Giuseppe Bernoni

    Blog del Dottor Giuseppe Bernoni

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    CORONAVIRUS NEWS : IN ATTESA DEL DECRETO “ RILANCIO”
    Test sierologici: Regione Lombardia ha approvato la delibera che autorizza i test sierologici ai privati, a comunità, gruppi e aziende, per capire come il virus si è sviluppato. «Ma chi lo propone dovrà occuparsi di tutto: di acquisire i kit per il test rapido o per il prelievo di sangue, si dovrà occupare di trovare il laboratorio che li processi e spiegare al cittadino o lavoratore che, se risulterà positivo, dovrà stare in isolamento volontario (Gallera)». La tariffa fissa per sostenere l’esame sarà di 62 euro.
    Dompè: Al via lo studio clinico sul farmaco Repavid19 per le forme più severe di Covid-19 come le polmoniti. L’autorizzazione dell’Aifa riguarda il Reparixin, molecola sviluppata da Dompè Farmaceutici in ambito oncologico e in fase di sperimentazione. Il trattamento, già testato a fine marzo al San Raffaele di Milano, coinvolgerà 48 pazienti (fase II) e 100 pazienti (fase III) per due mesi al San Raffaele e al San Paolo di Milano e all’Ospedale di Circolo di Varese. Coordinatori sono i professori Alberto Zangrillo e Lorenzo Piemonti.
    Task force: 5 personalità femminili si aggiungono alle 4 già presenti nel gruppo di lavoro guidato da Vittorio Colao Inoltre l’empowerment femminile sarà al centro delle iniziative della presidenza italiana del G20 prevista per il 2021: questo tema sarà posto all’attenzione dei capi di Stato e di governo».

    Alasdhair MacGregor Hastie, vice president ed executive creative director dell’agenzia di pubblicità Betc (gruppo Havas) di Parigi: “L’emergenza sanitaria ci ha fatto tornare alle cose che contano, «ai valori classici come la famiglia, i figli, l’amore, la casa. Diciamo che in poche settimane siamo andati indietro di 100 anni. E probabilmente questo è un bene: la superficialità è finita. Nei prossimi mesi prevedo il trionfo della non superficialità, della gente che sa fare il suo mestiere. Delle persone che si fidano e si affidano agli esperti. Sparirà l’acquisto di impulso, si tornerà a comprare molto prodotto locale. Conta l’esperienza, il nome. Anche nel lavoro delle agenzie pubblicitarie. Importante è chi fa cosa, fidarsi della gente è importante, e lo è anche per i clienti, non solo per i consumatori.

    Smart working: (Survey Fondirigenti): L’emergenza coronavirus ha spinto le aziende a ricorrere in massa al lavoro da casa scoprendo in taluni casi che le modalità operative e da remoto non confliggono necessariamente con la produttivitià e che il rapporto costi-benefici può essere più che positivo. La conseguenza è che il lavoro agile è destinato a crescere rispetto al passato anche una volta archiviata l’emergenza. La survey effettuata su 12.000 contatti presenti nel database di Fondirigenti rileva che il 97% delle imprese coinvolte nell’indagine hanno attivato il lavoro agile, l’80% delle quali ha impiegato oltra la metà dei lavoratori senza particolari difficoltà.

    NOTIZIE ECONOMICHE E PROFESSIONALI
    Commissioni Tributarie: niente udienze pubbliche fino a fine luglio. Le udienze da remoto avverranno solo nei casi urgenti, mentre la priorità è data alle trattazioni su carta. Così le indicazioni fornite dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (Cpgt) l’11 maggio scorso. Fino al 31 luglio le parti dovranno rinunciare, così, a partecipare all’udienza pubblica. Diversamente, le parti si vedranno rinviare il processo a data successiva al 31 luglio 2020. Il contraddittorio è, comunque, assicurato mediante il deposito di atti, successivamente vagliati in Camera di Consiglio.
    Incentivo fino a 500 euro: In arrivo (D.l Rilancio) per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, monopattini , segway e per i servizi di car e moto sharing. Obiettivo: decongestionare il traffico privato.
    Saldo Irap: Per tutte le imprese con ricavi fino a 250 milioni di euro è stato stabilito di cancellare il versamento del saldo dell’Irap fissato per il prossimo 16 giugno e non prevede più come condizione la perdita di almeno il 33% di fatturato nel 2020, rispetto al 2019. Per dare ossigeno alle imprese viene inoltre posticipato al prossimo 16 settembre il pagamento di ritenute, iva e contributi previdenziali, atti di accertamento, cartelle esattoriali.

    Turismo/ Cultura: Le risorse a disposizione dei settori valgono circa 2,5 miliardi. Per dare sostegno alle imprese alberghiere è stato previsto di cancellare il versamento della rata Imu del prossimo 16 giugno, a condizione tuttavia che i possessori degli alberghi siano anche i gestori. La norma vale, tra l’altro, anche per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e lacustri. Previsto inoltre un incentivo sotto forma di«bonus vacanze» destinato alle famiglie, con Isee fino a 50 mila euro, che decidono di soggiornare in una struttura ricettiva in Italia.
    Sanità: prevede uno stanziamento di circa 3,25 miliardi di euro, per potenziare le terapie intensive attraverso 3.500 nuovi posti letto e 4.200 nuovi posti nelle strutture di tipo semintensivo, oltre all’assunzione di 9.600 infermieri e il potenziamento dell’assistenza territoriale,

    Il nuovo ruolo dell’’Agenzia delle entrate nel Dl Rilancio:

    • Un aiuto a fondo perduto, da un minimo di mille fino a un massimo di 62 mila euro, pagato con un bonifico da parte dell’Agenzia delle entrate. La misura sarà riservata alle aziende che nel 2019 avevano un fatturato fino a 5 milioni di euro. L’intervento scatterà in caso di perdite di fatturato tra aprile 2019 (di piena attività) e aprile 2020 (totale lockdown). Il sostegno arriverà a chi ha avuto perdite per almeno 1/3 del fatturato. Tre gli scaglioni: 25% della differenza se si fattura fino a 100 mila euro; 20% fra 100 e 400 mila euro; 15% fino a 5 milioni di euro.
    • L’Agenzia diventerà un bancomat temporaneo per i contribuenti in cerca di liquidità. La norma allarga la platea dei contribuenti che si avvalgono del 730 dipendenti senza sostituto al fine di garantire i conguagli derivanti dalla dichiarazione dei redditi presentata mediante modello 730.
    • Ruolo strategico sarà poi svolto dall’Agenzia nell’erogazione dei contributi a fondo perduto. Sarà infatti l’Amministrazione finanziaria a, non solo verificare i flussi informativi delle aziende che fanno richiesta degli interventi, ma, soprattutto, sono accreditati direttamente sul conto corrente bancario intestato al soggetto beneficiario.
    • Procedure accelerate anche per i rimborsi fiscali. Salta la regola per cui in presenza di un credito fiscale quest’ultimo sia da compensare con un eventuale debito rappresentato da una cartella. L’Agenzia dovrà, al contrario, procedere all’erogazione del rimborso sull’Iban del contribuente.
    • Infine la norma che eleverà il limite delle compensazioni a un milione di euro dà una forma di liquidità dal punto di vista di una sorta di moneta fiscale virtuale, rappresentata dal compensare appunto il pagamento delle imposte con i crediti posseduti.
    Uno sgravio fiscale, fino al 110% delle spese sostenute dal primo luglio 2020 fino al 31 dicembre del 2021, per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica e antisismici sugli immobili. Il recupero avverrà in 5 quote annuali di importo uguale da portare in detrazione al momento di compilare la dichiarazione dei redditi. Ci sarà però la possibilità di cedere l’intero credito alla ditta che ha eseguito i lavori. A sua volta la ditta potrà recuperarlo utilizzando la somma in compensazione per il pagamento dei tributi a proprio carico.
    Rapporto Mediobanca: : Il coronavirus ha fermato il mondo, secondo il rapporto dell’Area studi Mediobanca relativo al’impatto del Covid-19 sul primo trimestre 2020 delle multinazionali industriali mondiali: i ricavi (i primi conti effettivi, non stime o previsioni) hanno registrato da inizio anno a fine marzo una variazione media pari a zero. Ma in realtà i settori si sono mossi con velocità molto diverse: hanno corso i ricavi delle corporation del websoft ( +17%), della grande distribuzione (+9,1%) e dei farmaci ( +6%), mentre gli affari sono diminuiti bruscamente per i gruppi automotive, moda ed energia .La pandemia ha finora colpito di più gli affari in Asia, mentre gli effetti saranno più marcati nel secondo trimestre in Europa e Usa.
    Antitrust (Ubi-Intesa): La Guardia di Finanza negli uffici di Ubi, Intesa Sanpaolo e Mediobanca per acquisire i documenti che hanno portato al lancio dell’Offerta pubblica di scambio (Ops) di Intesa su Ubi. A mandare i finanzieri è stata l’Antitrust che proprio ieri ha avviato l’istruttoria sul rischio di posizione dominante nel settore del credito da parte del nuovo soggetto che nascerebbe dall’aggregazione. È vero che si tratta di una procedura “ordinaria”, tuttavia spesso i documenti vengono acquisiti per posta, senza l’intervento della Gdf.
    Daniele Franco (Bankitalia) : Quello che oggi sappiamo: «Stiamo subendo danni enormi in termini di vite umane, di benessere personale, di economia nel suo complesso». Quello che oggi non sappiamo: «Come i modelli di consumo, di investimento, di produzione, di commercio internazionale cambieranno nel mondo del dopo Covid «L’Italia ha i mezzi per uscire dalla crisi. Nel 2019 l’Italia non aveva ancora recuperato il Pil del 2007; le cause le conosciamo: troppa burocrazia, pochi investimenti, poca ricerca, poca formazione, troppi cervelli lasciati fuggire. Quel che conta, oggi, è che dallo choc innescato dal Covid-19 si può e si deve uscire superando questi limiti. È l’opportunità dentro la crisi. Non dimentichiamo mai, dice che «dietro la caduta del Pil ci sono persone, famiglie e imprese, che la sfida è molto difficile ma abbiamo punti di forza: studenti e operatori economici brillanti, imprese dinamiche e innovative.
    Paradisi fiscali: stop agli aiuti per quelle imprese che hanno sede nei paradisi fiscali non Ue. Anche l’Italia, come Polonia, Francia e Danimarca, si dota di una norma anti paradisi, e nel decreto Rilancio, potrà trovare spazio una disposizione che ponga come condizione avere una sede in paesi non a fiscalità privilegiata.
    Fiera Milano: ha chiuso il trimestre con un risultato lordo negativo per 0,1 milioni rispetto all’utile di 14,1 mln di dodici mesi prima. I ricavi sono scesi da 71 a 47,6 mln.
    Allianz: ha registrato nel trimestre un utile netto di 1,4 miliardi di euro, in calo del 29% su base annua. Il risultato è in linea con la guidance aziendale. I ricavi sono aumentati del 5,7% a 42,6 miliardi.
    DoValue: ha chiuso il trimestre con un utile di 0,1 milioni dagli 8,3 mln di dodici mesi prima. I ricavi lordi sono aumentati del 55% a 84,3 mln.
    Salvatore Ferragamo: ha registrato nel trimestre una perdita netta di 41 milioni rispetto all’utile di 11 mln dello stesso periodo del 2019.
    Nuovo appeal per la rivalutazione dei beni: Tale disciplina è oggi fortemente tornata alla ribalta in quanto può rappresentare uno strumento per limitare gli effetti (negativi) della crisi economica attuale sui bilanci del 2019 e del 2020. Sul versante societario, tali effetti sono stati sterilizzati dall’art. 6 del decreto liquidità (23/2020) che, di fatto, consente di disapplicare le regole di cui all’art. 2446 e 2447 del codice civile per le spa e agli articoli 2482- bis e 2482-ter per le srl. Risolto tale aspetto (formale ma anche sostanziale in termini di responsabilità sociale), gli effetti sul bilancio potrebbero essere limitati con il rafforzamento del patrimonio netto garantito dall’iscrizione della riserva conseguente la citata rivalutazione dei beni d’impresa. Così operando, le imprese avrebbero più margine per assorbire le eventuali perdite che potrebbero emergere per il 2020 e comunque presentare indicatori economici e finanziari più solidi in sede di valutazione dell’impresa (anche ai fini dell’accesso al credito).

    Trenitalia: L’11 maggio il consorzio ILSA, composto da Trenitalia e dalla compagnia aerea Air Nostrum, ha sottoscritto con ADIF, il gestore della rete ferroviaria iberica, l’accordo quadro per la gestione dei servizi Alta Velocità in Spagna, nuovi collegamenti a partire dal 2022 utilizzando il Frecciarossa 1000.

    FAW: Il principale costruttore automobilistico cinese sceglie l’Italia per il suo primo sbarco all’estero. Il Gruppo FAW, in tandem con la startup specializzataa in ingegneria e design Silk-Ev annunciano di essere pronti a investire in Emilia Romagna un miliardo di euro per la progettazione, ingegnerizzazione e produzione di vetture di alta gamma elettriche, plug in, sportive e supersportive comprese.

    Luiss: Un «sostegno concreto a favore delle famiglie e degli studenti in difficoltà, un sistema per investire sul loro talento e sulle loro competenze per ripartire, subito, insieme». È questo l’obiettivo di “United for Luiss learning”, iniziativa di solidarietà con cui la Luiss Guido Carli costituisce un fondo post-emergenza Covid-19 per l’assegnazione di 310 nuove borse di studio, grazie alle quali verrà offerta una tutela finanziaria immediata a iscritti e nuove matricole.

    KLAPP COSMETICS: Il fondo MCPIII ha acquisito l’80% della tedesca Klapp Cosmetics, primo investimento in germania per Mandarin Capital,. Klapp Cosmetics è presente a Francoforte, ha un fatturato 2019 di circa 30 milioni di euro, 40 anni di successi sul mercato tedesco dei prodotti di bellezza a livello internazionale dove esporta il 50% del fatturato.

    FITCH : ha ridotto di un livello il rating a lungo termine senior preferred (unsecured) di IntesaSanpaolo, portandolo a “BBB-” dal precedente “BBB” e quello a breve termine a “F3″ da “F2″. La stessa agenzia ha modificato il rating a lungo termine di UniCredit a “BBB-” (da “BBB”), come pure ha tagliato il Long-term Issuer Default Rating di UBI Banca a “BB+” da “BBB-”. Rating Watch Positive.

    MES: L’Italia può risparmiare fino a 7 miliardi di euro in dieci anni usando la linea di credito del Mes rispetto all’andare da sola sui mercati per finanziare l’aumento del debito causato dalla pandemia di coronavirus. Inoltre la linea messa a disposizione dall’Ue è priva di condizionalità. Lo ha detto il direttore generale del Mes, Klaus Regling, in un’intervista alle maggiori agenzie europee, per l’Italia è l’Ansa, cercando di convincere Roma ad accettare il prestito utilizzabile fino al 2% del Pil.
    BCE: «Molti Paesi vedranno il debito salire di 20 punti percentuali, ma bisogna guardare anche alla situazione complessiva», quella di un indebitamento in forte rialzo anche in Paesi come Cina e Giappone, e al fatto che, «se il grosso di quei debiti è detenuto dalle famiglie dei rispettivi Paesi, non genera pressioni economiche esterne». Lo ha osservato ieri Philip Lane, membro del comitato esecutivo, rispondendo alla domanda se il debito italiano viaggia verso limiti pericolosi.
    Avvisi di Accertamento: gli avvisi di accertamento, recupero dei crediti imposta, di rettifica e liquidazione, in scadenza il prossimo 31 dicembre, dovranno essere emessi entro tale data, ma notificati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.: quindi l’Agenzia procede alla notifica degli anni un poco più avanti.

    DAL MONDO

    Cina – Australia: tensioni commerciali stanno montando, dopo che il Governo australiano ha espresso dubbi sull’origine e sul contenimento iniziale del virus. La Cina minaccia nuovi dazi e alcuni blocchi all’import.

    Europa: Impatto sull’occupazione: diverse indagini congiunturali e dati macro descrivono la gravità della crisi economica in atto. L’Istituto tedesco IFO, in un’indagine condotta su 6500 aziende, ha rivelato i dolorosi impatti sull’occupazione: il 18% degli intervistati ha licenziato o lasciato scadere contratti a tempo determinato, con picchi di oltre il 50% nella ristorazione e nel settore alberghiero. In Francia, il business industry sentiment indicator, già crollato al livello di 52 a marzo (da 92.5 di febbraio), è ulteriormente sceso in aprile fino a 47.9.

    Borse: Le principali borse asiatiche hanno chiuso contrastate anche questa mattina: Nikkei -0,49%, Shangai +0,22%, Kospi +0,95%. I future americani, leggermente positivi, hanno un po’ attenuato l’effetto negativo del cambiamento di clima sul mercato. Gli indici europei, che ieri avevano chiuso attorno alla parità, fanno segnare aperture mediamente attorno a -1,8%. Pochi spunti nuovi in ambito obbligazionario con lo spread del BTP attorno a 243bps, mentre si prepara la serie delle nuove aste programmate dal Tesoro.

    USA:
    • Anthony Fauci, il virologo americano, è preoccupato per l’oggi: «Occorre riaprire il Paese con prudenza, altrimenti rischiamo un balzo all’indietro con gravi conseguenze per la salute pubblica e per l’economia». Ma è «cautamente ottimista» per il domani: «Potremmo avere il prototipo di un vaccino tra l’autunno e l’inverno».
    • Intanto sul fronte macro USA, lo small business optimism index di aprile a 90.9 ha ceduto altri 5.5 punti. I piccoli imprenditori americani vedono un ulteriore peggioramento delle condizioni nel breve, anche se il 29% degli intervistati propende per un miglioramento della situazione a 6 mesi. La pubblicazione dell’andamento dei prezzi al consumo (CPI) di aprile rivela un calo nella “headline” dello 0.8%, il dato peggiore dall’inizio della serie nel 1958. Tale osservazione legittima le attese di passaggio in territorio negativo dei tassi a breve.

    RUSSIA: Mentre la Russia supera Gran Bretagna e Spagna per contagi ed è seconda solo agli Usa, il coronavirus si avvicina sempre di più a Vladimir Putin.
    Cina :
    • Proseguono i dubbi sulla Fase 2: la Commissione Cinese per la Salute ha osservato che la ripartenza di focolai in alcune province suggerisce di prolungare le misure di controllo.
    • La battaglia dei 10 giorni: Il piano prevede di testare tutti gli abitanti della metropoli cinese di Wuhan, 11 milioni di persone, nell’arco di dieci giorni per evitare la seconda ondata.
    • Pronta ad esentare altri 79 beni Usa dai dazi punitivi imposto nel corso dello scontro commerciale con Washington, in linea con l’accordo siglato a gennaio, e sarà in vigore dal 19 maggio 2020 al 18 maggio 2021.
    Regno Unito: L’evidenza dei numeri non è sofisticata come la raccomandazione, «resta in allerta », che il Governo britannico ha scelto dopo l’imperativo «rimani a casa» per inaugurare l’alleggerimento del lockdown: persone, per una spesa di circa 14 miliardi di sterline al mese.

    Giappone : Il Governo si muove con decisione per controllare e restringere gli investimenti stranieri in oltre la metà delle imprese quotate al fine di proteggere da influenze esterne le industrie nazionali considerate rilevanti sul piano della sicurezza nazionale (518 aziende in svariati settori, tra le quali Toyota, Sony, Softbank, ecc.).

    IDEA AGRO ENTRA NEL CAPITALE DI INGINO: GLI ADVISOR GRANT THORNTON
    L’azienda Ingino leader nella produzione di castagne e frutta surgelata, grazie alla partnership con IDEA Agro può far crescere gli obiettivi dell’azienda. IDeA Agro, fondo tematico dedicato a investimenti in aziende della filiera agricola, gestito da DeA Capital Alternative Funds Sgr S.p.A. ha firmato un accordo vincolante per l’ingresso nel capitale di Ingino S.p.A., attraverso un aumento di capitale fino a un massimo di e. 8,5 milioni. Il fondo è stato assistito, per la parte contabile e fiscale, da Grant Thornton con due team coordinati dal partner Stefano Marchetti e formato da Marco Degregori, Martina Cellana ed Eleonora Bonomini per gli aspetti contabili e dal partner Gianni Bitetti con Sara Flisi per la parte fiscale.

    CORONAVIRUS NEWS : LA PAROLA ALLE REGIONI, E’ L’ORA DELLA RESPONSABILITA’
    La responsabilità delle riaperture passa nelle mani dei Governatori. La data da segnare in rosso sul calendario è il 18 maggio, giorno in cui (oltre ai negozi al dettaglio) riapriranno bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici..
    I Governatori potranno riprendersi i loro poteri decisionali, presentare un calendario e riaprire le attività in autonomia, ma se il virus dovesse tornare a mordere il Governo interverrà «tempestivamente». Anche istituendo nuove zone rosse.
    La bussola della fase 2 è la circolare del Ministro della Sanità, con le regole per il monitoraggio della curva epidemiologica. Su quella base e con i protocolli di sicurezza sul tavolo, le amministrazioni regionali avranno la facoltà di valutare i numeri dei contagi e decidere se e cosa far ripartire nei settori della ristorazione e dei bar, dei servizi alla persona e della balneazione. Il Comitato tecnico-scientifico sta preparando protocolli con regole che il Ministro della Salute ha voluto «molto stringenti».
    La situazione in Italia migliora, diminuiscono i malati e cala il numero dei morti. Ma il Ministro della Sanità resta molto prudente anche sulla riapertura dei confini tra le regioni. Cautela che i Governatori condividono.
    Le tanto attese linee guida, frutto del lavoro dell’Inail, dell’ Istituto Superiore Sanità e del Comitato tecnico-scientifico, daranno indicazioni di carattere generale e saranno poi le autorità competenti e gli enti preposti per settore a dettare le regole da rispettare. Le indiscrezioni, però, allarmano il settore della ristorazione, che conta oltre un milione e 200 mila lavoratori e moltissime piccole e micro imprese. La convivenza con il virus impone regole rigide, che porteranno a una forte riduzione dei coperti.
    FIPE: «Con una persona ogni quattro metri quadri i ristoranti italiani perderebbero in un sol colpo quattro milioni di posti a sedere, ovvero il 60 per cento del totale», ,
    Ristoranti: Quattro metri quadrati per ogni cliente, due metri tra un tavolo e l’altro. La prima norma è stabilire «un limite di capienza predeterminato» (.in un locale bisognerà dunque dividere la superficie coperta per i quattro metri quadrati destinati a ciascun cliente), «fatta salva la possibilità di adozioni di misure organizzative come, ad esempio, le barriere divisorie e privilegiare l’uso di spazi all’aperto rispetto ai locali chiusi; «il ricambio di aria naturale e la ventilazione dei locali, anche in relazione ai servizi igienici».
    Spiagge: Tra le file di sdraio e lettini dovrà esserci una distanza di 5 metri, tra gli ombrelloni bisognerà invece prevedere 4 metri e mezzo. Misure strettissime che già provocano la protesta dei gestori degli stabilimenti balneari, preoccupati da una crisi del turismo che rischia di diventare devastante per chi ha poco spazio a disposizione e potrebbe non arrivare nemmeno al pareggio dei costi. Ognuno potrà gestire gli spazi e inventare soluzioni alternative ma su alcune disposizioni non ci saranno deroghe. E i controlli sulle spiagge libere saranno affidati a vigili e steward.
    Fuori Regione: Al momento si sta pensando agli spostamenti all’interno della propria Regione, ma entro la fine di maggio — dopo aver monitorato l’andamento della curva epidemica — potrebbe bastare il test sierologico per spostarsi da una regione all’altra.
    Spiagge libere e scogli: Non sarà consentito alcun tipo di assembramento né sulle spiagge libere, né sugli scogli. Anche in questo caso si dovrà mantenere la distanza di sicurezza. Alcune regioni si stanno organizzando con controlli affidati ai droni, ma è possibile che basti la sorveglianza della polizia locale per impedire che si creino situazioni di rischio.

    Test sierologici: Sono stati definiti uno degli strumenti chiave per la riapertura del Paese in piena sicurezza. Ogni regione li modula con schemi e tempistiche diverse, perché pure qui il federalismo non si tocca. Anche le aziende si sono mosse, spesso in regime fai da te.
    In Lombardia sarà approvata oggi, salvo sorprese, l’attesa delibera che disciplina l’esecuzione dei test sierologici al di fuori dei programmi di screening pubblico (prevalentemente concentrati sugli operatori sanitari, i contatti dei casi sintomatici al termine della quarantena, ossia dopo 14 giorni, e chi ha avuto sintomatologia da Covid-19 a domicilio senza mai essere stato tamponato). La regia dei test epidemiologici, che come è noto non hanno un valore diagnostico, resterà in capo alle Ats. I datori di lavoro e le aziende che chiederanno di sottoporre il proprio personale al test dovranno farsi carico anche dell’effettuazione del tampone per confermare la positività o meno del dipendente.
    Cure al Plasma:: La mortalità per coronavirus nelle terapie intensive passa-ta dal 13-20% al 6%. È uno dei risultati dello studio pilota lombardo sull’uso del plasma dei guariti per curare i malati di Covid-19. Iniziato il 17 marzo e concluso l’8 maggio, ha coinvolto 46 pazienti. Sono stati «arruolati» tra Mantova e Pavia, uno da Novara. Sette erano intubati, tutti avevano necessi-tà di ossigeno, non erano in età avanzata. La Lombardia intende ampliare lo studio e creare una banca del plasma iperimmune. Si partirà richiamando tutti i guariti passati dagli ospedali «affinché vengano a donare il plasma dopo aver veri-ficato il livello di anticorpi. Poi toccherà ai donatori Avis delle aree più colpi-te dall’epidemia da coronavirus.
    Tracciamento:: È un sistema che consente di sapere quali sono le persone venute in contatto con soggetti infetti grazie all’uso di tecnologie digitali. Funziona solo se i cittadini acconsentono a scaricare una app sui loro smartphone. In questo modo se una persona risulta positiva si possono ricostruire i suoi movimenti e sottoporre a test chi potrebbe essere a rischio.
    Terapia Intensiva: L’Italia, che adesso ha quattro Paesi sopra per contagi in numeri assoluti (Stati Uniti, Spagna, Regno Unito e ora anche una Russia che corre a un ritmo dodici volte più veloce del nostro), ieri ha fatto registrare un nuovo minimo nella crescita dei positivi: lo 0,3 per cento, l’aliquota più bassa dal 24 febbraio. i posti in terapia intensiva scendono sotto i mille:. I deceduti salgono un po’ più di 179 rispetto al giorno prima-, ma in cinque regioni (Calabria, Sardegna, Molise, Umbria, Valle d’Aosta) e una provincia autonoma (Bolzano) sono a livello zero.

    Braccialetti: È una sorta di smartwatch. Un braccialetto elettronico che vibra e suona quando la distanza fisica viene violata. Più ti avvicini, più aumenta l’intensità degli avvisi. Aziende, scuole materne, stabilimenti balneari: diverse realtà italiane potrebbero introdurre l’obbligo del dispositivo digitale per garantire il distanziamento sociale in ottemperanza delle disposizioni del governo. Ad annunciare l’introduzione del braccialetto elettronico è stata Gefran, leader nel settore dell’hi-tech e dell’automazione con sede a Provaglio d’Iseo. I vertici aziendali, dopo una sperimentazione su 120 lavoratori, hanno predisposto l’utilizzo del dispositivo per tutti i 670 dipendenti del gruppo.

    Startup che purifica l’aria:: Ripulire l’aria da virus e batteri, oltre che dall’inquinamento: sarebbe il modo più semplice di liberarsi della pandemia che fa tremare il mondo. Sembra un progetto da fantascienza, eppure è l’obiettivo di una startup italiana con sede a Londra: U-earth Biotech, un’azienda che si occupa di purificazione dell’aria per uffici, industrie, ospedali e anche ambienti urbani, utilizzando un sistema che cattura gli agenti inquinanti attraverso batteri “buoni” per digerirli ed eliminarli. Una volta trattati con i suoi sistemi, gli spazi ripuliti vengono certificati come “Pure Air Zones”, zone di aria pura. a U-earth ha anche sviluppato U-mask Model 2, una mascherina innovativa con biolayer auto-sanitizzante antiproliferativo e sostenibile perché dura 200 ore.

    Aria Condizionata : serve la manutenzione
    L’aria condizionata veicola il virus? In alcuni casi favorisce il ricambio perché immette aria «pulita» dall’esterno. Gli impianti industriali a doppia mandata (una pompa per l’afflusso d’aria, una per il deflusso) sono più sicuri ed è bene tenerli sempre accesi (in contesti di comunità come gli uffici). Il flusso di ventilazione, però, può trasportare le goccioline respiratorie a maggior distanza, ma l’energia cinetica, oltre a spingerle, le abbatte prima al suolo, soprattutto quelle più grosse. L’importante è non dirigersi l’aria addosso ed effettuare la periodica manutenzione degli impianti. In casa la normale pulizia delle griglie dei condizionatori è sufficiente ma non deve mancare la ventilazione degli ambienti con l’apertura delle finestre. In ufficio la mascherina diventa un’esigenza di protezione suppletiva: in questa fase è bene che ciascuno si consideri potenzialmente asintomatico e quindi infetto. È un complemento, anche perché la durata del contatto è lunga e costituisce un problema.
    Smart working negli studi professionali. Secondo lo Studio del Politecnico sui modelli organizzativi di 3300 realtà tra commercialisti, consulenti e avvocati, 2 studi su 3, a causa della pandemia ,hanno adottato lo smartworking, anche se poco strutturato.
    Il Massachusetts Institute of Technology, (MIT): ha pubblicato uno studio che ha valutato il grado di affidabilità e rispetto delle norme sul trattamento dati delle varie applicazioni scelte nel mondo per il cosiddetto “contact tracing”. I criteri adottati dal MIT sono stati: volontarietà o obbligatorietà dell’applicazione; limitazioni per evitare utilizzi impropri dei dati; indicazioni specifiche rispetto al termine di distruzione dei dati; quantità di dati immagazzinati; trasparenza gestionale e tipologia di dati immagazzinati (principio di minimizzazione). Per ogni criterio rispettato una stella. 25 sono state le app oggetto di studio, dall’Australia al Regno Unito, passando per Cina, Bulgaria, Ghana e, ovviamente, non manca Immuni, l’app italiana. Ad ottenere il massimo, 5 stelle, troviamo le app di Australia, Austria, Repubblica Ceca, Islanda, Israele, Norvegia e Singapore. Al lato opposto, ovvero 0 stelle e un cupo cielo nero in fatto di privacy, troviamo la Cina. Una sola stella alla Turchia, ma anche a Irlanda e Francia. Immuni invece, l’app sviluppata da Bending Spoon e che dovrebbe essere adottata in Italia, una volta entrata in uso potrà contare su 4 stelle su 5.
    ROMA Si conferma la ripartenza del settore degli alberghi di lusso a Roma. «Per l’immobile di Via Veneto siamo ormai arrivati alle battute finali per individuare il brand che aprirà l’hotel a cinque stelle», spiega il fund manager di Antirion. L’edificio, la storica sede della Bnl nella capitale, era stato rilevato da Antirion a fine 2018 per 190 milioni..

    NOTIZIE ECONOMICHE:

    UBI: Ancor prima dell’avvio dell’Offerta pubblica di scambio (Ops) di 17 azioni Intesa Sanpaolo ogni 10 Ubi in Consob è cominciata la battaglia legale tra le parti. E intanto a Brescia il patto locale, nocciolo duro, pende verso l’adesione, sperando in un ritocco finale. Lo studio Pedersoli per conto di Intesa avrebbe sollevato con un esposto alla Commissione di Borsa alcuni dubbi sul management e alcuni dei maggiori soci di Ubi. La banca oggetto dell’offerta, rappresentata dallo studio BonelliErede, avrebbe eccepito a sua volta con un altro esposto la sopravvenienza della forza maggiore (Mac) per il coronavirus. L’offerta di Intesa, che dovrebbe partire a luglio, avrà un esito incerto.

    Caffè Vergnano: lo storico marchio torinese di caffè, alla quarta generazione, con fatturato 2019 pari a 96.45, costretto a chiudere causa pandemia stabilimenti e negozi, l’utilizzo della cig per 175 dipendenti, ha inventato il bar mobile su ape , il veicolo a tre ruote, pensando che nella fase 2 si privilegerà il concetto di servizio all’aria aperta.

    Decreto rilancio in discussione::

    • ci dovrebbe essere l’abbuono dell’acconto-saldo di giugno dell’Irap per tutte le imprese, non solo quelle in perdita, fino a 250 milioni di fatturato, con eccezione di banche ed assicurazioni. Riscrittura dello sconto Tosap per chi apre i locali sfruttando il più possibile gli spazi all’aperto, stop alla prima rata Imu per alberghi e centri balneari, un tetto di 14 settimane della CIG da febbraio ad agosto.
    • Rimborsi al posto di compensazioni: tra crediti e debiti fiscali e con il pagamento dei crediti con le amministrazioni senza più la verifica di inadempienza sul fronte dei versamenti Iva. Non solo. Per le compensazioni è elevata la soglia da 516 mila a 700 mila euro. E raffica di rinvii per l’entrata in vigore di disposizioni che avrebbero comportato anche soltanto adeguamenti normativi. Se ne parlerà nel 2021 per l’entrata in vigore di plastic e sugar tax. Idem per la lotteria degli scontrini e per gli adeguamenti dei registratori fiscali parlanti. Congelata anche l’avvio sperimentale dell’Iva precompilata. I lavori sono stati fissati al 2021. Mentre l’Agenzia delle entrate-riscossione ufficializza lo stop fino ad agosto del pignoramento degli stipendi e pensioni. Infine il Fisco, nel caso in cui il datore di lavoro non abbia la liquidità per il rimborso del 730 provvederà direttamente facendo il sostituto d’imposta.
    • Compensazioni: è elevato il tetto per cui si procede a sgravare il carico debitorio con il fisco a fronte di crediti elevati. La soglia è innalzata a 1 mln di euro dai 700 mila euro in vigore.
    • Contributi a fondo perduto: a favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, nonché per i titolari di partita Iva, che hanno avuto un calo di fatturato o di compensi, a causa del Covid-19. Il contributo potrà arrivare fino al 25% del fatturato perduto a causa dell’emergenza Covid. L’importo del contributo a fondo perduto spettante sarà determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019, applicando degli scaglioni specifici.
    • Credito d’imposta: per la riapertura di bar, ristoranti, alberghi, teatri e cinema. Un credito di imposta dell’80% delle spese sostenute nell’anno 2020 sarà destinato ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, con uno stanziamento previsto di 2,5 mld di euro. Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari all’80% delle spese per investimenti, per un massimo di 80 mila euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19.
    • Rafforzamento patrimoniale:. Le spa e le srl con determinati requisiti di fatturato potranno lanciare aumenti di capitale a pagamento accompagnati da benefici fiscali per chi li sottoscriverà. In particolare, per l’anno 2020, dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche potrà essere detratto un importo pari al 20 per cento della somma investita dal contribuente nel capitale sociale, con un investimento massimo detraibile che non può eccedere l’importo di 2 milioni di euro. Ai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società sarà invece riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% della somma investita, sempre con un massimo di 2 milioni di euro. Sempre per il sostegno del sistema economico, nascerà un «Patrimonio Destinato» le cui risorse potranno intervenire su imprese di grandi dimensioni.
    • Produzione di prodotti connessi:. Aiuti alle imprese e agli investimenti per la produzione di prodotti connessi al Covid-19, che potranno essere concessi sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali e di garanzie a copertura delle perdite Tale produzione comprenderà i medicinali, compresi i vaccini e i trattamenti, i relativi prodotti intermedi, i principi attivi farmaceutici, le materie prime. Altri investimenti potranno riguardare la produzione di dispositivi medici, attrezzature ospedaliere e mediche e le materie prime necessarie; i disinfettanti e i relativi prodotti intermedi e le materie prime chimiche necessarie per la loro produzione.
    • Sovvenzione dei salari:. Arriveranno sovvenzioni per il pagamento dei salari dei dipendenti per evitare i licenziamenti durante la pandemia di Covid-19 Le regioni, le province autonome e le camere di commercio potranno adottare misure di aiuto al fine di contribuire ai costi salariali, ivi comprese le quote contributive e assistenziali, delle imprese, compresi i lavoratori autonomi. Gli aiuti saranno destinati ad evitare i licenziamenti durante la pandemia di Covid-19.
    • Rafforzamento di Invitalia:. Per assicurare il pieno ed efficace svolgimento del ruolo istituzionale e societario e la realizzazione degli obiettivi istituzionali attribuiti a Invitalia, non saranno applicati alla stessa agenzia i vincoli e gli obblighi in materia di contenimento della spesa pubblica.
    DAL MONDO:

    Argentina: nuovo conto alla rovescia in Argentina per evitare il default sul debito estero. Dopo lo stallo seguito alle ultime trattative con i creditori, il governo di Buenos Aires ha esteso al 22 maggio il termine per un accordo su una fetta di debito per 65 miliardi di dollari, del quale una parte va in scadenza proprio quel giorno. Le precedenti due deadline sono saltate perché i creditori hanno giudicato insufficienti la proposta di ristrutturazione del governo argentino, e nulla lascia pensare che le prossime due settimane cambieranno lo scenario.
    Usa: Fbi e Homeland Security — il superministero degli Interni — stanno per lanciare un allarme: lo spionaggio cinese è a caccia dei vaccini americani contro il coronavirus. La corsa alla produzione dei vaccini fa irruzione nel clima da guerra fredda tra Stati Uniti e Cina. La reazione da Pechino alle nuove accuse americane è stata sdegnata:
    Regno Unito: Più liberta di movimento, negozi e scuole elementari riapriranno a inizio giugno, si dissociano Scozia, Galles e Irlanda del Nord che ritengono sia meglio restare ancora a casa.

    Arabia Saudita: Il Governo di Riad è costretto dalla pandemia a rivedere i suoi obiettivi e a tagliare nuovamente la produzione di petrolio, nonché ad aumentare dal 5 al 15% l’imposta sul valore aggiunto a partire dal 1° giugno.

    CORONAVIRUS NEWS: SI PROSEGUE VERSO IL NUOVO CALENDARIO RIAPERTURE
    L’ultimo bollettino evidenzia 802 casi, il 50% dei quali fra Lombardia e Piemonte (rispettivamente 282 e 116). Il Covid-19 insomma continua ad arretrare, e anche ieri in cinque regioni e nella provincia autonoma di Bolzano non ci sono stati decessi.
    Un trend in calo, che coinvolge anche la Lombardia, dove nonostante i pazienti ricoverati in terapia intensiva siano risaliti, (a 348), l’aumento dei nuovi contagi è dello 0,3%, il più basso dal 3 marzo scorso:
    Più 0,4% è del resto l’aumento dei nuovi casi di coronavirus a livello nazionale, mentre 0,5% è quello dei decessi. Le persone guarite salgono invece del 2%.
    “Basta cincischiare». Per quanto sia ormai chiaro che il 18 apriranno bar, ristoranti, negozi e parrucchieri su tutto il territorio nazionale, i governatori regionali spronano il governo a fare presto e minacciano il fai-da-te sul delicatissimo tema delle riaperture.

    Il calendario di massima è pronto. Tra mercoledì e giovedì verranno rilasciati i protocolli di sicurezza elaborati dal Comitato tecnico scientifico sulla scorta delle indicazioni dell’Inail. Subito dopo il premier li condividerà con le parti sociali, quindi un nuovo Dpcm col quale dovrebbe disporre, a partire da lunedì prossimo,le riaperture sull’intero territorio nazionale di bar, ristoranti, negozi al dettaglio, parrucchieri e centri estetici, ovviamente rispettando le prescrizioni stabilite. Rimarranno invece ferme le attività ad alto rischio assembramento: cinema, teatri, concerti, eventi pubblici e sportivi, oltre che piscine e palestre. Mentre gli stabilimenti balneari dovrebbero ripartire a fine mese. Dal 18 sarà poi possibile trasferirsi nelle seconde case, purché nella stessa regione di residenza. Ma per muoversi da una regione all’altra bisognerà aspettare un altro po’: decisivo sarà l’indice R0 rilevato tra il 18 e il 25 maggio. Se resterà sotto controllo si potrà pensare di autorizzare gli spostamenti fra regioni a basso contagio.

    MINISTRO DEI BENI CULTURALI E TURISMO: In attesa delle regole «ufficiali» anticipa la filosofia dell’estate ai tempi del virus.: «Sarà l’anno delle “vacanze italiane” perché il turismo internazionale, extraeuropeo, difficilmente potrà ripartire. E gli italiani che sarebbero andati a fare vacanze lontane potranno riscoprire le infinite bellezze che hanno vicino a casa e che tutto il mondo ci invidia.”
    LOCATELLI “Italiani maturi e responsabili E la mascherina ormai è un’abitudine. E’ un po’ presto per dirlo, ci vogliono ancora due o tre giorni per avere dei dati sulla parziale riapertura. Del resto i tempi di contagiosità sono di 5-7 giorni. Quello che vediamo è ancora il risultato delle misure di lockdown e possiamo dire che l’indice di contagiosità in tutte le regioni è decisamente buono, praticamente ovunque sotto l’1. L’obiettivo è mantenerlo più basso possibile, per evitare una nuova ondata epidemica.
    LUCIANO FONTANA (DIRETTORE CORRIERE DELLA SERA): “Per un mese sospendiamo le comunicazioni e il dibattito e cominciamo a studiare i diversi problemi e a disegnare risposte convincenti. Mappare le disponibilità tecnologiche dei diversi istituti scolastico, nel caso si vogliano utilizzare ancora le lezioni a distanza con metà degli alunni in classe e il resto a casa. Sarebbe molto importante saperlo subito per finanziare il necessario salto tecnologico da realizzare in questi mesi estivi. Magari avviando anche tutti i cantieri che servono per ristrutturare e sistemare gli edifici in cattive condizioni e per sanificarli.. La scuola e la formazione sono troppo importanti (e lo abbiamo visto in questo bruttissimo periodo) perché vengano lasciate a confusione e improvvisazione”.
    TRIBUNALI : Oggi, dopo quasi due mesi di lockdown, si apre la fase due. con il rispetto di rigorosi standard di sicurezza, e, comunque, cercando di proseguire il più possibile con lo svolgimento di una buona parte delle proprie udienze in teleconferenza. In questi due mesi di sospensione dei termini processuali si è affrontato il tema giustizia perché sta crescendo il fronte di coloro che ritengono possibile un nuovo filone di contenzioso legato al tema della responsabilità del personale medico-sanitario e delle strutture sanitarie nella gestione dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Da molte parti si parla per esempio di possibili class action per le vicende legate alla propagazione del virus all’interno delle Rsa, e per la conseguente perdita della vita di molti dei degenti in esse ospitati.

    SMARTWORKING E ASSENZE DAGLI UFFICI (LE TORRI DI PORTANUOVA, CITYLIFE ECC): Nella torre di Intesa Sanpolo a Torino delle duemila persone, solo il 6% era presente nelle settimane passate, nella Torre di Unicredit in Piazza GAe Aulenti a Milano delle 3700 persone era presente meno del 10%, nella Diamond Tower di BNl a Porta Nuova, su 2mila persone, erano presenti solo circa 100 , nella torre Allianz di Citylife delle 2800 persone c’era solo il 2%, in Generali su 2mila, il 95% ha lavorato da remoto. E adesso ? Si tornerà , si ripopoleranno, ma nessuno pensa a più del 30% del normale, con regole ferree, dalla mascherina, al lunch box sulla scrivania, con gli ascensori programmati per arrivare solo al proprio piano, tappettini igienizzanti all’ingresso per le suole delle scarpe.

    TEST SIEROLOGICI E TAMPONI
    • il commissario Domenico Arcuri, pubblicherà una «richiesta di offerta» per acquistare kit per i tamponi e reagenti. La richiesta è aperta alle aziende di tutto il mondo. Le offerte andranno comunicate entro sette giorni con l’impegno a consegnare i prodotti il prima possibile e comunque entro 15 giorni. Non si tratta di un vero e proprio bando di gara. L’obiettivo è «acquisire la massima quantità di kit disponibili sul mercato nazionale e internazionale». Una specie di whatever it takes alla Mario Draghi, facendo le debite proporzioni. L’obiettivo è distribuire 5 milioni di tamponi a partire dalla prossima settimana.
    • I test indicati nel documento saranno di tre tipi: quelli rapidi, che possono essere utilizzati anche sul luogo di lavoro; quelli automatizzati, che hanno bisogno di laboratori ad alto contenuto tecnologico; e quelli compositi, in cui le due fasi di analisi, estrapolazione e amplificazione, sono separate. Tuttavia il vero problema sono i reagenti, che scarseggiano non solo in Italia ma in tutto il mondo. Con l’aggravante che non c’è un reagente uguale in tutto il Paese e che il tipo di prodotto cambia non solo da regione a regione ma anche all’interno della singola regione da laboratorio a laboratorio.
    • La Lombardia apre ai test sierologici a pagamento nei laboratori privati. Il test sarà volontario e toccherà alle Ats ricevere le domande dalle aziende o dai cittadini e stabilire chi potrà partecipare alla sperimentazione. Questo dovrebbe essere lo schema previsto dalla delibera, che dopo due rinvii è oggi all’ordine del giorno della giunta regionale.
    • igm, igg: Sono gli anticorpi che vengono «cercati» dal test sierologico e che rivelano chi si è contagiato dal coronavirus, senza saperlo. Queste due immunoglobuline, in particolare, sono molecole coinvolte nella risposta immunitaria dell’organismo umano al Sars-CoV-2. Il test sierologico si esegue attraverso un prelievo di sangue dal braccio e con l’analisi di laboratorio. Questo test non sostituisce il tampone.
    • Con il prelievo ematico per il dosaggio qualitativo e quantitativo delle immunoglobuline, le IgM e le IgG, possiamo stabilire se si è venuti a contatto con il virus e, in caso positivo, da quanto tempo. Solo le IgG sono anticorpi potenzialmente stabilizzanti, quelli che dovrebbero neutralizzare il virus nel caso lo si incontrasse di nuovo. Chi ha le IgM, da sole o in abbinata alle IgG, potrebbe essere contagioso.
    • Diapro di Sesto San Giovanni:, entro la prima settimana di aprile aveva sviluppato un test sierologico basato sul metodo Elisa, che si sarebbe rivelato in grado di rilevare con una precisione superiore al 98% se una persona è o è stata in contatto con SARS-CoV-2. Un kit per test come quello della sua azienda somiglia a una piastra di plastica che sta in una mano, punteggiata da 96 incavi. Ognuno dei pozzetti permette di verificare su una persona diversa se l’organismo ha sviluppato anticorpi che derivano da un contatto avvenuto in passato con il virus (immunoglobulina Igg) o in corso (Igm).
    • Brembo: l’azienda bergamasca, leader mondiale nel settore degli impianti frenanti, è stata tra le prime in Italia ad avviare i test sierologici sui dipendenti. I controlli, iniziati lo scorso mercoledì, coinvolgeranno circa 300 lavoratori volontari, il 10% del personale che si divide tra i sette stabilimenti nella provincia di Bergamo. E si protrarranno per due o tre settimane. Col plauso dei sindacati. I test ai quali verranno sottoposti i dipendenti sono quattro. E serviranno a stabilire quale esame sia il più affidabile nel controllo e nella prevenzione di eventuali nuovi contagi da coronavirus.

    NOTIZIE ECONOMICHE
    DECRETO RILANCIO: Il Governo sta per approvare il decreto “rilancio” che dovrebbe contenere misure, tra cui uno sconto per l’IRAP, per complessivi 55 miliardi, di cui 16 da dedicarsi alla cassa integrazione per altre nove settimane.

    Malacrida (Adecco): I posti di lavoro a rischio in Italia sono 3 milioni. L’eredità del virus a livello economico sarà pesantissima, tutti i mercati ne usciranno completamente mutati. Lavorare sull’occupabilità delle persone sfruttando lo stop lavorativo che avranno. Completiamo le ore di cassa integrazione con percorsi formativi volti ad adeguare le competenze necessarie per la nuova economia che ci troveremo a gestire.” Occorre sfruttare lo stop per aggiornare le competenze

    MES: Il Meccanismo europeo di stabilità (MES – European Stability Mechanism, ESM)
    • è stato istituito con un trattato intergovernativo, al di fuori del quadro giuridico della Ue, nel 2012. La sua funzione fondamentale è concedere, sotto precise condizioni, assistenza finanziaria ai paesi membri che – pur avendo un debito pubblico sostenibile trovino temporanee difficoltà a finanziarsi. La condizionalità varia in base allo strumento utilizzato.
    • E’ previsto un 0,1% come tasso annuale dei prestiti a dieci anni della nuova linea di credito introdotta, il 2022 è Il termine per fare richiesta dei fondi previsti dal Mes. Anche se la scadenza può anche essere estesa, 100miliardi sono le risorse finanziarie che si possono mobilitare al massimo con il Sure, il piano anti-disoccupazione
    • L’Eurogruppo ha trovato l’accordo, tassi quasi a zero, no condizioni, prestiti disponibili dal 1° giugno saranno destinati alle spese sanitarie dirette e indirette dovuto al Covid.19
    • Il beneficio sulle finanze pubbliche contribuirà a contenere il costo dell’extra debito pubblico nella lotta contro Covid-19, aiutERòa ad alleggerire le aste dei titoli di Stato , potrà ridurre il rischio paese agli occhi delle agenzie di rating perché contiene in parte la spesa per gli interessi
    VON DER LEYEN: non esclude la reazione dell’Ue alla sentenza della Corte Tedesca sulla BCE con l’avvio di una procedura di infrazione contro la Germania, ribabendo la competenza esclusiva della BCE in tema di politica monetaria, e il potere vincolante ed esclusivo delle sentenze della Corte UE “ la Commissione Europea conferma ora tre principi chiave: la politica monetaria è una questione di competenza esclusiva, il primato delle norme europee sul diritto nazionale, l’obbligo per i giudici nazionali di rispettare le sentenze della Corte UE, l’ultima parola viene sempre detta in Lussemburgo e da nessun’altra parte.”
    PRESTITI BANCARI ALLE IMPRESE: A marzo 2020 le banche europee hanno erogato la somma record di 123 miliardi di euro alle imprese, un valore di circa 6 volte maggiore rispetto ai massimi registrati in 2 0 anni. Un quarto dei prestiti sono andati alle corporation francesi, Italia, Germania e Spagna seguono a distanza con 22, 17 e 16 miliardi rispettivamente.

    FINANZIAMENTI: UN PROSPETTO CONTABILE AL POSTO DEL BILANCIO APPROVATO:
    Le imprese con un fatturato non superiore a ,32 milioni di euro e fino a 499 dipendenti possono ottenere una garanzia pari al 100% cumulando la garanzia al 90% del Fondo di Garanzia con un’altra garanzia concessa, su un prestito di importo non superiore al 25% dei ricavi dell’aziendea, presentando alla propria banca un’autocertificazione sui danni subiti dalla propria attività a causa dell’emergenza Covid19.
    Per dimostrare la compatibilità di quanto richiesto in relazione ala condizione del 25% di fatturato, si fa riferimento al bilancio 2019 depositato o alla dichiarazione dei redditi trasmessa all’AGE. In assenza di questi dati si può ricorrere al bilancio approvato ma non ancora depositato o all’impegno di trasmissione della dichiarazione dei redditi o in ultima analisi al prospetto contabile timbrato e firmato dal beneficiario finale o suo incaricato.

    IRAP: Il drammatico momento della pandemia può essere un momento per superare e ripensare una delle tasse più controverse. l’IRAP, ad avviso del Presidente di Confindustria. Le professioni rispondono compatte alla proposta. Secondo Il Presidente dei Dottori Commerciliasti: “ Molte volte in passato, l’ultima nel 2018, oggi sostengo che è giusto tagliarla, con un colpo di spugna sulla drammatica congiuntura che stiamo vivendo. Più avanti ci sarà temp ed occasione per riconsiderare la partita , si valuterà come compensare la riduzione di gettito e il finanziamento del sistema sanitario. Ma oggi è urgente cancellare questa imposta, che nonostante sia stata limita negli anni, continua ad avere effetti distorsivi, a complicare adempimenti e in definitiva ad aggravare i costi per imprese e professionisti.”.

    CASSAZIONE : Scatta il reato se la concorrenza non è soltanto sleale ma si accompagna alle minacce contro il competitor. Si configura, infatti, il delitto ex articolo 513-bis del codice penale (illecita concorrenza con minaccia e violenza) quando gli atti di concorrenza sono connotati da una violenza che toglie all’azienda rivale la libertà di autodeterminarsi.

    DENARO FALSO: Secondo la relazione dei Carabinier dell’Antifalsificazione monetaria, la produzione e la distribuzione di valuta falsa si sviluppa all’ombra dei distretti industriali e segue regole imprenditoriali. In Lombardia, grazie al know ho maturato nella metallurgia, sono coniate le monete tra i migliori al mondo. La Campania resta leader nello stampare banconote con tecniche di altissimo livello. Roma è la principale piazza italiana di smercio, mentre il prodotto destinato all’estero finisce sui mercati virtuali creati su canali Telegram, la piattaforma di messaggistica e scambio dati già finita al centro delle polemiche per la diffusione illecita di giornali gratuiti. Un business miliardario tanto che ogni banconota o moneta costa tra il 15% e il 30% del suo valore nominale

    TECNOLOGIA TRUCCATA: LA BATTAGLIA CONTRO TELEFONI E LAVARTRICI CON LA SCADENZA: Spendiamo 10 miliardi per sostituire pc che si bloccano e tv impossibili da riparare, lavatrici con pompa dell’acqua inutilizzata, ecc. tutta colpa della cosiddetta obsolescenza programmata, ovvero la data di scadenza di dispositivi tecnologici ed elettrodomestici, infatti molte case di produzione decidono a priori quanto tempo un apparecchio debba durare. Inoltre i costi di riparazione molto elevati spingono i consumatori a cambiare .

    DAL MONDO

    USA : Le curve mostrano che l’epidemia si sta allargando anche ad altri Stati, ad altre città finora parzialmente toccate, da Chicago a Los Angeles, nonché alle zone rurali, come in alcuni distretti dell’Iowa. Trump, però, mantiene il suo approccio: il Paese va riaperto, mettendo in conto altre vittime: «il virus prima o poi se ne andrà, anche se non avremo un vaccino».

    CINA: Una domenica non serena per le autorità sanitarie in Cina: 14 nuovi casi di Covid-19, il primo incremento a doppia cifra nel mese di maggio. E 12 sono contagi interni, non «importati» come quasi tutte le segnalazioni a partire da aprile. La situazione è allarmante nella città di Shulan, provincia settentrionale di Jilin, che confina con la Nord Corea

    REGNO UNITO il Premier ha annunciato il progressivo, ma comunque lento e graduale — allentamento del «lockdown»: il messaggio del governo passa da «state a casa» a «state allerta».. In primo luogo, già da oggi, chi non può lavorare da casa è «attivamente incoraggiato» a tornare al lavoro: e si tratta innanzitutto dei cantieri e delle fabbriche. Da mercoledì i cittadini avranno sostanziale libertà di spostamento fuori dalle mura di casa, pur nell’osservanza della regola del distanziamento sociale. Dal primo giugno cominceranno a riaprire i negozi e le scuole (a scaglioni) a partire dalle materne ed elementari. Mentre bisognerà aspettare almeno luglio per la riapertura di pub, ristoranti, cinema e teatri.

    CORONAVIRUS NEWS – FASE 2 AVANTI MA CON PRUDENZA

    Scontro sulla riapertura dei negozi tra Regioni e Governo. Le prime chiedono come data l’11 maggio. Roma frena: non prima del 18. I dati del monitoraggio del Ministero della Salute arriveranno l’11 maggio, bisogna aspettare le linee guida dell’Inail e gli accordi con le parti sociali per tutelare i lavoratori». Solo allora, dal 18 maggio, partiranno le riaperture anticipate su base territoriale di bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici.

    Le «frontiere» tra una regione e l’altra non saranno riaperte prima di giugno.. La questione è delicatissima e i presidenti delle Regioni vogliono che sia lo Stato ad assumersi la responsabilità della libera circolazione degli italiani tra un territorio e l’altro.
    Dal 18 maggio, quando scadrà il Dpcm di Conte, i presidenti delle Regioni chiedono che passi a loro la responsabilità di elaborare un calendario completo di riaperture . «Non vediamo l’ora di rendervi autonomi Ma lo faremo solo se i numeri dei contagi andranno nella direzione giusta (Min. Boccia).
    DISCOTECHE: Un’estate senza feste e balli. Su questo il parere degli scienziati è categorico: i locali per il divertimento, le sale e le discoteche — anche quelle all’aperto — dovranno rimanere chiuse. Troppo alto il rischio di contagio, Una disposizione che al momento vale anche per le feste private che «devono rimanere vietate».
    MUSEI: Niente file all’ingresso e percorsi a senso unico con apposita segnaletica per guidare i visitatori e dispenser per i disinfettanti sparsi nelle sale e agli ingressi: obbligatoria la mascherina. e prenotare i biglietti online per evitare pagamenti in contanti.
    CINEMA E TEATRI: Al cinema, a teatro o ai concerti si potrà andare soltanto con posti preassegnati, dunque prenotati prima e pagati online o comunque in anticipo. Il pubblico non potrà stare in piedi e si occuperà soltanto una poltrona ogni due e comunque non su tutte le file. Il personale dovrà sempre indossare mascherina e guanti.

    EVENTI. CONGRESSI : Non potrà essere organizzata alcuna manifestazione pubblica che contempli l’incognita sui partecipanti. Non è infatti possibile consentire file agli ingressi oppure assembramenti e dunque tutto quello che nelle prossime settimane riguarderà incontri pubblici dovrà svolgersi con le stesse regole di cinema e teatri.Vietati invece quegli eventi oppure i festival dove il pubblico può presentarsi all’ultimo minuto

    CHIESE: Con mascherine, distanze e numero chiuso, con le ostie distribuite dal sacerdote in «guanti monouso» e ricevute nelle mani senza contatti, insomma con tutta la prudenza del caso si ricomincia:, da lunedì 18 maggio i fedeli cattolici potranno tornare a messa. Si parte dalle messe feriali, meno frequentate in modo da avere qualche giorno di rodaggio prima di domenica 24. Anche per gli ebrei e i musulmani sono in arrivo misure simili anti contagio.

    ISTITUTO MARIO NEGRI: fotografato per la prima volta in Europa il coronavirus all’interno di una cellula renale. I ricercatori hanno individuato il virus in un campione proveniente da un’autopsia eseguita su un paziente morto al Giovanni XXIII. «Una scoperta che ci fa avanzare nello studio di una cura che vada oltre il focus dei polmoni La causa della morte non è solo l’insufficienza respiratoria ma in moltissimi casi è l’insufficienza renale (Direttore istituto Negri, Prof. Remuzzi).
    GOVERNATORE LOMBARDIA : “Secondo me il concetto di fase 2 è stato fin troppo caricato di aspettative. Questo, in realtà, è il momento più delicato, è quello del monitoraggi, del controllo, della raccolta di dati utili per capire cosa ci aspetta. Certo, siamo tornati a fare molte cose che per due mesi non potevamo fare, ma non possiamo perdere di vista la sostanza: siamo alle prese con un’epidemia. È di questo che dobbiamo occuparci. Ora è il momento della programmazione di una serie di dighe per farci trovare pronti di fronte a un’eventuale nuova ondata di piena”.

    REGIONE LOMBARDIA: Sorveglianza sanitaria dei dipendenti, ospedali riorganizzati ma con una riserva di energie in caso di un ritorno di fiamma dell’epidemia. Sono le due misure della Regione per contenere la diffusione del coronavirus. Se la fase acuta dell’emergenza sembra passata, il virus non è ancora battuto, anzi. L’ultimo bollettino riporta un andamento costante dei contagi, 689 nelle ultime ore compresi 31 che risalgono ad aprile. Il totale dei contagiati in Lombardia sfora così il tetto di 80 mila.
    GALLI ( INFETTIVOLOGO DEL SACCO): “Milano è una bomba troppi infetti sono già in giro”

    GENOVA: .Per garantire il distanziamento fra le persone in spiaggia, potrebbe essere fondamentale indossare un braccialetto hi-tech che comincia a suonare quando non si rispettano le misure d’ordinanza, un braccialetto chiamato “ifell-you”, che oltre alla distanza è in grado di misurare in tempo reale la temperatura corporea e, anche in questo caso, di suonare in caso di anomalie.

    NOTIZIE ECONOMICHE

    FONDO MES: «Nessun controllo supplementare per chi usa i fondi Mes sulla sanità». Così la Commissione europea ha eliminato il rischio di commissariamento per l’Italia. Ed è proprio una lettera dei commissari Gentiloni e Dombrovskis inviata al presidente dell’Eurogruppo a chiarire che «non sarà attivato alcun programma di aggiustamento macroeconomico» per chi ricorre al Fondo salva Stati. La nuova linea di credito del Mes, 240 miliardi di euro per coprire spese sanitarie dirette e indirette legate al coronavirus, sarà accessibile a tutti gli Stati membri e non prevederà una sorveglianza rafforzata come quella che abbiamo visto per il salvataggio della Grecia, con i rappresentanti di Commissione Ue, Bce, Fmi e poi anche Mes in missione ad Atene per controllare che venissero rispettati gli impegni presi.
    MASSIMO MIANI (PRESIDENTE CNDCEC): “comunque la si pensi sulla strategia e sulle misure sin qui messe in campo dal Governo, un dato emerge in maniera inequivocabile da questi primi, difficili mesi di emergenza epidemiologica: l’Italia è un Paese che se la cava abbastanza bene quando deve chiedere ai cittadini, ma va nel pallone quando deve dare; sa il fatto suo quando si tratta di stabilire divieti e chiusure, ma si incarta oltre ogni ragionevolezza quando è il turno di permessi e aperture. È una questione di forma mentis di un apparato burocratico che è talmente abituato ad interpretare se stesso nel ruolo di controllore e censore da non riuscire a cambiare passo quando c’è bisogno invece di un consulente e facilitatore. Anche in questo drammatico frangente, la burocrazia sta imbrigliando la filiera delle decisioni, rallentando pesantemente l’applicazione delle misure e quindi i loro potenziali effetti positivi”.
    MEDIOBANCA È in linea con le attese l’utile di Mediobanca nei nove mesi dell’esercizio 2018-2019: 552 milioni di euro l’utile netto, con un calo del 12% e dimezzato nel solo terzo trimestre (-52% a 84,6 milioni). I ricavi sono ammontati a 1,9 miliardi (+1%). Anche per Piazzetta Cuccia l’effetto Covid-19 si è fatto sentire; ma la banca ha confermato il piano industriale al 2023 pur «sospendendo» la politica sui dividendi, per la quale si riparlerà a luglio quando il quadro sarà più definito.
    LEONARDO: Un portafoglio ordini da 37 miliardi — con un aumento delle commesse per 3,4 miliardi (+35,9% trainate dalla divisione elicotteri grazie ai contratti stipulati con il ministero della Difesa del Regno Unito e con la Us Navy) — che garantisce tranquillità per i prossimi 2-3 anni sul mantenimento dei flussi di cassa. Un portafoglio ordini equamente distribuito sulle tre anime di Leonardo: gli elicotteri, appunto, l’elettronica per la Difesa e l’Aeronautica. Il colosso della difesa archivia una trimestrale in linea con le attese registrando una perdita di 59 milioni e ricavi in calo del 4,9% a 2,59 miliardi.
    BANCO BPM: si prepara all’impatto da Coronavirus: il secondo trimestre «sarà quello con i risultati più bassi perché è quello più impattato» dagli effetti del Covid-19, Nel primo trimestre dell’anno intanto la banca ha registrato 151,6 milioni di utile netto, in linea con il 2019 e in aumento del 58% sul quarto trimestre, dopo accantonamenti prudenziali aggiuntivi per 70 milioni (in totale 213 milioni) legati agli impatti dello scenario negativo. Il risultato della gestione operativa è salito a 526 milioni (+27,9%), e i proventi operativi a 1,16 miliardi (+8,8%).
    SNAM: chiude il primo trimestre 2020 con ricavi per 691 milioni (+8,1%), un Ebitda di 567 milioni (+4,6%) e un utile netto a 298 milioni (+5,3%). Il Covid-19 «non avrà impatti sulla politica dei dividendi di Snam» h fatto sapere il ceo della società.

    BANCA MEDIOLANUM: segna nel primo trimestre un utile netto di 72,2 milioni, in linea con il 2019

    FINECO: ad aprile ha registrato una raccolta netta a 959 milioni di euro (+89%). Il dato si confronta su base annua con la raccolta di aprile 2019, di 508,2 milioni.

    EUROP ASSISTANCE ITALIA: lancia Easy Rent, la nuova soluzione assicurativa per le vacanze che offre la possibilità di eliminare il deposito cauzionale. Il rischio viene assorbito dalla compagnia
    BANCA SELLA: lancia Trace, un portale di consulenza per pmi per la ripresa del commercio internazionale dopo l’emergenza Covid-19. Trace è realizzata in collaborazione con Sace-Gruppo Cdp.
    BANCA INTESA: Programma Rinascimento cosi si chiama la nuova iniziativa di Intesa con Bergamo per dare sollievo in tempi rapidi (massimo tre settimane, è la speranza) alle micro e piccole attività, agli esercizi commerciali, agli artigiani. Sul piatto è stato messo un plafond di 30 milioni di euro con una forma mista e innovativa: 10 milioni a fondo perduto, di cui 3 per ristorare le spese vive che sono state comunque sostenute in una fase che ha visto il blocco totale delle attività. I restanti 20 milioni fanno parte invece dei «prestiti d’impatto”, finanziamenti a lungo termine (una parte a cinque anni, il resto a dieci anni) a tassi molto ridotti, lo 0,4% che, a talune condizioni, può scendere fino a 0.
    ALITALIA : Tre miliardi per farla ripartire Alitalia, secondo quanto ha spiegato il ministro dello Sviluppo Patuanelli. La newco dovrebbe partire con più aerei rispetto ai 113 presenti in flotta.
    BCE: Il presidente della Bce Christine Lagarde conferma che la Bce continuerà a fare tutto il necessario: è indipendente, risponde al Parlamento europeo sotto la giuristizione della Corte di giustizia europea
    ACEA-SIMAM: ACEA ha perfezionato l’acquisizione del 70% del capitale della Simam (Servizi Industriali Manageriali Ambientali), società leader nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento delle acque e dei rifiuti; negli interventi ambientali e nelle bonifiche, con soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico. Il valore economico dell’operazione, 21 milioni di euro.
    USA: Nuovo balzo della disoccupazione americana: 3,2 milioni di persone si sono aggiunte nell’ultima settimana alle liste di coloro che richiedono le indennità. In sette settimane, da quando sono iniziati i primi lockdown, il totale degli americani senza lavoro ha raggiunto i 33,5 milioni. Ma sono cifre che rischiano di essere sottostimate, anche perché negli Stati più colpiti le amministrazioni locali che gestiscono le domande di indennità sono al collasso. Secondo alcune stime la disoccupazione reale potrebbe raggiungere il 25% della forza lavoro.

    AIR Italy: apre alla cassa integrazione per i dipendenti.
    RECORDATI: Nel primo trimestre dell’anno il gruppo farmaceutico ha registrato ricavi netti consolidati per 429,2 milioni (+12,1% rispetto allo stesso periodo del 2019) un ebitda di 172,9 milioni (+20,1%), un utile operativo di 148,4 milioni (+17,8%)

    OCCUPAZIONI DI SUOLO PUBBLICO gratuite per il 2020 in modo da sostenere il rilancio delle attività produttive. I comuni potranno assegnare a bar e ristoranti spazi oggi occupati per esempio dalle strisce blu per i parcheggi a pagamento, così da facilitare la ripresa delle attività economiche in vista della probabile riapertura del 18 maggio.

    CASSAZIONE
    • A pagare la Tosap è il titolare della concessione o dell’autorizzazione rilasciata dal Comune anche se a utilizzare il suolo pubblico è l’affittuario del ramo d’azienda: il contratto di natura privatistica, infatti, non può trasferire pure il relativo atto abilitativo. E ciò perché il trasferimento presuppone un altro soggetto titolare e dunque richiede un provvedimento ad hoc da parte dell’ente locale
    • Nell’ambito di un’inchiesta per frode fiscale scatta il sequestro sul fondo pensione dell’imprenditore. Ciò perché tali strumenti finanziari costituiscono una categoria assimilabile all’assicurazione sulla vita.
    • In mancanza di intenti fraudolenti, la compensazione indebita di crediti fiscali senza l’apposizione del visto di conformità costituisce violazione formale che non può essere sanzionata al pari di una omissione di versamento.
    ANTIRICICLAGGIO: Piano straordinario antiriciclaggio della Commissione europea con la creazione di una autorità europea e di una nuova black list. La Commissione europea ieri ha presentato un pacchetto di misure per rafforzare la lotta Ue contro il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo (ora in consultazione pubblica fino al 29 luglio).
    SICUREZZA SUL LAVORO: secondo IL Ministro del lavoro il rispetto puntuale del set di regole messo a punto, è in grado di evitare che all’imprenditore possano essere effettuate contestazioni di natura penale sia civile.

    NOMINE:

    Lazio- Piccola Industria: Fausto Bianchi è stato eletto con il 98% dei voti, nuovo Presidente della Piccola Industria di Unindustria per il quadriennio 2020 -2024. Fausto Bianchi, che subentra a Gerardo Iamunno, è stato eletto dal Comitato Regionale della Piccola Industria composto dai Presidenti territoriali di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina.

    Federturismo: Il consiglio generale di Federturismo ha designato con voto telematico (a causa dell’emergenza Covid-19) Marina Lalli, a.d. delle Terme di Margherita di Savoia, al vertice di Federturismo Confindustria per il mandato 2020-2024.

    CORONAVIRUS NEWS : FASE 2 AVANTI CON PRUDENZA

    IL VIRUS: È UN NUOVO MURO TRA NOI: In questi giorni, con la cosiddetta fase 2, e con il tentativo di riprendere la nostra piccola libertà vagabonda, si prova un senso di ancor incredula liberazione, quasi di felicità, anche se il vento del mare che si riceve in faccia passeggiando sulle sue rive non dissolve l’ossessiva, ininterrotta fissazione sulle parole, sulle immagini e sulle dispute relative al virus, che fanno di esso pure un tiranno dei nostri pensieri. Un tiranno che, come tutti gli altri, non vuole si pensi ad altro se non a lui e non si parli d’altro se non di lui.
    MILANO: IL PRIMO GIORNO DI RIAPERTURA SUI TRASPORTI : La paura del virus svuota treni e bus. Pendolari in auto per entrare in città come certificato dalle telecamere del traffico (+80%) . Che la linea della prudenza, se non della paura, caratterizzi questa prima fase della «nuova normalità», lo si vede anche dalla scelta di sharing da parte delle persone. Anche qui, vista la penuria di dati, è necessario confrontare il tipo di mezzo: la bicicletta da una parte, l’auto dall’altra. Lunedì, l’uso delle due ruote in condivisione ha segnato un 67 per cento in più, rispetto al 37 del car sharing. Anche qui, il motivo sembra facilmente intuibile: le persone preferiscono un mezzo «aperto» rispetto all’abitacolo chiuso di un automobile, anche se le aziende di sharing garantiscono le sanificazioni necessarie.
    FRONTALIERI: in coda e pressing di amministratori e politici comaschi per la riapertura dei valichi minori. Migliaia di italiani sono tornati al lavoro oltreconfine, ma molte dogane sono ancora chiuse per l’emergenza sanitaria. Il traffico è concentrato sulle frontiere principali e questo si traduce in tragitti più lunghi e file chilometriche per andare al lavoro.
    FASE 2 NELLE VARIE REGIONI: per ottenere la riapertura anticipata di negozi, bar, ristoranti e parrucchieri. la corsa è iniziata, le pressioni aumentano. Lo spaccato dell’Italia è ormai un’evidenza; mentre Lombardia e Piemonte faticano ancora a uscire dall’emergenza, precedute ormai a distanza da Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna, diverse regioni sono già allo “zero alternato” nei nuovi contagi, e una decina sono spesso sotto i dieci quotidiani:

    LOMBARDIA: Tornano a salire i decessi dovuti al coronavirus, con un aumento giornaliero di 222 per un totale di 14.611 dall’inizio della pandemia. Martedì c’erano stati 95 morti. La spiegazione di questo dato fuori scala, rispetto all’andamento degli ultimi giorni e che allarma, potrebbe avere in realtà una spiegazione, ovvero che al valore giornaliero siano state aggiunte una parte dei decessi del mese scorso, che erano ‘sub judice’, in quanto in attesa del giudizio dell’Istituto superiore di sanità sull’effettiva morte per Covid. Bene gli altri valori: continua ad abbassarsi la pressione sul sistema sanitario. Continuano a scendere infatti i ricoveri, sia in terapia intensiva, sia negli altri reparti.

    EDICOLE: in edicola senza soste, le strade vuote ma la clientela arriva: «Mai come adesso sentiamo di essere utili».

    NOTIZIE ECONOMICHE

    PATRIMONIALE AL 20% SULLA RICCHIEZZA DEGLI ITALIANI: Mentre in Europa infervora la discussione sulle misure da adottare a sostegno dell’economia dell’eurozona e in particolare dell’Italia, dalla rivista tedesca Manager Magazine è arrivata una proposta che fa discutere: introdurre una patrimoniale fino al 20% sulla ricchezza degli italiani. L’idea nasce da Daniele Stelter, uno dei principali economisti tedeschi. La sua proposta è la seguente: “utti i governi della zona euro dovrebbero riunire il debito del 75% del Pil pre-crisi in un fondo di rimborso del debito congiunto. Questo fondo sarebbe finanziato dalla Bce senza interessi e tutti i debiti del fondo non sarebbero più inclusi nel debito pubblico dei singoli paesi partecipanti».

    BONUS IN ARRIVO: PER CASA, BICI E MONOPATTINI: Nel nuovo decreto, in arrivo prossimamente, dovrebbe trovare posto un super bonus dedicato agli interventi di efficienza energetica nell’edilizia con un credito di imposta del 110% sui lavori di riconversione energetica degli immobili, a beneficiare del bonus sono, tra l’altro, gli interventi per il rifacimento delle facciate, se eseguiti congiuntamente alle opere di miglioramento energetico e un bonus fino a 500 euro per bici e monopattini,

    UNICREDIT: ha riportato nel primo trimestre una perdita netta contabile di 2,7 miliardi di euro, che si confronta con l’utile di 1,175 mld dello stesso periodo del 2019. A pesare negativamente sono state alcune poste operative in linea con le guidance indicate in precedenza, tra cui costi di integrazione in Italia per circa 1,3 miliardi, cessioni di immobili per 0,5 miliardi e transazioni relative alla partecipata turca Yapi Kredi (1,7 mld). I ricavi sono diminuiti dell’8,2% a 4,378 miliardi. Alla luce dell’elevata incertezza del contesto di mercato, Unicredit ha annunciato che aggiornerà il piano strategico in occasione del Capital Markets Day previsto a fine anno o all’inizio del 2021.
    CRÉDIT AGRICOLE: Chiude con 145 milioni di utili il primo trimestre di Crédit Agricole in Italia, in calo del 35% rispetto allo stesso periodo 2019 per gli accantonamenti prudenziali legati alla crisi da Covid-19. L’attività commerciale delle controllate del gruppo francese in Italia segna comunque segni positivi, con +4,6% del totale finanziamenti all’economia a 77 miliardi di euro e una raccolta totale a oltre 242 miliardi.
    INTESA SANPAOLO ha costituito un plafond a sostegno della liquidità e degli investimenti per le imprese del turismo e dell’indotto per un controvalore complessivo di 2 miliardi di euro e ha incrementato, fino a un massimo di due anni, la possibilità di sospendere le rate dei finanziamenti in essere.
    ENEL, Con ricavi che sfiorano i 20 miliardi di euro e si attestano a quota 19,985, e un utile netto ordinario in crescita del 10,5% a 1,281 miliardi, Enel archivia un primo trimestre 2020 in cui i conti del gruppo passano indenni attraverso gli effetti della pandemia.
    MUTUI: Corsa alla sospensione dei mutui prima casa. Il 53% di coloro che hanno un finanziamento per l’acquisto dell’immobile, (circa 3 mln di famiglie) hanno chiesto o chiederanno lo stop al pagamento delle rate a fronte dell’emergenza Covid-19. È quanto emerge da una ricerca effettuata concentrata non solo su quanti fossero i nuclei che avevano chiesto la sospensione, ma soprattutto quanti fossero quelli che, vista la situazione economica, ci stavano seriamente pensando.

    E-COMMERCE: In Italia ci sono 2 milioni di consumatori in più che hanno utilizzato l’e-commerce in questi primi mesi del 2020: 700 mila per una crescita organica, che già si attendeva per pareggiare almeno il conto con l’incremento dello scorso anno da gennaio a maggio, 1,3 milioni come effetto del lockdown da Covid-19, secondo le stime di Netcomm, il consorzio per il commercio elettronico.

    CORRISPETTIVI (Circolare Agenzia delle Entrate) : Niente sospensione per la trasmissione telematica dei corrispettivi nel periodo dall’1/01/2020 al 30/06/2020, poiché l’adempimento è ritenuto necessario ai fini dell’esatta documentazione dell’operazione per la controparte. Sospesi, invece, e sino al prossimo 30 giugno, invio di dichiarazione annuale Iva, modello TR, comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) ed esterometro, questi ultimi riferibili al primo trimestre 2020.

    SHARING ECONOMY: Il coronavirus travolge la sharing economy. Airbnb riduce la sua forza lavoro del 25% tagliando 1.900 dipendenti, Lyft ne sopprime il 17%, Uber annuncia che lascerà a casa 3.700 lavoratori, il 14% del totale, e avverte che potrebbero esserci ulteriori tagli dei costi.

    LA CORDATA INTESA SU FERRARINI: Mancano due mesi all’appuntamento decisivo per il salvataggio e il futuro del gruppo alimentare Ferrarini di Reggio Emilia. Perché l’8 luglio – dopo l’iniziale rinvio dal 13 gennaio al 22 maggio si è dovuta nuovamente rivedere la data causa Covid-19 – si terrà l’adunanza dei creditori dell’azienda controllata dall’omonima famiglia e al centro di un complesso processo di turnoaround.

    ORDINANZA REGIONALE N. 539 Del 03/05/2020 “ ULTERIORI MISURE PER LA PREVENZIONE E GESTIONE DELL’EMERGENZA
    EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19” (ALLEGATA)

    Tra i punti più importanti dell’ordinanza, si segnalano i seguenti ( 1.1, 1,6 e 1.8):

    1.1 Obbligo di utilizzo della mascherina o di altre protezioni consentite e adeguate a proteggere sé stesso e gli altri dal contagio. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale.

    1.6 Commercio al dettaglio
    • l’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani;
    • si raccomanda la rilevazione, mediante idonee strumentazioni, a cura dei gestori degli ipermercati, supermercati e discount di alimentari della temperatura corporea dei clienti, oltre che del personale, prima del loro accesso. A seguito del rilievo di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 °C, deve conseguire l’inibizione all’accesso all’attività con invito a ritornare alla propria abitazione e limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante;
    • I mercati scoperti possono aprire, limitatamente alla vendita di prodotti alimentari, purché siano osservate e fatte osservare le seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza, a cura dei comuni competenti per territorio:
    • I mercati coperti possono aprire, per la vendita dei prodotti compresi nelle merceologie consentite, a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato che preveda quanto segue: a) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita; b) sorveglianza pubblica o privata che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento c) l’applicazione delle previsioni di cui ai numeri 4, 5, 6 e 7 della precedente lettera C).

    1.7 Altre attività economiche
    A) è consentita la prosecuzione dell’attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero (codice ATECO 55.90.20);
    B) è consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale – toelettatura – ritiro animale”, nonché le ulteriori attività previste dal codice ATECO 96.09.04, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.

    1.8 Misure per le attività produttive e commerciali sospese
    consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.

    CTR Lazio riconosce rimborso Iva costi start up: Grant Thornton ha difeso con successo un primario soggetto operante nella costruzione di impianti fotovoltaici, nel giudizio innanzi alla Ctr del Lazio ai fini dell’ottenimento del rimborso dell’Iva versata nelle fasi di start up di alcune societa’ partecipate dallo stesso gruppo. Per Grant Thornton ha agito un team guidato dai partner Alessandro Dragonetti, Giulio Tedeschi e Simonetta La Grutta e composto dall’avvocato Marco Pane, dal Dottor Alessandro Fodera’ e dalla dottoressa Chiara Altare. La Ctr Lazio con la sentenza n. 791 del 2020, applicando la recente giurisprudenza della Cgue e della Cassazione, ha infatti sancito il diritto di detrazione dell’Iva (e del conseguente diritto di rimborso) connessa alle spese di avvio dell’attivita’ imprenditoriale anche se la stessa, per cause estranee alla volonta’ dell’imprenditore, non e’ andata a buon fine.

    Silvio Brusaferro,: “Sul piano epidemiologico i segnali di come è andata li interpreteremo la prossima settimana. Dai dati capiremo se i comportamenti dei cittadini sono stati virtuosi. La chiave del successo di questa sorta di sperimentazione risiede nella consapevolezza che ognuno di noi partecipa in prima persona e può fare la differenza. Siamo ancora dentro l’epidemia. Aperture sì, ma con estrema accortezza nel gestirle. Bisogna contare i nuovi contagi e verificare che non siano aumentati prima di pensare al dopo».

    Imperial College di Londra «L’ identificazione dei contagi fuori dalla Cina è preoccupante… Ci potrebbero essere stati più di 1.700 casi a Wuhan fino ad ora (le autorità cinesi allora parlavano di 41, ndr). La grandezza delle cifre indica che non è da escludere una notevole trasmissione del virus da uomo a uomo… si raccomanda di intensificare la sorveglianza e aumentare il livello di preparazione». Questo l’allarme lanciato il 17 gennaio, dai cinque matematici dell’Imperial College di Londra che avevano messo nero su bianco i risultati di uno studio rimasto a lungo inascoltato. In quel gruppetto anche un’italiana, Ilaria Dorigatti, che insegna epidemiologia delle malattie infettive e si occupa dello sviluppo di modelli statistici per capire come si trasmettono i virus nelle popolazioni.

    PRIMI RISULTATI TEST SIEROLOGICI:: Primo bilancio della campagna di screening condotta dall’Ats con gli esami sierologici sulle persone in quarantena fiduciaria: sei persone su dieci di quelle in isolamento precauzionale sono negative al test, quindi non erano rimaste contagiate. Significa che il sistema di prevenzione ha funzionato: una cintura di sicurezza molto ampia. Ma anche che il bacino di potenziali vittime nella Fase 2 è più ampio di quanto si potesse pensare.

    Immuni, l’app per tracciare i contatti che dal 18 maggio, salvo rinvio, verrà sperimentata come strumento contro un’eventuale seconda ondata del coronavirus.

    Milano (Vipresidente Reg. Lombardia): «Il nostro R0 per il coronavirus è 0,75, sotto la media nazionale che è dello 0,80, il comportamento dei lombardi che si sono fermati con il lockdown e poi hanno ripreso l’attività, rispettando le misure. Perché non possiamo né morire di Covid né morire di fame. Dobbiamo reagire con la testa

    Palazzo di giustizia : il congelamento dei vari uffici a Palazzo di Giustizia sembra destinata a scongelarsi ben poco quando, lunedì 11 maggio, finirà la sospensione per legge dei termini in questi mesi di lockdown. Assicurate come sinora solo le urgenze, il ritorno all’ordinario non avverrà in concreto prima di settembre, prevalendo ancora sino al 31 luglio (poi dall’1 al 31 agosto ci sarà la sospensione feriale) la volontà di limitare al massimo l’afflusso di persone.

    Rider: Distribuzioni «sporadiche» di mascherine, e mancata valutazione del «rischio biologico da Covid» per i rider nelle prime fasi dell’emergenza. Secondo la procura della Repubblica le piattaforme che gestiscono le consegne a domicilio — Deliveroo, Glovo, Just Eat, mentre su Uber Eats sono ancora aperti gli accertamenti perché «irreperibile» — sarebbero inadempienti sul piano della prevenzione sanitaria. ( relazione del Nucleo ispettorato lavoro dei carabinieri) .

    TASSISTI: «Siamo pronti ad attivare sconti e voucher che possano venire incontro ai cittadini per favorire l’uso dei taxi in questa fase come alternativa al mezzo pubblico di linea o all’auto privata».Con tariffe più vantaggiose, i tassisti potrebbero aumentare il loro volume d’affari dopo due mesi di perdite superiori al 90 per cento.

    Mercati scoperti Da domani a Milano riaprono 26 mercati scoperti, su 94 di quelli che storicamente, in vari giorni della settimana, hanno luogo in città. Il programma di riapertura elaborato dall’assessorato al Commercio con la polizia locale e con le associazioni di categoria prevede una graduale ripresa in più fasi dei mercati, in sintonia con i provvedimenti emessi dal governo e dalla Regione per il contenimento del virus durante la Fase 2 dell’emergenza Covid. Ma anche per questi 26 mercati sarà una riapertura monca, perché riguarderà solo chi ha un banco alimentare. Il turno di domani vede il ritorno dei mercati di Osoppo, val Maira, Calatafimi e San Marco.

    I luoghi d’arte: riapriranno quelli in grado di farlo e le date potrebbero essere scaglionate. Per garantire il distanziamento le visite saranno contingentate, si entrerà a turno con il biglietto fatto online o al telefono. All’esterno le eventuali file dovranno infatti seguire gli stessi criteri adesso adottati per supermercati e farmacie. All’interno si dovranno seguire i percorsi prestabiliti. Stessi criteri saranno seguiti nei siti archeologici dove non si potrà entrare a gruppi e le guide avranno il compito di diversificare per evitare anche il minimo assembramento.

    Cinema e teatri: tra gli ultimi luoghi a riaprire — si prenderà posto seduti a scacchiera, a meno che non si tratti di nuclei familiari. Anche in questo caso biglietto solo online. Entro due giorni arriverà il verdetto per arene e spazi aperti dove poter far svolgere anche gli incontri per presentare libri e film.

    Allarme clima: al Polo Nord +20°rispetto alle medie passate
    Mentre l’intero pianeta è alle prese col coronavirus, è sempre più alto anche l’altro allarme, quello del riscaldamento globale. Gli ultimi studi in particolare registrano un caldo record al Polo Nord. Con una temperatura che addirittura raggiunge anche i 20 gradi in più rispetto alle medie climatiche di riferimento per il Circolo polare Artico. Secondo le mappe del Centro meteo americano Gfs ( Global forecast system) il caldo che si registra al Polo nord sarebbe la diretta conseguenza del riscaldamento al polo Nord potrebbe essere una probabile accelerazione del tasso di fusione dei ghiacci artici, che già si trovano al di sotto della media. Questo potrebbe avere gravi ripercussioni naturali e ambientali.

    ACQUA PUBBLICA: Il 22 marzo c’è stata la Giornata mondiale dell’acqua. Poi è sopravvenuta la valanga del coronavirus e il problema dell’acqua è passato in secondo piano. Anche se, in tempi di pandemia, la prima raccomandazione, cioè quella di lavarsi le mani, è resa nulla in tanti Paesi dove l’acqua corrente non esiste. L’uso dissennato che abbiamo fatto del territorio, le foreste mandate a fuoco, l’avvelenamento dei fiumi, il riscaldamento del clima stanno rendendo sempre più rara e difficile la disponibilità dell’acqua per tutti. Eppure è un diritto sancito dalla Dichiarazione universale dei Diritti umani. Perfino il Papa ha affermato pubblicamente che «dall’acqua dipende il futuro dell’umanità». E che «l’accesso all’acqua è un problema di giustizia». Per questo ha chiesto che le risorse idriche del pianeta siano protette e rese accessibili a tutti.

    Ad integrazione si allega l’ordinanza Regione Lombardia n. 538 del 30/04 su “ Ulteriori misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemologica da Covid-19 nel settore del trasporto passeggeri.”

    NOTIZIE ECONOMICHE

    INTESA SAN PAOLO: Ha chiuso il primo trimestre ha segnato un utile netto di 1,15 miliardi (dal miliardo dei primi tre mesi dello scorso anno) e ha accantonato a riserva 1,5 miliardi, il risultato netto ha segnato un aumento del 9,5%, crescita che rappresenta la miglior performance dal 2008. La politica dei dividendi è stata confermata nonostante la complessità del contesto (pagare alla fine dell’emergenza il dividendo stabilito). Sempre sotto i riflettori l’offerta su Ubibanca. nell’ambito dei 100 milioni di euro messi a disposizione della sanità italiana, ha destinato 5 milioni di euro all’Ospedale Asst degli Spedali Civili di Brescia per l’acquisizione di apparecchiature e attrezzature necessarie.

    Fisco ed entrate tributarie (MEF): Pesa per 2,27 miliardi di euro nel solo mese di marzo il blocco delle attività per Covid-19 per le entrate tributarie, sebbene nel periodo gennaio-marzo 2020, le entrate tributarie e erariali accertate ammontano a 98,880 miliardi, (+1,4%). In particolare le imposte indirette sono crollate del 15,1% con un 2,52 miliardi in meno nel mese di marzo. Il calo è — spiega il Mef — è «principalmente imputabile al risultato dell’Iva sugli scambi interni», 1,48 miliardi di euro in meno dopo che il primo decreto di marzo ha rinviato i versamenti Iva per i soggetti, fiscalmente domiciliati nelle «zone rosse».

    PIL : L’Italia crolla, con una recessione da Covid 19 più profonda rispetto alla media europea.Se per il gabinetto Conte nel 2020 la nostra economia franerà dell’8%, secondo Bruxelles la recessione arriverà a un picco negativo intorno al 9,5%. Con la conseguenza di portare il deficit oltre l’11% e il debito a un soffio dal 160%. Per una volta l’Italia non sarà maglia nera d’Europa, alcuni Paesi faranno segnare un tracollo economico peggiore del nostro, intorno 10%. L’anno prossimo invece l’economia dell’eurozona farà registrare un rimbalzo positivo del 6,3%. Per l’Italia il dato del 2021 sarà leggermente migliore rispetto alla media dei partner, con una crescita del 6,5%. L’Istat ha stimato una contrazione del Pil nel primo trimestre di quest’anno pari al 4,7% rispetto ai tre mesi precedenti, comunque il peggior dato da inizio delle serie storiche nel 1995. L’istituto francese di statistica Insee ha calcolato invece una perdita congiunturale del Pil pari al 5,8% mentre l’istituto spagnolo Ine del 5,2%. Quanto all’Eurozona, la contrazione è del 3,8%.

    FCA (Amm. Delegato): Il coronavirus non modificherà i piani di Fca e Peugeot per arrivare alla fusione «entro la fine del 2020 o all’inizio del 2021».Un eventuale fallimento dell’alleanza creerebbe una situazione molto difficile per le due società: «I termini dell’accordo con Psa non sono cambiati. Lavoriamo molto bene insieme e stiamo facendo di tutto per mantenere la tabella di marcia iniziale ».

    Fisco, online precompilata Pronti, precompilata, via. Come previsto, da ieri è disponibile online il nuovo modello del 730 (redditi 2019) con tutti i dati già inseriti dal Fisco. Gli invii della dichirazione veri e propri saranno effettuabili a partire dal prossimo 14 maggio e fino che, invece, potrà essere trasmesso dal 19 maggio al 30 novembre. I conguagli dipenderanno infatti dalla finestra temporale utilizzata per l’invio e i contribuenti subiranno le trattenute o avranno erogati i rimborsi nella prima retribuzione utile post invio o comunque, nella busta paga di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il risultato contabile.

    Bnp Paribas: intende adottare un ulteriore piano di taglio dei costi, dopo che in gennaio-marzo l’utile netto è calato del 33% su base annua a 1,28 miliardi di euro. E questo dopo la crescita degli accantonamenti sulle perdite relative ai crediti (+85% a 1,43 miliardi) e per l’impatto del coronavirus sui ricavi. I ricavi sono scesi del 2,3% a 10,89 miliardi: la pandemia ha pesato per 568 milioni di euro, principalmente ai danni del business di equity e delle assicurazioni. L’istituto francese prevede una contrazione dell’utile netto annuale nell’ordine del 15-20%.

    Tecnimont; controllata di Maire T., in qualità di leader del consorzio con Mt Russia, Sinopec Engineering e Sinopec Engineering Group Russian Branch, si è aggiudicata un contratto Epss (Engineering, procurement and site services) da parte di Amur Gcc, controllata da Pjsc Sibur Holding. Il valore del contratto ammonta a circa 1,2 miliardi di euro, di cui la rilevante maggioranza è di competenza del gruppo Maire.

    E–fattura: Continua a slittare la scadenza per la consultazione delle e-fatture. È stato prorogato fino al 30 settembre 2020 il termine entro il quale operatori Iva, intermediari delegati e consumatori finali potranno aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o ricevute e dei loro duplicati informatici trasmesse tramite Sistema di interscambio (Sdi) ( provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 185115 del 4 maggio 2020).

    Cassazione:
    • E’’ la Dogana a dover fornire la prova della reale origine dei prodotti importati, quando ritiene errato un certificato di origine presentato dall’importatore. (ordinanza 29 aprile, numero 8337)-

    • In caso di procedimento per il reato di omesso versamento Iva, la crisi di liquidità non basta per invocare la causa di forza maggiore e risparmiarsi la condanna (sentenza 9660/ 2020)

    • Il dipendente che acquisisce i dati archiviati sul personal computer aziendale, affidatogli per motivi di ufficio, e lo restituisce al datore di lavoro «formattato» può essere condannato per il reato di appropriazione indebita. I dati informatici, ossia i file, sono, infatti, qualificabili come «cose mobili» ai sensi della legge penale. A statuire tale principio di diritto è la sentenza della Corte di cassazione n. 11959.del 10/04/2020

    • Deducibili soltanto al 5 per cento e non per intero le spese sostenute per ristrutturare lo studio legale, anche se l’avvocato non è il proprietario ma il conduttore dell’immobile oppure utilizza i locali ad altro titolo: l’agevolazione fiscale, infatti, è indifferente rispetto alla titolarità o meno di diritti reali sul bene. E neppure la detrazione Iva scatta perché il cespite è accatastato in categoria A2 e l’articolo 19 bis del dpr 633/19 esclude il beneficio fiscale ai fabbricati classificati come abitativi. È quanto emerge dall’ordinanza 7226/20 del 13/03/2020, pubblicata dalla sesta sezione civile della Cassazione.

    • Rischia una condanna per autoriciclaggio e la confisca dei beni chi sposta all’estero i proventi della frode fiscale. In questi casi, infatti, prevale il requisito per cui l’illecito presupposto sia penalmente rilevante in Italia. (sentenza n. 13571 del 4 maggio 2020)

    NOMINE SQUADRA DR. BONOMI – CONFINDUSTRIA

    Riconfermato il vicepresidente uscente, Maurizio Stirpe, che è stato il responsabile delle Relazioni sindacali e che ha una bellissima azienda di componentistica per auto in provincia di Frosinone, nel Lazio, e 12 stabilimenti nel mondo e con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali. Per quanto riguarda gli altri nomi, nella squadra figurano dieci vicepresidenti: Barbara Beltrame (delega all’internazionalizzazione); Giovanni Brugnoli (Capitale umano); Francesco De Santis, (delega alla Ricerca e Sviluppo); Luigi Gubitosi, -8delega al Digitale). E ancora: Alberto Marenghi, delega all’Organizzazione, allo Sviluppo e al Marketing Associativo; Maurizio Marchesini, delega alle Filiere e alle Medie Imprese; Natale Mazzuca, delega all’Economia del Mare e al Mezzogiorno; Emanuele Orsini, delega al Credito, alla Finanza e al Fisco; Maria Cristina Piovesana, delega ad Ambiente e Sostenibilità,. A questi componenti si aggiungono i 3 vicepresidenti di diritto: Carlo Robiglio, presidente della Piccola Industria; Alessio Rossi, presidente dei Giovani Imprenditori; Vito Grassi, presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali.

    DAL MONDO

    Gran Bretagna ha toccato ieri un triste primato: quello del più alto numero ufficiale di decessi per coronavirus in Europa, 29.502, Il governo di Londra continua a ripetere che è troppo presto per fare confronti internazionali: perché i sistemi di calcolo sono diversi da Paese a Paese e un bilancio sarà possibile solo alla fine dell’epidemia, quando si confronteranno i morti in eccesso rispetto alla media degli ultimi anni. Ma ieri hanno dovuto ammettere, durante la quotidiana conferenza stampa da Downing Street, che le vittime sono «più di quelle che ci saremmo augurati».

    Russia: Stava andando tutto come previsto per Putin , mancava solo il “voto popolare”, fissato il 22 aprile, per incassare l’investitura di presidente a vita, invece il prezzo del petrolio è precipitato al livello più basso in due decenni trascinando il rublo e l’economia, mentre i contagi da Covid 19 sono schizzati.

    Germania: subirà nel 2020 la sua peggiore recessione dalla Seconda guerra mondiale, dopo dieci anni idi crescita, con un crollo record del Pil pari a-6,3% con un’economia travolta dalla pandemia del virus nei consumi delle famiglie, negli investimenti fissi lordi, nella domanda interna, nelle esportazioni e la disoccupazione che sale al 5,8%.

    CORONAVIRUS NEWS : LA FASE 2 E’ INIZIATA ALL’INSEGNA DELLA PRUDENZA
    STUDIO ISTAT – ISTITUTO SUPERIORE SANITÀ: : I dati della mortalità ai tempi del coronavirus raccontano almeno due fenomeni. Istat e Istituto superiore di sanità hanno diffuso i numeri sulla mortalità nel nostro Paese basata su un campione di 6.866 comuni (l’87% del totale). Si analizzano i primi tre mesi del 2020 e si paragonano allo stesso periodo dei 5 anni precedenti. Poi si osserva lo scostamento del dato rispetto a quello atteso. In 36 province del Nord la mortalità è raddoppiata. Su scala nazionale, nel periodo tra il 20 di febbraio, giorno del primo decesso per Covid, fino al 31 marzo, le morti per tutte le cause sono salite del 38%.
    MILANO : Un’alba chiara senza code, insulti o gare per prendere il treno prima. Tutti insieme, ma ordinatamente. Aderendo all’invito di diluire il rientro al lavoro e di scegliere, per chi avesse un’alternativa, un mezzo autonomo, meglio se su due ruote. Il trasporto pubblico, nodo critico della ripartenza di una città arrugginita da due mesi di lockdown, non ha vissuto affanni. Talmente poca gente, che chi ha preso un tram o la metropolitana quasi non ci credeva. Tutti con la loro mascherina, qualche problema in più a far rispettare l’obbligo di indossare i guanti.
    ATM: «Una partenza soft», la definiscono pur sapendo che nei prossimi giorni, i volumi potrebbero aumentare. Nel dubbio agli ingressi non si smette di volantinare la campagna che invita a un modo di viaggiare diverso e invoca il distanziamento perché «il mondo è cambiato». Tranquilla anche la situazione sui mezzi di superficie, Qualche disagio (ma era messo in preventivo) si è vissuto sul fronte treni, con le code, fino a un centinaio di persone, dovute ai controlli e in particolare all’alba, che si sono create in Centrale per la fuga al Sud di molte persone liberate dal lockdown. File ordinate e distanziate, con misuramento della febbre e treni partiti con solo qualche minuto di ritardo.
    Mascherine: Con la mascherina cioè tirata sotto il naso, a coprire soltanto la bocca. Un modo di indossarla che vanifica del tutto la sua capacità di proteggere sia chi la indossa, sia le persone che gli stanno accanto. Gli esperti lo ripetono da settimane: non basta avere la mascherina se quest’ultima non è indossata nella maniera corretta. Ecco le regole: le mascherine comunemente acquistate sono usa e getta e andrebbero cambiate non appena si inumidiscono ed eliminate dopo l’utilizzo. Vanno indossate secondo certi criteri: innanzitutto bisogna lavare bene le mani e poi porre la mascherina sul visto stando attenti a coprire naso e bocca. Al momento di toglierle, vanno sfilate dagli elastici dietro le orecchie e la nuca e non vanno toccate nella parte anteriore (che è stata a contatto con le particelle infette). Sulle tipologie, va ricordato che le chirurgiche proteggono gli altri dalle nostre goccioline di saliva ma non noi da quelle degli altri (se non indossano la mascherina, s’intende). Le filtranti invece (Ffp2 e Ffp3 sono protettive anche per chi le indossa). Il metro di distanza dagli altri va comunque sempre rispettato.

    AGENZIA FISCALI: Mascherine e guanti monouso per i dipendenti e per i contribuenti che si recano presso le sedi, guanti per le tastiere e protezioni in plexiglass. Riunioni solo con distanziamento di almeno un metro e stop a trasferte di lavoro. Gli uffici aperti al pubblico saranno dotati di divisori in plexiglass per proteggere da un eventuale contagio i dipendenti e chi accede agli uffici. All’ingresso saranno posizionati distributori di disinfettante e salviettine monouso. Non obbligatoria ma come possibilità la rilevazione della temperatura all’ingresso per i dipendenti, fornitori o utenti.

    VACCINI :
    • Stati Uniti e Unione Europea inseguono il vaccino su corsie parallele. Al momento non si vede la possibilità di un’alleanza soprattutto industriale tra le due sponde dell’Atlantico, in vista della possibile e, si spera imminente, produzione anti-Covid.
    • Ieri la video-maratona lanciata dalla Commissione europea per raccogliere fondi da destinare alla ricerca ha raccolto impegni per 7,4 miliardi di euro;
    TEST: Una giungla Nella quale mettere ordine è difficile, visto che esistono almeno 120 tipi di test, alcuni con marchio CE, altri in attesa di certificazione. Che possono essere fatti nei laboratori privati, nelle farmacie, persino negli studi dentistici. A pagamento — 40, 50, 60 euro — ma senza garanzie sulla loro attendibilità: eccolo, uno dei nodi principali della fase 2. Di qui, l’idea della Regione Lombardia : grazie a una delibera che sarà approvata tra oggi e domani, passerà la palla alle aziende private, agli uffici, alle fabbriche. Che potranno stipulare convenzioni con ospedali e cliniche e sottoporre così i loro lavoratori, al rientro dal lockdown, a test sierologici più attendibili, e a eventuali approfondimenti successivi.
    TRACCIAMENTO E SORVEGLIANZA SANITARIA: sono i due binari su cui l’assessorato alla Sanità della Lombardia intende viaggiare nelle prossime settimane per tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus. Allo stesso tempo, ci sarà un ampliamento dei laboratori per i test sierologici e l’attivazione delle unità speciali di guardia medica per i tamponi a domicilio, quando necessario. Per quanto riguarda la riorganizzazione degli ospedali, l’orientamento regionale è quello di mantenere padiglioni dedicati ai pazienti Covid in ogni polo, così da offrire un’assistenza capillare e allo stesso tempo limitare le possibilità di contagio all’interno dei reparti..
    IMMUNI: Il software per il tracciamento dei contagi sarà anonima, gratuita e non obbligatoria. A poche settimane dal debutto restano le incognite legate all’efficacia del sistema Apple-Google e alla sicurezza dei dati

    UFFICIO: siamo ritornati negli uffici rispettando rigidi controlli di sicurezza, tra distanze, termoscanner, sanificazione e interventi sul riciclo dell’aria. Nel breve si tratterà di adattarsi a una riduzione della densità e le varie aziende capiranno, sulla propria pelle, quali strategie seguire al di la dei vari proclami/indicazioni della politica e dei tecnici ad essa legati. Lavoro da casa? La fase 1 ci ha fatto valutare i pro e i contro del lavoro da casa; risultato: le persone vogliono tornare in ufficio. Lo smart working è un concetto articolato da solo non basta, L’ufficio è rimasto centrale nelle strategie delle aziende e degli studi professionali.

    ARIA CONDIZIONATA: il tema diventa cruciale con l’avvicinarsi dell’estate, dal momento che ci sono ancora tante incognite sulla trasmissione del virus, anche se ci sono precedenti che imputerebbero proprio ai condizionatori la responsabilità di aver diffuso il virus. Sarebbe eccessivo dire che tutti i sistemi di ventilazione sono pericolosi , il rischio dipende molto dalla manutenzione dei filtri.

    PROFESSIONI ORDINISTICHE. Le abilitazioni professionali, quest’anno, si svolgeranno via web. È quanto annunciato dal ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi in una nota con la quale comunica «in deroga alle disposizioni normative vigenti, per la prima sessione del 2020, gli esami di Stato di abilitazione per l’acceso alla professione consisteranno in un unica prova orale a distanza. La prova verterà su tutte le materie previste dalle specifiche normative di riferimento e consentirà di accertare l’acquisizione delle necessarie competenze, nozioni e abilità richieste dalle normative riguardanti ogni singolo profilo professionale. Dalle norme sono esclusi i profili giurisprudenziali come gli avvocati ma perché la loro abilitazione è di competenza del Ministero della giustizia.

    DAL MONDO DELLE AZIENDE

    PRADA : promettenti segnali della ripresa di Prada in Cina spingono gli analisti di Mediobanca a vedere rosa. Nonostante il rating underperfom sul titolo del gruppo, gli esperti ritengono che la ripresa del business nell’ex Celeste impero sia un segnale incoraggiante, simile a quello fornito da pochi altri top players del settore. Nel mese di aprile, la società guidata da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli ha rimesso pienamente in moto la rete di negozi in Cina e Corea, registrando una crescita a doppia cifra.

    ELECTROLUX : In attesa di Immuni, i cinquemila dipendenti dell’Electrolux presto potranno scaricare sui loro telefonini un’app, rispondere a tre domande, scoprire grazie a un semaforo qual è il loro rischio di contagio e ottenere il via libera.
    FERRARI ha lavorato a un piano di rientro che oltre a uno screening prevede «un’app, per avere un supporto medico sanitario nel monitoraggio della sintomatologia nel rispetto della privacy individuale».
    GRUPPO CARRARO E RESHORING : «In sicurezza, ma bisogna muoversi. E’ la lezione della grande crisi del 2008: è questo il momento in cui bisogna investire di più, molto di più. Le aziende che non hanno mai smesso di farlo, hanno sofferto relativamente poco lo stop di queste settimane. Nei prossimi mesi gli investimenti saranno un’arma importante nel contrasto alla recessione. Le aziende che possono permetterselo e sono in condizioni di farlo, devono ispirare la nuova architettura del mondo, spingere ancora di più, molto di più, sulla sostenibilità, sul lavoro, sulla qualità dei prodotti italiani». Gestire filiere molto lunghe in giro per il mondo è diventato complicato e lo sarà anche in prospettiva. Direi che c’è tra gli imprenditori la disponibilità a valutare l’avvio del reshoring, ma il rientro non avviene con un clic: E’ un programma che va costruito e sostenuto con slancio e strumenti fiscali adeguati. Potrebbe essere potenziato il piano Industria 4.0 che, a volte lo dimentichiamo, ha funzionato bene. E andrebbero “curate” nel frattempo le ben note patologie croniche del nostro Paese, come l’eccesso di burocrazia».
    CREDEM-BPM: L’obiettivo è una raccolta di 100 milioni di euro per finanziare le Pmi. Lo strumento una cartolarizzazione dei crediti delle Pmi stesse costruita da Credimi, intermediario specializzato in finanziamenti digitali. «Italianonsiferma», questo il nome scelto, sarà sottoscritta per 5 milioni di euro da Credimi stessa in partnership con il Banco Bpm che garantirà una linea di credito di 4,5 milioni.
    MENARINI: Con un’acquisizione da 677 milioni di dollari, si prepara a entrare nel mercato biofarmaceutico oncologico americano. Il gruppo ha annunciato l’accordo per rilevare, attraverso un’offerta pubblica di acquisto amichevole, Stemline Therapeutics, azienda biofarmaceutica Usa, quotata al Nasdaq.
    SALINI ” lanciato un nuovo soggetto, Webuild, che ha come sottostante la visione industriale di Progetto Italia Occorre un programma di infrastrutture per rilanciare lo sviluppo del paese. Un grande piano, che metta in movimento il lavoro. E poi, quello che più occorre, bisogna far ritornare la fiducia, obiettivo che si ottiene solo facendo ripartire l’occupazione. Abbiamo molto risparmio privato, fermo per assenza di fiducia, ci vuole un nuovo piano Marshall. da 100 miliardi per rilanciare l’Italia”

    AIRBUS E BOEING, i due grandi costruttori di aeromobili, riducono la propria attività per adattarsi alle nuove condizioni del mercato sconquassato dalla pandemia di Covid-19. I due gruppi hanno negoziato nuove linee di credito per mettere al sicuro la propria liquidità che ammonta a 30 miliardi di euro per Airbus, e 14,2 mld di eur) per Boeing. Questo permetterà di finanziare le loro attività anche bruciando cassa. Inoltre, Boeing pensa di lanciare un nuovo prestito obbligazionario di 9,1 mld di euro .Inoltre, i due gruppi hanno deciso di ridurre i costi alleggerendo il numero degli occupati.

    TELESIA, leader della Go Tv in Italia, offre alle aziende del trasporto pubblico locale (Tpl) uno strumento tecnologico a supporto della gestione dei flussi dei passeggeri in luoghi quali gli autobus, le stazioni delle metropolitane e i vagoni dei treni, evitando che si verifichino situazioni di affollamento potenzialmente pericolose e contrarie alle regole di prevenzione del Covid-19, che si basano sul rispetto di distanze minime di sicurezza in ogni ambiente.

    BOMBASSE (BREMBO) i “Questa crisi deve diventare l’occasione per abbattere la burocrazia” «Invece di mettere in piedi decine di task force, un’esagerazione, il Governo dovrebbe oggi fare solo una cosa: approfittare della lezione del coronavirus per un’opera di radicale sburocratizzazione del Paese. Sarebbero i soldi meglio spesi della crisi».

    DE BENEDETTI E LA NUOVA AVVENTURA: La nuova avventura editoriale dell’ex proprietario de la Repubblica, Carlo De Benedetti, il quotidiano Domani, ha visto la luce i con la costituzione a Torino della società omonima, con un capitale di 10 milioni, Sarà un foglio di 8/16 pagine, la cui uscita è prevista per l’autunno, su carta e web. Politica, economia e grandi inchieste, i temi che saranno trattati.

    QUARTIERE DI PORTA NUOVA: avrà una doppia certificazione, quella legata alla qualità delle vita nei centri urbani (certificazione Leed) e quella che analizza la capacità di proteggere salute e benessere di chi ci abita (certificazione Weed): è la prima volta che un pezzo intero di città avrà questo doppio riconoscimento al mondo. Si tratta di circa 450mila metri quadrati che contribuiscono al posizionamento di Milano e dell’Italia, come luogo avanzato nel campo dell’eco-sostenibilità cittadina: La certificazione arriverà nel 2021 e Coima, la società immobiliare che ha gestito il progetto, ha avviato le pratiche per raggiungere il risultato.

    PRIVATE EQUITY : emergono dall’emergenza sanitaria, dopo un marzo ed un aprile difficili e provano a rifocalizzare il business per i mesi a venire. E’ questa la strategia dei maggiori investitori finanziari attivi in I talia. Nel 2019 ci sono state 161 operazioni, in linea con il 2018, mentre nei primi quattro mesi del 2020 un decremento del 15% e 25% in termini di volumi confrontato con il 2019 e il 2018. Per ora ci sono state 32 operazioni effettuate dai fondi di private equity: 9 sui beni di consumo, 11 nel settore industriale, 3 nei servizi, healthcare, 3 nell’information communication technology, 1 nel settore energia, 4 in settori diversi. Per l’attività futura il 50% dei private equity sta continuando attivamente a valutare opportunità di investimento, il 20% ha congelato l’attività.

    DAL MONDO

    AMMINISTRAZIONE TRUMP non parla di un virus fabbricato deliberatamente. Può esserne sfuggito per negligenza, mancanza di protezioni, però questo mette in imbarazzo gli americani perché in passato collaboravano alla sicurezza di quel laboratorio, poi hanno smesso di farlo. Comunque l’omertà e la censura da parte cinese rimangono il problema numero uno».

    BORSA : Giornata di panico sui mercati azionari europei. Colpa del nuovo scontro fra Stati Uniti e Cina: Ora gli investitori temono che si inneschi una nuova spirale di guerra commerciale.

    UNIONE EUROPEA è pronta a chiedere un’indagine indipendente internazionale per far luce sulla nascita del Covid 19. I governi dei Ventisette, coordinati dall’Alto rappresentante, sono al lavoro su un testo di risoluzione che sarà presentato il 18 maggio a Ginevra in occasione dell’Assemblea mondiale della sanità, il principale organo decisionale dell’Oms. Dopo che gli Usa hanno accusato la Cina di avere prodotto il Covid 19 in un laboratorio di Wuhan, quella europea è una partita diplomatica complessa, che punta a tenere saldi i legami atlantici depotenziando però la carica di aggressività di Washington verso Pechino. A sua volta considerata dalla Ue un competitor commerciale, con il quale tuttavia è necessario scendere a patti.

    AFFITTI: in Francia, l’11 maggio riapriranno i negozi, ma non i centri commerciali. I piccoli commercianti, penalizzati da due mesi di chiusura, non pagheranno l’affitto nel secondo trimestre 2020. I grandi locatori hanno accettato la proposta del ministro dell’economia e delle finanze, Bruno Le Maire che ha chiesto loro di annullare i canoni del secondo trimestre alle imprese che realizzano meno di 2 milioni di fatturato l’anno,. . In questo periodo le misure per contenere la pandemia sono state adottate dovunque in Europa: in Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, i governi hanno deciso di chiudere i negozi ad eccezione di supermercati e farmacie. Cosa che ha ridotto a zero gli incassi e rende difficile il pagamento degli affitti.

    EXPO 2020 DUBAI sarà rinviata di un anno, a causa della pandemia da Covid-19. Si aprirà il 1° Ottobre 2021 per concludersi il 31 Marzo 2022.

    It’s time for M&A – Il bollettino di Grant Thornton a cura di Sante Maiolica
    L’ultimo trimestre del 2019 si conclude con il perfezionamento di due nuove operazioni nel comparto della logistica e dei trasporti, portando l’anno a chiudersi con diciotto transazioni completate, in linea con il trend del triennio precedente.. Dall’analisi delle 2 operazioni in questione si evince una interessante similitudine, ossia: • avvenute durante il mese di dicembre, hanno visto il coinvolgimento (diretto e indiretto) di fondi di Private Equity; • sono avvenute nel segmento Medico / Farmaceutico. La prima operazione è relativa all’acquisizione di una quota di minoranza del Gruppo PHSE Srl da parte del fondo NB Aurora, gestito dal colosso finanziario americano Neuberger Bergman. La seconda operazione, invece, ha interessato la società Log-Os, società specializzata in logistica sanitaria, da parte di Plurima, il suo principale competitor, a sua volta partecipata dal fondo di Private Equity Francese Siparex.

    Trasporti Romagna assistita da GTFAS: Un imprenditore di terza generazione alla continua ricerca di nuove opportunità. Il primo caso in Italia di una collaborazione tra un’impresa del settore logistico e un Fondo di investimento. Il ruolo di un Advisor. Il raddoppio del fatturato. “il nostro obiettivo – dice Maiolica – è creare un contatto tra imprese che intendono svilupparsi e fondi internazionali che cercano opportunità di investimento. Il “caso” Romagna era perfetto: da un lato un’azienda sana, con al vertice un imprenditore giovane (46 anni – NdR) , pieno di idee ed un piano di sviluppo pronto sul tavolo. Dall’altro un Fondo, uno tra i tanti con cui collaboriamo, Atlante Private Equity, oggi gestito dal gruppo Neuberger Berman, che cercava imprese nel perimetro trasporto e logistica con l’intenzione di accompagnarne la crescita in forma strategica al di fuori di qualunque intento speculativo”. “in generale imprese con una storia analoga a quella di Trasporti Romagna hanno tre strade davanti: vendere tutto. Trovare un socio industriale. Individuare un Fondo che entri con capitali freschi garantiti dall’ingresso nel Consiglio di Amministrazione ma che, nel contempo, operi con serietà, competenza e rispetto. È stata la nostra scelta. Le aree critiche? Era la prima volta che, in Italia, si sperimentava nel settore trasporti e logistica una soluzione simile. Ci muovevano, per taluni aspetti, su un terreno minato come quello delle cooperative che, dai Fondi, vengono viste come un rischio dal punto di vista giuslavoristico. Ma è stato proprio affrontando le inevitabili criticità che si sono poste le basi per una comprensione reale e non di facciata affiancando alla trattiva finanziaria la conoscenza tra persone in carne ed ossa”.

    FINCANTIERI : Un importante successo industriale negli Stati Uniti. La US Navy ha aggiudicato ieri al cantiere “Marinette Marine Corporation” il contratto di 795,1 milioni di dollari per la progettazione e la costruzione della prima fregata lanciamissili del programma FFG(X).Dopo la prima nave, il programma prevede la costruzione di altre 9 unità per un valore totale 5,57 miliardi di dollari.

    CORONAVIRUS NEWS –FASE 2

    Dopo due mesi di battaglia, di paura, di lutti, il virus è ancora con noi e lo stato di emergenza non è finito, ma grazie ai sacrifici di tutti oggi comincia la tanto attesa fase 2.

    Fase 2 sarà all’insegna del meno controlli e più senso civico. «Far leva sul senso di responsabilità dei singoli cittadini» (Ministro dell’interno).

    Oggi nel nostro Paese riparte l’attività manifatturiera, il settore delle costruzioni, il commercio all’ingrosso legato ai settori in attività, che vanno da tessile e moda ad automotive e fabbricazione di mobili. Bar e ristoranti potranno riprendere solo con la consegna a domicilio o con l’asporto. Riaprono anche le prime spiagge, quantomeno per consentire agli stabilimenti di avviare i lavori in vista dell’estate. Restano invece sospese le attività commerciali al dettaglio diverse da quelle che erano già state autorizzate: c’è chi aveva potuto ripartire col decreto del 25 marzo (le «attività essenziali»). Inoltre già dal 27 aprile avevano cominciato a svolgere le attività propedeutiche alla riapertura le imprese che avrebbero ripreso le attività oggi. E poi ci sono coloro che hanno sempre lavorato in smart working e continueranno a farlo totalmente o parzialmente.

    Non sarà comunque un ritorno alla normalità, le aziende dovranno mettere in atto una serie di precauzioni — il protocollo di sicurezza anti contagio — per evitare che il virus riprenda a diffondersi (distanziamento, mascherine, igienizzante per le mani, sanificazione degli ambienti, guanti monouso, misurazione della temperatura prima dell’ingresso in azienda).

    Gli elementi di maggior incognita restano un paio. Primo: il numero dei contagi (sul quale si baseranno anche le future decisioni politiche) è un dato di non totale affidabilità, sia per le fluttuazioni nell’effettuazione dei tamponi, sia per la difficoltà di intercettare l’epidemia «reale». E poi i mezzi pubblici: «Dove saranno fondamentali i controlli perché restano ancora un terreno poco conosciuto per la diffusione dell’epidemia».

    Alle forze dell’ordine è piuttosto affidato il compito della tutela della sicurezza dei lavoratori che riprendono le loro attività. E quindi aziende, uffici, attività pubbliche e private, esercizi commerciali saranno oggetto di controlli mirati.

    Ricciardi, Il consigliere per l’emergenza del ministro della Salute: “Non è finita Se i contagi salgono tra due settimane dovremo richiudere” Siamo ancora in bilico, il Paese resta sorvegliato speciale”.

    Test: sono tre, molto diversi,. I tamponi vanno a caccia del virus. I sierologici ed i cosiddetti kit veloci, invece, si concentrano entrambi sulla risposta immunitaria dell’organismo per scoprire se è entrato in contatto con il virus. Nello specifico si cercano le immunoglobuline G (IgG) e le M (IgM) che si formano in tempi diversi, comunque a partire da circa 5-6 giorni dal contatto. Ma sono i test sierologici, in laboratorio, attraverso il prelievo del sangue, i più attendibili. Se si trova un numero elevato di IgM significa che il Covid è appena passato e può essere ancora presente.

    PA e Smartworking: Chi può, lavori da remoto.. La ministra della Pubblica Amministrazione ha annunciato che in linea di massima i dipendenti pubblici in smart working (circa l’80%) non torneranno in ufficio da oggi, ma sono previsti solo «rientri mirati e contingentati » per venire incontro alle esigenze delle aziende che riaprono. E in futuro, quando la pandemia sarà finita, l’obiettivo della Pa è di uno smart working almeno al 30%.

    USA; Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo,lancia l’accusa che fa salire ai massimi la tensione con la Cina., citando un rapporto della National Intelligence esclude l’ipotesi del virus fabbricato e diffuso intenzionalmente. Propende invece per la pista dell’incidente, magari dovuto a negligenza, in uno dei due laboratori nel capoluogo dello Hubei che fu il focolaio iniziale della pandemia: il Wuhan Institute of Virology e il Wuhan Center for Disease Control and Prevention.

    Cina : le accuse degli Stati Uniti sono false. Sono un tentativo di Donald Trump di trasformare Pechino nel «capro espiatorio» del virus, di sviare l’attenzione dagli errori commessi dalla Casa Bianca nella gestione della crisi. Le autorità cinesi hanno detto varie volte che l’Istituto di virologia di Wuhan con l’epidemia non c’entra nulla. In attesa di vedere le prove, restano gli indizi di prima, tutti circostanziali. Si sa che l’Istituto, uno dei più avanzati in Cina, studia da anni i coronavirus.

    Paura di ripartire: «Siamo entrati nel lockdown con i maglioni e ne usciamo a maniche corte. Ci salutavamo con un bacio, ci dovremo sfiorare con un gomito. Faremo le file, avremo le mascherine, ma soprattutto tra noi e gli altri ci sarà come diaframma lo spettro del virus. Il mondo di “prima” non c’è più. La vera sindrome post traumatica degli italiani è questa, la paura di non ritrovarsi». (dipartimento di Salute mentale della Ausl di Modena),.

    Ristoranti: pronti alla partenza di fase 2, i ristoranti scaldano i fornelli per consegne a domicilio e takeaway. Boom di adesioni alle piattaforme di delivery: per Glovo e c’è anche chi fa da sé, utilizzando i dipendenti come rider.

    BILANCI 2019 E 2020: Sospensione dell’obbligo della regola del «ricapitalizza o liquida» in caso di perdite superiori al capitale, continuità aziendale valutata al netto degli effetti del Covid-19, finanziamenti soci non assoggettati ai vincoli della postergazione: sono alcune delle misure approntate dal Governo per far uscire dall’impasse sindaci, revisori e amministratori.
    ASSICURAZIONI COVID: Le compagnie stanno sviluppando soluzioni per fronteggiare la situazione: per esempio con soluzioni ad hoc o con estensioni di quelle esistenti per supportare economicamente chi è colpito dal virus, offrendo anche servizi telefonici o video consulti con medici. A confermarlo è anche un’analisi di Ivass.

    QUOTE DI GENERE: Quote di genere nei cda sempre più ampie e con una sempre maggiore presenza di professioniste qualificate nella veste di consiglieri delle società quotate. Nella legge di Bilancio di quest’anno, è stato dato il via libera a una proroga della legge «Golfo-Mosca», ampliandone la portata, introducendo una nuova quota per il genere meno rappresentato del 40% indistintamente per gli organi di amministrazione e controllo delle società quotate.

    730 PRECOMPILATO: si apre domani per la dichiarazione dei redditi precompilata una stagione diversa. : C’ e tempo fino al 30 settembre per inviare il 730 e il 30 novembre per Redditi. Ma molti potrebbero cercare di accelerare le pratiche per avere i rimborsi entro luglio.

    TARI: il 75% delle città ha sospeso la TARI, rimandando l’invio delle cartelle, ma a complicare il quadro c’è il buio sugli sconti da applicare per venire incontro a commercianti, imprese e famiglie in crisi.

    SCUOLE: Entrano nella fase 2, riaprono ma solo per i lavori di restyling.

    MINISTRO ECONOMIA IN AUDIZIONE: soccorso fiscale anti-Coronavirus. Bonus autonomi, incrementato e erogato in 24 ore, adempimenti e versamenti tributari congelati, con l’estensione dello stop ad avvisi bonari e autoliquidazione, un fondo perduto per le pmi, sblocco dei crediti verso la pubblica amministrazione. E ancora Isa alleggeriti, stop alle clausole di salvaguardia, Naspi prorogata di due mesi, rinnovo cassa integrazione fino a che ce ne sarà bisogno, il reddito di emergenza, sterilizzazione dell’aumento IVA, slittamento degli scontrini elettronici,. Queste le misure che andranno a comporre l’ossatura da 75 mld di euro del decreto aprile che dovrebbe articolarsi in tre fasce: 1) le imprese sotto i 10 dipendenti che a fronte di perdite dimostrate e in relazione alle dimensioni dei ricavi avranno dotazioni a fondo perduto per affitti, bollette e leasing (in tutto 2,5 miliardi); 2) le piccole imprese sotto i 250 dipendenti: «un parziale assorbimento delle perdite, con capitale pubblico che possa trasformarsi in sostegno a fondo perduto; 3) l’intervento da parte della Cassa Depositi nelle imprese medio grandi, sopra i 250 dipendenti, con un ingresso nel capitale a fronte di un indebitamento e, sembra, per un periodo non superiore ai quattro anni.

    FITCH: ha annunciato il declassamento del merito di credito dell’Italia per i titoli a lungo termine. Il rating sui titoli di Stato passa a BBB-, ultimo livello al quale l’emittente di debito mantiene l’outlook stabile (dunque senza prospettive di nuovo taglio della valutazione). Il declassamento viene accolto con stupore e irritazione sia dal ministero dell’Economia sia dalla Banca d’Italia.

    VICEPRESIDENTE COMMISSIONE UE: Facilitare i prestiti a famiglie e imprese da parte delle banche per mitigare l’impatto del Covid-19 sull’economia. Il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, ha presentato una proposta che anticipa l’entrata in vigore di norme che riducono i requisiti di capitale per prestiti alle Pmi, alle famiglie (inclusa la cessione del quinto dello stipendi) e ai progetti di infrastrutture. Viene poi raccomandata una valutazione più flessibile del calcolo delle perdite attese dai prestiti a imprese e famiglie. Misure richieste anche dall’Abi. Ora la discussione passa al Parlamento Ue (tutti i partiti italiani sono a favore) e al Consiglio.

    COMMISSIONE EUROPEA: in un contesto economico reso incerto dalla pandemia, la Commissione Europea ha presentato un pacchetto di misure bancarie che prevede nuove linee guida per una interpretazione più flessibile delle regole prudenziali ed alcuni emendamenti legislativi: l’obiettivo facilitare il compito delle banche nel promuovere i finanziamenti a famiglie ed imprese fino a 650 miliardi di euro nel 2020. Le banche nel 2020 e 2021 potranno utilizzare gli accantonamenti a fronte di crediti rischiosi ma non insolventi per aumentare il capitale prudenziale ed evitare erosioni di capitale. Rinviata al 2023 l’adozione di un nuovo standard patrimoniale per le banche più grandi.

    BCE: la riunione della BCE del mese di aprile non dovrebbe portare novità sostanziali, dopo le importanti misure decise nella seconda metà di marzo in seguito all’emergenza dovuta all’epidemia da coronavirus, tra cui il Pepp (Pandemic Emergency Purchase Programme) che al momento prevede acquisti di titoli per un ammontare di 750 miliardi di euro nel 2020. Gli addetti ai lavori propendono per un rafforzamento di questo programma.

    ADECCO, MANPOWER E RANDSTAD: INTESA PER IL RIENTRO IN SICUREZZA: un’alleanza a tre per tracciare la mappa del lavoro nell’era del coronavirus. È questo il patto siglato da Randstad, Adecco Group e ManpowerGroup, aziende leader nel settore delle risorse umane a livello globale, per favorire un rientro a lavoro in sicurezza nelle fasi che seguiranno il lockdown totale o parziale che sta coinvolgendo quasi 2,7 miliardi di lavoratori in tutto il mondo, circa l’81% della forza lavoro globale. L’obiettivo è quello di tracciare una road map della sicurezza sul posto di lavoro valida per tutto il corposo data base dei tre big mondiali del lavoro. Perché far ripartire l’occupazione tutelando la salute delle persone è ovvio ma non scontato.”

    AMAZON WEB SERVICES (AWS): l’azienda di Amazon che fornisce servizi di cloud computing, ha annunciato l’apertura della «Regione Aws Europe (Milano)», la sesta in Europa. Un segnale importante per la ripresa di Milano e della Lombardia post emergenza da coronavirus. Ogni Regione Aws è composta da «zone di disponibilità», ognuna delle quali comprende uno o più data center, che sono situate in località geografiche separate e distinte, con una distanza sufficiente a ridurre significativamente il rischio che un singolo evento avverso abbia un impatto sulla continuità aziendale, ma abbastanza vicine da fornire una bassa latenza per le applicazioni ad alta disponibilità.

    GRUPPO PELLEGRINI: per chi gestisce mense aziendali, il problema non è stato solo mettere in sicurezza i propri lavoratori ma soprattutto garantirla nelle aziende clienti a cui ogni giorno vengono forniti oltre 200 mila pasti. Sono state riviste le modalità di lavoro nella linea di produzione e nel servizio pasti ed messo a punto un protocollo di sicurezza con il contributo del virologo Alberto Burioni e di Lifenet Healthcare. “Stiamo formando un Covid manager per ciascuna mensa secondo un protocollo validato scientificamente che rappresenterà la best practice per il settore”. Cambiati gli allestimenti degli spazi, i tavoli a scacchiera, egnaletica, prodotti confezionati. Le posate saranno monouso, le postazioni verranno sanificate dopo ogni pasto e ci saranno le barriere di plexiglass: e un app per prenotare il pasto, ritirarlo e consumarlo alla scrivania.

    GRUPPO ATLANTIA: ha chiuso il 2019 con utili a 136 milioni, in diminuzione di 639 milioni rispetto al 2018. I ricavi si sono attestati a 11,6 miliardi, comprensivi del gruppo iberico Abertis e nessuna distribuzione dividendi. Per chiudere il discorso revoca concessione avanzata dal Ministero delle Infrastrutture., il gruppo che fa capo ai Benetton ha messo 2,9 miliardi di euro. Impegni economici «ad esclusivo carico della società», articolati su più fronti: 1,5 miliardi destinati a «riduzioni tariffarie e progetti di potenziamento della rete», secondo modalità da definire con il governo; 700 milioni di spese di manutenzione aggiuntive da qui al 2023 e, infine, 600 milioni per la ricostruzione del ponte di Genova, più altri 100 milioni a copertura di eventuali extra- costi.

    INTESA SANPAOLO: ha disposto una nuova misura a supporto delle imprese italiane che prevede la proroga — alle medesime condizioni contrattuali e senza oneri aggiuntivi — delle linee di credito non rateali che hanno scadenza anteriore al 30 settembre 2020. Si tratta di una operazione che può riguardare direttamente circa 20mila clienti che riceveranno nei prossimi giorni la comunicazione specifica relativa a linee di finanziamento che complessivamente sfiorano i 3 miliardi di euro.

    SETTORE AEREO:
    • Lufthansa: lo stato potrebbe tornare azionista dell compagnia con 9 miliardi di euro. La compagnia era stata privatizzata nel 1997 Alternativa alla nazionalizzazione, ci potrebbe essere la richiesta al Tribunale della protezione dai creditori per tre mesi.
    • Alitalia invece è stata nazionalizzata con 500 milioni di ineizione di capitale da parte del Governo.
    • British Airways: Ora l’unica cosa che conta è avere cash, soldi in cassa. Tutto il resto è accessorio, inclusi «12 mila posti di lavoro» in fumo, ossia un quarto del personale di British Airways, che ieri ha annunciato imminenti e dolorosi tagli.

    MODA Vetrine a rischio riapertura, tra affitti, blocco del turismo e consumi depressi dalla crisi e dall’umore. L’Italia potrebbe perdere migliaia di negozi e ancor più posti di lavoro. Bain stima che in Italia ci siano 118 mila negozi di abbigliamento e accessori (135 mila aggiungendo i gioielli e 165 mila con gli ambulanti) e circa mezzo milioni di addetti. E per McKinsey e collezioni primavera/estate 2020 registreranno ricavi giù fino al 70%. Da qui la necessità delle griffe di tagliare i costi.(chiusure per H&M 8 negozi, Geox 55 negozi in Europa, Yamamay-Carpisa 1 negozio su 2 , mentre OVS pensa ad acquisizioni, Kiko aspetta le misure di sostegno alle aziende).
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    LIBRI: dopo settimane di congelamento, i libri si stanno riaffacciando sul mercato timidamente, tra slittamenti e qualche timore. I dati non sono incoraggianti e non basta la riapertura dei negozi a cancellare la crisi. Gli editori calibrano ogni mossa: slittano nel tempo le pubblicazioni, tagliano titoli e puntano sui bestseller, gli “affetti stabili” dei lettori, sacrificando gli esordienti. Intanto gli ebook rappresentano ora il 20% del mercato perché costretti dalle circostanze, gli editori hanno creato collane digitali o pensato libri nati sull’onda dell’emergenza,

    CDP: parte il 6 maggio l’operazione di rinegoziazione dei mutui di Cassa depositi e prestiti. Circa 7.200 enti territoriali potranno così accedere a fino a 1,4 miliardi di euro di risorse da utilizzare immediatamente sul territorio. L’operazione “consentirà di liberare risorse per gestire la fase di emergenza che il Paese sta vivendo. Sono un totale di 135.000 i mutui rinegoziabili da Comuni, Province, Citta? metropolitane, Unioni di Comuni, Comunita Montane, Regioni e Province Autonome. Cdp mettera a disposizione di ciascun ente locale – nel periodo di adesione, che va dal 6 al 27 maggio 2020 – l’elenco dei prestiti originari, rendendo note le relative condizioni economiche di rinegoziazione in una sezione del Portale Enti Locali e PA del proprio sito interne. Sempre sul sito potrà essere interamente finalizzato l’iter istruttorio e contrattuale.

    TASSA DI SUCCESSIONE: in Regione Lombardia arriva la proposta di togliere la tassa di successione alle famiglie che hanno subito lutti nel coronavirus.

    PATRIMONIALE AL 14% DA IMPORRE AGLI ITALIANI:: L’idea è piaciuta moltissimo in Germania, e l’economista che per primo l’ha suggerita, Daniel Stelter, ha approfondito il tema. con sfoggio di varie statistiche, comprese quelle della Banca d’Italia, concludendo: che dopo il salasso di una patrimoniale tanto pesante, «le famiglie italiane avrebbero ancora un patrimonio superiore rispetto a quello delle famiglie tedesche». Mettendo a confronto l’indebitamento pubblico e quello privato (imprese e famiglie) di otto paesi: Germania, Austria, Italia, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio e Francia, l’Italia è, ovviamente, il paese con il debito pubblico più elevato (137,3% del pil), seguita da Portogallo (120,5), Belgio (102,2) e Francia (100,4), mentre gli altri paesi sono tutti sotto il cento per cento, con la Germania nella posizione più virtuosa (61). Se però si considera il debito privato, sommando i debiti delle imprese e quelli delle famiglie, la classifica cambia totalmente, e l’Italia risulta avere il debito privato più basso degli otto paesi presi in esame (111% del pil, sommando il 69% delle imprese al 41% delle famiglie), migliore perfino di quello della Germania (114% del pil, di cui 59% imprese e 54% famiglie). Il vero bersaglio dell’economista tedesco è però l’Italia: «In nessun altro paese il settore privato è così poco indebitato come in Italia! In nessun altro paese le famiglie sono così poco indebitate, e soltanto in Germania le imprese hanno meno debiti in rapporto al pil. Quindi è ovvio chiedersi, come ho fatto io, perché l’Italia non si aiuti da sola. È evidente che non si tratta di un problema di debito eccessivo, ma di un’errata distribuzione tra il settore statale e quello privato. Se il Governo italiano trasferisse parte del proprio debito verso il settore privato, questo sarebbe comunque meno indebitato rispetto al settore privato della maggior parte degli altri paesi».

    ENI e A2A: hanno siglato un memorandum di intesa per l’avvio di una collaborazione nella gestione di rifiuti speciali di natura industriale, nell’ottimizzazione dei processi e nell’individuazione di innovative soluzioni impiantistiche end-to-end.

    M&A : chi non vuole essere travolto dal virus sarà costretto a stringere alleanze e l’M&A (merger&acquisition) sarà la cura per prevenire la crisi definitiva di molte aziende. Intervenire con rapidità risulta però essenziale per evitare di disperdere il valore dell’impresa. Le imprese sono oggi costrette a ripensare il proprio modello di business perché le dimensioni pre lockdown non sono più sostenibili. Imprese prima concorrenti si troveranno a dovere colloquiare per garantirsi la sopravvivenza. È quello che già sta accadendo in molti mercati internazionali anche tra grandi imprese. tale attività, in un’ottica si di crisi da Covid-19 ma anche strategica.

    AGGREGAZIONI: la soluzione al problema del sottodimensionamento delle aziende italiane e dell’eccesso di capacità produttiva dispersa tipica di molti settori potrebbe essere quella di intervenire legislativamente con più vigore per favorire le aggregazioni aziendali. È necessario passare da una situazione di tendenziale neutralità delle operazioni di finanza straordinaria ad una di agevolazioni fiscali stabili.

    LEGGE 231: nelle imprese che hanno adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del decreto legislativo 231/01, al fine di prevenire il rischio di contagio per i propri dipendenti ed il diffondersi del virus Covid-19 è necessaria l’adozione di misure specifiche, l’efficace attuazione di adeguati protocolli di prevenzione e l’attribuzione all’Organismo di vigilanza (Odv) del compito di verificarne l’osservanza. La raccomandazione è contenuta nel documento del 27 aprile denominato «Vigilanza e modello di organizzazione, gestione e controllo ex dlgs. 231/01 nell’emergenza sanitaria» predisposto dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dalla Fondazione nazionale dei commercialisti. Il documento espone sinteticamente i principali «rischi 231» (ovvero in termini di responsabilità penale dell’azienda) connessi all’emergenza sanitaria e vengono fornite alcune indicazioni operative di comportamento ai professionisti che a vario titolo – come componenti di organismi di vigilanza 231 ovvero come componenti di collegi sindacali incaricati di svolgere l’attività di organismo di vigilanza – sono chiamati a mettere le proprie competenze tecniche a disposizione delle imprese in questa fase così delicata della loro vita.

    PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO: dal 1° luglio le sentenze CTP e CTR Di Roma e del Lazio diventano digitali, dal 1° marzo 2021 nel resto di Italia.

    CORONAVIRUS NEWS
    RISCHIO ALTO, SERVE CAUTELA E PRUDENZA

    Traporto pubblico: Il trasporto pubblico locale sarà un rischio per gli italiani che dovranno tornare al lavoro con la Fase 2. I 3,6 milioni di lavoratori che normalmente utilizzano autobus, tram, metro o treno per il tragitto casa-lavoro andranno incontro a un pericolo di aggregazione medio alto, destinato ad aggravarsi nelle ore di punta, soprattutto nelle aree metropolitane. Per ridurre le probabilità di contagio da Covid 19, l’Inail ha predisposto un decalogo di comportamento che innanzitutto raccomanda di utilizzare i mezzi solo in casi necessari e in via subordinata, ove possibile, di privilegiare altre forme alternative di mobilità, quali la bicicletta o il tragitto a piedi. Le dieci regole di comportamento sono contenute in un documento tecnico predisposto dall’Istituto, nell’ottica della ripresa del pendolarismo in piena emergenza Coronavirus. Il documento si integra con le linee guida del Mit sul traporto pubblico con cui il ministero delle infrastrutture ha dato le indicazioni per ridurre il rischio di contagio in viaggio.

    Presidente della Corte Costituzionale: «Io non posso entrare nel merito delle singole questioni di attualità che potrebbero tutte arrivare al vaglio della Corte, ma voglio ricordare che nella Costituzione sono indicate le ragioni che possono giustificare limitazioni dei diritti e gli strumenti con cui tali limitazioni si possono imporre. Nella giurisprudenza costituzionale, poi, si trovano orientamenti anche sulla misura di queste limitazioni, che devono sempre essere ispirate ai principi di necessità, proporzionalità, ragionevolezza, bilanciamento e temporaneità».

    Ponte di Genova : Il cielo grigio, le sirene a squarciare il silenzio. Così, ieri, Genova ha ritrovato il suo ponte. «luce che dà speranza» e un «modello per l’Italia”.

    Documento del Comitato tecnico- scientifico:

    • Un documento di 22 pagine che dà indicazioni su come deve proseguire la lotta all’epidemia ma che soppesa anche i pro e i contro delle azioni che si scelgono di intraprendere, tenendo conto del fattore RO e della sua curva. Che illustra lo scenario peggiore, il migliore e i tantissimi che stanno in mezzo. Lo ha consegnato il comitato tecnico scientifico della Protezione civile al Governo per aiutarlo nella decisione sulle le riaperture e i loro tempi, Per aprire bisogna scegliere. Decidere quante persone mandare in terapia intensiva per far ripartire pezzi di Paese. Per spiegare l’effetto delle varie mosse, il comitato pubblica una tabella nella quale inserisce le varie attività e anche la circolazione dei mezzi di trasporto.

    • Uno degli scenari indica che se aprissimo tutto dal 4 maggio avremmo fino a 151 mila persone in terapia intensiva contemporaneamente con il picco previsto per l’8 giugno. Entro fine anno i pazienti da intubare in insufficienza respiratoria sarebbero oltre 430 mila. Anche solo chiudendo le scuole lasciando gli altri settori aperti e non ragionando sulla mobilità e sul telelavoro oltre 109 mila persone finirebbero in terapia intensiva il prossimo 8 agosto. Un’ecatombe per qualunque sistema sanitario.

    • Il Comitato mette nero su bianco anche alcuni elementi di incertezza che lasciano spazio a un margine di errore.. ad esempio l «valore dell’efficacia dell’uso di mascherine, il «comportamento delle persone dopo la riapertura in termini di adesione alle norme sul distanziamento e all’efficacia delle disposizioni per ridurre la trasmissione sul trasporto pubblico».

    SANIFICAZIONE: è uno dei doveri prima di riaprire. Il settore genera 1, 6 miliardi di euro di ricavi e circa 40.000 addetti, con la crisi è in espansione.

    VITTORIO COLAO ( Presidente del Comitato dei 17) ,: «Dal 4 maggio rimettiamo al lavoro quattro milioni e mezzo di italiani, tra costruzioni, manifattura, servizi collegati, ovviamente nel rispetto dei protocolli.Sarà un test importante. Dipenderà dai buoni comportamenti. Un’apertura a ondate permette di verificare la robustezza del sistema. «Abbiamo raccomandato tre precondizioni che vanno monitorate: 1) il controllo giornaliero dell’andamento dell’epidemia; 2) la tenuta del sistema ospedaliero, non solo le terapie intensive, anche i posti-letto Covid; 3) la disponibilità di mascherine, gel e altri materiali di protezione. A queste condizioni si può riaprire». E se l’epidemia dovesse ripartire l’approccio non dovrà essere nazionale e neppure regionale, ma microgeografico: occorre intervenire il più in fretta possibile, nella zona più piccola possibile. Abbiamo indicato al Governo un processo. L’importante è che le misure siano tempestive; nella speranza che non siano necessarie. L’app potrà servire se arriva in fretta, e se la scarica la grande maggioranza degli italiani. È importante lanciarla entro la fine di maggio; se quest’estate l’avremo tutti o quasi, bene; altrimenti servirà a poco».

    MINISTRO DELLA SANITÀ: «La battaglia sanitaria non è vinta, ci siamo ancora pienamente dentro, in Italia e nel mondo. Guardiamo avanti, ma con giudizio. «In Germania l’indice di contagio risale, la Francia pensa di rinviare l’apertura dei licei. Sarei felice se potessi darvi il titolo “è tutto finito”, ma non voglio prendere in giro gli italiani».

    BILL GATES: “Uno o due anni per tornare alla normalità È il momento di cooperare non di cercare colpevoli: «È assolutamente indispensabile impegnarsi sulle terapie: possono essere messe a disposizione più facilmente dei vaccini perché a differenza di questi non è necessario testarle su così larga scala. Come sappiamo, nel Regno Unito stanno lavorando ad alcune terapie che noi riteniamo promettenti. Se alcune terapie in cima all’elenco dovessero fallire, ce ne saranno sempre altre di promettenti. Tuttavia per tornare ovunque alla normalità avremo bisogno. sia di terapie estremamente efficaci, sia di un vaccino. Il vaccino è molto importante, perché è senza dubbio così che torneremo alla normalità”:

    DAL MONDO

    GERMANIA: Subisce una battuta d’arresto il cammino della Germania fuori dal tunnel del coronavirus. Mentre si intensificano il dibattito e le polemiche sul ritmo delle riaperture, il tasso di contagio, il cosiddetto R0 che definisce il numero di persone infettate da ogni ammalato di Covid-19, è tornato a salire dopo essere sceso fino a 0,7 due settimane fa.

    SPAGNA: Tutto andrà per il meglio, la Spagna entrerà nella “nuova normalità” imposta dal coronavirus entro la fine di giugno. La ripartenza annunciata dal sarà “graduale, asimmetrica e coordinata”: un processo in 4 fasi gestito dal governo, di circa 2 settimane ognuna, ma applicato su base provinciale. A seconda dell’evoluzione della curva dei contagi e della capacità delle amministrazioni locali di adeguare le strutture sanitarie alle esigenze dell’emergenza, i tempi del ritorno alla normalità potranno variare da un’area all’altra del Paese.

    RUSSIA: Vladimir Putin ha avvertito che la Russia non è ancora arrivata al picco dei contagi e ha quindi deciso di estendere fino all’11 maggio il periodo di astensione dal lavoro per frenare l’epidemia di Covid– 19. La sospensione delle attività non essenziali era prevista al momento fino alla fine di aprile.

    NESSUNA POTENZA GUIDERÀ IL MONDO DEL DOPO VIRUS

    Può la Cina vincere la partita dei nuovi equilibri geopolitici? Forse no. Ma il virus danneggia anche Usa, Russia e la divisa Europa. E allora, chi comanderà? Il Covid-19 sembra voler disegnare un mondo nuovo. La Cina ha sconfitto il coronavirus sfruttando a Wuhan, oltre all’ammirevole impegno della popolazione, tutte le possibilità offerte dal suo sistema politico. E ora è impegnata su tanti fronti.: battere gli Usa nella corsa mondiale al vaccino, gli aiuti generosi ma anche interessati a chi chiede aiuto, un accentuato decisionismo geopolitico a diretto confronto con gli Usa. Ma questa Cina che può apparire trionfante è la stessa che quotidianamente l’America accusa di aver per troppo tempo nascosto lo scoppio dell’epidemia. È la stessa che non può puntare sulla sconfitta elettorale di Trump È la Cina, questa, che subirà un colpo economico devastante come tutti, ma aggravato da una nuova consapevolezza soprattutto degli europei: d’ora in poi bisogna ridurre la nostra dipendenza da Pechino in campo sanitario, e anche in campo industriale perché non si può più fermare la produzione di automobili se dalla Cina non arriva un determinato componente.
    E gli Stati Uniti? Il coronavirus ha tagliato una gamba al tavolo sul quale poggiavano le speranze di rielezione di Donald Trump. I ritardi dell’Amministrazione e le sue continue giravolte, i tre milioni di disoccupati diventati ventisei, le liti con i governatori degli Stati, tutto sembrerebbe mettere Trump con le spalle al muro in termini elettorali. Ma non è così per almeno due motivi: perché Trump trova ampi consensi quando accusa il nemico Cina, e perché il democratico Joe Biden è un rivale debole che oltretutto ha grandi difficoltà a fare campagna mentre il presidente, gratis, esibisce ogni giorno in televisione il suo decisionismo verbale.. A far da piedistallo alla superpotenza Usa rimane soltanto una potenza militare che ancora per molti anni non potrà essere raggiunta da altri (salvo la Russia in campo nucleare). Ed ecco allora che prende corpo una rivalità più accesa ma anche più paritaria tra America e Cina nell’era del dopo-virus, che sarà anche l’era dell’intelligenza artificiale, della robotica, del 5G, e, fattore cruciale nelle urne future, della preparazione sanitaria.

    NOTIZIE PROFESSIONALI E FISCALI
    IMPOSTA PATRIMONIALE AL 14?: il Governo federale di Berlino ha chiaro in mente da tempo, ma non osa ancora dirlo ad alta voce, poiché l’Italia è troppo debole verso la ricchezza privata, si pensa che una patrimoniale monstre del 14% sulla ricchezza privata, che è pari a 9.900 miliardi (sommando conti correnti, risparmi e immobili), potrebbe ridurre il debito pubblico, pari a 2.500 miliardi, ben al di sotto dell’attuale 137% del pil (1.800 miliardi), scendendo fino al 60%: esattamente la quota virtuosa della Germania, in linea con Maastricht. Ma la Germania non punta il dito solo contro l’Italia, ma anche nei confronti dell’Olanda, quale principale paradiso fiscale europeo per le grandi imprese.
    SCUDO FISCALE: il Governo è alla ricerca di fondi per l’emergenza e prepara probabilmente un nuovo scudo fiscale. L’idea sarebbe quella di agevolare il recupero di 300 miliardi, ossia recuperare risorse ancora nascoste nei paradisi fiscali e nei caveau delle banche da incanalare verso il sostegno all’economia nazionale piegata dalla crisi, con un salvacondotto penale, consentendone la regolarizzazione a fronte di una obbligatoria sottoscrizione di titoli di stato, tipo emissioni particolari per il Covid19.
    LEGGE 231 E RISCHIO SANITARIO: il rischio da Covid 19 come “ rischio di impresa” è stato analizzato da un documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e ne suggerisce la mitigazione attraverso una serie di prassi operative da adottare, da parte degli iscritti, a favore dei loro Clienti. Ciò tenendo conto che anche il ruolo degli organi di controllo societari si è modificato, essendo chiamati a monitorare costantemente il processo di adeguamento delle imprese alle esigenze generate dalla pandemia. Di conseguenza i protocolli di gestione dei rischi da reato previsti dal decreto 231/2008 in tema di responsabilità penale delle persone giuridiche, devono essere opportunamente riorientati partendo dal rischio sanitario.
    STUDI PROFESSIONALI INDIVIDUALI E ASSOCIATI: NUMERI IN ITALIA E NEL MONDO, COMPENSI PROFESSIONALI
    Secondo uno studio della Fondazione dei Dottori commercialisti, redatto prima dell’emergenza l’aggregazione digitalizzata tra studi è il primo step verso una piena integrazione. Con 5 passaggi graduali che vanno dal semplice professional networking tramite Linkedin o piattaforme simili fino alla condivisione di conoscenze e know how attraverso una specializzazione (che però significa anche trovare accordo su clienti e onorari) fino allo step finale: logo unico per studi aggregati in digitale (con competenze ripartite e onorari redistribuiti). La vera ricetta sono gli investimenti,, che solo chi ha una certa dimensione aziendale si può permettere.
    • In Italia: per tipo di organizzazione il 66% dei professionisti lavora individualmente, il 2% in cooperativa, il 10% in studi associatI e il 22% studi societari.
    • Nel Mondo: il 30% dei professionisti lavora singolarmente, il 34% in studi da 2 a 5 partner, il 36% in studi con oltre 6 partner.
    • Volume d’affari in Italia : 80mila€ per gli studi individuali; 245mila€ in forma associata.
    • Reddito: 49mila per i professionisti di studi individuali; 125mila€ per quelli che lavorano in studi in forma associata.
    NOTIZIE ECONOMICHE
    BANKITALIA rischio di insolvenza per i prestiti privati e gli interventi a sostegno delle imprese, coperti da garanzie pubbliche attivate a seguito dei decreti legge «Cura Italia» (n. 18/2020) e «liquidità» (n. 23/2020), «potrebbe superare il 10%». E questo a causa del fatto che la platea dei potenziali beneficiari è stata ampliata, includendo sotto l’ombrello pubblico, anche «le imprese con prestiti deteriorati». Non solo: a pesare saranno pure «le più elevate percentuali di copertura del credito» e «l’assenza di previsioni che limitino l’utilizzo delle garanzie ai soli nuovi finanziamenti o al rinnovo di quelli in scadenza contrattuale». A tracciare il quadro della situazione, il, capo del servizio struttura economica della Banca d’Italia. Sempre Bankitalia ha stimato in 450 mld di euro l’ammontare complessivo di credito con garanzie pubbliche, c potrebbero cumulare un fabbisogno aggiuntivo di fondi esterni dell’ordine di 50 mld».
    INTESA SANPAOLO/UBI: compatta le fila e punta dritta su Ubi. L’assemblea dei soci della prima banca italiana ha dato il via libera all’operazione disegnata dal consigliere delegato Carlo Messina, che punta a creare il settimo gruppo creditizio europeo. Il presidente del gruppo,: “abbiamo risposto immediatamente, già nel mese di febbraio, mettendo 100 milioni di euro a disposizione della protezione civile, per far fronte alle nuove esigenze sanitarie». «è anche intervenuta nella realizzazione dell’ospedale da campo degli Alpini, realizzato a Bergamo e ha subito concesso moratorie a famiglie ed imprese, Ha predisposto un plafond di 50 miliardi di euro e tra marzo e aprile, ha erogato oltre 2 miliardi in nuovi finanziamenti alle pmi. «
    RYANAIR:.
    • Il patron di Ryanair si è espresso contro Lufthansa, che sarà probabilmente salvata dal governo Merkel. Troppo generosi i dieci miliardi di euro di cui si vocifera. Per O’ Leary i tedeschi finiranno per riemergere dalla crisi talmente rafforzati che «andranno in giro a comprarsi qualsiasi cosa». .
    • Ryanair ha comunicato al sistema aeroportuale italiano le condizioni per la ripresa dei voli. In una lettera ai vertici degli scali italiani, «quello che è certo è che le compagnie aeree riprenderanno il servizio con il rischio di coefficienti di riempimento molto bassi, che comporteranno tariffe molto basse».. Ryanair chiede da maggio a ottobre di quest’anno l’azzeramento dei diritti di approdo, la cosiddetta tassa di atterraggio, e delle tasse sui passeggeri. Da novembre a marzo 2021 viene chiesto l’azzeramento dei diritti di approdo e il pagamento della tassa sui passeggeri al 50% del load factor. Quest’ultima misura è prevista anche nella terza fase, che va da aprile a ottobre 2021.
    AIR FRANCE-KLM: otterrà almeno 9 miliardi di euro in sovvenzioni dai governi francese e olandese. Parigi erogherà un prestito partecipativo di 3 miliardi, più altri 4 mld garantiti al 90% dallo Stato. Il prestito con garanzia pubblica, ha una valenza di dodici mesi.
    CORONAVIRUS NEWS
    E partita la fase 2 , spostamenti nell’intera Regione e non solo nel Comune di residenza, per «Comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute e per incontrare congiunti» e passeggiate anche lontano da casa, Rimane il divieto di assembramento, la distanza interpersonale di almeno un metro» e l’obbligo delle mascherine e l’autocertificazione ( il Viminale emetterà il nuovo modello entro il 4 maggio).
    Non si potrà andare in un’altra Regione a meno che non si abbiano le quattro esigenze
    Funerali e matrimoni: Si potranno celebrare funerali con massimo di 15 parenti prossimi, preferibilmente all’aperto, con le mascherine e rispettando la distanza di un metro. Si possono celebrare anche i matrimoni con la presenza dei testimoni e dei parenti stretti. Senza festa.
    I negozi al dettaglio (abbigliamento, calzature, gioiellerie) riapriranno il 18 maggio 2020. I clienti dovranno entrare in maniera scaglionata., essere puliti due volte al giorno e dovranno esserci dispenser per il disinfettante accanto alle casse e ai sistemi di pagamento elettronici. I centri commerciali rimarranno chiusi,
    Gli Ospedali: realizzare in ogni struttura dei percorsi “sporchi” per i pazienti infettati dal Sars-Cov-2 e quindi contagiosi. E delle aree “pulite” per i malati che hanno bisogno di assistenza, ma nulla hanno a che fare con l’epidemia: per tornare “fino a un massimo del 60-70 per cento dell’attività ordinaria pre Covid, al fine di mantenere una riserva di risorse immediatamente disponibili nel caso di improvvisa recrudescenza dell’epidemia”, In particolare il Monzino propone tamponi rapidi per tutti i pazienti e test sierologici a tappeto sul personale, in modo da assegnare a medici e infermieri che hanno già sviluppato gli anticorpi i fragili che hanno bisogno di cure.

    Teatro alla Scala: Prima l’omaggio alle vittime, poi quello alla liberazione dal virus. La Scala riaprirà a settembre con ” Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi per commemorare i morti del Covid 19. Poi con l’esecuzione della “Nona sinfonia” di Ludwig van Beethoven per celebrare simbolicamente la “liberazione” dalla fase più difficile dell’epidemia.
    Venezia : L’area veneziana e la città della laguna, del resto, sono colpite da una crisi senza precedenti a causa dell’azzeramento dei flussi turistici, che generano larga parte dell’economia locale. Secondo il Sindaco. «Questa è un’area con una specificità unica, che chiede di avere soluzioni e risposte in materia di ammortizzatori sociali e di sostegno ai lavoratori che siano appropriate. Una delle prime questioni da affrontare riguarda l’estensione da nove settimane ad almeno un anno per la cassa integrazione dei lavoratori che operano nei settori colpiti dal crollo del turismo», Abbiamo chiesto la possibilità di indebitarci, utilizzando il patrimonio dei Comuni per sostenere la spesa corrente in un momento eccezionale. Se il governo non ha i soldi, noi, insomma, siamo pronti a fare la nostra parte. Se qualcuno non vuole prendersi responsabilità ce le prendiamo noi».

    Presidente Consiglio UE: Dobbiamo trovare dei compromessi con creatività ma non dobbiamo perdere di vista la bussola rappresentata dalla coesione, dalla convergenza, dalla cooperazione, dalla solidarietà e soprattutto dall’umanità, che va rimessa al centro del progetto europeo. «L’ultimo Consiglio europeo è stato essenziale perché abbiamo preso degli orientamenti strategici fondamentali. Un piano Marshall per la ripresa. Un rafforzamento del Bilancio Ue per i prossimi sette anni e la creazione di un Fondo di rilancio. Il sostegno finanziario dovrà andare nelle regioni e ai settori che sono stati più colpiti dal coronavirus. Abbiamo chiesto alla Commissione Europea di fare una proposta dettagliata e concreta molto rapidamente. C’è la volontà di lavorare velocemente e insieme. Nessuno Stato Ue può uscire da solo dalla crisi».
    I dati sulle morti da Covid-19, che ci vengono comunicati quotidianamente dalla Protezione civile, si riferiscono solo ai pazienti con una diagnosi accertata tramite il tampone,. La stessa cosa avviene negli altri Paesi europei considerati. Un’elaborazione dell’Istituto per gli studi di Politica internazionale (Ispi) sui morti registrati dai rispettivi Istituti di statistica nazionali, ci permette di mettere a confronto Paese per Paese il numero dei morti di quest’anno con quelli degli anni precedenti. La differenza dovrebbe corrispondere alle morti da Covid-19, ma rispetto ai dati comunicati durante i mesi dell’epidemia c’è una notevole distanza. Cosa vuol dire? Che sono i morti sottostimati, cioè i pazienti che hanno contratto la malattia ma non sono stati tamponati e quelli deceduti per effetti collaterali del coronavirus: dai pazienti con infarti, ictus, aneurismi, o altre patologie, non visitati e soccorsi in tempo a causa degli ospedali pieni. Una volta individuato questo numero è possibile sapere anche quali sono i Paesi che hanno barato di più nella comunicazione e che hanno il tasso di mortalità in eccesso più alto per milione di abitanti. Riuscire a tener traccia delle persone decedute è cruciale per poter comprendere come stia procedendo realmente l’epidemia in ciascun Paese. I dati reali — ossia i morti in più rispetto agli anni scorsi — ci permettono anche di sapere qual è il Paese europeo davvero più colpito per milione di abitanti.

    Ricerca di un farmaco in attesa del vaccino: Una task force segreta, composta di grandi scienziati e imprenditori americani, sta lavorando per sconfiggere il coronavirus in tempi record. I membri di questo gruppo, “Scientists to Stop Covid 19″, si descrivono come l’equivalente odierno del Manhattan Project, la collaborazione top secret fra scienziati che nella Seconda guerra mondiale portò alla costruzione della bomba atomica. Le loro raccomandazioni vengono trasmesse alla Casa Bianca ma l’approccio della task force è indipendente; si fonda sulla fusione di talenti scientifici e iniziative private. Tra i finanziatori l’Ad di Goldman Sach, il fondatore de gruppo Vista Equity partners e il copresidente di Bain Capital. Tra la dozzina di scienziati il genetista Michael Rosbash, premio Nobel della medicina nel 2017, Stuart Schreiber, scienziato chimico a Harvard, Edward Scolnick,ex direttore laboratori di ricerca del gruppo farmaceutico Merck; Michael Lin, neurobiologo dell’università di Stanford; Ben Cravatt della Scripps Research. Per sgomberare il campo da ogni sospetto di conflitto d’interesse, tutti coloro che partecipano alla task force hanno dovuto vendere le eventuali partecipazioni azionarie in aziende farmaceutiche che potrebbero trarre guadagno dallo sviluppo di nuove cure.

    NEL MONDO
    USA: milione di contagiati, un terzo della somma mondiale, la curva continua a crescere, così come il numero delle vittime: circa 55 mila. Il Cdc, Centers for Disease Control and Prevention, l’autorità sanitaria federale con sede ad Atlanta, raccomanda di mantenere il lockdown fino a quando non si registra una flessione dei casi positivi per quindici giorni consecutivi. Un vincolo tranquillamente ignorato da tutti gli Stati che hanno riaperto alcune attività produttive.
    NUOVA ZELANDA: E’ riuscita a sconfiggere il virus grazie al blocco dei viaggiatori cinesi a inizio febbraio, la chiusura delle frontiere ai non residenti a metà marzo, quarantene ai confini, poi tamponi a tappeto e tracciabilità dei contatti. Il 23 marzo, quando la pandemia era ancora in una fase iniziale, ha imposto un mese di lockdown totale, poi prolungato di una settimana. Una strategia che si è rivelata vincente perché la curva dei contagi si è avvicinata allo zero in sole due settimane.
    FRANCIA E SPAGNA:
    • Il governo francese ha già deciso: le scuole riapriranno dall’11 maggio. Ma si scontra col parere del Consiglio scientifico del Ministero della Sanità, che propone di «mantenere asili, elementari, medie, licei e università chiusi fino a settembre». Senza scuole aperte, però, si ampliano le differenze di ceto tra gli studenti, alcuni in belle case con computer, altri privi di strumenti. E i genitori non possono riprendere a lavorare.
    • In Spagna, viceversa, il governo di Pedro Sánchez ha dato il via libera da ieri alle uscite dei bambini fino a 12 anni, pur in un lockdown prolungato di 15 giorni; riservandosi di stringere la vite se ci fossero recrudescenze.

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