HASBRO: COMPRA PEPPA PIG
Peppa Pig e Pj Mask, i beniamini dei più piccoli, cambiano casa. Il colosso americano dei giocattoli Hasbro ha raggiunto un accordo «definitivo» per acquisire lo studio Entertainment One, la compagnia canadese che produce le due famose serie per bambini. Costo dell’operazione: 3,3 miliardi di sterline.

CELGENE: VENDE DIRITTI DI MEDICINALE ANTIPSIORIASI
Celgene vende ad Amgen i diritti di Otezla, il medicinale per i pazienti con psoriasi e artrite psoriasica, per 13,4 mld di dollari. La vendita di Otezla rientra negli sforzi di Bristol Meyers per assicurarsi i necessari via libera delle autorità all’acquisizione da 90 mld di dollari di Celegene.

I PAPERONI DELLA BORSA: LA CLASSIFICA DI MILANO FINANZA
La tradizionale classifica è caratterizzata dal ritorno delle dinastie, che hanno riconquistato le posizioni che contano nella graduatoria dei 562 Paperoni Italiani che, nel complesso, vedono il valore delle loro partecipazioni calare del 16,1%, da 155 a 130 miliardi di euro. Primo classificato Leonardo Del Vecchio (20,94 miliardi di euro), seguono i fratelli Benetton (8,03 miliardi), le famiglie Agnelli/Nasi/Elkann (7,54 miliardi), Gianfelice e Paolo Rocca (Tenaris, 7,23 miliardi), Stefano Pessina (6,83 miliardi) Campari (5,87 miliardi) precedendo Miuccia Prada e il marito Patrizio Bertelli (7° posto), con 5,80 miliardi,
la dinastia Berlusconi (con 3,14 miliardi di euro); Anna Maria Formiggini (3,13 miliardi) grazie alla cavalcata di Amplifon, EdiliziAcrobatica con 31,9 milioni di euro.

DELIVEROO LASCIA LA GERMANIA PER ECCESSO DI CONCORRENZA
Deliveroo abbandona la Germania dopo 4 anni. La società che consegna generi alimentari a domicilio ha deciso di rinunciare al mercato tedesco e ha già annunciato la sua decisione a clienti e dipendenti. La società intende orientare diversamente gli investimenti, puntando su altri mercati in Europa e Asia, ma non esclude un ritorno in Germania in futuro
AXEL SPRINGER: IL FONDO KKR CHIUDE L’OPA CON IL 42,5% DEL CAPITALE PER CIRCA 2 MILIARDI DI INVESTIMENTO
Dopo l’ulteriore proroga di inizio agosto, è salita al 42,5% la quota finale che il fondo Usa KKR detiene in Axel Springer. Superata abbondantemente dunque la soglia minima d’accettazione all’Opa, fissata al 20%, annunciata con l’accordo dello scorso giugno che ha visto l’ingresso del fondo a stelle e strisce nella compagine azionaria del gruppo tedesco, editrice tra gli altri di Bild e Die Welt, oltre che proprietaria di realtà b2b come eMarketer e Insider.
RUSSIA: AL VIA LA PRIMA CENTRALE NUCLEARE GALLEGGIANTE PER PAURA DI UN CHERNOBYL II
Mosca ha varato la prima centrale nucleare galleggiante, nell’artico russo, quale alternativa alla costruzione di una centrale su un terreno ghiacciato tutto l’anno.

GERMANIA: SI PREPARA AL DISASTRO NUCLEARE CON SCORTE DI PILLOLE ANTIRADIAZIONI
L’azienda farmaceutica austriaca Lannach ha ricevuto un ordine da parte della Germania per 50 milioni di pastiglie allo ioduro di potassio, anti radiazioni, una delle specialità della loro linea di produzione. L’incubo del disastro nucleare torna a far paura.

ATTACHI HACKER ALLE ISTITUZIONI
• Eurotower: anche la Banca Centrale Europea finisce vittima degli hacker che per mesi hanno avuto accesso alle informazioni degli iscritti al sito “bird” (Banks integrated reporting dictionary), gestito da un provider esterno e utilizzato dalle banche per preparare i rapporti statistici e di vigilanza da presentare al team di supervisione.
• Mastercard: ha subito un furto di dati personali di 90 mila utenti in Germania- le informazioni sarebbero state sottratte da un provider terzo che gestisce per l’azienda il programma fedeltà “ Priceless Special” sito in cui i clienti Mastercard possono accedere a bonus e sconti di vario tipo e poi pubblicate da un anonimo sulle pagine di un forum online.

BANCH: ESTATE DIFFICILE A LIVELLO MONDIALE
• Tempi difficili per i banchieri d’affari a causa di prezzi di tassi di interesse in caduta, volume negoziazioni in calo e ingresso automazione nella trading room. Da aprile sono stati annunciati 30mila licenziamenti da parte di grandi banche (Hsbc, Barclays, Societé Generale, Citigroup, Deutsche Bank) sulla piazza di Londra pesa l’incertezza di Brexit e sulla piazza di New York si sono persi circa 2.800 posti di lavoro.
• Commerzbank: Per rimettersi in pista e sottrarsi al trend negativo potrebbe tentare l’ultima carta: tagliare il numero delle filiali, sarebbe questa la exit strategy.
• BNP Parisbas: ha in programma di tagliare circa 500 posti di lavoro presso la divisione Securities service in Francia.
• SocGen: sta valutando la vendita di Lyxor asset management, società che gestisce masse per 151 miliardi di euro o la fusione.

VALZER DI NOMINE; IN BALLO 400 POLTRONE, DOTE DELLA CRISI DI GOVERNO CONSEGNA AL NUOVO ESECUTIVO
Quattrocento poltrone da assegnare nell’arcipelago delle società pubbliche: nei prossimi mesi il governo dovrà fare scelte cruciali su quelle che un tempo si chiamavano partecipazioni statali: 70 da assegnare a breve in una decina di società i cui vertici sono scaduti e 300 l’anno prossimo in una sessantina di società tra le controllate dirette e indirette del MEF. In sintesi scadono i vertici delle società pubbliche più importanti Eni, Enel, Leonardo e Poste, Terna ed Enav, tutte quotate in Borsa, oltre una poltrona nuova di zecca quella dell’amministratore delegato della Nuova Alitalia.