Giuseppe Bernoni

    Blog del Dottor Giuseppe Bernoni

    CORONAVIRUS NEWS

    CONITNUIAMO A RISPETTARE LE REGOLE! ALLENTARE ORA LE REGOLE SAREBBE IRRESPONSABILE!
    I ricoveri in terapia intensiva continuano a diminuire, come il numero dei nuovi contagi e la percentuale di crescita dell’infezione, che è scesa al 2,8%. Risale purtroppo il numero dei deceduti. I positivi attuali sono 93.187, con un incremento di 1.941. Soltanto dieci giorni fa era superiore ai 4 mila. I ricoverati con sintomi sono 28.976; 3.898 (79 in meno rispetto a domenica, -2%) sono in terapia intensiva, 60.313 in isolamento. Anche in Lombardia il trend è confortante ma non bisogna cedere sul rigore:
    RSA: le Residenze sanitarie assistenziali, è diventato l’ultimo fronte dell’epidemia. A Milano si moltiplicano esposti ed inchieste, a partire da quelle sul Pio Albergo Trivulzio. Il ministero della Salute ha inviato gli ispettori.

    MASCHERINE:
    • se la riapertura graduale sarà accompagnata dall’obbligo delle mascherine per tutti, non è ancora possibile saperlo., certamente sì per chi non può mantenere la distanza, sì negli ospedali e in alcuni luoghi di lavoro, sì per le persone anziane e malate, ma non necessariamente per tutti, ogni giorno. Anche perché la mascherina può farci abbassare la guardia, farci dimenticare di rispettare il metro di distanza o di lavarci le mani». Va indossata prima di uscire di casa, come se fosse un rito . Fatela aderire bene al viso e agli uomini consiglio: niente barba per un po’

    • La produzione di questi dispositivi comunque sta aumentando e ieri la Protezione civile è riuscita a distribuire i primi 620 mila pezzi (Ffp2) ai medici di base, come prima tranche del milione promesso..

    CARCERI: Stop alle richieste di arresto per non intasare le carceri sovraffollate in emergenza Covid-19: il procuratore milanese Francesco Greco scrive ai pm di chiedere misure cautelari «solo per reati con modalità violente» o di «eccezionale gravità, e/o codice rosso» (in fami-glia). Nelle carceri — dove, dopo due agenti e un sanitario, ieri è morto un medico penitenziario di Bre-scia, i positivi sono 37 detenuti, 158 agenti e 5 funzionari.
    VIMINALE: Secondo i dati del Viminale, 229.104 i controlli a persone e 87.364 ad attività commerciali, con 9.284 multe, 54 denunce per false attestazioni e 10 per violazione della quarantena. Sanzionati 173 negozianti con 27 locali chiusi. Numeri che secondo il ministero dell’Interno confermano la necessità di mantenere alta la vigilanza sugli spostamenti in città e da un comune all’altro, specialmente nel periodo che precede il fine settimana di Pasqua. Per questo già da oggi è previsto un aumento delle verifiche e delle pattuglie impegnate su tutto il territorio nazionale, Al centro delle verifiche ci sono i vacanzieri con le seconde case, che fine settimana dopo fine settimana cercano in qualche modo di raggiungere le loro proprietà con vari escamotage.
    TEST
    • Elaborato, sperimentato e prodotto in Italia. Arriva il primo esame del sangue tutto made in Italy , per verificare chi ha sviluppato gli anticorpi al Covid-19. Dopo sei settimane di studi condotti al Policlinico San Matteo di Pavia, la multinazionale di diagnostica DiaSorin è pronta al lancio di un test sierologico costruito in vitro. Entro due settimane è attesa la certificazione Ce, poi potranno partire i test sulla popolazione (con un costo inferiore a 5 euro ciascuno). Il risultato arriva in un’ora. In Italia potranno essere processati circa 500.000 campioni al giorno. La novità è importante anche perché dal 1° aprile la National Medical Products Administration (Nmpa), ossia la massima autorità del farmaco cinese, ha divulgato una nota ufficiale con la quale comunica che i test rapidi sierologici (basta una goccia di sangue ottenuta pungendo un dito con risultato in 15 minuti) non hanno ancora tutti ottenuto una certificazione di validità e sicurezza in Cina:
    • «La scelta del test sierologico non è ancora stata definita perché vogliamo avere dati solidissimi e affidabili in termini di sensibilità e specificità. Stiamo studiando la procedura, la dimensione del campione di sangue e come ottenerli. Gli studi partiranno presto», ha spiegato il presidente del Consiglio superiore di Sanità. Ma nonostante la promessa di fare in fretta la fuga in avanti delle Regioni per intercettare l’immunità è già cominciata.
    • I test sierologici sono eseguiti a partire dal sangue e ci dicono se (ora o in precedenza) siamo venuti a contatto con il Sars-CoV-2. Cercano gli anticorpi che l’organismo produce in risposta a un virus specifico e non sostituiscono gli ormai famosi «tamponi» che servono a capire se una persona è infetta e contagiosa. A oggi sono disponibili tre tipi di test sierologici: due «quantitativi» da laboratorio con due tipologie di metodo diverse (in chemiluminescenza e in EIA) e uno «qualitativo» ad immunocromatografia, definibile «rapido» (con tempi di risposta di circa 15 minuti). I test rapidi hanno una minore precisione. Nella fase attuale dell’epidemia utilizzare solo questi test comporterebbe un problema importante: la diagnosi non rileverebbe un’infezione nelle sue fasi iniziali e la prima settimana spesso è quella in cui le persone rilasciano il virus nella massima concentrazione. Avere prodotto gli anticorpi, infatti, non significa non essere contagiosi.
    • Questi test vanno bene per valutare gruppi di popolazione, ma sono pericolosi su una singola persona. Non basta però essere immuni, bisogna anche capire per quanto tempo gli anticorpi ci proteggeranno. In base all’esperienza con altri coronavirus, ci si aspetta che le persone guarite da Covid-19 siano protette per almeno un anno o due, ma si capirà solo facendo altri test a cadenza fissa, come hanno deciso di fare in Germania, dove serviranno tre test prima di assegnare il «passaporto di immunità». Occorre almeno un campione di circa 100mila persone per fare una foto quanto più nitida possibile della diffusione del coronavirus nel nostro Paese. Il Comitato tecnico-scientifico della Protezione civile sta per presentare al ministero alla Salute il progetto sull’utilizzo dei test sierologici. Uno o al massimo due giorni e Roberto Speranza potrà valutare la proposta dei tecnici e chiedere correzioni prima di dare il via libera. Più avanti verranno approfonditi altri utilizzi dello stesso strumento, mirati alla ripresa di singole attività produttive
    • Anche in altri Paesi i ricercatori hanno iniziato a lanciare «serosurveys»: i test sierologici su campioni rappresentativi servono a misurare quanto si sia vicini all’immunità di gregge. Ultima frontiera, il vaccino: i test su larga scala potranno indicare quali persone avranno la priorità nella programmazione della vaccinazione di massa.

    AIFA: Si amplia il ventaglio delle possibili terapie allo studio dell’Agenzia italiana del farmaco contro l’infezione da Covid-19. Tra le ultime opzioni al vaglio dell’ente, ci sarà ora, anche l’antiparassitario ivermectina. Intanto l’Agenzia è al lavoro per evitare carenze di farmaci utilizzati per il trattamento del Covid, come antimalarici e medicinali per le rianimazioni. L’ivermectina è un farmaco già disponibile sul mercato e approvato dall’Ente statunitense per i farmaci Fda come antiparassitario contro la scabbia e già utilizzato contro i virus Hiv, Zika, Dengue, West Nile e virus influenzali. Secondo primi dati pubblicati e sperimentazioni in corso in Australia, sarebbe in grado di bloccare rapidamente la carica virale del SarsCov2. Al momento vari sono gli studi in atto e autorizzati dall’Aifa su farmaci già in uso per altre patologie e dimostratisi potenzialmente efficaci contro il Covid-19: è il caso del Tolicizumab o dell’antinfluenzale giapponese Avigan

    NUOVO DECRETO : il Consiglio dei Ministri ha deliberato un importante decreto con gli aiuti alle imprese, agli esercenti, ai professionisti e famiglie, ma non è ancora disponibile il decreto definitivo effettivamente emesso né pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
    SCUOLA : E sami di maturità online, con sola prova orale, tutti ammessi e commissione interna. Niente esame di terza media, solo una tesina da valutare con i voti dell’anno. Promozione assicurata per tutti e inizio del prossimo anno scolastico ai primi di settembre. Questo lo scenario se non si tornerà in classe, come è probabile, entro il 18 maggio
    EUROGRUPPO:. Sarà molto complicato l’Eurogruppo in video conferenza di questo pomeriggio. Anche se vari diplomatici parlano di «avvicinamenti », Olanda e Austria stanno bloccando la linea di compromesso sulla base del piano del ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz per crediti a condizioni ultraleggere del Mes. Mentre, sull’altro fronte, l’Italia continua a insistere sui Coronabond e la Francia minaccia di bloccare un’intesa se non ci sarà riferimento al suo Fondo di solidarietà finanziato con titoli comuni per la ricostruzione
    RIPARTENZA: Il 4 maggio 2020. Potrebbe essere questa la data di inizio della vera ripartenza. «Che poi dovrà essere cauta e graduale», come si affannano a ripetere gli scienziati che hanno il compito di indicare al governo la strada da percorrere per contenere il contagio da coronavirus. Soprattutto per non rischiare di ritrovarsi in piena estate a chiudere nuovamente tutto perché ci sono nuovi malati, altre vittime. E dunque si procederà per tappe. Già da metà aprile subito dopo le festività pasquali potrebbe essere concesso ad alcuni settori dell’imprenditoria e del commercio di ricominciare a lavorare. Ma per uscire di casa, tornare a passeggiare, incontrarsi con parenti e amici liberamente, dovranno trascorrere ancora altre settimane. E in ogni caso le regole non cambieranno: un metro di distanza e preferibilmente con le mascherine nei luoghi pubblici. Anche perché rimarrà in vigore a lungo il divieto di assembramento. Soltanto a maggio si potrà invece pensare a una circolazione più libera, anche se con molti limiti. Non sarà comunque consentito stare in gruppo per strada oppure nei parchi, gli ingressi nei negozi saranno scaglionati, all’esterno da esercizi commerciali e uffici sarà ancora necessario fare la fila ad almeno un metro dagli altri. Niente eventi pubblici, feste nei locali chiusi o all’aperto, manifestazioni. E, nella prima fase, niente bar e ristoranti.
    COSA FARE DOPO
    • In Germania se lo chiedono ma non si limitano a pensarci, si può cominciare a prendere iniziative. Aumentiamo le tasse, e magari si ricorra a una stangata per la ripresa, propongono alcuni o ancora abbassiamo le imposte per tutti.. Secondo il ministro delle finanze, il sistema fiscale è equo, e abbiamo i mezzi per finanziare l’emergenza. Un dibattito che spiega indirettamente perché la Germania non dirà mai sì ai coronabonds, ma è pronta a un compromesso per elargire aiuti europei senza condizioni che impongano riforme ai paesi in difficoltà.

    • Italia è chiamata a studiare le modalità di ripresa delle attività. Ogni giorno di blocco allarga il collasso dell’economia. Bisogna quindi trovare in che modo continuare ad arginare l’epidemia ma consentendo pure di rimettere in moto le attività produttive e, seppure con le necessarie limitazioni, consentire la mobilità delle persone.
    FCA: Slitta l’assemblea di Fca- Si terrà nella seconda metà di giugno.

    UBI- INTESA : «L’offerta Intesa-Unipol è inaccettabile, a maggior ragione alla luce dell’emergenza in atto, anche perché di valore inferiore a oltre il 60% del patrimonio di Ubi, senza considerare quello intangibile e altri elementi immateriali quali le prospettive di destinazione delle risorse umane, i progetti in corso e la loro continuità, lo stretto rapporto con i territori”.
    MACDONALD: A quasi un mese dalla chiusura, il 15 marzo, di tutti i suoi ristoranti (1.490) in Francia, McDonald ne riapre una trentina nel Paese per offrire solo il servizio di takeaway (vendite da asporto)…
    EASYJET Il fondatore ha avvertito che la compagnia aerea potrebbe esaurire la liquidità entro il mese di agosto, o anche prima, se non annullasse l’ordine di velivoli Airbus da 4,5 miliardi di euro. e sta cercando di rimuovere il direttore finanziario Officer dal cda, in quanto ritiene che sia la mossa migliore per bloccare i pagamenti.
    IL PETRUS Boonekamp, è stato acquisito dal calabrese Gruppo Caffo 1915 che ha rilevato la Wed. A.P. Boonekamp B.V. di Amsterdam dalla multinazionale Diageo.
    CRIS DI IMPRESA E INSOLVENZA: Tutte le disposizioni in tema di codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, compreso il nuovo sistema di allerta, entreranno in vigore solo dal 1° settembre 2021. Sterilizzati fino al 31 dicembre 2020 gli effetti delle perdite delle società ed i conseguenti obblighi di ricapitalizzazione e liquidazione

    PENSIONI: Poste italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale i cittadini di almeno 75 anni, che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali e riscuotono la pensione in contanti, possono ricevere gratuitamente le somme in denaro a casa propria, delegando al ritiro i carabinieri. Il servizio, che sarà garantito per l’intera durata…

    CALCIO: Taglio da 177 a 355 milioni. La Lega Serie A ha deliberato ieri unilateralmente di non pagare due mensilità ai propri calciatori, addirittura quattro se il campionato non ripartirà più. Una scelta netta, votata da tutti i 19 club interessati (esclusa la Juve, che ha già un accordo con i propri atleti) e che permetterà di dividere con i calciatori i danni procurati dall’emergenza coronavirus. Per Assocalciatori è una follia. Anche i calciatori delle serie minori tirano la cinghia in tempo di pandemia..
    PROCURATORE ANTIMAFIA: «La crisi sanitaria è una crisi economica e sociale. Dunque, una questione criminale. Non c’è crisi che non sia una grande opportunità per le mafie». Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho non nasconde la sua preoccupazione. Parla di «momento di grandissima delicatezza», teme «passi indietro rispetto a conquiste importante fatti in questi decenni». E cita fatti, episodi per spiegare la sua preoccupazione.

    DONAZIONI, FONDI EMERGENZA
    • Papa Francesco ha infatti istituito un fondo di emergenza presso le Pontificie Opere Missionarie dotato di 750mila dollari Usa. Lo scopo è quello di aiutare le persone e le comunità che sono state tragicamente colpite dalla diffusione del Covid-

    • La famiglia Della Valle, anche a nome dei propri dipendenti, dona la somma di cinque milioni di euro da destinare ai familiari del personale sanitario che ha perso la vita in queste settimane di emergenza, lottando contro la pandemia da Covid-19.
    • Acqua Sant’anna:: 500 mila euro da donare alle strutture del territorio piemontese, tra cui l’Azienda Sanitaria Ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano,
    • NaturaSì: Ottocentomila eurO a disposizione dei Comuni Italiani per rispondere all’invito del Governo, a supporto delle fasce deboli e più colpite dall’emergenza .
    • Fondazione CR Firenze, Toscana Aeroporti e l’associazione Amici del Pronto Soccorso con Amici di Firenze in tempi da record e con un investimento importante (25 milioni) e mezzi messi a disposizione (aerei e tir) sono riusciti ad comprare in Cina e portare in Italia un’ingente quantità di materiale medico sanitario difficilmente reperibile.
    • GSK ha lanciato il progetto ‘Aiutiamo gli Eroi’, maratona di raccolta fondi organizzata tra gli oltre 4mila dipendenti di GSK e ViiV in Italia, suddivisi tra i 2 poli produttivi (Siena e parma) e la sede centrale di Verona. I fondi saranno raddoppiata dall’azienda che ha già donato oltre 1 milione alla protezione civile.
    • IBM Italia ha donato tramite la propria Fondazione 250mila euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo
    • Unilever ha messo a disposizione prodotti per l’igiene e la disinfezione per aiutare il personale medico e volontario di ospedali e strutture delle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

    CORONAVIRUS NEWS

    NON MOLLIAMO! NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA, E’ IL MOMENTO PIU DELICATO!

    L’unica certezza è l’attuale non certezza, ma chi ha competenze professionali, deve continuare con impegno per essere pronto a raggiungere la fase di riapertura nelle migliori condizioni .

    Rallentano i contagi in Italia, in calo i ricoveri e i morti. È solo un primo segnale, ma c’è. Gli esperti ora sono ottimisti: sembra iniziata la discesa. Non è però tempo di allentare le misure. La Toscana, come la Lombardia, pensa all’obbligo della mascherina.

    Il segnale permette di cominciare a pensare alla Fase2, dopo il 13 aprile. Due giorni di calo possono significare molte cose. Anche, semplicemente, che siamo in una fase dove i malati sono meno gravi. Oppure che la situazione è quantomeno stabile., non abbiamo ancora statistiche, anche se aumentano i casi dei 40-50enni. È come se in una prima fase il virus avesse selezionato prima i più fragili»

    Sono 1.252.265 le persone che nel mondo hanno contratto il coronavirus, di queste 68.148 sono decedute mentre 258.495 sono guarite. A guidare la triste classifica dei contagi sono gli Stati Uniti che ieri hanno doppiato Italia e Spagna con 325.185 casi. In Usa anche record di decessi: oltre 2.500 in 48 ore per un totale di 9.368.

    Inoltre bisogna fare attenzione alla fase di ritorno dell’epidemia, vedasi i casi in Cina, Hong Kong, ecc.

    Da oggi le ricette mediche sarà possibile riceverle via email ed sms che saranno presentati al Farmacista.

    «La scelta del test sierologico non è ancora stata definita perché vogliamo avere dati solidissimi e affidabili in termini di sensibilità e specificità. Stiamo studiando la procedura, la dimensione del campione di sangue e come ottenerli. Gli studi partiranno presto», ha spiegato il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli. Ma nonostante la promessa di fare in fretta la fuga in avanti delle Regioni per intercettare l’immunità è già cominciata. I test sierologici sono eseguiti a partire dal sangue e ci dicono se (ora o in precedenza) siamo venuti a contatto con il Sars-CoV-2. Cercano gli anticorpi che l’organismo produce in risposta a un virus specifico e non sostituiscono gli ormai famosi «tamponi» che servono a capire se una persona è infetta e contagiosa.
    Per natura e ampiezza, la crisi del Covid-19 richiede una mobilitazione storica da parte degli Stati membri e dell’Unione europea in termini di governance, di determinazione e di mezzi. Ognuno adesso ne è consapevole: nessun Paese, nessun continente può affrontare da solo la minaccia sanitaria del coronavirus. Allo stesso modo, nessun Paese e nessun continente sarà in grado di combattere e vincere da solo la sfida economica per un pianeta in cui quasi quattro miliardi di abitanti — metà dell’umanità — vivono ormai in una situazione di confinamento.

    E’ atteso oggi in Consiglio dei ministri il decreto liquidità, che aggiunge altri 200 miliardi di effetto leva ai 350 del decreto di marzo, che prevede un’azione di supporto all’export per ulteriori 200 miliardi, . Nella stessa seduta il consiglio dei ministri dovrebbe rafforzare la cosiddetta golden power, il meccanismo con cui il governo può bloccare le scalate straniere su aziende considerate strategiche.
    Germania, Francia e Spagna: a fare i conti delle misure prese dai tre governi viene fuori che al momento, usando come criterio i miliardi stanziati rispetto al Pil, la Germania fa il triplo di noi (stanziamento complessivo è di 156 miliardi di euro, Per il sistema sanitario, ad esempio, vengono stanziati subito 3,5 miliardi, la stessa cifra prevista in Italia. Ma ne vengono anche accantonati altri 58,5 in caso di necessità.); La Francia qualcosa più di noi (complessivamente 45 miliardi di euro) . La Spagna solo la metà di noi (complessivo di 8,9 miliardi di euro).
    Domani ci sarà un’importante riunione dell’Eurogruppo in cui ci si aspetta un accordo su nuovi strumenti comuni per combattere la crisi causata dal coronavirus, oltre a quelli già messi in campo come il vigoroso intervento della Bce, quelli della Banca Europea degli Investimenti e altre misure sia finanziarie sia di allentamento regolatorio. Nonostante ormai ci sia la consapevolezza che bisogna fare di più, i Paesi arrivano divisi sul quanto e sul come. Gli obbiettivi che l’Europa deve perseguire per combattere questa crisi sono diversi e gli strumenti in campo devono essere quindi molteplici, è importante avere chiarezza sugli obbiettivi da perseguire e ce ne sono perlomeno tre.: 1) uno strumento di debito con maturità lunga che permetta a tutti i Paesi di affrontare la duplice crisi di salute pubblica e economica senza perdere accesso al mercato. 2) la solidarietà.: condividere i costi della crisi anche sapendo che questi ultimi saranno molto probabilmente diversi tra Paesi. ossia meccanismi che comportino trasferimenti dai Paesi meno colpiti a quelli più fragili; 3) infine, rilanciare l’Unione ossia un coordinamento nelle misure di salute pubblica per garantire l’apertura delle frontiere e difendere il mercato unico, ma anche rilanciare nuovi progetti a cominciare dal «green deal» e da una idea di sostenibilità che includa l’aspetto sociale.
    EUROPEAN HOUSE AMBROSETTI: “Siamo travolti da una crisi dagli straordinari impatti a livello sanitario, economico e presto anche sociale. Si registra una duplice crisi di domanda e di offerta sconosciuta alle nostre generazioni e affine, per molti, allo scenario socioeconomico di un Paese in guerra. L’unica constatazione onesta che è possibile fare è che quando si parla di Coronavirus sappiamo poco, pochissimo: c’è molta incertezza. Le nostre ipotesi sono le seguenti:
    a) due mesi di attività semi-paralizzata (marzo e aprile);
    b) il mese di maggio di transizione;
    c) una ripresa molto graduale da giugno;
    d) un ritorno ai livelli pre-crisi dal terzo trimestre 2020 e un andamento traslato di due settimane per i nostri principali partner commerciali; e) una ripresa a «V» nella seconda metà del terzo trimestre, assumendo che i consumatori riprendano le abituali modalità di consumo con una forte inversione del trend;
    f) abbiamo ipotizzato che gli investimenti fissi lordi delle imprese slitteranno a fine anno e verranno posticipati al 2021. A partire da queste condizioni, il nostro modello econometrico determina una possibile riduzione del Pil 2020 del 7,5% con una forchetta di oscillazione molto ampia tra – 3,5% e – 11,5%.

    MODA: Il mercato dei beni personali di lusso perderà quest’anno più di un terzo del proprio valore a causa della pandemia di Covid-19. In termini di fatturato, si tratta di oltre 100 miliardi di euro a livello mondiale. È la nuova previsione di Boston consulting group, che ha aggiornato il primo report di febbraio, realizzato insieme a Bernstein sentendo gli amministratori delegati e Cfo del settore del lusso per verificare come i marchi stiano reagendo alla crisi e quali siano le loro aspettative di impatto economico.

    AXA: «siamo tutti mobilitati per rispondere a due sfide: l’urgenza sanitaria e l’urgenza socio-economica». Così, Patrick Cohen, ceo di Axa Italia, sintetizza l’impegno della compagnia francese nel proteggere dipendenti e clienti e nell’essere al fianco del sistema Paese. «Le iniziative che abbiamo messo in campo sono diverse. Tra queste, il servizio gratuito di telemedicina e una nuova soluzione per le imprese clienti, per la protezione di dipendenti e famiglie in caso di contagio da Covid-19. A questo si aggiunge una donazione per la nuova unità di terapia intensiva dell’Ospedale Sacco e inoltre, come gruppo, un contributo di 5 milioni di euro per la ricerca sul coronavirus».
    IL PENSIERO DI ILLY : un imprenditore ha il dovere di pensare che problemi e crisi vanno trasformati in opportunità . L’emergenza Coronavirus dovrebbe spingere l’Italia a una grande semplificazione della macchina dello Stao. Ma prima serve un’operazione verità sui nostri conti pubblici. Per rialzare la testa servirà un miracolo italiano, come nel dopoguerra. Liberiamo le energie ripartendo dalle competenze che abbiamo: meccanica, innovazione, estetica. Guai a rinnegare la globalizzazione.
    UN NUOVO MODO PER PARLARSI: Da la collaborazione dello Siropack ,azienda metalmeccanica con sede a Bagnarola di Cesenatico (Forlì) specializzata nel packaging e nell’innovazione tecnologica e l’Università DI Bologna , sede di Forli è nata la prima maschera amplificata per ammalati Covid-19. si tratta di «un dispositivo ideato per agevolare la comunicazione tra personale sanitario medico e paramedico e paziente affetto da Covid-19», Il prototipo è stato realizzato con maschera Seacsub Unica, alla quale è stato applicato materiale per filtri adatto a maschere Ffp2 e Ffp3, e un sistema di amplificazione realizzato e calibrato

    PATENT BOX IN PERIODO EMERGENZA CORONAVIRUS. Sospensione dei termini di tutte le disposizioni pendenti all’8 marzo 2020 fino al 31 maggio 2020 e possibilità di procedere da remoto, nonché utilizzo di Pec al posto delle A/r, sono le novità più importanti della circolare n. 7/E del 27 marzo 2020 dell’Agenzia delle Entrate. Questa contiene chiarimenti e indicazioni operative sulla trattazione delle istanze di accordo preventivo in periodo di emergenza e contiene indicazioni relative al regime c.d. patent box. Gli elementi di novità riguardano la modifica dei termini e delle modalità operative previsti dal decreto patent box di novembre 2017, dal provvedimento 154278 del 1° dicembre 2015 e dal c.d. decreto Crescita.
    CASSAZIONE: Distaccare un dipendente oltre i confini nazionali, presso un’azienda estera fittizia, è truffa ai danni dell’Inps e Inail. Infatti, laddove il distacco internazionale è finalizzato a eludere fraudolentemente gli obblighi contributivi del datore di lavoro per conseguire un profitto ingiusto, si configura il reato di truffa aggravata.
    UNA GIUSTIZIA CONGELATA. Almeno fino a metà maggio, salvo disposizioni diverse, i tribunali d’Italia restano con i battenti chiusi e l’esercizio della giurisdizione, sia civile che penale, viene svolto nella modalità video conferenza per rispettare le misure di contenimento anti Covid-19 individuate dal governo.

    TAXI : dopo il via libera dell’Ufficio Auto pubbliche all’installazione di un divisorio tra sedili anteriori e posteriori (rimborsato per il 50% con il decreto Cura Italia) è infatti partita la corsa ai dispositivi di sicurezza. «I divisori, insieme con le mascherine, con i guanti e con una sanificazione dell’auto continua non eliminano i rischi, ma contribuiscono a ridurli il più possibile.

    DAL MONDO

    REGNO Unito: mentre il premier Johnson viene ricoverato in ospedale per febbre, la Regina si sente in dovere di parlare alla Nazione: sono bastati quattro minuti per guardare negli occhi la nazione, la regina Elisabetta ha parlato ai sudditi dagli schermi televisivi: un messaggio eccezionale, rarissimo, che trova precedenti solo in occasioni drammatiche quali la guerra del Golfo o la morte di Diana.:
    SVEZIA: Il governo di Stoccolma pronto a misure restrittive già adottate negli altri Paesi. Scuole e ristoranti ancora aperti. Sale la curva delle vittime: sono 401.

    GRECIA: autorità greche hanno messo in quarantena un altro centro di accoglienza per migranti, a Malakasa due settimane. Giovedì era stato messo in quarantena già un altro campo migranti.

    GABRIELE LABOMBARDA ENTRA NELLO IBC STEERING COMMITEE DI GTIL

    Gabriele Labombarda, Partner di Bernoni Grant Thornton e già Italian International Business Center Director, è stato nominato membro dello IBC Steering Committee di Grant Thornton International Ltd, il network globale che fornisce servizi di consulenza in area Audit, Tax e Advisory. Quella dell’IBCD – International Business Center Director – è una figura chiave all’interno del network Grant Thornton. Operando in sinergia tra di loro, gli IBC Directors – attualmente Grant Thornton ne conta in totale 23 dislocati nelle nazioni chiave – facilitano e promuovono le relazioni commerciali internazionali operando come dei veri e propri gate di riferimento, sia per i clienti che per le member firm presenti in più di 140 Paesi. Come nuovo membro dell’IBC Steering Committee, Gabriele Labombarda concorrerà al coordinamento e alla definizione degli obiettivi della rete globale degli IBC Directors di Grant Thornton, monitorandone i progressi raggiunti nel breve e lungo periodo. Tra le ultime attività del comitato si segnalano in particolare il controllo e la regolamentazione degli ingaggi cross-border, la definizione di iniziative per la crescita del Brand, lo sviluppo e il potenziamento degli strumenti informatici utilizzati dal network e il miglioramento della comunicazione tra le varie member firm attualmente presenti nel mondo.

    CORONAVIRUS NEWS

    NON MOLLIAMO!
    Si è abbassato ieri il numero di ricoveri in terapia intensiva (solo 18 in più), crescono però i morti, mentre rimane stabile la crescita del contagio (+4%): vuole dire che il distanziamento funziona. Dobbiamo continuare a mantenere comportamenti corretti!
    «Basta un nonnulla e la curva può riprendere a salire»

    MASCHERINE
    • Il pasticcio mascherine. Dall’estero è arrivato di tutto, e non in regola. In Italia molte aziende, riconvertite, ora le producono. Ma distribuirle è un rebus.
    • L’Organizzazione mondiale della Sanità e l’Italia le consigliano a chi ha sintomi o assiste i malati di coronavirus. A Hong Kong sono obbligatorie sui mezzi pubblici. Negli Stati Uniti il responsabile del servizio sanitario pubblico ha raccomandato alla gente su twitter di smettere di comprarle. In Austria dalla prossima settimana diventeranno obbligatorie nei supermercati. In Slovacchia e Repubblica ceca è vietato uscire di casa senza indossare una mascherina chirurgica.
    • I dubbi della comunità scientifica sulla nuova malattia sono tanti. Gli studi delle ultime settimane confermano che la diffusione del coronavirus nell’aria è più sostenuta di quanto si ritenesse all’inizio.
    • Una ricerca del New England Journal of Medicine del 17 marzo ha dimostrato che il virus può resistere in aerosol fino a tre ore, anche se la sua quantità si dimezza in un’ora. Un esperimento del Massachusetts Institute of Technology pubblicato su Jama il 26 marzo ha osservato che il virus viaggia sia su goccioline che in aerosol, e che quest’ultimo può arrivare a 7-8 metri con uno starnuto potente.
    • Le mascherine devono essere portate da tutti: in Cina, a Singapore, in Corea è obbligatorio. Perché non farlo qui?

    TEST SIEROLOGICI
    • Via in Veneto, si comincerà da operatori sanitari e dipendenti delle case di riposo, i più esposti al rischio. A validare le analisi i laboratori di Padova e Verona. Procedono in ordine sparso le altre Regioni sulla scelta di adottare i test che rivelano se un individuo sano, senza sintomi, è stato contagiato dal virus Sars-CoV-2 e ha sviluppato gli anticorpi che lo difenderanno dall’infezione. ( Prudenti Lombardia, Lazio e Calabria, mentre screening di massa in Toscana e Puglia con test sierologici accompagnati da tamponi).

    • “Test rapidi soltanto se sicuri e validati». È la posizione di Ministero della Salute e Cts, il Comitato tecnico-scientifico. Allo studio un «piano per la definizione della siero-riconversione, cioè della percentuale di persone che hanno incontrato il virus e hanno sviluppato una difesa. Potrà essere utile per le implicazioni future rispetto alle misure di isolamento sociale».
    • Per sapere se le sostanze nel corpo di chi è guarito possono fermare il virus ci vorranno due settimane»: I cosiddetti test sierologici si effettuano, appunto, sul sangue e servono a stabilire se una persona ha fabbricato anticorpi contro il virus Sars-Cov-2, nel qual caso significa che è venuto in contatto con esso in un passato più o meno recente. Gli anticorpi che si vanno a cercare sono essenzialmente di due tipi: IgM (Immunoglobuline M) e IgG (Immunoglobuline G). Le IgM vengono prodotte per prime in ordine di tempo dopo che è avvenuta l’infezione, le IgG successivamente.
    • «Nella fase in cui ci troviamo adesso il primo problema che ci dobbiamo porre è stabilire, fra i molti test in commercio a questo scopo, quali sono davvero affidabilI”. i(Associazione Microbiologi Clinici Italiani e della Federazione Italiana Società Scientifiche di Laboratorio).

    PLASMA:
    Al Policlinico San Matteo di Pavia è partita la cura sperimentale contro il coronavirus con il plasma iper-immune dei pazienti guariti. Cinque malati gravi da Covid-19 a Pavia e quattro a Mantova sono già stati trattati con gli anticorpi che si sono dimostrati in grado di inattivare il virus. Il plasma raccolto viene sottoposto a rigidi test (tra cui quello di neutralizzazione virale) e una parte entra in contatto con il coronavirus e si valuta se e come sia in grado di debellarlo. Il plasma più potente, poi, sarà quello utilizzato per le infusioni nei casi di grave insufficienza respiratoria di malati sottoposti a ventilazione meccanica, per scongiurare il peggioramento delle condizioni e l’intubazione.
    MENARINI distribuirà in esclusiva in Europa un nuovo test diagnostico che permette la diagnosi del Covid-19 in 20 minuti.
    DIASORIN: ha avviato la consegna dei nuovi kit per i test in due ore sviluppati dalla ricerca italiana.
    I FARMACI

    ANTIVIRALI rappresentano la terapia più diffusa e promettente per contenere gli effetti del coronavirus. Lopinavir/Ritonavir in particolare (due farmaci che vengono somministrati congiuntamente e utilizzati per la terapia anti-Hiv) sono stati autorizzati dall’Aifa per l’utilizzo anche a casa. A questi si aggiunge Remdesivir: un farmaco più sperimentale prodotto da Gilead per combattere contro Ebola e Marburg.

    ANTINFIAMMATORI: Altra grande promessa, quella degli antinfiammatori e in particolare del Tocilizumab, un anti-reumatoide applicato su alcuni pazienti con successo all’ospedale Cotugno di Napoli. L’Aifa ne ha autorizzato la sperimentazione in tutta Italia. Il farmaco è una terapia non diretta contro il virus in sé, ma contro una delle reazioni che l’organismo mette in atto come meccanismo di difesa nei confronti del virus, cioè la risposta infiammatoria. Il Tocilizumab viene distribuito gratuitamente dalla Roche alle Regioni che ne fanno richiesta.

    ANTIMALARICI Via libera all’utilizzo anche di Clorochina e Idrossiclorochina, due antimalarici con dati preliminari di potenziale attività antivirale. È in particolare in Francia che l’impiego del farmaco ha avuto risultati importanti: somministrato a 24 pazienti dopo soli sei giorni ha negativizzato ben tre quarti del campione. Gli esperti tuttavia raccomandano che non se ne faccia uso al di fuori di una precisa prescrizione medica.

    CAOS INPS: Anche se le indagini sono appena cominciate, più che a un attacco esterno di qualche hacker la paralisi del sistema informatico dell’Inps, che mercoledì doveva raccogliere le domande per i «bonus Covid 19» da 600 euro, sembra dovuta a un collasso autonomo. Causato, verosimilmente, dall’enorme flusso di accessi per il quale il software dell’Istituto di previdenza non era attrezzato.
    SCUOLA : La data cruciale per la scuola italiana sarà dunque il 18 maggio: se entro quel giorno i 9 milioni di studenti dai 6 ai 19 anni saranno tornati in classe (con il placet del Comitato scientifico del Ministero della Sanità) allora si farà la Maturità light, che prevede la prova di italiano, la prova di indirizzo — facilitata perché scelta per ogni classe dalla commissione interna — e l’orale. Se non sarà possibile riaprire le scuole per quella data, un mese dopo i maturandi affronteranno un solo colloquio orale, previsto anche nella modalità a distanza, via computer o tablet, nell’ipotesi estrema che non si possa uscire di casa.
    LE FOTO DEL VIRUS: Arrivano da Milano le fotografie del coronavirus «lombardo». Sono state catturate al microscopio elettronico le prime immagini del virus Sars-CoV-2 isolato nel Laboratorio di Malattie infettive dell’Università Statale-ospedale Sacco. Ad un ingrandimento di 30000X si osservano le particelle virali attaccate alle membrane delle cellule e la loro tipica «corona» di glicoproteine superficiali.

    NOTIZIE ECONOMCIHE
    GOVERNO:
    • Nuovi sostegni all’economia per complessivi 35-40 miliardi, con due decreti legge: il primo entro lunedì, per erogare nuova liquidità a tutte le imprese; il secondo a ridosso di Pasqua, per prorogare e rafforzare le misure per lavoratori e famiglie. La strategia è decisa: 200 miliardi di prestiti, con importi fino «al 25% del fatturato delle imprese», garantiti dallo Stato. Con un decreto ad hoc, che sarà appunto stralciato dal decreto economico di aprile.
    • Sconto sostanzioso sull’acconto Irpef che si pagherà da maggio a luglio, circa 12 miliardi per altre 9 settimane di cassa integrazione ordinaria, conferma dell’aumento da 600 a 800 euro del bonus autonomi e allargamento delle maglie del reddito di cittadinanza per trasformarlo, sulla base delle richieste grilline, in una sorta di reddito di emergenza.
    Sono queste le principali indiscrezioni che filtrano dal Governo sul nuovo decreto “aprile” sopracitato per fronteggiare l’emergenza economica dovuta al coronavirus e che sarà approvato la prossima settimana, forse martedì. In tutto si tratterà di un impegno di spesa di 30 miliardi.

    Sulle garanzie pubbliche sui finanziamenti bancari alle imprese il Governo è stato «inizialmente un po’ timido», ma ora sta «lavorando con grande impegno» sui nuovi provvedimenti. «C’è bisogno di portare la copertura pubblica fino al 100%, una garanzia totale per togliere dal tavolo ogni incertezza a chi deve concedere i prestiti. Siamo in una situazione estrema e non mi farei troppi scrupoli». L’Italia deve fronteggiare l’emergenza, ma anche pensare al dopo, altrimenti il futuro potrebbe non essere roseo (Padoan)
    CNEL: Sarà uno stress test del Cnel, diviso in 10 macro-aree, a offrire a Governo e Parlamento il quadro dell’impatto della crisi economica sull’Italia provocata dal coronavirus.
    CDP: misure straordinarie e «subito operative» per far fronte all’emergenza., lo annuncia il gruppo approvando il bilancio 2019 chiuso con un utile di 3,4 miliardi e 34,6 miliardi di euro di risorse mobilitate. Via libera dunque a un’operazione che consente di liberare 1,4 miliardi dalla rinegoziazione di 34 miliardi di prestiti: a tanto valgono le 135 mila pratiche che gravano su 7.200 enti, in primis i Comuni, oltre che Province e Regioni. Che «alle scadenze del 30 giugno e del 31 dicembre verseranno solo la quota di interessi. A questi fondi poi si aggiungono 2 miliardi di credito per le aziende con fatturato superiore ai 50 milioni di euro.
    UE: Meglio lavorare a tempo ridotto, che essere licenziati a causa di una situazione emergenziale e imprevista. E’ questo il principio ispiratore della proposta di assicurazione temporanea anti-disoccupazione, si chiama Sure o sostegno statale al part-time, dovrebbe essere collaudata nei Paesi più colpiti dal coronavirus come Italia e Spagna, partendo inizialmente dalle aree di Milano e Madrid, che è interesse economico anche europeo aiutare per favorire poi il rilancio. I 100 miliardi verrebbero raccolti emettendo titoli della Commissione Ue garantiti su base volontaria dai 27 Stati membri, che devono impegnarsi per circa 25 miliardi. Italia e Spagna, più in difficoltà, dovrebbero ricevere prestiti molto superiori alle garanzie da loro fornite.
    PETROLIO: un tweet del Presidente Usa, Donald Trump, ha preannunciato un accordo tra Russia ed Arabia Saudita sulla produzione di greggio. Tanto basta per far schizzare il wti, consegna maggio, che si è attestato a 24,87 dollari al barile, in progresso del 22%
    CINA il Politburo del Partito comunista cinese ha deliberato le misure di rilancio dopo l’epidemia. Il pezzo forte sono 7.500 miliardi di yuan di nuovi investimenti già nel 2020, pari all’8% dell’economia cinese, parte di un programma quasi sette volte più grande da sviluppare negli anni. Le risorse verranno raccolte emettendo titoli fuori dal bilancio ufficiale, che la banca centrale comprerà creando nuova moneta.
    USA Gli Stati Uniti stanno invece ancora facendo i conti con le devastazioni di Covid-19, avendo subito più tardi l’aggressione del virus. Nel giro di due settimane il Paese si ritrova dieci milioni di disoccupati in più. Ma a Washington si pensa già all’uscita, anche qui con una logica aggressiva da superpotenza. Con un primo pacchetto di spesa pubblica da duemila miliardi di dollari, il 9,5% del Pil. Ogni americano che ne ha anche solo potenzialmente bisogno riceverà subito 1.200 dollari, magari tramite moneta digitale, perché anche questa opzione diventa la prima volta legge. Già questo mese poi Trump preparerà un secondo pacchetto più vasto del primo. Del resto tutto il debito lo assorbirà la Federal Reserve, che ha comprato titoli del Tesoro per 646 miliardi di dollari negli ultimi otto giorni.
    CONFINDUSTRIA VENETO: L’’obiettivo è recuperare tutto il possibile. Cercare di colmare la quota di produzione lasciata sul terreno a causa dell’emergenza sanitaria che ha bloccato le imprese. Per questo da uno dei territori più colpiti, il Veneto, arriva un segnale: le fabbriche nel mese di agosto resteranno aperte e Luxottica è la prima ad ascoltare l’appello.
    GENERALI: Il Fondo Straordinario Internazionale lanciato da Generali per fronteggiare l’emergenza Covid-19, sottoscriverà una quota di 10 milioni di euro della tranche junior dell’emissione «Italianonsiferma», curata da Credimi — piattaforma di digital invoice financing per il finanziamento delle PMI — in collaborazione con Banca Generali, con l’obiettivo di mobilitare velocemente il risparmio privato a supporto dell’economia reale per un importo complessivo pari a 100 milioni.
    ICE: «Non sappiamo ancora quanto tempo durerà l’emergenza Coronavirus, ma il momento della ripartenza arriverà con una ripresa che probabilmente sarà rapida e vedrà l’export al centro». (Presidente ICE).
    AMUNDI ha annunciato che proporrà «al cda di non sottoporre all’assemblea del 12 maggio la distribuzione di un dividendo di 3,10 euro per azione per l’esercizio 2019, e di allocare in riserva il risultato completo».
    BANCA PROFILO si adegua alle raccomandazioni sulla distribuzione dei dividendi e sospende la proposta di destinazione dell’utile rinviandone l’approvazione a una nuova assemblea.

    INTESA: azzera per i clienti le commissioni di prelievo dai bancomat di altre banche nelle regioni più colpite dal coronavirus dove le filiali sono state chiuse a marzo.

    UNIPOL revoca la distribuzione del dividendo.
    FEDERAZIONE ITALIANA PUBBLICI ESERCIZI (FIPE), pensa ad una vetrina digitale per dare visibilità a tanti ristoratori che in questo periodo di chiusura forzata, si sono rimboccati le maniche e hanno attivato il servizio di consegna a domicilio.
    CONFAPI :ha condiviso con le omologhe organizzazioni europee di rappresentanza delle piccole e medie industrie private la proposta di effettuare test rapidi anticorpali a carico delle aziende, per accelerare il processo di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la ripresa delle attività produttive, dopo i blocchi attuati per contrastare la diffusione del Covid-19.

    DAL MONDO
    USA: Negli Usa è record di disoccupati. Il bilancio delle ultime due settimane parla di dieci milioni di richieste di sussidio. Un crollo mai visto in tutta la storia economica americana, nemmeno durante la Grande Depressione degli anni Trenta. Il presidente Trump: «Verranno giorni orribili». Rinviata la Convention Democratica.

    RUSSIA: A Mosca Vladimir Putin ha prolungato fino al 30 aprile l’ibernazione delle attività in Russia.

    GIAPPONE: l governo di Tokyo ha deciso di utilizzare l’Avigan, in modo limitato e sotto il suo controllo. Solo il ministero della Sanità può decidere a quali ospedali distribuire Avigan per la sperimentazione. Attualmente sono in corso due ricerche cliniche in Giappone su Avigan. Ma sono 6 i farmaci oggetto di studio come trattamenti anti Covid-19».

    SPAGNA: Superate le 10.000 vittime, teme l’ondata di disoccupati.

    ROMANIA:: Il governo di Bucarest ha varato alcune ordinanze militari e finora è riuscito a tenere sotto controllo la pandemia a livello nazionale e contemporaneamente ha dato tempo al sistema sanitario di organizzarsi, ma teme i rientri dall’Italia.

    CORONAVIRUS NEWS:
    NON MOLLIAMO!
    Non stiamo sfidando la morte, avremmo già perso. Stiamo compiendo un grande sforzo collettivo per regalarci il bene più prezioso: un po’ di vita in più
    Dopo cosa faremo? Come ci comporteremo? Ricorderemo l’improvvisa disciplina di cui siamo stati capaci — tutti insieme, con poche eccezioni — e ci ha consentito di evitare una tragedia peggiore? Non sappiamo quando, ma prima o poi l’emergenza terminerà: e sarà anche merito nostro.
    Siamo stati sorprendenti, noi italiani, in questa stagione virale, anche per noi stessi. Sapremo sorprenderci ancora — e sorprendere l’Europa, per cui siamo stati il laboratorio sanitario e sociale — oppure torneremo agli automatismi e alle autoassoluzioni? Se così fosse, sarebbe grave. Perché non possiamo permettercelo.
    Emergenza coronavirus, continua il lockdown. Il premier Giuseppe Conte ha annunciato la proroga del decreto di chiusura fino al 13 aprile. Poi forse inizierà una nuova fase di «convivenza» con il virus. «Se iniziassimo ad allentare le misure ora — ha detto il presidente del Consiglio — tutti gli sforzi sarebbero vani, quindi pagheremmo un prezzo altissimo. Invito tutti a continuare a rispettare le misure».
    «Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali» ad eccezione di quelle inserite nella filiera alimentare e farmaceutica e quelle indicate nel codice Ateco. Rimangono dunque chiuse fino al 13 aprile le aziende non ritenute essenziali. Sono invece aperte le banche, gli uffici postali, i call center, le agenzie assicurative e finanziarie. Possono lavorare gli studi legali, quelli di ingegneria anche se la raccomandazione del governo è di svolgere soltanto le attività indispensabili e favorire il lavoro in Smart working. I trasporti pubblici possono funzionare regolarmente anche se a livello locale sono state decise limitazioni delle corse. Continua invece il blocco del settore edile, dunque anche le ristrutturazioni. Unica eccezione riguarda i cantieri aperti per manutenzione e ricostruzione delle infrastrutture, compreso quello del ponte Morandi.
    Niente fughe in avanti, ma no anche a impauriti conservatorismi. Dobbiamo sapere che il modo che sceglieremo per uscire dall’emergenza determinerà la qualità della vita degli italiani per i prossimi 10 anni».

    In Veneto, i primi test sul sangue alla ricerca degli anticorpi sono dell’altro ieri: un’ora per il risultato, 10 euro il costo. Sono 100 mila i medici e gli infermieri veneti che si sottoporranno al test sierologico, poi la sperimentazione potrà essere estesa alla popolazione. È la nuova frontiera anti Covid-19.

    Per farcela bisogna sviluppare una mappatura che fotografi la situazione della popolazione sul territorio e pianificare una strategia di screening e diagnosi con i tamponi, le sierologie anticorpali (sebbene il loro ruolo sia in fase di definizione), coinvolgendo i medici di medicina generale, ricorrendo alle tecnologie digitali a disposizione. Ne va della salute pubblica e della ripresa della Lombardia e quindi dell’Italia.

    Il cibo del virus siamo noi, uomini, la nuova specie da conquistare. Se fossimo tutti vestiti da palombari, il virus sparirebbe perché senza le nostre cellule non può vivere. Stando lontani gli uni dagli altri stiamo cercando di affamarlo. Il farmaco siamo noi tutti. Il rischio è che vedendo i dati sempre meno negativi la gente possa perdere mordente nel sacrificarsi. E invece bisogna stringere ancora. «C’è ancora tanto da camminare”..
    Gli esperti (74) devono valutare l’uso dei dati per contenere l’epidemia di Covid-19. Il (maxi) gruppo, deve innanzitutto domandarsi quali e quante informazioni sia utile usare e, a fronte di 319 proposte arrivate al ministero dell’Innovazione, indicare l’applicazione migliore.
    La prima risposta, al netto delle esperienze asiatiche, è arrivata da uno studio dell’Università di Oxford, che reputa indispensabile digitalizzare la ricerca di chi ha incrociato un positivo per rallentare il virus, che finora si è dimostrato più veloce dei metodi tradizionali. La seconda dovrebbe essere pronta entro il fine settimana: la task force sta guardando ad architetture che minimizzino la raccolta dei dati, usino la crittografia e traccino i contatti e non i movimenti delle persone. La tecnologia più adatta e meno invadente, come ha riconosciuto anche il movimento Privacy international, sarebbe il Bluetooth, che permette agli smartphone di accorgersi quando sono vicini celando l’identità dei loro possessori.

    Gli esperti del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile hanno deciso di avviare lo studio e in questi giorni stanno discutendo su come farlo. Si tratta intanto di un modo per coordinare il lavoro delle Regioni, che ancora una volta stanno partendo in ordine sparso. Toscana, Emilia, Lombardia, Veneto e altre ancora hanno già fatto sapere di voler scoprire la portata dell’epidemia nella loro popolazione attraverso esami sierologici. Ognuna però ha una strategia diversa e non si confronta con le altre per adottare una strategia comune. Si tratta di un film già visto e che viene proiettato nuovamente.

    Unità speciali di continuità assistenziale (Usca). Il loro compito per andare a caccia dei pazienti «sommersi» contagiati dal coronavirus o visitare a domicilio i positivi che, al momento, non sono ricoverati.. Alle Unità, in coordinamento con i medici di base, è affidata la missione di creare quella rete territoriale di assistenza ai malati che finora è stata poco efficace. In questo modo si cerca di intercettare e curare prima le persone contagiate dal Covid-19, così da allentare la pressione sugli ospedali e salvare più vite.

    Secondo alcuni ricercatori:
    1) Il coronavirus predilige il freddo secco, mentre si diffonde meno velocemente nei climi molto caldi e umidi.
    2) È improbabile che i bambini siano stati la fonte primaria nella trasmissione in casa del virus Sars-Cov-2. (Università del Queensland).
    3) La molecola anti-Covid: un disinfettante resistente in grado non solo di eliminare il coronavirus, ma anche di mantenere sulle superfici sulle quali viene spruzzato una protezione attiva per diversi giorni. È il progetto a cui stanno lavorando l’Università Ca’ Foscari Venezia e la start-up italiana Delphinus Biotech)

    ROBOT IN CORSIA A VARESE
    Doveva accogliere i visitatori all’ingresso della mostra “Robot, The Human Project” già allestita negli spazi del Mudec di Milano, il robot con la capacità di riconoscere le emozioni delle persone, interagendo e scherzando con chi varcava la soglia, è stato inviato in prima linea ad aiutare medici e infermieri che da giorni combattono contro il virus a Varese, assieme ad altri cinque esemplari.
    PAROLE

    DROPLET : Letteralmente gocciolina, ossia la modalità con cui si trasmette il virus, le goccioline di saliva che disperdiamo nell’aria, starnutendo, tossendo, ma anche solo parlando. La distanza di sicurezza da mantenere è di almeno un metro, gli esperti consigliano due metri.

    TESTING: «Testare»: individuare per tempo chi è malato sarà cruciale anche quando torneremo a uscire. Per spegnere sul nascere ogni focolaio. Testing in inglese significa anche «arduo».

    TAMPONE: uno dei due test che si possono fare per rilevare la positività al Covid-19: il tampone laringo-faringeo su campione biologico misura il virus circolante in gola o nelle narici. In laboratorio, nel campione prelevato, grazie a un meccanismo di replicazione si amplifica il genoma del virus fino a renderlo evidente. Poi ci sono i test anticorpali sierologici, fatti invece con un prelievo di sangue.
    LOCKDOWN; In inglese è la chiusura di un’area per ragioni di sicurezza. Nel caso della pandemia di Covid-19 indica le norme dei decreti governativi su dista-za sociale e isolamento
    Tracciamento: È uno strumento (una App, un programma) che segue gli utilizzatori di un servizio e li profila. Il ministero dell’Innovazione ha nominato un gruppo di 74 esperti per selezionare le App migliori e capire come usare i dati al fine di contenere la diffusione del coronavirus in Italia
    MES: Il Meccanismo europeo di stabilità o fondo «Salva Stati» è nato in Ue per aiutare gli Stati europei in difficoltà con prestiti, acquisti di titoli di Stato, aiuti alle banche. L’avvio del Mes è sottoposto a una serie di condizioni sotto forma di impegni dello Stato, di fatto rinunciando a parte della sovranità.
    Scuola
    • Maturità
    o La prima prova resterebbe invariata, la seconda diventerebbe una prova di indirizzo non più nazionale, ma diversificata da scuola a scuola: sono le singole Commissioni, quest’anno composte da soli membri interni più un Presidente esterno, a scegliere la prova per i loro studenti. È quello che avviene di solito per gli esami di terza media. Il piano B è concentrare tutto in un solo orale, evitando le prove scritte: per l’orale gli studenti sono scaglionati in un calendario che lascia la possibilità di non incontrarsi o di restare a distanza.
    • Alle medie: .
    o Gli studenti dovranno consegnare un loro elaborato, quella che era la «tesina», alla Commissione che, come succede sempre, è composta dai docenti della classe più il Preside che ne è Presidente. Resta in dubbio se gli studenti dovranno e potranno, oltre a inviare il loro elaborato alla scuola, anche discuterlo in un orale in sede oppure online. Tutto dipenderà dalla situazione sanitaria.
    GOVERNO: Alle imprese tutta la liquidità possibile Domani un decreto con maxi-garanzie

    ELEZIONI: Rinvio in autunno delle elezioni regionali, amministrative e del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari è ormai certo.

    CALCIO: Dazn ha cominciato a contattare le leghe nazionali di calcio per comunicare che rinvierà i pagamenti ancora dovuti dei diritti sportivi fino a quando non ci sarà chiarezza sulla situazione..

    NOTIZIE ECONOMICHE
    DALL’EUROPA:
    • -Nei lavori preparatori dell’Eurogruppo del 7 aprile prossimo, una apertura della Germania, capofila dei Paesi del Nord «frugali» nelle spese per l’Europa, avvicina il possibile accordo sugli interventi Ue per aiutare l’Italia e gli altri Stati membri più colpiti dalla pandemia di coronavirus. Il governo di Berlino accetterebbe condizioni leggere sui prestiti del Fondo salva Stati (Mes) in un pacchetto con interventi anche della banca Bei, una assicurazione anti-disoccupazione e altre misure per il rilancio della crescita. Mes e Bei, per finanziarsi, già emettono titoli garantiti dai Paesi membri e ci sarebbe da accordarsi solo sui maggiori esborsi e sui tempi dei rimborsi. La Germania frena, però, la richiesta di Italia, Spagna, Francia e vari altri Paesi di introdurre Coronabond come nuova forma di condivisione del debito.
    • Il premier olandese, nelle ultime ore sembra aver moderato i toni e l’arroganza. Ma sui coronabond difficilmente concederà nulla. A meno che da Berlino, dove la discussione impazza, non venga un segnale che l’Aja difficilmente potrebbe ignorare.
    • «Se il Nord non aiutasse il Sud, perderebbe non solo sé stesso ma anche l’Europa». È l’appello lanciato sulle pagine di Die Zeit da un gruppo di politici e intellettuali tedeschi, che propone la creazione di un «CoronaFonds», un fondo speciale gestito dalla Commissione e in grado di indebitarsi a lungo termine sui mercati internazionali.
    BANCHE
    • Le principali banche britanniche (Royal Bank of Scotland, Lloyds, Barclays e Hsbc) hanno accettato di annullare i dividendi relativi al 2019 dopo la raccomandazione formale, da parte della Bank of England, volta a mitigare l’impatto economico della pandemia. Anche i piani di buyback sono stati cancellati.
    • Intanto, in Francia, Société Générale ha annullato la cedola per il 2019, a seguito della raccomandazione della Bce, e ha sospeso i target 2020.. Anche Natixis ha annunciato che non proporrà alcun dividendo all’assemblea e che ciò avrà un impatto positivo di 100 punti base sul capitale.
    • In Italia altri tre istituti si sono aggiunti all’elenco di chi segue le raccomandazioni dell’Eurotower. Bper non proporrà la distribuzione del dividendo. Stesso discorso per Banca Ifis e Banco Desio.
    AZIMUT : Un’iniziativa a sostegno di bar, ristoranti e società di catering in crisi a causa della pandemia, arriva da Azimut, realtà finanziaria indipendente nel settore del risparmio gestito. Nasce così «Azimut Sostieni Italia» un progetto di investimento (non finanziamento) di durata quadriennale, in attività locali in cui gli investitori condividono il rischio di impresa con i ristoratori, ottenendo una quota dei ricavi generati oltre alla restituzione del capitale al termine del periodo

    UBI: Il piano da 10 miliardi, nominato “ Rilancia Italia» riguarda tutti i segmenti di clientela del gruppo bancario.

    LATTE : Nel mese di marzo, a causa del coronavirus, in Italia si è venduto un quarto di latte fresco in meno, l’idea del gruppo Granarolo è di allungare la scadenza del latte fresco per non perdere la produzione.

    AUTO:: a marzo -85% in meno, il mercato affonda.

    COMUNE MILANO: Saranno 150 euro al mese per famiglia. E l’aiuto durerà in tutto due mesi. Il Comune ha individuato i criteri per ripartire i 7,3 milioni di euro stanziati dal Governo per far fronte alle difficoltà di chi non riesce a fare la spesa o perché in povertà o perché ha perso lavoro e reddito a causa dell’emergenza coronavirus.

    GRAN BRETAGNA azzera i dazi di importazione sulle attrezzature mediche.

    TECNIMONT ha ottenuto riconoscimenti per un importo complessivo di circa 10 milioni di dollari per servizi di ingegneria ad alto contenuto tecnologico e studi di fattibilità nel settore petrolchimico in Corea, Federazione Russa e India.

    ICM-Impresa Costruzioni Maltauro, il gruppo, attivo nel settore delle costruzioni, ha ricevuto recentemente due commesse per oltre 300 milioni. In particolar modo l’azienda vicentina si è aggiudicata la commessa in Slovacchia per la modernizzazione della linea ferroviaria, che collega la capitale Bratislava al nord, al confine con la Repubblica Ceca.
    AZIENDE (RICONVERSIONE): Una corsa contro il tempo tra certificazioni e ricerca dei materiali. Dalla Val Seriana fino alla provincia di Milano, le aziende che si sono attivate per riconvertire la propria produzione in dispositivi di protezione destinati a ospedali e medici sono arrivate all’ultimo chilometro: dopo le verifiche fatte dal Politecnico e con il via libera dell’Istituto superiore di sanità previsto entro la fine della settimana, potranno far arrivare agli ospedali ( e sul mercato) mascherine e camici in grado di proteggere i sanitari dal Covid-19, ormai quasi introvabili. (esempio Radici Group, Santini, Fippi: tre esempi di flessibilità e solidarietà, tra burocrazia e test a rilento).

    DAL MONDO

    • AUSTRALIA: l gruppo News Corp di Rupert Murdoch ha sospeso la pubblicazione cartacea di circa 60 quotidiani regionali australiani a causa di un forte calo delle entrate pubblicitarie dovuto all’emergenza coronavirus: i giornali verranno pubblicati solo online.

    • CANTON TICINO: Influenzato dalla vicinanza geografica e dalla presenza di migliaia di lavoratori frontalieri, il Canton Ticino è stato il primo a optare per il lockdown., ha imposto la chiusura a tutte le aziende che non producano beni essenziali. Scuole e università sbarrate ovunque. Le ferrovie federali hanno sospeso il traffico passeggeri con l’Italia, mentre non vi è limitazione al traffico merci. Se nei primi giorni, l’emergenza sanitaria è stata sottovalutata, la risposta economica degli svizzeri è stata prontissima. Normalmente, ci sono 70mila frontalieri, in maggioranza italiani e oggi disoccupati: percepiscono l’80% del salario, esattamente come i cittadini elvetici; si chiama indennità di lavoro ridotto, c’è sempre stata, ma ora viene concessa molto rapidamente, con un aggravio per le casse elvetiche di 600 milioni di franchi al mese.
    DONAZIONI

    Nexi: ha avviato una campagna per raccogliere donazioni da tutte le sue persone e i clienti delle Banche Partner a favore dell’Ospedale Fiera Milano, promosso da Fondazione Fiera Milano in collaborazione con Regione Lombardia. L’obiettivo è un milione di euro, che Nexi si è impegnata a raddoppiare. Per la creazione di 200 posti in terapia intensiva.
    Esaote, azienda italiana tra i leader mondiali nel settore dei sistemi di imaging diagnostico medicale, ha consegnato 103 ecografi portatili in quattro regioni italiane: Toscana, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Marche.
    CheBanca: ! (gruppo Mediobanca) pagherà un tasso annuo dell’1% sulla nuova liquidità vincolata a 6 mesi fino al 30 aprile. In più, per sostenere iniziative contro il coronavirus, CheBanca! si impegna a donare una somma equivalente all’1 x mille della liquidità raccolta.
    Barilla : alla Regione Emilia-Romagna 15 ventilatori, fra cui alcuni pediatrici, una parte è già stata consegnata all’Ospedale maggiore di Parma.

    Intesa SP: una serie di interventi a contrasto dell’emergenza per la destinazione di 80 milioni di euro, cioè di gran parte dei 100 donati dal Gruppo alla sanità nazionale.

    Generali ha erogato un contributo alla Protezione Civile per l’approvvigionamento di circa 20 milioni di mascherine professionali per sostenere gli operatori coinvolti nell’emergenza.

    Atlantia: mette a disposizione 1 milione di euro per la Piattaforma di ‘intelligenza artificiale’ del Policlinico Gemelli di Roma.

    Fondazione Umberto Veronesi partecipa allo sforzo per sostenere la ricerca di terapie, sistemi di diagnostica e di rilevazione del coronavirus, per rafforzare e sviluppare ulteriormente quanto già da tempo stanno facendo università, imprese e centri di ricerca per contrastare il virus, con 1,5 milioni di euro.

    USA: inoltre sono stati raccolti donazioni private per 17 milioni e 900 mila euro da 55 tra società multinazionali, medie imprese e organizzazioni non profit.(Amazon, 3,5 milioni di euro, di cui 2,5 alla Protezione civile e 1 milione a enti di volontari; Msd (gruppo farmaceutico), 1,5 milioni di euro in macchinari medici al sistema sanitario nazionale; Coca Cola, 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa; Bayer, 1 milione agli ospedali lombardi; Novartis, 1 milione alla Protezione civile in Campania; Ely Lilly Italia (farmaci), 1 milione a diversi ospedali; Deloitte, 1 milione alla Protezione civile per acquisto di equipaggiamento medico; Microsoft, 100 mila euro alla Fondazione Francesca Rava del Policlinico di Milano)

    AGENZIA DELLE ENTRATE: CAMBIANO I VERTICI DI LOMBARDIA, CAMPANIA E MARCHE
    A guidare le tre regioni arriveranno, in Lombardia, Pier Paolo Verna, attualmente Capo Divisione Aggiunto Contribuenti per la Campania, Gabriella Alemanno, attualmente direttore di vertice con incarico progettuale; e nelle Marche, Roberto Egidi, attuale direttore delle Marche.
    Inoltre per far fronte all’emergenza Covid, il direttore dell’Agenzia, Ernesto M. Ruffini ha riorganizzato alcuni assetti ritenuti strategici per l’attività dell’Agenzia delle entrate.
    Tra questi ha nominato Carlo Palumbo, attualmente Direttore Regionale della Toscana, come capo Divisione Risorse, assumendo ad interim anche l’incarico di Direttore Centrale risorse umane e organizzazione.
    Al posto di Palumbo arriverà Antonino Di Geronimo, attualmente Direttore Centrale Grandi contribuenti nell’ambito della Divisione Contribuenti

    CORONAVIRUS NEWS

    NON ABBASSIAMO LA GUARDIA !
    Sembra che stiamo arrivando al picco, poiché ci sono meno ricoveri in terapia intensiva, dicono gli esperti e la Lombardia comincia a respirare, ma non abbiamo finito di soffrire. Occorre tenere alta l’attenzione. La discesa sarà nei prossimi giorni e adesso l’attenzione si rivolge a come reagirà il Sud..

    I giorni del coronavirus che ci costringono in casa e ci obbligano a distanze forzate hanno affidato quasi solo agli occhi il compito di trasmettere le nostre emozioni e sensazioni: la tenerezza, il timore, la gioia sono costrette a emergere dalle mascherine che ci proteggono il viso solo grazie agli sguardi.

    Non credere a chi afferma che ci siano cure miracolose, questo atteggiamento è da ritenersi irresponsabile. Basta con gli annunci di cure mirabolanti, senza rigore scientifico si ingannano i malati.

    Inizia una fase due, il contagio familiare, occorre attenzione , questo l’appello dei medici di famiglia: è una nuova frontiera e bisogna capire quali strumenti e protocolli adottare.

    Per combattere i l virus occorre mettere in campo tutte le risorse materiali, ma anche spirituali. Come dice l’Arcivescovo di Milano occorre contrastare il contagio con la gioia, svegliare la bellezza che si è assopita dentro il grigiore della tristezza.

    Dobbiamo evitare contatti, poiché il virus si trasmette con le carezze e i baci. come ci insegna la mamma del neonato riscontrato positivo.

    Siamo passati dalla lotta al terrorismo alla lotta al coronavirus.

    Grazie alle misure di contenimento rigorose e dure si sono risparmiati 100.000 contagi nel mondo.

    Le misure di chiusura e distanziamento sociale adottate in Italia dall’inizio dell’epidemia di coronavirus hanno salvato fino a oggi 38 mila vite, riducendo i contagi. (Imperial college di Londra).

    Viaggi e lavori quest’estate, anche quando torneremo alla normalità, non sarà la solita estate, per molto tempo e fino a quando si troverà i l vaccino, dovremo utilizzare la mascherina e soprattutto la tecnologia avrà cambiato il nostro modo di lavorare. Un esempio è l’utilizzo dell’app Zoom che in questi giorni è molto scaricata per permettere videoconferenze grazie alla facilità di uso che batte Skype 6 Co.

    La riapertura sarà graduale e per Regione . Il Governo ha prorogato le misure fino al 13 aprile, poi si aprirà gradualmente.

    A Bergamo aperto , dopo solo 8 giorni, l’ospedale con la collaborazione degli Alpini .

    Per certificare l’emergenza e la necessità dei buoni spesa è sufficiente compilare il modulo di autocertificazione disponibile online.

    Per la Scuola gli esperti stanno studiano un piano di provvedimenti motivati: non sarà bocciato nessuno, e per la maturità si pensa a maxi colloqui online. Inoltre si pensa a recuperi e valutazioni degli studenti a settembre/ottobre.

    Gli uffici dell’Anagrafe sono chiusi, le richieste solo online.

    Ieri in tutta Italia, bandiere a mezz’asta sui palazzi delle istituzioni pubbliche e un minuto di silenzio per ricordare le vittime del coronavirus.

    Creati 49 nuovi posti nel Istituto Campus biomedico, di cui 16 in terapia intensiva e semi-terapia intensiva.

    Il fatto di essere tutti a casa mette sotto stress cani e gatti abituati solo alla presenza part-time: l’eccesso di presenza diventa fonte di stress.

    Ad oggi Amsa Milano ha sanificato 3500 strade per un totale di 2500 chilometri.

    Anche se in quindici anni si sono ridotti i consumi di un terzo delle sigarette e per i giovani rimangono un problema , con il coronavirus per chi fuma il rischio è doppio.

    Gli edicolanti si adattano e si ingegnano a consegnare a domicilio i giornali

    Un ventilatore meccanico replicabile rapidamente su larga scala , con tecnologia open source, accessibile da ogni parte del mondo, questo il progetto di Milano Ventilatore Meccanico, in cui ci sono anche ricercatori dell’Università Bicocca.

    In Lombardia parte il cosiddetto «tampone virtuale». E a Roma, dopo giorni di attesa, arriva dal ministero dell’Innovazione l’elenco dei 74 esperti che dovranno valutare come usare i dati per combattere l’epidemia Covid-19. Qualcosa si muove, anche se l’uso della tecnologia nella lotta al coronavirus non vede ancora strategie comuni.

    DONAZIONI

    Del Vecchio: 10 milioni all’Ospedale della Fiera di Milano.

    Soros: 1 milione.

    La Raccolta del Corriere ha raggiunto quota 2 milioni di donazioni.

    Bnl-Bnp Paribas: ha avviato una raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Raccolti già 500 mila euro per la Croce Rossa.  

    SNAM È arrivato ieri a Malpensa un volo dalla Cina che ha trasportato i primi 250 ventilatori polmonari e 600 mila mascherine donati da Snam che darà in totale 625 ventilatori e 600 mila mascherine.

    ATLANTIA : Il cda ha messo a disposizione 5 milioni per supportare l’attività di contrasto al coronavirus.

    Lamborghini: imbocca la strada della riconversione e da oggi produrrà mascherine chirurgiche e visiere protettive mediche per il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.

    DE AGOSTINI : la Fondazione De Agostini sostiene l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Novara e il terzo settore. La Fondazione De Agostini esprime la propria vicinanza agli operatori del settore sanitario e alle associazioni del terzo settore con cui stabilmente collabora, stanziando 700 mila euro per fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Italia

    NOTIZIE ECONOMICHE
    UE: Cento miliardi di euro per aiutare i governi a gestire le ondate di disoccupati in tutto il Continente. La proposta della Commissione europea sarà presentata entro dopodomani e martedì arriverà sul tavolo dei Ministri delle Finanze della moneta unica (Eurogruppo). Sarà firmata dal titolare all’Economia, che ci lavora a pieno ritmo da inizio pandemia. Un sostegno agli ammortizzatori sociali nazionali, con la pesantissima recessione da Covid-19 sempre più sotto pressione.. Si tratterà di prestiti concessi senza alcuna condizione, a tassi molto vantaggiosi e con tempi di rimborso molto lunghi. Un aiuto per finanziare i meccanismi di cassa integrazione dei paesi più colpiti dalla crisi.
    L’Italia e un’altra decina di Paesi stanno lavorando a un documento per una «European Recovery Strategy» con veri e propri eurobond, acquistabili sul mercato dalla Banca centrale europea. I firmatari sarebbero gli stessi della lettera di pochi giorni fa sui «coronabond» — a partire da Francia e Spagna — più forse Malta, Cipro e la Slovacchia.
    Ance: lancia un grido di allarme sui cantieri edili, vanno salvati.

    Ferrovie: utili record e investimenti per 20 milioni .

    Intesa: sospende la cedola, anche se continua l’ops su UBi, sempre più importante.

    Brembo: ha deciso autonomamente di investire in Pirelli, oggi è al 2,4%

    Newlat rileva la maggioranza di Centrale del Latte d’Italia e lancia un’offerta di acquisto e scambio sulla società, valutata poco meno di 40 milioni, con la quale dà vita al terzo operatore del settore in Italia, con una fatturato da 500 milioni, alle spalle di Parmalat e Granarolo.

    Golden Power: sul tavolo del Governo, che ha già maturato un orientamento in questo senso, è dunque riapparso un dossier che di tanto in tanto riemerge infrangendo il velo della “sicurezza nazionale”. Il dossier “Golden power”, ossia il potere dell’esecutivo di bloccare operazioni o passaggi di proprietà e controllo relative a società considerate strategiche. Quando l’interesse nazionale prevale, il governo può, ad esempio, stoppare offerte pubbliche di acquisto o di vendita considerate ostili. Lo può fare per le aziende considerate appunto “strategiche”: quelle che gestiscono fondamentali reti infrastrutturali come le telecomunicazioni, come quelle impegnate nel settore della Difesa o come quelle attive nell’energia. Adesso, però, è allo studio l’idea di allargare il perimetro delle società che possono essere sottoposte al controllo del “Golden power”. Estenderlo, in primo luogo, al settore finanziario: banche e assicurazioni.

    AVVISI B ONARI : In arrivo la sospensione dei pagamenti degli avvisi Bonari, che in un primo tempo non erano stati inclusi nei provvedimenti.

    BORSE: in lieve rialzo ieri , spread sotto i 200 , grazie anche al risultato dell’asta di titoli di stato di ieri, anche se a tassi di interesse più alti.

    CORONABOND CINESI : I cinesi emettono i Coronabond per circa 200 miliardi e allentano le regole per agevolare investimenti nelle infrastrutture.

    BANKITALIA: Nuovo assegno di Bankitalia al Tesoro lo scorso anno ha realizzato un nuovo utile record pari a 8,2 miliardi (due in più rispetto al 2018). L’utile destinato allo Stato è pari a 7,8 miliardi, cui vanno sommate le imposte per circa 1 miliardo: in totale la “cedola” sale a circa 8,9 miliardi.

    INFLAZIONE : è fredda ma il carrello della spesa corre oltre l’1%. Le stime preliminari dei prezzi al consumo di marzo, rilevati dall’Istat mostrano due andamenti molto diversi. Il primo è una forte decelerazione che per alcuni beni, in particolare per i beni energetici, diventa una vera e propria caduta. Il secondo è quello dei beni per i quali a marzo è scattata una corsa all’accaparramento: gli alimentari e le bevande analcoliche in primo luogo (più 1,2% su base annua, contro lo 0,3 di febbraio), ma anche la divisione alcolici e tabacchi, che cresce del 2% contro l’1,1% di febbraio. La corsa a riempire la dispensa ha spinto in alto i prezzi, anche se molte catene di supermercati si sono impegnate a mantenerli bloccati. In forte rialzo anche i sempre più richiesti beni per la cura della casa e della persona, che passano a più 1,2% dallo 0,3% di febbraio. L’inflazione è allo 0,1%, ma non vuol dire che i prezzi siano fermi

    DECRETO DI APRILE : Il decreto di aprile del Governo a sostegno dell’economia conterrà un nuovo intervento in favore delle imprese: una garanzia pubblica fino a 300 miliardi per tutti i finanziamenti fino a 6 anni, per chiunque la chiederà, «a condizioni di mercato» e fino a un 25% del fatturato 2019 delle imprese. Repubblica ha visionato la prima bozza, che rimpalla tra il Tesoro e gli emissari bancari e disciplina la misura che avvicinerebbe l’Italia a Germania, Francia, Spagna che hanno stanziato centinaia di miliardi in garanzie su crediti aziendali.

    Banco Bpm ha recepito la direttiva Bce e ha sospeso il pagamento dei dividendi.

    Ubi banca, per la prima volta nella sua storia, non pagherà il dividendo: la decisione è arrivata dopo la raccomandazione della Bce

    IVA. Termina oggi lo stop ai versamenti di tasse e contributi per imprese e professionisti con ricavi/compensi 2019 sotto i due milioni di euro e riprendono anche i pagamenti per i residenti nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza. Inoltre torna attivo anche l’obbligo di versare l’Iva per i settori economici più colpiti dal covid-19. Il periodo di sospensione dei termini dei versamenti fiscali e contributivi previsto all’articolo 62 del decreto legge 18/2020, il cura Italia, era infatti limitato a quelli scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 31 marzo 2020, quindi da oggi, 1 aprile 2020, imprese e professionisti sono nuovamente chiamate alla cassa.

    Azimut punta sull’educazione a distanza. La società, ha investito circa 30 milioni di dollari grazie al trend positivo sul titolo

    Private debt: Crescono i finanziamenti alle imprese alternativi alle banche. Nel 2019 gli investimenti dei fondi di private debt sono aumentati del 75% dal 2018 a 252 operazioni e l’ammontare è salito del 25% a 1,3 miliardi. In calo però del 24% la raccolta a 506 milioni. Sono i dati Aifi-Deloitte presentati ieri. «Il mercato è ancora troppo piccolo, vanno agevolati fiscalmente i fondi pensione perché investano in questi fondi», ha detto il presidente dell’Aifi
    le modalità e le tecniche di comunicazione. Sia quelle degli individui, sia quelle nell’approccio verso l’esterno delle aziende e, in generale, delle organizzazioni. Già in queste ultime settimane si è notato un mutamento nello stile e nei contenuti di comunicazione delle istituzioni economiche e non.Ma i messaggi e le comunicazioni più recenti e aggiornati sono volti sempre più spesso a sottolineare anche, se non soprattutto, l’impegno sociale di aziende e organizzazioni. In realtà, questo è ciò che i cittadini si aspettano.

    ASSONIME: Ben 53 delle 55 società quotate che hanno già definito le modalità di svolgimento dell’assemblea di approvazione del bilancio hanno optato per il ricorso esclusivo al rappresentante designato, cui possono essere conferite deleghe, sia secondo la procedura tipica di questa forma di rappresentanza sia secondo le procedure della delega ordinaria.

    GRANDE DISTRIBUZIONE :
    • Accogliendo l’invito della Presidenza del Consiglio perché le grandi catene alimentari applichino una scontistica extra a chi acquisti con i buoni spesa. A rispondere all’appello anche Esselunga, con uno sconto in più del 15% sulla spesa complessiva, per dare un aiuto ulteriore alle fasce più deboli. Oltre allo sconto una corsia riservata, presente in tutti i suoi negozi, per favorire l’accesso agli over 65, ai diversamente abili e alle donne in gravidanza che avranno oltre alla priorità una cassa loro dedicata.
    • Anche i soci e le cooperative di Conad hanno deciso di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai buoni spesa e nel confermare l’impegno verso i clienti, soci e loro collaboratori il gruppo ha previsto la chiusura dei punti vendita per l’intera giornata di Pasqua, domenica 12 aprile.
    • Ulteriore scontistica del 10% sul buono per il «soccorso alimentare» anche da parte della Coop che, con effetto immediato, ha anche bloccato i prezzi fino al 31 maggio.

    USA :
    • Chiusi fino a 30 aprile, aumentano cosi gli acquisti online e le file ai negozi. Gli scienziati prevedono un milione di contagiati e autorizzano l’utilizzo di farmaci antimalaria.
    • Due navi con mille posti letto ciascuna attraccate davanti a New York e a Los Angeles
    • «Cento milioni in materiale chirurgico, sanitario». Più una quota di «ventilatori in eccesso prodotti negli Stati Uniti». all’Italia in difficoltà per il coronavirus
    • Il presidente americano Donald Trump ha imposto a General Motors di accelerare la produzione di ventilatori polmonari, invocando il Defense Production Act (Dpa).
    • Più vittime per coronavirus che l’11 settembre 2001. «I marinai non devono morire». L’appello, senza precedenti, è del comandante della portaerei americana Roosevelt.. Sulla sua unità, all’ancora a Guam, ci sono 150-200 contagiati e lui chiede che vengano trasferiti.

    ALBANIA: Non più di un’ora al giorno, un solo membro per famiglia, durante la prima parte della giornata e non senza aver ottenuto l’autorizzazione via app o sms da esibire alle forze dell’ordine. Da ieri in Albania si deve ottenere il permesso di uscita per poter svolgere le attività essenziali — comprare cibo o medicinali — senza incorrere in sanzioni pecuniarie salate.
    UNGHERIA: Cala il sipario sulla democrazia ungherese. Il Parlamento di Budapest ha approvato una legge che conferisce a Viktor Orbán pieni poteri a tempo indeterminato per lottare contro il coronavirus. Di fatto, è una delega in bianco al tribuno magiaro a governare senza il controllo dell’Orszàggyulés e i contrappesi costituzionali.

    SPAGNA: supera la Cina per numero di vittime.

    INDIA: Milioni di migranti stanno cercando di raggiungere in questi giorni i luoghi di provenienza, sovente lontani centinaia di chilometri. Lo fanno perlopiù a piedi per il blocco dei trasporti e delle vie di comunicazione se non per i generi di prima necessità; accalcandosi ai confini dei diversi Stati sigillati dai provvedimenti di contenimento dell’epidemia, con il rischio di abusi, diffusione del contagio e disordini.

    CINA : 5% è il tasso di riapertura delle industrie nella provincia cinese dell’Hubei e 4 sono le vittime ad Hong Kong, tra i Paesi più virtuosi nel contenere l’epidemia e dove viene impedito l’ingresso ai non residenti, per arginare la seconda ondata di coronavirus. Brescia ringrazia. Intanto con un investimento di 600 mila euro il colosso asiatico Shenzhen Huada, leader nel settore dello sviluppo biotecnologico, realizzerà un laboratorio all’avanguardia per l’ospedale Civile della città lombarda. Che da parte sua non avrà alcun esborso.
    COREA DEL SUD : 78 sono i nuovi contagi registrati domenica in Corea del Sud.
    IRAN: La pandemia di coronavirus potrebbe provocare in Iran 11mila morti e proseguire fino all’inizio dell’estate. Sono le stime contenuta in uno studio governativo, basato sulle restrizioni imposte finora da Teheran, che la scorsa settimana sono state irrigidite, vietando tra l’altro gli spostamenti tra le città. La quarantena resta però una raccomandazione e non un obbligo.

    AFRICA:, ventre molle del pianeta per via delle sue economie malconce, dei suoi sistemi sanitari sgangherati e delle sue croniche malattie letali quali la tubercolosi, la malaria e l’Aids, che il coronavirus dovrebbe mietere il più gran numero di vittime.

    AUSTRIA: domani in Austria sarà obbligatorio indossare le mascherine all’interno dei supermercati. Sospesi i lavori del Tunnel ferroviario del Brennero..

    REGNO UNITO: dopo la sottostima iniziale mette in campo 350 miliardi di sterline complessive per lavoratori imprese e non si pongono limiti.

    PANAMA Quarantena alternata per genere. È questo il sistema ideato da Panama per far fronte alla pandemia. I giorni dispari potranno uscire le donne, gli uomini quelli pari.

    CORONAVIRUS NEWS

    La discesa delle infezioni sarà lenta. Nessuno pensi di mollare la presa ora, sarebbe un insulto alle vittime. Potrebbe essere lontano non più di tre settimane il momento in cui si tampona — non si chiude, non si cicatrizza — la ferita più dolorosa di questa tragedia.

    Il virus sembra rallentare la sua corsa. Non è ancora la svolta, ma un segnale incoraggiante sì. Dimezzato il numero dei contagiati, aumentano i guariti.

    Gli esperti: solo dopo Pasqua sarà fatta una nuova valutazione sui divieti e saranno prese le decisioni del caso. Anche se l’uso delle mascherine sarà consigliato, o obbligatorio, ancora per mesi.

    La luce in fondo al tunnel adesso inizia a brillare, non ancora vicina ma visibile. E a meno di errori nei calcoli degli analisti e nei comportamenti degli italiani, possiamo arrivarci fra il 5 e il 16 maggio. È quella la finestra che si apre per centrare l’obiettivo degli sforzi di un intero Paese di sessanta milioni di abitanti: il giorno dell’azzeramento, quando non si registrerà più nessun nuovo contagio (o pochissimi e isolati).
    Indicare una luce in fondo al tunnel oggi è possibile solo se gli italiani continueranno con la stessa cura di prima a evitare i contatti per bloccare il contagio. Allentare la concentrazione adesso, anche di poco, significa tornare al buio.
    L’ospedale allestito nella Fiera di Milano per i malati da Covid-19 è pronto. I primi posti saranno a disposizione nel giro di 48 ore: la Terapia intensiva parte con 24 posti, destinati ad arrivare il prima possibile a 50 (fino un massimo di 250). Sarà un avvio a tappe, che deve fare i conti con i macchinari per la respirazione artificiale disponibili e soprattutto con il reclutamento tutt’altro che scontato di medici e infermieri. L’ospedale in Fiera sarà gestito dal Policlinico di Milano che dovrà occuparsi anche dell’arruolamento dei medici ed infermieri
    L’indicazione degli esperti è chiara: anche quando si potrà uscire bisognerà mantenere la distanza di almeno un metro e indossare la mascherina nei luoghi pubblici. Per arrivarci e poter dichiarare di aver vinto il coronavirus, serviranno però settimane.
    il Consiglio dei Ministri che si riunirà tra mercoledì e giovedì decreterà probabilmente una serrata totale fino a Pasqua indicando poi il percorso che — se davvero il numero dei malati continuerà a calare — comincerà ad esaminare possibili spiragli. Con la consapevolezza che prima di maggio non si potrà andare a passeggiare, né saranno aperti bar e ristoranti. E anche negozi di abbigliamento e centri estetici dovranno mantenere le serrande abbassate.
    Il nuovo provvedimento entrerà in vigore sabato prossimo e durerà fino al 18 aprile. Gli esperti del Comitato tecnico scientifico sono al lavoro per consegnare il parere, ma le indicazioni fondamentali sono già state date e dicono che fino al 12 aprile nulla sarà diverso da ora.
    La storia ci insegna che la pandemia rende necessario un nuovo grande Piano Marshall europeo (La strada indicata da Draghi). La via d’uscita collettiva degli europei oggi può avere lo stesso segno: un nuovo European Recovery Plan (Erp, Piano europeo d ripresa) che dia vita a una piattaforma sulle cui basi cercare di ricostruire una vera Comunità capace di proporsi su scala mondiale come incastro importante del nuovo mosaico che si costituirà.

    Per la ripresa gli esperti sostengono
    - Le categorie più a rischio sono gli anziani e in generale le persone fragili a causa di problemi di salute, che rischiano la vita se vengono contagiate dal coronavirus. Per questo si valuta l’utilità di tenerli a casa un po’ più a lungo del resto della popolazione, in particolare di certi lavoratori, e comunque di adottare altre misure in grado di proteggerli dall’infezione.

    - Qualcuno, tra i tecnici, ritiene anche che bisognerebbe tenere conto del fatto che le donne si ammalano meno frequentemente degli uomini, sempre per valutare il rischio personale e pensare ad eventuali provvedimenti.

    - I tecnici studiano la possibilità di utilizzare test sierologici per individuare chi ha avuto la malattia e quindi può riprendere immediatamente il lavoro. Si tratta di un’operazione complessa, intanto perché i test devono essere validati e quindi va verificata la loro sensibilità ed efficacia. E poi perché deve essere organizzato il sistema per farli a un gran numero di persone. Sapere quanti sono gli immunizzati è utile dal punto di vista epidemiologico ma anche da quello personale, perché chi è stato contagiato almeno per un po’ non rischia di infettarsi di nuovo.

    - Si studiano aperture scaglionate a seconda della tipologia degli esercizi commerciali. È probabile che inizialmente verrà dato il via libera a chi non ha particolari contatti con i clienti, come chi fa riparazioni, oppure certi artigiani. Potrebbero essere costretti ad aspettare un po’ di più estetisti e parrucchieri. Per i locali, come bar, pub e ristoranti, potrebbero tornare le misure già individuate subito prima della chiusura.

    - Secondo le bozze di cronoprogramma le industrie dovrebbero essere le prime a riaprire, anche se dovranno rispettare una serie di misure di sicurezza per tutelare i lavoratori.

    - Le discussioni sulle riaperture tra tecnici di cinema e teatri vengono considerati tra le ultime attività che potranno riprendere a funzionare regolarmente, facendo rispettare le distanze di sicurezza agli avventori come già imposto prima del blocco. In fase di discussione preliminare infatti viene considerata necessaria una attenzione supplementare alla sicurezza di questi luoghi. Anche grandi eventi, come concerti, dovranno essere attentamente valutati. I grandi assembramenti di persone creano preoccupazioni agli esperti, anche se in questa stagione si svolgono prevalentemente all’aperto.

    I NUMERI DELLA PANDEMIA: 35mila le vittime nel mondo a causa della pandemia Superati i 350mila casi in 174 Paesi. Più di 100mila i guariti
    PAESI PIU COLPITI: Usa, Italia, Cina, Spagna, Germania, Francia, Iran, Regno Unito, Svizzera, Olanda

    HOTEL: Il primo gruppo di ospiti è arrivato ieri sera, in tempo per la cena (distribuita da Milano Ristorazione). Diciotto in tutto, 12 poliziotti e 6 agenti penitenziari, piccolissima avanguardia di quello che è destinato a diventare il più grande «hub» per la quarantena in città e probabilmente in Italia. L’hotel Michelangelo, 17 piani e 4 stelle a fianco della Stazione Centrale, apre le porte delle sue 290 (su 306) stanze a pazienti costretti in isolamento, perché appena dimessi dall’ospedale o perché privi di una residenza idonea ai protocolli sanitari. Soprattutto infermieri e, appunto, poliziotti fuori sede. Il Michelangelo è certamente la prima struttura privata coinvolta nel progetto.

    PROCURA DI MILANO: La procura ha deciso lo stop sulle autopsie per i deceduti del coronavirus, ma solo per omicidi.

    PRIMI SINTOMI DEL VIRUS:: Potrebbero essere mancanza di gusto e olfatto, i primi sintomi del virus.

    OMS: Il sud del mondo è a rischio di catastrofe: Sono quasi 4.300 i casi di Covid–19 in Africa, già presente in 46 dei 54 Paesi africani dove, secondo Le Monde, è iniziata la fuga dalle grandi città. E l’Oms avverte: la prossima ondata di contagi si abbatterà su Africa e America Latina

    ONU E PAPA chiedono la tregua in tutti i conflitti mondiali.

    CARCERI: il capo della polizia Gabrielli ha firmato il decreto che mette a disposizione 5mila braccialetti per i detenuti con un residuo di pena fino a un anno che potranno ottenere i domiciliari. Una misura voluta per diminuire il sovraffollamento delle carceri e il rischio contagio. Per ora ce ne sono solo 920.

    MUTUI: La sospensione dei mutui prima casa potrà essere effettuata anche on line. E’ questa una delle indicazioni che arriva dal Ministero dell’Economia e delle finanze che ieri sul proprio sito ha pubblicato il modello per inoltrare alle banche lo stop ampliato per il pagamento delle rate dei mutui prima casa.

    GIUSTIZIA: Deposito telematico di atti difensivi in cassazione e più udienze da remoto (per tutte le camere di consiglio; per i processi penali e per i processi contabili)

    IL NUOVO VOCABOLARIO
    Le grandi tragedie della storia si lasciano dietro di sé neologismi, metafore. L’alfabeto del coronavirus.
    POSITIVO Ad esempio ha rovesciato il suo senso. Fino a ieri, pensare positivo, essere positivi, era un fatto positivo, e anzi una specie di mantra: Oggi tutto vorremmo essere, tranne che positivi.
    CONTAGIO: A lungo lo abbiamo utilizzato come metafora: la Treccani ci ricorda così nel dizionario in rete: da «con» e «tangere», e cioè toccare, essere a contatto, contaminare.
    PICCO:. La bellezza del «picco» sta nel fatto che è il punto in cui si appiattisce la «curva», altra parola che abbiamo imparato a temere e ad augurarci «piatta».
    MEDICO: Qui non è cambiato il senso della parola, ma il suo apprezzamento sociale
    PRONATO: Si riferisce alla posizione che si fa assumere ai malati più gravi quando li si intuba, per aiutare la ventilazione delle zone basse del polmone. Fuori dagli ospedali e nella vita di ogni giorno è prono chi si assoggetta, chi è arrendevole, chi si inchina davanti a un potente.
    MARSHALL Chi era costui? Tutti ne invocano un «Piano», per finanziare la ricostruzione del nostro e degli altri paesi, ricordando il programma post bellico con cui l’America stanziò 12 miliardi di dollari del 1947 per salvare un’Europa in macerie, e che prese il nome dell’allora segretario di Stato. Ma stavolta non ci penserà l’America;
    RIPOSO : Nel senso delle case ad esso dedicate. Ma è un riposo che è diventato eterno per troppi anziani.
    MODELLO Lo si cita spesso, il «modello italiano». Non so a che cosa ci si riferisca. Se al fatto che tutti hanno commesso gli stessi errori nostri, agendo in ritardo, in modo frammentato, rincorrendo il virus, più che un «modello» è un destino che pare aver accomunato la capacità di reazione delle società democratiche all’epidemia.
    CRUCIALE Ogni settimana lo è, per capire come finirà.

    NOTIZIE ECONOMICHE

    Serve un debito comune per ricostruire lavoro, impresa e sanità” cosi il Premier Conte nel tentativo di trovare ancora una strada per convincere la Cancelliera Tedesca a dare il suo assenso ai Coronabond.

    Bruxelles chiede ai Governi membri di aumentare le aziende su cui esercitare il Golden Power per timore di scalate esterne.

    COTTARELLI Credo che gli eurobond siano la strada giusta da seguire. Ricordo anche che la BCE si è impegnata a comprare quest’anno circa 220 miliardi di euro di titoli italiani, una cifra enorme, che corrisponde al 12% del Pil”, dice l’ex commissario alla spending review. “Questi sono soldi che lo Stato italiano può utilizzare per finanziare il proprio deficit – prosegue Cottarelli – ed è molto importante perché ha contribuito a calmierare anche i tassi di interesse sul mercato”. “E’ incredibile l’immagine che si fa passare adesso di un’Europa che non aiuta l’Italia”. Inoltre, continua l’economista, la Bce ha chiarito che è un importo che possa essere aumentato. “Trovo davvero incredibile che si possa arrivare a pensare che l’Italia in questo momento così difficile starebbe meglio fuori dall’Europa. Dobbiamo lavorare insieme all’Europa piuttosto che sollevare polemiche inutili”,

    SPREAD E PETROLIO: Ieri è salito vicino a quota 200, il prezzo del petrolio ancora a 20$ al barile.

    DAL MONDO DELLE AZIENDE

    - FCA: Differimento temporaneo del 20% dello stipendio per i dipendenti «non ancora impattati da riduzione di orario o ammortizzatori sociali». Questa la richiesta di Fca ai lavoratori del gruppo. Dal canto suo il ceo Mike Manley rinuncerà al 50% dello stipendio per tre mesi mentre il cda e il presidente John Elkann faranno a meno in toto del compenso 2020. I provvedimenti d’emergenza sono stati comunicati ieri con una lettera ai dipendenti.

    - Maccaferri: cerca il rilancio accettando l’offerta del Fondo Carlyle.

    - Tod’s: stabilisce di non distribuire le cedole.

    - EasyJet ha messo a terra la sua intera flotta di aerei a seguito delle restrizioni di viaggio, senza precedenti, imposte dai governi in risposta alla pandemia del coronavirus e dell’implementazione di regimi di confinamento in molti Paesi europei. Negli ultimi giorni, la compagnia ha lavorato alacremente per il rimpatrio di numerosi passeggeri, operando oltre 650 voli di rimpatrio e riportando a casa più di 45.000 persone. Gli ultimi voli di rimpatrio sono stati effettuati ieri. «la messa a terra degli aerei ha un impatto significativo» sulla compagnia aerea che però, chiarisce la nota del gruppo, «può contare su uno stato patrimoniale solido, senza debiti da rifinanziare fino al 2022”

    - Ryanair aveva già lasciato la sua flotta a terra dallo scorso 24 marzo, assicurando però ai clienti con un biglietto in mano una comoda soluzione personalizzata. Continuerà a mantenere aperti alcuni collegamenti minimi per motivi di emergenza, ma in linea generale il 90 per cento dei voli sono stati cancellati. In più, è da poco arrivata conferma dell’estensione dei provvedimenti di un’altra settimana. Ad oggi, dunque, la programmazione degli operativi ridotti è certa fino al 9 aprile. Ryanair che disinfetta i propri aeromobili quotidianamente e garantisce la distanza di almeno un metro tra passeggeri, offrirà però collegamenti quotidiani o a cadenza settimanale da/per l’Irlanda e da/per il Regno Unito, per supportare i passeggeri e le loro famiglie ad affrontare le emergenze che potrebbero richiedere viaggi urgenti prossimamente e continua la discussione con gli istituti di credito che riconoscono la forza del bilancio e del modello di business».

    - OUTLET SCALO MILANO cancella gli affitti di Aprile e rimanda quelli di maggio e giugno a fine anno.

    - PIRELLI: Proseguono gli acquisti di azioni Pirelli da parte di Marco Polo International Italy. La holding di investimento che raggruppa i soci cinesi guidati da ChemChina ha comunicato di avere acquistato, 1,95 milioni di azioni .

    - JUVENTUS: Un taglio degli stipendi dei calciatori è la mossa messa in campo dalla Juventus per salvare i conti messi a dura prova dal blocco Coronavirus e la borsa ha premiato la scelta.

    DAL MONDO DELLE BANCHE
    Le banche si adattano alla richiesta della Bce di bloccare la distribuzione dei dividendi e di non ripresentare la proposta ai soci prima di ottobre 2020. La prima adesione in Italia alla raccomandazione della Vigilanza Unica guidata da Andrea Enria e della Banca d’Italia è stata di Unicredit (1,4 miliardi tra cedola e buyback). Mediolanum e Banca Generali hanno rinviato «responsabilmente» la delibera, ma avendo pochi crediti puntano a riattivare i dividendi appena possibile. Cedola confermata ad Azimut e Poste. Oggi decidono Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Ubi, poi tocca a Bper e il 9 aprile al Credem.
    In Europa la prima banca a bloccare il dividendo è stata la spagnola Santander, seguita dalle olandesi Abn Amro e Ing, dalla belga Kbc, dalla tedesca Commerzbank e da Bank of Ireland. Li pagherà invece Ubs., nonostante la raccomandazione dell’Authority svizzera.
    Perdite pesanti ieri in Borsa per gli istituti di credito italiani che stanno dando seguito alla raccomandazione dell’istituto di Francoforte sul congelamento fino a ottobre della distribuzione del dividendo.
    DAL MONDO DELLE ASSICURAZIONI
    L’Ivass ha raccomandato «massima prudenza» alle Compagnie assicurative: Cattolica ha detto stop, Unipol e Generali per ora vanno avanti.
    Il settore assicurativo in poche settimane ha attivato una serie di misure per fornire tramite le polizze risposta all’emergenza Covid19. Il Governo dal canto suo ha esteso di altri 15 giorni (rispetto ai 15 già previsti) il periodo di validità della Rc Auto dopo la scadenza della polizza.

    DONAZIONI
    - Intesa Sanpaolo ha riservato a imprese e professionisti associati a Confcommercio un plafond di 2 miliardi per garantire la gestione dei pagamenti urgenti e le esigenze immediate di liquidità. Viene prevista una convenzione che include la restituzione delle commissioni sui micro-pagamenti tramite Pos Intesa.

    - Zurich: I dipendenti e gli agenti della compagnia assicurativa Zurich, con il contributo di Zurich Italia e Z Zurich.
    - Italgas: Estende donazioni a Protezione Civile e altri 4 ospedali (Pavia, Piacenza, Roma, Napoli).
    - P&G, iniziative solidali per oltre 10 milioni di euro alla Federazione internazionale della Croce Rossa (Ifrc) per finanziare servizi sanitari e di assistenza per le persone più vulnerabili in Europa.

    CORONAVIRUS NEWS

    NON MOLLIAMO!!
    Occorre rispettare le regole, troppe persone ancora in strada, intensificati i controlli e aumentati anche i denunciati. Andrà tutto bene» solo se faremo le cose giuste.

    Tutti in casa fino a Pasqua e poi occhio sulla curva dei contagi. Dopo le feste si capirà quanto tempo dovremo ancora trascorrere a casa e per quanto resteranno chiuse le attività produttive, commerciali e professionali, le scuole e gli uffici (ISS).

    Nuovi contagi in frenata, diminuzione della pressione sulla terapia intensiva e picco vicino. Sono buone le notizie che arrivano dalla Protezione civile e dalla Lombardia, la regione-pilota. La percentuale di crescita dell’infezione è scesa al 5,6%, il giorno prima era 6,9%, il 19 marzo, era 14,9%. In terapia intensiva sono state ricoverate «soltanto» 50 persone in più (1,3%): in totale sono 3.906.

    Bisognerebbe chiudere tutto, fabbriche e negozi, «un mese di distanziamento sociale rigido, e il contagio si fermerebbe», dice il professor Qiu Yunqing, infettivologo cinese di 57 anni, vicedirettore dell’ospedale universitario della regione di Zhejiang, 60 milioni di abitanti, come l’Italia. Il medico è al vertice della delegazione di tredici esperti che ha appena visitato alcuni ospedali del nord Italia.
    Le vendite online di testi medici, in particolare quelli su tecniche di rianimazione e ventilazione polmonare, sul decorso delle malattie infettive e sulle crisi psicologiche da isolamento, sono triplicate. A dispetto del calo dei consumi e il crollo delle vendite di auto (14 milioni di posti di lavoro a rischio).

    Ritardi nelle richieste, scorte esaurite, truffe, prezzi gonfiati e burocrazia, problemi in dogana e intermediari improvvisati: ecco perché non si trovano le mascherine. A epidemia conclamata solo il circuito sanitario della Lombardia ha bisogno di 1,1 milioni di mascherine al giorno, l’Emilia-Romagna di 500.000, il Veneto di 600.000. Ogni mese in Italia ne servono 90 milioni. Inoltre è permessa la produzione di guanti e mascherine per uso medicale e per i lavoratori, in deroga alle norme ma è richiesta l’autocertificazione del produttore, Inoltre nel decreto è stata inserita la parola «e importazione». a vantaggio dei produttori stranieri di dispositivi fatti con materiali scadenti, e che le dogane non possono più fermare perché basta l’autocertificazione del produttore.
    Coronavirus e quarantena: cresciamo insieme E’ questo il nome scelto dalla facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per il gruppo Facebook, costituito sul profilo social dell’ateneo e rivolto agli studenti per sostenerli nelle loro attività di studio a distanza.

    Raccolti 44 milioni per la Protezione Civile, per gli ospedali lombardi raccolti 62, 8 milioni di fondi, 8 milioni per lo Spallanzani di Roma e 7,5 per l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.

    Il Governo preme per la banda larga, occorre accelerare i tempi e lo sviluppo, senza scontri

    ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ (ISS) : no alle medicine fai fa te.

    NOTIZIE ECONOMICHE

    Senza un piano comune europeo nessun Paese uscirà da questa crisi

    Per l’Italia e per decine di altri Paesi europei e nel mondo, è certo che il reddito scenderà nettamente mentre il debito e il deficit saliranno. La Banca centrale europea quest’anno si è già impegnata per ora a comprare sul mercato titoli di Stato per circa mille miliardi, più circa cento di bond privati. A fine 2020 la Banca d’Italia per conto della Bce avrà già comprato sostanzialmente quasi tutto il fabbisogno in più da Covid-19 (e la Bce stessa ha promesso di andare oltre sé serve). Inoltre, la Banca d’Italia ricomprerà i titoli di Stato in scadenza dei 364 miliardi di debito pubblico che già possiede. In sostanza, basta che gli investitori rinnovino anche meno del totale dei titoli del Tesoro che scadono nei prossimi nove mesi e il Paese resta finanziariamente in equilibrio. Su una china fragile, ma stabile: specie se preparasse da subito un piano credibile per la ricostruzione che, prima o poi, verrà.
    L’epidemia in Italia ha avviato la corsa agli aiuti internazionali, un formidabile strumento di politica estera. La Cina è in vantaggio, USA ed Europa inseguono. Vincerà la gara chi troverà la cura o il vaccino.
    Poiché la crisi potrebbe prolungarsi bisogna dare liquidità alla base del sistema o avere subito un piano per la ripartenza.
    Tra i gioielli che il -governo vuole difendere, ampliando il Golden power, ci sono le Generai, che sono alle imprese con la nuova governance e hanno spostato l’Assemblea da Trieste a Torino a causa dell’epidemia.
    I fondi di private equity dispongono di un enorme liquidità e approfitteranno del crollo dei prezzi per nuove iniziative.
    Il fabbisogno finanziario delle aziende toccherà il picco quando sarà avviata la ripresa.
    Tremonti: la salvezza deve venire dalla liquidità sotto forma di debito, poi si penserà al PIL
    Se è vero che nel tempo presente e futuro i debiti pubblici devono salire in tutto il mondo e senza limiti (Draghi), è però anche vero che, a fronte di questo processo incrementale, limiti possono pur sempre esserci e drammatici per l’Italia. L’Italia, un Paese che ha già un enorme e crescente debito pubblico, che ha un prodotto interno lordo non solo stagnante ma da qui in avanti drammaticamente calante. All’opposto, considerando che abbiamo uno dei più grandi giacimenti di risparmio del mondo per una grande parte direttamente o indirettamente investito in titoli nel nostro debito pubblico, si può e con ragione pensare che sia possibile salvarci da soli, ragionando come segue:
    a) è da escludere in radice l’introduzione di una imposta patrimoniale che, per effetto del suo prelievo, dirottando verso lo Stato capitali attualmente depositati o investiti in banche e assicurazioni, le farebbe fallire, così creando un disastro ancora peggiore di quello che si vorrebbe evitare;
    b) nel tempo presente e in questo momento il tempo è strategico: oggi non si può immaginare una via di fuga, con il passaggio dall’Euro alla Lira (o ad altra moneta). Prima di questo passaggio, per come va l’Europa ormai un passaggio che non si può più escludere in assoluto, si dovrebbe comunque rispondere a questa semplice domanda: dato il carattere fiduciario della moneta, chi la accetta? Chi firma le nuove banconote, così simbolizzando con la sua firma la sottostante unità nazionale?
    c) l’Italia è un Paese che certo importa debito (più o meno il 30% del nostro debito pubblico è infatti in mani estere), ma è anche un Paese che ha esportato ed esporta, e su vasta scala, capitali. Questo hanno fatto e fanno, investendo sull’estero, le nostre famiglie, i nostri fondi, etc.
    MAFIE: C’è un altro terribile contagio che dobbiamo scongiurare in questo momento: l’economia legale rischia di essere infettata ancora di più dalle mafie». Nino Di Matteo, ex pm a Palermo e oggi componente del Consiglio superiore della magistratura, rilancia l’allerta del vertice della polizia, rivelata ieri da Repubblica . La Direzione centrale anticrimine ha evidenziato il rischio di un reclutamento degli operatori economici in crisi da parte dei clan.

    IMPRESE
    Le imprese si preparano ad affrontare un uragano che avrà effetti terribili sul sistema economico. E il colpo di grazia lo daranno le nuove regole sui fallimenti. Ciò nonostante il governo ha disposto soltanto una proroga parziale dell’entrata in vigore della riforma fallimentare, dal 15 agosto 2020 al 15 febbraio 2021, lasciando però inalterati gli obblighi e gli adempimenti più gravosi.

    Malgrado la capacità delle imprese italiane di rialzarsi, le conseguenze dell’epidemia da coronavirus dureranno più a lungo. Perché le economie si riprenderanno più velocemente se i loro fondamenti erano già sani. E per l’Italia il quadro era già poco roseo, con una contrazione del pil, nel quarto trimestre 2019, dello 0,3%.

    L’emergenza Covid-19 ha accelerato il decollo in Italia della modalità dello smart working, per commercialisti avvocati, imprese e PA. Rimane l’incertezza dei pagamenti visto che le attività delle aziende rallentano.

    Se l’impresa, all’interno della richiesta, fa riferimento al decreto legge Cura Italia, le banche sono obbligate a concedere la sospensione dei rimborsi fino al 30/9/2020.

    L’emergenza epidemiologica che ha colpito l’Italia e la conseguente emergenza economica impongono la ricerca di soluzioni alternative idonee a garantire una immeditata liquidità per le imprese.

    La cessione dei crediti d’imposta può venire in aiuto dei contribuenti, a patto che sia rispettato l’iter procedimentale prescritto dall’art. 43-bis, dpr n. 602/1973, nei limiti chiariti da una recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 1237 del 21 gennaio 2020.

    DAL MONDO
    • USA: Americani ancora a casa fino al 30 aprile. Il presidente ha cambiato idea dopo aver ascoltato le previsioni degli scienziati arruolati dalla Casa Bianca che prevedono 200.000 morti: Intanto preparato ospedale da campo nel Central Park a New York

    • GERMANIA: Non avrebbe retto alla pressione straordinaria e crescente di questi giorni, con le misure eccezionali da adottare per far fronte all’epidemia di Covid-19 che imperversa anche in Germania: si è tolto la vita Thomas Schäfer, il Ministro delle Finanze dell’Assia,
    • FRANCIA: si stanno rivelando utili i treni ad alta velocità, i Tgv, convertiti in ospedali mobili.
    • REGNO UNITO: Il primo ministro Johnson dall’isolamento scrive ai cittadini per avvertire che l’emergenza sarà lunga e la situazione «peggiorerà prima di migliorare». Le forze armate disseminate in centri strategici di coordinamento per la distribuzione di cibo, medicinali e materiale protettivo, alcuni parchi chiudono. L’assetto in Gran Bretagna è ormai da guerra.

    • YEMEN: Razzi sciiti su Riad, si allontana la pace in Yemen.

    • ALBANIA: In arrivo 30 tra medici ed infermieri. a supportare i nostri operatori sanitari perché ringraziano l’Italia che li ha aiutati a suo tempo.

    • SPAGNA. L’economia spagnola si ferma per due settimane: dovranno restare a casa tutti i lavoratori che svolgono attività “non essenziali” con la formula di un “permesso retribuito” (non avrà conseguenze sulla busta paga a fine mese).

    • IRLANDA: Il governo irlandese introdurrà nei prossimi dieci giorni una app che consente di avvisare se si entra in contatto con una persona positiva al coronavirus: la app sarà resa pubblica fra dieci giorni e i cittadini potranno scegliere volontariamente se installarla o meno. Il governo spera in questo modo di limitare gli effetti del virus: il picco è previsto a maggio.

    • EGITTO: Per fermare il panico e gli acquisti indiscriminati, le autorità egiziane hanno imposto un limite ai prelievi bancari: i limiti fissati sono comunque relativamente alti. Seicento dollari al giorno per i privati e 10 volte di più per le imprese: il bilancio ufficiale parla di 36 morti e 546 contagiati, ma il timore è che i numeri siano più alti. Niente turisti alle piramidi.

    • PORTOGALLO Il Governo portoghese di Antonio Costa ha deciso di regolarizzare fino al primo luglio tutti i migranti presenti nel Paese (compresi quelli ancora in attesa di risposta alla richiesta di soggiorno) trattandoli come residenti, per «consentire a tutti l’accesso ai servizi pubblici durante l’epidemia di coronavirus”.

    • RUSSIA: Mosca segue le grandi città europee nel tentativo di fermare il coronavirus: la capitale russa da oggi entra in fase di lockdown. Vietato uscire se non per cure mediche, spesa, portare fuori il cane e fare la spesa. Chi dovà recarsi a lavoro sarà obbligato a portare un’autocertificazione.

    CORONAVIRUS NEWS

    NON MOLLIAMO!
    Dobbiamo continuare a rispettare le regole, ce lo chiede chi non può stare a casa e continua a lavorare per noi, ( personale medico infermeriestico, dei supermercati e delle farmacie, ecc) Facciamo attenzione alle fake news come quella che affermava che il virus è stato creato dall’uomo o che gli animali domestici sono contagiosi.

    Un ricordo oggi lo rivolgiamo a Gianni Fossati, dirigente Rcs, docente, componente dell’Accademia della Cucina e rotariano.. A prenderselo, invece, è stato il Covid 19, rapido e spietato, in meno di una settimana. Il coronavirus ha colto alla sprovvista noi e lui, sorprendendolo probabilmente in una delle sue incursioni bergamasche, in quelle valli che adorava, studiava e girava in lungo e in largo. Lui, che era nato a Massa, conosceva il territorio e l’anima di Milano. Sapeva spiegarti che Milano è come una donna complessa, che non si ama al primo sguardo ma di cui ti innamori perdutamente se impari a capirla. Nel suo profilo Facebook scriveva: «Avverto il senso della mia insufficienza se penso alle persone che ho incontrato nella mia vita». E invece oggi, caro Gianni, nessuno tra coloro che ti hanno conosciuto, potrà fare a meno di piangere la tua assenza.
    EUROPA
    BCE: Ha deciso un altro passo importante. Per il bazooka appena sfoderato da 750 miliardi, per il suo “piano da pandemia” come l’ha battezzato, non valgono più i limiti del 33% di debito pubblico di un singolo Paese che può comprare. Un altro tassello importante del pacchetto europeo di misure che lentamente sta prendendo forma.
    EUROBONDS
    • Il summit dei 27 Capi di Stato e di Governo dell’UE, in una surriscaldata teleconferenza di sei ore, non è riuscito a superare tutte le divisioni su come affrontare le pesanti conseguenze economiche del coronavirus tra il Nord e il Sud dell’Europa. Il presidente belga del Consiglio Ue, Charles Michel, ha provato a far approvare una «strategia di stimolo simile al piano Marshall (Piano politico-economico degli Stati Uniti per la ricostruzione dell’Europa al termine della Seconda guerra mondiale con oltre 12 miliardi di dollari. annunciato con un discorso del segretario di Stato statunitense George Marshall, nel 1947).
    • Nove leader ( Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda, Belgio, Slovenia, Lussemburgo) hanno chiesto, in aggiunta alle misure già annunciate da Bce, Commissione Ue e Bei, «risorse senza precedenti» e «decisioni di politica di bilancio di analoga audacia», tra le quali «uno strumento di debito comune» come i Coronabonds..
    • Alla fine il Presidente del Consiglio Europeo ha reso noto il mandato dei leader ai ministri finanziari dell’Eurogruppo di «presentarci proposte entro due settimane», che «dovrebbero tenere in considerazione la natura senza precedenti dello choc», in modo da «rafforzare la nostra risposta con ulteriori azioni inclusive».
    • Conte aveva chiesto all’Europa: unità e velocità di azione. E quando è stato chiaro che non li avrebbe ottenuti, forte del sostegno della spagna e della Francia ha deciso per lo stop: dimostrazione che l’Europa è spaccata tra solidali e indifferenti.
    Banche Europee: La crisi generata dal coronavirus colpisce frontalmente l’economia reale ma rischia di riflettersi pesantemente anche sul sistema bancario. Ecco perché, con una iniziativa senza precedenti, la Federazione Europea delle Banche ha deciso di inviare una lettera al capo della vigilanza della Bce, chiedendo che «le banche quotate non devono distribuire dividendi o portare avanti buybacks per tutto il 2020 con l’obbiettivo di preservare al massimo il capitale».
    La Commissione Ue blinda da scalate ostili e acquisizioni estere provenienti dai paesi extra Ue imprese e attività critiche che operano in sanità, ricerca medica, biotecnologie e infrastrutture essenziali per garantire sicurezza e ordine pubblico. Ieri l’esecutivo europeo ha pubblicato nuovi orientamenti indirizzati agli stati membri, affinché venga costruito una sorta di scudo europeo condiviso. Gli stati hanno già il potere di impedire a un investitore estero di acquisire una società strategica o di assumerne il controllo.

    DRAGHI
    1) La strategia che Mario Draghi indica nel suo articolo sul Financial Times del 26/03 per superare la grave crisi indotta dal Coronavirus, è il ribaltamento completo dell’austerità imposta finora dalla Germania, e prospetta uno scenario con due direttrici fortemente auspicabili: un Piano Marshall europeo dotato di fondi illimitati, e la necessità di un suo gestore dotato di esperienza tecnica e di grande visione politica. Un ruolo che oggi in Europa nessuno potrebbe svolgere meglio dello stesso Draghi. Lo dice il suo passato di autorevole e rispettato banchiere centrale, lo conferma ora il suo pensiero forte, l’unico capace di scuotere, con un articolo di giornale, l’Europa delle mezze calzette ragionieristiche di Bruxelles e Berlino.
    2) Non si deve avere paura degli alti debiti pubblici che si rendono necessari fin da subito. Sì, subito, senza perdere neppure un giorno, perché ogni perdita di tempo nelle controversie tra il Nord e il Sud dell’Europa costerà molto cara a tutti.
    3) Egli sa, per esperienza diretta, che la Banca centrale europea può creare denaro dal nulla in misura illimitata; prevede che gli alti debiti pubblici «diventeranno la caratteristica dell’economia futura e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato»; per questo è urgente pompare senza limiti i miliardi della Bce nelle economie dell’eurozona, facendo in modo che siano i debiti pubblici, e non le manovre fiscali, le tasse o i prestiti a strozzo del Mes, a coprire le colossali esigenze di liquidità necessarie, sia degli Stati che delle banche, per tenere in piedi ogni attività pubblica e privata, l’occupazione, i redditi delle famiglie, i consumi. L’alternativa, non ci vuole molto a capirlo, sarebbe una violenta carestia sul piano economico, e il crollo delle democrazie su quello politico.

    DAL MONDO
    • G20: Cinquemila miliardi di dollari: è la dimensione delle manovre di spesa pubblica decise a livello globale, per attutire lo shock della pandemia e delle misure restrittive che paralizzano l’attività. L’annuncio a effetto esce da un summit virtuale del G20.
    • USA: Più di 3 milioni di nuovi disoccupati. Mille morti per il coronavirus, con i casi in crescita verticale: oltre 81.000, è il tetto più alto nel mondo, superate in un colpo solo Cina e Italia. Lavoro e salute: gli americani stanno scivolando rapidamente in un nuovo mondo.
    • SPAGNA: Sono passati quasi quindici giorni da quando il governo spagnolo ha decretato lo stato di allerta per contenere il contagio del coronavirus.. Lo scorso 15 marzo, settemila persone erano infette. Oggi la cifra sfiora i quarantamila e le vittime quasi a quattromila. Questa settimana, la Spagna ha superato la Cina per numero di morti, di cui il personale medico rappresenta una percentuale importante, per mancanza di dispositivi di protezione.
    • SVEZIA : Università chiuse, ma scuole fino al 16esimo anno d’età aperte. Bar, ristoranti, discoteche, uffici e aziende aperti, la fitta e modernissima rete della metro della capitale, sempre con ogni treno stracolmo alle ore di punta. Raccomandazioni di scegliere lo smart working per chi può, ma niente altro. L’unico moderno Paese industrializzato che reagisce in modo così soft all’emergenza coronavirus è la Svezia, patria del welfare e del sistema solidale dagli anni dei padri storici della socialdemocrazia. È una scommessa unica in politica sanitaria, ha profonde ragioni culturali e storiche, ma secondo molte voci critiche a Stoccolma potrebbe avere conseguenze catastrofiche.
    • ISRAELE : A causa della grave emergenza del coronavirus in Israele (8 vittime, oltre 2.600 contagi), Benny Gantz, leader del partito centrista Blu e Bianco, ha aperto a un governo di unità nazionale con il Likud del premier Benjamin Netanyahu.
    • AMAZZONIA : cresce l’infezione: molti nativi abbandonano le città e tornano alle tribù
    • IRAN: 2.234 le vittime in Iran. Le infezioni sono più di 29mila. E si ritiene che il regime fornisca cifre sottostimate.

    • AFGHANISTAN : 10mila i detenuti – donne, giovani e malati – che le autorità afghane rilasceranno per limitare i contagi.

    • STRISCIA DI GAZA : 6 finora i casi registrati di coronavirus nella Striscia di Gaza in Cisgiordania dove c’è stata anche una morte.

    • AFRICA: giorno dopo giorno, il coronavirus contagia sempre più persone in Africa, costringendo le autorità locali ad adottare misure di emergenza per fermare l’epidemia e sostenere l’economia. Ad oggi sono almeno 72 i morti nel continente nero, di cui più di 50 in Nordafrica.
    • OLANDA: nonostante i contagi siano 6.412 su 17 milioni di abitanti, continua ad essere restia a decidere l’isolamento sociale per contenere l’epidemia di Covid-19 e finora il distanziamento sociale è stato poco rispettato.

    • TURCHIA: Sospesi i voli con 68 paesi e quarantena per i rimpatriati. Raggiunta dalla pandemia di Covid-19, la Turchia ha moltiplicato i provvedimenti restrittivi per contenere l’espansione del coronavirus, senza, però, arrivare alla decisione dell’isolamento..

    NOTIZIE VARIE
    • Nuova autocertificazione: con il decreto legge sulle misure anticontagio entrato in vigore il 25 marzo ha apportato diversi correttivi a cominciare dalle sanzioni previste per chi viola le disposizioni.. Adesso con la nuova autocertificazione si chiede al cittadino di dichiarare di essere a conoscenza delle nuove sanzioni previste che sono amministrative e non penali, come era in precedenza.
    • MEDICI: Non sopportano più di essere chiamati eroi. Vogliono sentirsi difesi, andare in ospedale e in ambulatorio senza il patema d’animo di correre rischi, protetti da «vere» mascherine e piangono i loro colleghi. Ieri il bilancio dei medici caduti sul campo è salito a 41. Il Presidente della federazione degli Ordini dei medici italiani: «Non meritiamo questa considerazione, lo dico a nome dei tanti che vanno al lavoro sapendo di non poter contare su dispositivi all’altezza del pericolo da affrontare».
    • FARMACI : Non sarà un solo farmaco a curare i malati di Covid-19. I ricercatori ritengono che la battaglia terapeutica contro l’infezione scatenata dal virus SARS-CoV 2 verrà vinta grazie all’utilizzo sinergico di una serie di molecole.
    • APP E AUTODIAGNOSTI PRESERVANDO LA PRIVACY: Il Cnr ha proposto un sistema per far comunicare i pazienti con i medici attraverso lo schermo del televisore. La spagnola Forcemanager ha già portato la sua applicazione per l’autodiagnosi di Covid-19 su 300mila smartphone dell’area di Madrid: adesso è pronta a mettere l’app a disposizione dell’Italia. E poi: idee da Ucraina, Norvegia, Svizzera e Bielorussia. In totale hanno risposto 823 fra aziende, centri di ricerca e Università alla chiamata dei Ministeri di Innovazione e Salute: 504 con proposte nel campo della telemedicina e 319 in quello dell’analisi dei dati sulla diffusione del Coronavirus.
    • Meno 18,35 per la luce e meno 13,5% per il gas. Calano ancora nel secondo trimestre 2020 le bollette per energia elettrica e riscaldamento a causa delle «perduranti basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso, un calo che si protrarrà anche nei prossimi mesi, a causa dell’emergenza Covid 19.
    • Forza maggiore nell’export : Una norma a tutela delle imprese italiane legate da contratti di fornitura internazionale che prevedono, per le prossime settimane e i prossimi mesi, consegne che difficilmente potranno essere rispettate. Si tratta di una misura allo studio del governo in considerazione del fatto che non mancano, nonostante la drammaticità della situazione economica attuale, imprese estere che minacciano penali e contenziosi a seguito della mancata consegna o del ritardo nell’adempimento dei contratti. L’idea di introdurre, anche in Italia, una norma a presidio dell’export. segue l’esperienza già adottata in Cina, che non a caso è stato il primo paese colpito dall’emergenza Covid-19.
    • L’analisi preliminare di ricercatori cinesi ha lanciato l’allarme sulle conseguenze del Covid-19: L’infezione può danneggiare il sistema riproduttivo maschile.
    • Commissioni Tributarie chiuse da ieri e fino a cessata emergenza, questo quanto disposto dal Ministero dell’economia e delle finanze con la nota n. 6121 del 25 marzo 2020, il quale ha però previsto che le sospensioni d’urgenza siano comunque disposte ammettendo che questo tipo di attività possa essere svolte in un luogo diverso dalla Commissione.
    • Il Coronavirus ridisegna gli adempimenti formativi dei professionisti. Per gli avvocati non sarà conteggiato il 2020 nel triennio appena partito e basterà aver conseguito cinque crediti al 31 dicembre 2020. I commercialisti avranno tempo fino al 30 settembre per completare il triennio 2017-2019.

    DONAZIONI
    • Moda: Per una volta, il brand è andato a farsi benedire, le grandi case di moda, cioè la moda, rinunciano alla cosa più preziosa che hanno, cioè il marchio. Quella firma che appare sull’etichetta di un abito, questa volta sparisce. Camici da ospedale, invece di abiti. Monouso, protettivi, leggeri, pratici come devono essere, nessuna vanità è concessa (oltre a Miroglio, Giorgio Armani, ha convertito sine die la produzione per sfornare camici monuso, Gucci per produrre un milione di mascherine e un migliaio di tute mediche, Saint Laurent e Balenciaga, sempre di Kering, faranno lo stesso per gli ospedali francesi. E Prada dal 18 marzo la produzione di 80mila camici e 110mila mascherine per negli ospedali toscani, Calzedonia ha riconvertito alcuni degli stabilimenti per produrre ora 10mila mascherine al giorno, con un incremento previsto nelle prossime settimane, Les Copains produce maschere, la produzione finisce quasi tutta in zona. Come anche le donazioni, Valentino ha donato un milione a Roma, al nuovo ospedale Columbus Covid 2, ecc.): Il vero problema è trovare il prezioso tessuto non tessuto necessario, come sia stato individuato.
    • Allianz al fianco del Comune di Milano per i cittadini più bisognosi
    • Coop: con mossa antispeculazione decide di bloccare i prezzi per due mesi
    • Windtre: un milione di euro alla Croce Rossa Italiana per far fronte all’emergenza coronavirus per poternziare la capacità di accogliernza e trattamento dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, del Policlinico di Milano e Policlinico Agostino Gemelli di Roma
    • 2i Rete Gas: un milione per l’emergenza destinato per metà alla Protezione Civile e per l’altra metà alla Regione Lombardia per la realizzazione del nuovo ospedale dedicato all’emergenza nell’area dell’ex Fiera di Milano.
    • Mediobanca 1,1 milioni devoluto alla Regione Lombardia, al Comune di Milano e all’Ospedale Sacco.
    • La Fondazione l’Oréal ha deciso di donare 100.000 euro a partner non profit italiani impegnati nella lotta contro la precarietà in modo da permettere ai più bisognosi di seguire le misure di prevenzione raccomandate, combattere il coronavirus e far fronte alle conseguenze dell’epidemia.

    CORONAVIRUS NEWS
    UNITI CE LA FAREMO !
    Non molliamo troppo presto !
    La storia delle epidemie insegna che il momento critico è quello in cui i decessi iniziano a diminuire, l’Autorità pubblica si compiace per lo scampato pericolo, la tensione si allenta e molte persone pensano che sia giunta l’ora di tornare alla vita precedente. L’esperienza storica ci dovrebbe dunque indurre adesso a non allentare la presa, a restare a casa ben oltre la conclusione della prima ondata di diffusione del contagio. Del resto, è quello che saggiamente sta facendo la Cina prolungando l’isolamento di Wuhan.
    Il premier Giuseppe Conte annuncia: altri 25 miliardi a sostegno all’economia. Oggi l’Italia chiederà all’Europa di condividere il nuovo debito.
    Con altri 8 leader europei firma una lettera congiunta per chiedere l’ok ai nuovi ‘bond’ all’odierno Consiglio Europeo in video (Coronabonds)
    Intanto si conferma il rallentamento dell’epidemia, per il 4° giorno consecutivo (ieri), salgono i guariti a 9mila. Per l’Oms «in alcune regioni ormai siamo vicini al punto di caduta della curva». I medici: ma serve cambio di strategia nelle cure, sono in prima linea non cosi tutelati, si ammalano anche i soccorritori.
    Intesa con il Governo: rivisto l’elenco delle produzioni che potranno proseguire. Ai Prefetti le verifiche per l’autocertificazione delle altre imprese essenziali: per l’esame delle attività indispensabili, si veda pag. 5 del Sole 24 Ore e pag.31 di Italia oggi.
    L’ex presidente della Bce Mario Draghi «Stiamo affrontando una guerra contro il coronavirus e dobbiamo mobilitarci di conseguenza». Egli ha appoggiato la necessità di una linea finanziaria espansiva per affrontare i gravi contraccolpi economici provocati dall’emergenza Covid-19. Questa catastrofe eccezionale impone la necessità di spesa degli Stati perché le «guerre erano finanziate aumentando il debito pubblico. Bisogna proteggere la popolazione dalla perdita dei posti di lavoro», e difendere «la capacità produttiva con immediati sostegni di liquidità».

    STRUMENTI DI CUI SI PARLA TANTO
    • Mes: strumento primario dei salvataggi europei, quale meccanismo europeo di stabilità si finanzia emettendo bond, ha un capitale garantito dagli Stati e una potenza di fuoco di circa 500 miliardi.
    • Eurobond:(anche stability bond) sono un ipotetico meccanismo solidale di distribuzione dei debiti a livello europeo attraverso la creazione di obbligazioni dei Paesi facenti parte dell’eurozona.
    • Stop al Patto: La Commissione europea ha messo in pausa il Patto di Stabilità e tutte le regole di bilancio, attivando la clausola di salvaguardia che dà ai Governi la possibilità di spendere.

    LE PAROLE CHE SENTIAMO SPESSO
    • Epidemia: È la manifestazione frequente e localizzata – ma limitata nel tempo – di una malattia infettiva. Si verifica quando un soggetto ammalato contagia più di una persona e il numero dei casi di malattia aumenta rapidamente in breve tempo.
    • Pandemia: È la diffusione di una malattia in più continenti o comunque in vaste aree del mondo. Per l’Oms quella di Covid–19 è una pandemia.
    • Focolaio: Si verifica quando una malattia infettiva provoca un aumento nel numero di casi rispetto a quanto atteso all’interno di una comunità o di una regione ben circoscritta (come accade per le aree del Nord Italia).
    • Asintomatico: È una persona affetta da una malattia, ma che non presenta alcun sintomo. Alcune malattie possono rimanere asintomatiche per sempre. Le persone con coronavirus sintomatiche ( con alcune malattie) sono la causa più frequente di diffusione del virus.
    • Quarantena: È un periodo di isolamento al quale vengono sottoposte persone che potrebbero portare con sé germi di malattie infettive. Per il coronavirus è stata fissata a 14 giorni.
    • Contatto stretto: Possono essere gli operatori sanitari o altre persone che hanno assistito un caso sospetto o confermato; anche chi è stato faccia a faccia o nello stesso ambiente chiuso, chi vive nella stessa casa.

    GLI SCIENZIATI
    Oggi ci chiediamo se il tepore primaverile e poi il caldo estivo ci aiuteranno nella battaglia contro il coronavirus, un tema al quale si stanno applicando virologi, epidemiologi, scienziati: una serie di ricerche ancora allo stadio preliminare, ma concordi nell’ipotizzare che la pandemia potrebbe ritirarsi in Europa e Nord America nei mesi estivi e purtroppo recuperare terreno in autunno, seguendo le urve statistiche delle influenze stagionali nell’emisfero Nord del pianeta.

    LISTA DEI DIVIDENDI CANCELLATI: a Piazza Affari sempre più quotate decidono di congelare i dividendi, dopo Amplifon, Brembo e Cattolica, ieri anche Avio, Fila, Immsi, e altre società hanno preferito mettere a dieta i Soci..

    DALLE AZIENDE :
    • Grant Thornton: Si chiama Clever Desk la piattaforma di consulenza gratuita appena inaugurata da Bernoni Grant Thornton per affiancare le imprese nell’emergenza sanitaria.
    • Assicurazioni Generali : La compagnia rafforza servizi e garanzie per la salute e il benessere dei cittadini: dall’estensione delle indennità in caso di ricorso alla terapia intensiva per Covid-19 a una maggiore tutela in caso di perdita del lavoro, fino a nuove garanzie per la prevenzione odontoiatrica. Il Governo alza le barricate sui gioielli di Piazza Affari. In particolare i movimenti anomali che si sarebbero registrati nelle passate settimane sui titoli finanziari, tra cui Generali, avrebbero fatto scattare l’allarme a Palazzo Chigi, che ora, è pronto a inserire nuove norme antiscalata già nel prossimo decreto economico.
    • Fincantieri: rinvia l’approvazione del bilancio per aver maggior certezza dell’evoluzione del virus.
    • ENI : Con il calo del prezzo del petrolio, Eni rivede il suo piano strategico.
    • OTB: Di fronte all’emergenza covid-19, la holding veneta di Renzo Rosso ha visto una tenuta delle vendite, grazie anche all’aiuto del digitale, mentre per l’espansione è stato deciso un posticipo dei progetti. Il 50% delle vendite Diesel sono sul canale cinese Wechat

    • Banche: L’Autorità di supervisione finanziaria norvegese ha chiesto al ministero delle Finanze di interdire (temporaneamente) la distribuzione dei dividendi di banche e assicurazioni a causa delle serie conseguenze della pandemia. L’insofferenza verso le istituzioni finanziarie comincia a crescere anche nel resto d’Europa. In Germania, all’inizio della settimana, l’Autorità di Vigilanza ha sollecitato le banche tedesche ad abbandonare i programmi di riacquisto di azioni proprie e di pensarci due volte prima di distribuire dividendi e bonus. Richieste simili sono state avanzate anche in Svezia e in Francia. Si aspetta «decisioni prudenti» anche la Bce. In Spagna il Santander ha cancellato un dividendo ad interim. E per non muoversi in ordine sparso, il ceo di UniCredit Jean Pierre Mustier, presidente della Federazione bancaria europea (Ebf), ha chiesto agli istituti di credito europei di trovare un punto di vista comune.

    INIZIATIVE IN CORSO
    • Banca dʼItalia: 21 milioni di euro come contributi straordinari destinati a diverse aree del territorio nazionale.
    • Mutti ( Pomodoro): devolve 500.000 euro all’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma.
    • Just Eat: oggi e domani, per ogni ordine effettuato da tutta Italia sull’applicazione, donerà 50 centesimi all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
    • Itelyum: 200mila euro agli ospedali di Lodi e di Pavia per potenziare la terapia intensiva e l’attività diagnostica.
    • Silk Road Fund: fondo governativo cinese, dona all’Italia dispositivi medico-sanitari per effettuare 20.000 test di rilevazione del virus Covid-19, attraverso 400 kit e 20.000 mascherine. La donazione avviene con il supporto operativo di Autostrade per l’Italia e Pirelli.
    • McDonald’s Italia e Fondazione per L’Infanzia Ronald McDonald:un milione di euro per far fronte all’emergenza Covid-19 nella regione Lombardia e contribuire alla realizzazione del nuo-vo ospedale alla Fiera di Milano, con l’acquisto di moduli di degenza. La donazione include anche l’acquisto di un’unità completa di rianimazione per potenziare il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Buzzi.
    • Acque Minerali Uliveto e Rocchetta : 600 mila euro ad alcune delle regioni più colpite dall’emergenza sanitaria: Toscana ( Ospedale San luca), Lombardia ( ospedale San Paolo), Lazio (policlinico Tor Vergata) e Umbria ( acquisto dispositivi medici).
    • Zucchetti offre gratis e a tutti gli ospedali un software di telemedicina per far fronte alla carenza di posti letto
    • Fila scende in campo per gli ospedali di Biella offrendo 83mila euro da parte del suo presidente. presidente Gene Yoon ha effettuato una donazione a titolo personale per acquistare cinque postazioni letto nel reparto di terapia intensiva del Nuovo ospedale degli infermi
    • TikTok, la app cinese per realizzare video brevi diventata molto popolare tra i più giovani, ha donato 10 milioni di dollari all’Oms.
    • Fondazione Cariplo: Il contributo da 900mila euro, attivato due settimane fa, rientra nel Fondo speciale da 2 milioni di euro lanciato da Fondazione Cariplo per aggregare risorse a favore di servizi alle persone più fragili, sostenendo associazioni ed enti non profit danneggiati dalla diffusione del virus.
    • Banco-Bpm, ha stanziato un plafond di 3 miliardi di euro per sostenere le imprese e operatori del Terzo Settore davanti all’emergenza: nella valutazione si darà priorità ai settori più colpiti.
    • Il gruppo Fs Italiane, in coordinamento con la Protezione Civile, ha scelto di offrire ai medici della task force “Medici per Covid” a sostegno del Nord Italia, la possibilità di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia.

    • Casse Professionali Una fetta «importante» dei ricavi da investimento delle Casse previdenziali dell’ultimo quinquennio impiegata per assicurare aiuti economici agli iscritti, funestati dal blocco delle attività produttive, diretta conseguenza del propagarsi del virus Covid-19 nella Penisola.

    DAL MONDO

    Giappone: il farmaco Avagn: non è più in vendita da molti anni e non è stato somministrato ai malati di coronavirus. Sono in corso nuove sperimentazioni, è vero, ma al momento non esiste alcuna prova della sua efficacia nella cura del Covid –19. in ogni caso in Giappone non lo produciamo più, la sperimentazione italiana probabilmente verrà fatta sul farmaco prodotto in Cina, su nostra licenza, il Favipiravir»..
    USA : Una diga da duemila miliardi per arginare l’emergenza economica da coronavirus. Il segretario al Tesoro ha raggiunto l’accordo con repubblicani e democratici. Secondo le previsioni il più grande piano ecnomico, finanziario, fiscale e tributario della storia americana dovrebbe essere approvato all’unanimità dal Congresso. L’intervento è trasversale: sostegno alle fasce medio-basse, prestiti agevolati alle piccole e grandi imprese, fondi di salvataggio per i settori più direttamente investiti.
    Russia: chiude, sia pure molto parzialmente. È stato Vladimir Putin ad annunciare che da sabato tutti i lavoratori saranno messi in ferie pagate per una settimana, esclusi gli addetti ai settori strategici. Viene anche rinviato il referendum che si sarebbe dovuto tenere il 22 aprile sulle riforme costituzionali che permetteranno allo stesso Presidente di rimanere in carica (se verrà rieletto) fino al 2036.
    Spagna: sorpassa la Cina nella triste classifica delle vittime, con il tetto raggiunto ieri di 3.434. In Spagna sono più di 47 mila i contagiati, alcuni di loro sono politici o personaggi famosi: l’ultima a risultare positiva è stata, ieri, la vicepresidente del Consiglio Carmen Calvo, dopo vari altri membri del governo. Ieri 926 persone sono state arrestate nel Paese per non aver rispettato le misure anticontagio.
    Iran: Sblocco dei fondi iraniani nello stesso momento in cui Teheran annuncia misure restrittive misure ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus nel Paese. Secondo il governatore della Banca centrale di Teheran, una parte dei beni iraniani, finora rimasti congelati all’estero su pressione degli Stati Uniti, verranno sbloccati alla luce dell’emergenza.

    CORONAVIRUS NEWS
    UNITI CE LA FAREMO!
    L’Italia si unisce e resiste anche grazie al digitale. Avanti a tutta forza!
    Unità come nel Dopoguerra. «La stessa ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità (Presidente della Repubblica)
    Terzo giorno di rallentamento del contagio. Anche se non assistiamo ad una ulteriore diminuzione dei positivi, quanto piuttosto ad una stabilizzazione (8,2% ieri, 8,1% lunedì), la frenata c’è.
    E’ un barlume di speranza, anche se troppo presto per illuderci (OMS) Mentre in Lombardia migliorano leggermente i dati, c’è ansia per il Piemonte e le Marche, nonché un cauto ottimismo per il Sud.
    Crema ringrazia i medici cubani che hanno affermato che resteranno finché ce ne sarà bisogno.

    Formula 1: già esauriti i biglietti per il Gran Premio di Monza del prossimo 6 settembre.

    Saturimetro: «Rilevare l’insufficienza respiratoria in fase iniziale è possibile dotando di saturimetro tutti i pazienti Covid sospetti o conclamati» (Presidente 118): un dispositivo medico, tanto piccolo quanto ricercato. I valori di ossigenazione del sangue in persone sane e giovani un risultato inferiore al 95%, nei soggetti anziani e/o con patologie si può scendere fino al 92%. «Ci si deve preoccupare quando il valore scende di 4-5 punti È importante effettuare la misurazione sempre nella stessa posizione, senza guanti e possibilmente senza smalto per unghie”. (primario di Pneumologia all’Ospedale San Giuseppe di Milano).
    Sintomi: Una cosa è certa, almeno in Lombardia: chi ha la febbre, in questo momento, quasi sicuramente ha contratto il coronavirus (Assessore Sanità Lombardia).: «I pazienti con sintomatologia simil-influenzale, di cui non è nota l’eventuale positività, devono essere considerati come sospetti casi Covid- 19». Ma vanno aggiunti, come sintomi altrettanto sospetti, il raffreddore e la tosse secca, la difficoltà a respirare, il senso di stanchezza, la mancanza di gusto e olfatto, in casi più rari nausea, vomito e diarrea”.
    Erogazioni:
    • Italiani generosi, come sempre nei momenti difficili del Paese, con la sottoscrizione del Corriere della Sera, La7 e La Gazzetta dello Sport, raccolti 1.205.378,61 euro: segno tangibile della vicinanza al mondo degli operatori sanitari.
    • Per le erogazioni finalizzate a finanziare interventi utili a sconfiggere il Covid-19 spetta una detrazione d’imposta pari al 30% per un importo erogato massimo di 100.000 euro. Per tutte le donazioni, destinate a sostenere le misure di contrasto all’emergenza coronavirus, effettuate nel corso del 2020 dai soggetti titolari di reddito d’impresa il decreto Cura Italia stabilisce che le erogazioni in denaro sono deducibili (Ires)..

    ABI (circolare 24/3): prevede misure a sostegno della liquidità per le imprese danneggiate da Covid-19 (moratoria straordinaria e nuovi interventi fondo garanzia)
    In banca ma solo su appuntamento telefonico. È la soluzione scelta ieri da Abi e sindacati per garantire la continuità nel servizio nell’intero territorio nazionale evitando al contempo gli assembramenti vietati dal governo.
    Germania e Austria accolgono 12 malati Covid italiani
    ENAC blocca gli aeroporti fino al 3 aprile.

    Privacy: In arrivo una app che ha la facoltà di tracciare i movimenti delle persone positive, riducendo dunque al minimo il rischio di contagio. Questa applicazione verrà analizzata dal Governo nei prossimi 3 giorni tra le misure di contenimento del Coronavirus e, va sottolineato, i dati sensibili rimarranno riservati.
    Carceri troppo affollate: L’impatto del cornavirus su di loro rischia di essere davvero forte. La mortalità potrebbe essere il triplo di quella di fuori. 61.230 i detenuti presenti nelle carceri italiane fino alla data del 29 febbraio 2020 mentre 50.931 dei posti disponibili; 37.411 gli agenti di polizia penitenziaria in servizio e ne servirebbero altri 5mila (sindacati), 100mila le mascherine protettive a disposizione come tutela antivirus.

    SPERIMENTAZIONE
    Il Ministero della Salute, dopo il pressing delle Regioni, decide l’avvio della sperimentazione dell’Avigan L’Aifa aveva detto: scarse evidenze scientifiche sulla sua efficacia” L’Avigan è stato approvato nel 2014 in Giappone come anti–influenzale, ma ha tali effetti collaterali che non viene più somministrato, se non eccezionalmente. Finora lo hanno provato i cinesi. Non è autorizzato in Europa, né negli Usa. L’agenzia ha anche deciso due filoni di sperimentazioni (quello del farmaco contro l’ebola e quello del farmaco dell’artrite reumatoide)

    DAL MONDO
    Aumentano i Paesi che adottano misure di «lockdown» o in alcuni casi anche più severe, come coprifuoco e soldati nelle strade.
    • India (1,3 miliardi di persone),
    • Egitto ha annunciato un coprifuoco serale e notturno.
    • Israele il numero di casi di coronavirus è cresciuto fino a raggiungere quota 1.930, mentre sono tre i decessi registrati finora.
    • Iran respinge l’offerta di aiuto di Medici senza Frontiere (Msf), pur essendo il Paese uno dei più colpiti dal coronavirus.
    • L’Onu chiede di sospendere le sanzioni internazionali per permettere l’arrivo di medicine.

    • Pakistan ha schierato l’esercito per contenere la diffusione del virus che ha già contagiato 804 persone. I militari sono stati inviati per le strade a sostegno delle restrizioni imposte dalle amministrazioni locali. Tutti i governi regionali hanno provveduto al blocco totale, eccezion fatta per i servizi essenziali, gli alimentari e le farmacie.
    • Germania, (26.220 contagi per far fronte all’emergenza sanitaria, ha ordinato un piano di aiuti senza precedenti, che la indebiterà per la prima volta nell’ultimo decennio. Offre l’invio di 30 respiratori polmonari all’Italia
    • Francia (16.720), il presidente Macron dichiara lo stato di emergenza sanitaria, grazie al quale governerà per decreto nei prossimi due mesi, è contro il blocco dell’economia e, dopo l’appello di 50mila sanitari a essere «più esigente» con le misure di confinamento, le ha rafforzate senza però prorogarle oltre marzo. Mentre l’esercito ha montato il primo ospedale da campo a Mulhouse.
    • Regno Unito: la tragica conta di 54 morti in un giorno, ha forzato Boris Johnson a una svolta all’italiana e ha ordinato il confinamento in casa e la chiusura di tutti gli esercizi commerciali, tranne supermercati e farmacie, nella speranza di frenare la spallata sul sistema sanitario nazionale (Nhs).
    • Europarlamento: piange la prima vittima.
    USA:
    • Da ieri un terzo degli americani sono confinati a casa, sotto ordine di non uscirne, mentre una prima ondata di pazienti di coronavirus invade gli ospedali Usa, che denunciano un’allarmante carenza di mascherine e di respiratori.
    • La Food and drug administration (Fda), agenzia responsabile della sicurezza dei medicinali, ha approvato ieri un test rapido che individua il coronavirus in 45 minuti, ma solo per l’uso in alcuni ospedali.
    • (Trump) «Fosse per i dottori dovremmo fermarci per mesi, se non per anni. La cura rischia di diventare peggiore del problema. Se le imprese si bloccano, se la gente perde il lavoro, andremo incontro alla depressione, all’instabilità. Riapriamo l’America al più presto.. Siamo in grado di produrre e di prendere le necessarie precauzioni». Ci sono, però, i numeri. circa 52 mila contagiati in tutto il Paese, con già 675 morti.
    BORSE
    • Sempre a New York, Wall Street, ha messo ieri a segno il rialzo record dal 1933: +11,37%% forse per le parole di Trump, in relazione al prossimo accordo sul pacchetto da duemila miliardi: quattro assegni fino a tremila dollari per i cittadini con reddito medio-basso; prestiti agevolati per le imprese.
    • Tutte le borse credono nella guarigione, anche Piazza Affari ieri è salita notevolmente e lo spread scende sotto i 200 punti
    • L’oro ha raggiunto ieri sui mercati il maggior guadagno in una sola seduta dal 2009, con un rialzo delle quotazioni del 6 per cento.

    DALLE AZIENDE:
    • Sistema Moda: Secondo il commissario straordinario nazionale: «Abbiamo bisogno di 90 milioni di mascherine al mese». Il consorzio di imprese «che si raccorda intorno al sistema moda», tra tre giorni inizierà a produrle e a regime ne fabbricheranno 50 milioni. Per l’auspicata autosufficienza ne mancano 40 milioni. Il Governo si affida quindi all’inventiva e alla buona volontà di imprenditori che stanno già riconvertendo le proprie aziende, usufruendo anche di un apposito incentivo
    • Pirelli annulla il progetto per il calendario 2021 e dona 100 mila euro per l’emergenza coronavirus.

    • Intesa Sanpaolo contribuisce alla realizzazione dell’ospedale da campo dell’Associazione nazionale alpini alla Fiera di Bergamo con un contributo di 350 mila euro. La raccolta prosegue fino al 6 aprile sul sito www.crowdforfunding.it, la piattaforma di crowdfunding del Gruppo.
    • Banca Mediolanum sostiene gli ospedali in prima linea per fronteggiare l’emergenza coronavirus ha oltrepassato la cifra di 1 milione di euro. I contributi, diretti e indiretti, sono andati alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, alla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e all’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano
    • TeamSystem, società italiana di soluzioni per il business, che conta circa 1,5 milioni di clienti e che ha lanciato due iniziative a sostegno di imprese e professionisti: Smart4Italy, una suite di soluzioni digitali di collaboration per poter garantire l’efficienza lavorativa anche da remoto e Cash4Italy, una piattaforma fintech che dà la possibilità di incassare nel giro di 24-48 ore massimo 72 ore fino al 90% della fattura cedendo il proprio credito.
    • Reggio Emilia e Mirandola :nella nobile gara partita per produrre mascherine sono scese in pista assieme, grazie al lavoro delle associazioni di rappresentanza. Tutto parte dalla Nuova Sapi, un’azienda reggiana delle famiglie Bondi e Giacobazzi, che commercializzava prodotti per la sanità pubblica e che adesso diventa capo-commessa di una filiera produttiva dedicata alle mascherine. E che interesserà le Pmi della bassa Reggiana, che a loro volta prima confezionavano maglioni e ora si sono riconvertite a tambur battente.
    Nota integrativa – Continuità Aziendale (analisi dei rischi): la continuità aziendale va comunicata nella nota integrativa. Per le società che chiudono il bilancio al 31/12/2019 anche se approvano il bilancio nei 180 giorni ipotizzare l’assenza di continuità può essere prematuro e potrebbe portare a scelte affrettate, o peggio errate: si tratta di dare nella nota integrativa l’informativa più possibile completa.

    Proseguono intanto le donazioni per il nuovo ospedale in Fiera:
    • Fidim, holding della famiglia Rovati, ha acquistato 260 ventilatori polmonari reperiti in Cina.
    • Gruppo Bracco ha donato invece un milione, più duemila mascherine e strumenti per la rilevazione della temperatura corporea a diverse strutture ospedaliere lombarde,
    • CDI : La gara di solidarietà lanciata con il Centro diagnostico italiano, ha superato 300mila euro.
    • Zucchetti, la software house lodigiana, fornirà gratuitamente apparecchiature elettroniche, computer e stampanti per il nuovo ospedale in costruzione
    • Arexpo: la società ha consegnato del materiale medico (carrelli d’emergenza, armadi farmaci, aspiratori) ad Areu, l’azienda regionale emergenza urgenza.
    Assolombarda (Presidente Bonomi): La vita viene prima di tutto, possiamo decidere di chiudere tutte le imprese in Lombardia, e anche nel resto d’Italia, con la consapevolezza che molte di queste aziende non riapriranno più. E quando usciremo da questo incubo ci troveremo in una situazione da economia di guerra”. Il Presidente è convinto che “si lavora e si deve lavorare solo dove si possono garantire condizioni di sicurezza e le imprese lo stanno già facendo responsabilmente. Siamo in costante e costruttivo contatto con il premier. Le imprese sono a disposizione con la loro tecnologia e capacità organizzativa per predisporre un sistema di tracciamento del contagio, per tutelare i più esposti”. Ma “se si interrompe la catena il prodotto finale non sarà realizzato. Troppo semplice pretendere la chiusura delle imprese senza assumersi la responsabilità delle conseguenze” Se si stanno realizzando nuovi reparti di terapia intensiva in pochi giorni, è grazie alle imprese e ai singoli imprenditori privati che stanno donando per sostenere la nostra sanità. Senza dimenticare che “molte aziende stanno riconvertendo le proprie produzioni per sostenere lo sforzo sanitario”.

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