TOYOTA-SUZUKI: ACCORDO DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DI TECNOLOGIE DI NUOVA GENERAZIONE
Le due case auto hanno annunciato uno scambio equo di capitale azionario che porterà ad una accelerazione delle opportunità di espansione delle sinergie, a partire dalle auto con guida autonoma, dove si concentreranno i maggiori investimenti.

PHILIPS MORRIS E ATRIA: PROVE DI FUSIONE PER UN COLOSSO DA 210 MILIARDI
Philip Morris ha annunciato di essere in trattative per una fusione con Altria, il produttore della Marlboro negli Stati Uniti. L’operazione allo studio sarebbe tutta in titoli azionari. Nel 2018 Philip Morris ha registrato ricavi netti per 29,62 miliardi di dollari, Altria per 25,36. In Borsa la prima vale oltre 113 miliardi di dollari in Borsa e la seconda altri 95,5 miliardi..

FOSUN ACQUISISCE IL 75% DI THOMAS COOK
Il Gruppo cinese ha acquistato Thomas Cook, tour operator britannico che naviga in cattive acque. La conglomerata asiatica investirà 450 milioni di sterline per acquisire una quota del 75%.

UN MASSAGGIO CARDIACO DI 40 MINUTI SALVA UN PASSEGGERO IN TRENO
Il dottor Carlo Santucci, medico romano, ha salvato, con un massaggio cardiaco, una donna sentitasi male proprio sul convoglio nel quale viaggiava anche lui. “È una manovra che possono fare tutti, dopo aver fatto un corso”.

SOLVAY TRASFERISCE ATTIVITA’ NELLE POLIAMMIDI
Trasferirà alla belga Domo Chemicals, per 300 milioni di euro, alcune attività europee nelle poliammidi, al fine di soddisfare le richieste avanzate dalla Commissione europea per concedere il via libera alla cessione delle attività rimanenti a BASF, annunciate lo scorso gennaio.

BIOLOGICO: IN ITALIA IL GIRO D’AFFARI VALE 2,5 MILIARDI
La crescita rischia di arenarsi sulla bassa fertilità del suolo del Paese, che fa lievitare i costi di conversione e sulle vendite sottocosto, che non garantiscono redditività adeguata agli agricoltori.

MONDO: I QUATTRO RISCHI CHE LO SPAVENTANO
Dazi, Brexit, Iran e Hong Kong sono i quattro grandi focolai di crisi che minano la stabilità globale. In particolare la guerra commerciale combattuta a colpi di dazi da Cina e Stati Uniti rischia di degenerare in una guerra valutaria; con un’uscita senza accordo dall’Unione Europea, il Regno Unito potrebbe perdere 1,2 milioni di posti di lavoro, intanto cresce la tensione nel Golfo, la strategia americana ha radicalizzato di nuovo il regime di Teheran, poi le proteste anticinesi ad Hong Kong dove non è escluso l’intervento militare di Pechino.

BREXIT
1) La regina ha approvato la richiesta del Primo Ministro di sospendere le attività del Parlamento dal 9 settembre al 14 ottobre con l’intento di evitare un dibattito sulla Brexit, impedire ai deputati di bloccare un’uscita senza accordo.
2) La sterlina, secondo gli analisti, verrà messa sotto pressione e ci si aspetta nuovi minimi contro il dollaro e l’euro.
3) Chi è dentro , è dentro: chi è fuori è fuori: la Brexit sta per chiudere le porte della Gran Bretagna dal prossimo 1 novembre i cittadini europei non potranno più emigrarvi liberamente.
4) Finora Londra, con le tasse di importazione più basse d’Europa (5%), permetteva la circolazione dei beni d’arte in Unione Europea, ora con la prospettiva di un no deal, il mondo dell’arte si sta organizzando in anticipo per tutelare interessi e margini: alcune gallerie stanno anticipando mostre previste da novembre in poi per evitare i dazi postbrexit o addirittura stanno organizzando di lasciare il Regno Unito.

RYANAIR
• Ryanair e il Codacons hanno annunciato una nuova partnership che vedrà la compagnia irlandese firmare una Alternative Dispute Resolution (Adr) per i reclami dei clienti italiani previsti dal Regolamento Ue-261.
• Il modello di azionariato che sembra delinearsi per Alitalia “con la partecipazione di Delta può funzionare in Italia, ma non ci interessa, almeno a breve, abbiamo già il 28% del mercato italiano, puntiamo comunque a crescere”.
FINCANTIERI: AL LAVORO PER LA MARINA AMERICANA IN ATTESA DEI FINANZIAMENTI DELLE FORZE ARMATE ITALIANE
Fincantieri ha presentato la proposta tecnica per la gara da 19 miliardi di dollari indetta dalla Marina militare americana per venti fregate multiruolo del programma Ffg(X)”, dove Fincantieri è in gara con una versione riadattata delle fregate europee multi-missione, in attesa di poter sfruttare l’opportunità dello sblocco di 7,2 miliardi di finanziamenti per diversi programmi di investimento delle Forze armate italiane, dove ci sarebbero anche i fondi per 4 sottomarini per la marina italiana.