggiornamento della disciplina del golden power (scudo antiscorrerie) consentirebbe di mettere sul mercato anche società finora rimaste fuori dalle privatizzazioni ( nel 2017 Frecce di Ferrovie e secondo pacchetto Poste italiane). Gli approfondimenti sono in corso, ma sarebbero individuati alcuni nuovi asset che potrebbero rientrare nel progetto del veicolo tagliadebito, a partire dalle tre banche ancora dello Stato(Credito Sportivo, Banca del Mezzogiorno e Banca per l’agricoltura Ismea).

GIUDICE TRIBUTARIO: SENTENZA DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE

Secondo la sentenza i provvedimenti del giudice tributario hanno effetto immediato. Agli stessi l’Amministrazione finanziaria ha l’obbligo di adeguarsi anche se tali pronunce non abbiano ancora la valenza del giudicato definitivo. Se la sentenza è favorevole al contribuente, l’eventuale misura cautelare posta a garanzia del credito erariale deve essere immediatamente annullata.

FCA

  • Nuovo ingresso nell’azionariato di Fiat Chrysler, si tratta dell’hedge fund Tiger Global Management del miliardario Chase Coleman, che nell’ultimo trimestre del 2016 ha rilevato quasi 53 milioni di azioni, (3% del capitale) con un investimento di circa 454,7 milioni di euro.
  • Sergio Marchionne rilancia l’idea di Volkswagen come possibile partner, ma non trascura la vecchia passione per Gm. Un ipotetico accordo tra il gruppo Fiat Chrysler Automobiles e Volkswagen avrebbe come conseguenza “di sicuro un effetto scala, portato all’estremo”. Peccato che oggi Volkswagen ha respinto in modo netto l’idea di una fusione con Fiat Chrysler avanzata  da Marchionne.

LUXOTTICA: RISULTATI 2016

il colosso dell’occhialeria agordino ha realizzato nel 2016 un utile netto pari a 882 milioni di euro, un +3,3% rispetto al 2015, i ricavi sono ammontati a 9,086 miliardi (+0,8%), mentre l’utile operativo è sceso dello 0,7% a 1,432 miliardi.  Prevede per il 2017 un incremento delle vendite del 6-8% in Europa, mentre per il Nord America l’aumento è atteso nell’ordine dell’1-2%. In America Latina si prospetta un +8-9%, mentre per l’Asia-Pacifico tale percentuale è del 5-6%.

Yoox Net-a-Porter (YNAP): RISULTATI 2016

La società di moda ha chiuso il 2016 con un risultato netto di 69 milioni, in rialzo del 16% rispetto al pro-forma del 2015, i ricavi  sono stati pari a 1,8 miliardi, in crescita del 17,7%. Gli ordini sono stati di 8,4 milioni contro i 7,1 milioni dell’anno prima, per una spesa media di 334 euro rispetto ai 352 del 2015. risentendo dell’andamento sfavorevole dei cambi. I clienti attivi sono saliti a 2,9 milioni, da 2,5 del 2015.

VIMPELCOM. RISULTATI 2016, SVILUPPO DI ALTA TECNOLOGIA.

Vimpelcom, il gigante delle telecomunicazioni, che in Italia controlla il gruppo Wind Tre in tandem con Hutchison, ha chiuso il 2016  con  un fatturato pari a 8,724 miliardi di dollari, in calo del 7,5% rispetto ai 9,606 mld dell’anno precedente. L’utile netto si attesta a 2,423 mld di dollari, in crescita rispetto alla perdita di 655 mln di dollari registrata nel 2015, il margine operativo è cresciuto del 12,4% a quota 3,2 miliardi.  La società prepara il cambio nome, inaugurando la svolta hi-tech, si chiamerà Veon, lo stesso dell’app di messaggistica messa al centro della nuova strategia di crescita e lanciata in Italia a novembre, nonché della nuova piattaforma Internet del gruppo che integra capacità di analisi di dati e intelligenza artificiale.

CEMENTIR: RISULTATI 2016

Cementir holding ha chiuso il 2016 con un utile di gruppo a 67,3 milioni dai 67,5 del 2015, ricavi in crescita del 6% a 1,027 miliardi dai 969 milioni dell’anno precedente. La società punta a raggiungere nel 2019 circa 1,4 miliardi di ricavi di vendita e una crescita media annua all’11%.

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI : NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

Per portare avanti la professione serve oggi, più che in passato, la capacità di sapersi dedicare con passione a ciò che si ritiene importante, afferma Andrea Ferrari, il neo eletto presidente dell’Associazione nazionale, classe 1965, romano, professionista dal 1992, il cui percorso professionale affonda le sue radici nell’esempio ricevuto dal padre.

CENTRALE DEL LATTE DI ITALIA

Il terzo polo lattiero-caseario del Bel Paese, nato dalla fusione delle centrali di Torino e Firenze, chiude il suo primo bilancio con un utile netto di 12,8 milioni di euro e un fatturato in crescita di 117.7 milioni (+21%)l.