MOSCA. TAGLIA I TASSI

Con una mossa a sorpresa la banca centrale russa ha abbassato di un quarto di punto, a 9,75%, il tasso di riferimento, per la prima volta da settembre, segnalando la volontà di continuare su questa strada nei prossimi mesi e quindi allentando leggermente la sua politica molto restrittiva, in una fase di recupero dell’economia nazionale.

FISCO CANADESE E PANAMA PAPERS

Niente fisco amico per i canadesi. Il Canada Revenue Agency (CRA), dopo lo scandalo dei Panama Papers, ha deciso di inasprire i comportamenti verso gli evasori fiscali. I primi contribuenti a farne le spese sono stati tutti quei soggetti coinvolti nello scandalo Panama Papers, questi ultimi,anche dopo aver saldato il loro conto con il fisco canadese, resteranno sempre dei sorvegliati speciali agli occhi del CRA. In più stop all’istituto della voluntary disclosure e sanzioni triplicate da 46 a 123mila dollari, per ogni infrazione fiscale rilevata dal fisco. Il Governo canadese ha investito 500 milioni nel CRA ed assunto 230 avvocati tributaristi, creato un apposito ramo denominato “international large business and crime investigation” per la fiscalità internazionale con 100 revisori specializzati e un sistema informatico per controllare in tempo reale tutti i trasferimenti mensili di valuta digitale.

SAUDI ARAMCO: PRIMA EMISSIONE OBBLIGAZIONARIA

La compagnia petrolifera pubblica saudita si prepara per la sua prima emissione obbligazionaria, probabilmente entro la fine del mese, di circa due miliardi di dollari, nell’ambito di un più ampio programma di raccolta di finanziamenti, da dieci miliardi di dollari. L’autorità dell’Arabia Saudita di vigilanza sui mercati dovrebbe dare questa settimana il via libera alla vendita di bond islamici, o sukuk, che garantiscono agli investitori una rendita fissa in conformità al precetto musulmano contro i prestiti a interesse.

PWC E MF GLOBAL : PATTEGGIAMENTO

Ha patteggiato per 3 miliardi di dollari nella causa per negligenza con l’amministratore del suo ex cliente, MF Global, il broker di intermediazione sui futures collassato, a metà strada in una battaglia legale presso il Tribunale di New York.

MILANO  E GLI INVESTIMENTI : LOMBARDIA IN TESTA

Gli ultimi dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano e da Invest in Lombardy hanno registrato la presenza in Lombardia di 6.398 aziende a partecipazione estera, che generano ricavi per oltre 257 miliardi di euro e danno lavoro a 575mila dipendenti. La provincia di Milano è di gran lunga la più densa di imprese a partecipazione estera con 4.637 aziende a partecipazione internazionale, con 416mila dipendenti e ricavi per circa 200 milioni di euro. Al secondo posto si piazza Monza-Brianza con 452 aziende con 48896 dipendenti e 20 milioni e 500mila euro di ricavi. Seguono poi Bergamo (290 aziende e 41.728 dipendenti, 11 milioni di fatturato), Brescia (268 aziende) , Varese (263 aziende) e Como (174 aziende).

TESTO UNICO TRIBUTARIO : DIRETTORE AGENZIA ENTRATE

La sollecitazione per un testo unico in materia fiscale o più testi unici per le diverse imposte, ossia una riorganizzazione sistematica della normativa,  giunge dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi nell’ambito di un incontro su “ imprese e fisco digitale” organizzato dalla Luiss Business School.

Comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali(CUP)

Il Comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali(CUP) fotografa le professioni: con un rapporto di ricerca che indaga sotto forma di questionario, sull’andamento del reddito professionale, sulla situazione dei debiti con fornitori, banche e società finanziarie e sulla capacità di ottenere prestiti bancari, sugli elementi di maggior criticità attraversati dalla professione. Nel questionario viene chiesto , quali novità introdotte dalla riforma delle professioni (assicurazione obbligatoria, pubblicità, formazione continua ecc) vengono viste come opportunità per rafforzare la professione e quali come criticità, facendo una graduatoria per definire le priorità.

BULGARI : NUOVO SITO PRODUTTIVO

Uno dei principali marchi del lusso, proprietà di Lvmh, n crescita nel 2016 del 5% rispetto al 2015 con ricavi pari a 37,6 miliardi di euro, ha appena inaugurato la sua nuova manifattura ecosostenibile, un nuovo sito per la produzione di anelli, bracciali, orecchini, 14 mila m2 con 470 addetti impegnati in tutte le fasi della produzione, dalla creazione degli stampi con l’antica tecnica della fusione a cera persa.

ELICA . RISULTATI 2016 E PREVISIONI DI CRESCITA

Aumentare i ricavi da marchi propri, realizzare, sfruttando la stessa spinta sui brand di proprietà, maggiori efficienze nella filiera produttiva,: concretizzare i turn-around in Cina e Germania: sono tra le priorità di Elica, leader mondiale nel settore delle cappe da cucina., a sostegno del business, per rilanciare la redditività aziendale. Il gruppo nel 2016 ha visto ricavi pari a 439,3 milioni, in rialzo del 4,2% rispetto al 2015, con un mix di performance a livello geografico: le vendite in Asia, al netto della Cina, sono aumentate (+23,2%) ,soprattutto in scia ad India e Giappone. I Paesi Occidentali, dal canto loro, sono stati caratterizzati, da un lato, dall’incremento (+3,9%) dell’ Europa (con l’eccezione della Germania). E dall’altro, seppure più limitatamente, dalla crescita delle Americhe (+0,6%). L’utile operativo è stato di 6,5 milioni rispetto ai 16,2 milioni realizzati nell’esercizio precedente.

SEAT. RISULTATI 2016

La controllata spagnola del colosso Volkswagen, nel 2016 ha ottenuto i migliori risultati di sempre tornando in utile per la prima volta dal 2007. Nel 2016 la società ha fatturato 8,6 miliardi (+3,2%), risultato operativo pari a 143 milioni, utile netto pari a 874 milioni. La Germania si è confermata il primo mercato, seguito da Spagna, Regno Unito, Francia e Italia, in questi ultimi due paesi nel 2017 verrà lanciato il nuovo cross-over compatto