Giuseppe Bernoni

    Blog del Dottor Giuseppe Bernoni

    CORONAVIRUS NEWS
    RIPARTIAMO? QUANDO? NON MOLLIAMO ADESSO PENSANDO ALLA GRADUALE FASE 2
    I contagi e ricoveri frenano ancora, ma la curva dei morti non scende, pertanto bisogna prestare maggiore attenzione a non vanificare gli sforzi fatti.
    LOMBARDIA: studia le mosse per ripartire e scuotersi dopo oltre un mese di vita sospesa. Ieri il Presidente della Regione ha annunciato quali saranno le linee guida del percorso che dovrebbe condurre a una «nuova normalità» dal 4 maggio., “chiederà al Governo di dare il via libera alle attività produttive nel rispetto delle quattro D: Distanza (un metro di sicurezza tra le persone), Dispositivi (ovvero obbligo di mascherina per tutti), Digitalizzazione (obbligo di smart working per le attività che lo possono prevedere) e Diagnosi (dal 21 aprile inizieranno i test sierologici grazie agli studi in collaborazione con il San Matteo di Pavia)».
    Presidente di Confindustria Bergamo: “serve un comitato sanitario se possibile a livello nazionale per garantire l’omogeneità dei criteri di gestione. Poi, certo, bisogna tenere conto delle specificità locali. Credo che la task force presieduta da Vittorio Colao sia quella che deve fare sintesi su linee guida organizzative da dare ai territori. Direi per cominciare che va superata la logica dei codici Ateco, non rappresentano la complessità delle filiere. E poi i necessari dispositivi di protezione per tutti: ancora oggi difficili da reperire. In città come Milano sarà necessario aumentare le frequenze per distanziare le persone. E scaglionare gli orari di ingresso..Il test sierologico sarebbe l’ideale ma al momento non mi pare che ce ne siano di validati a livello nazionale, né si conosce la durata dell’immunità sviluppata».
    UE (Commissaria per la Salute ): «È fondamentale che i sistemi sanitari europei siano in grado di assorbire gli aumenti di nuovi casi, che sia assicurata la disponibilità dei medicinali e delle attrezzature essenziali e che sia approntata una capacità diagnostica e di tracciamento su vasta scala. Le applicazioni di tracciamento dei contatti possono diventare «un elemento importante delle strategie: il download delle applicazioni dovrebbe essere volontario, e sappiamo che i ricercatori di Oxford ritengono che dovrebbe coinvolgere almeno il 60% della popolazione. Poi: gli utenti devono avere il controllo dei dati e le autorità sanitarie nazionali devono essere coinvolte nella progettazione del sistema che deve dialogare a livello Ue e va disattivato una volta finita la crisi. Si parla inoltre di tracciabilità su base anonima e aggregata della vicinanza tra i dispositivi (gli esperti di privacy preferiscono parlare di «anonimizzazione», o ancora meglio «pseudonimizzazione») perché deve permettere di risalire ai contatti con positivi per poi avvisare chi corre il rischio di ammalarsi.

    Squadra di Vittorio Colao: la squadra è scettica sull’ipotesi di una ripresa fatta per fasce d’età, sull’idea che chiusure e riaperture in base ai codici “ateco” che definiscono le diverse attività produttive. Quel che è necessario capire è quali filiere sono in grado di lavorare in sicurezza. Quali territori sono più attrezzati per farlo anche a livello di trasporti (intorno alle grandi città, nei luoghi in cui gli operai dipendono da pullman, autobus, metropolitane, è e sarà più complicato). Domani, il manager presenterà un report al Presidente del Consiglio con i primi consigli, le raccomandazioni, soprattutto sui protocolli di sicurezza necessari per dare il via alle aperture di comparti o grandi fabbriche.

    Passera (Banca Illimity): «Serve un piano d’azione integrato per uscire dalla crisi e rilanciare il Paese. Bisogna ripartire presto, differenziando per zone», presentando un documento (ReopenItaly.it) con proposte d’insieme per superare la crisi da Coronavirus. «Usciremo dall’angolo solo se verranno rimesse a posto contemporaneamente le quattro ruote della macchina-Italia: controllo del contagio; rafforzamento delle strutture sanitarie; finanza di emergenza a imprese e famiglie; riavvio dell’economia. Tutto è collegato: apertura delle imprese, riapertura delle scuole, gestione della mobilità dei lavoratori, logistica. Non ci stiamo muovendo abbastanza velocemente e siamo sommersi di ordinanze, decreti e istruzioni spesso non chiare o addirittura tra loro incoerenti».
    MINISTERO DEGLI INTERNI: in attesa della cosiddetta “fase due”, e della riapertura di ulteriori attività commerciali e imprenditoriali, il Ministero dell’Interno predispone intanto una robusta cornice per i controlli. Lo fa con una circolare di cinque pagine firmata dal Capo di Gabinetto del Viminale, Matteo Piantedosi, che fa seguito all’entrata in vigore del decreto Conte del 10 aprile scorso (contenente misure per limitare il contagio del Coronavirus fino al 3 maggio) e affida ai prefetti presenti sul territorio un ruolo cardine. Anzitutto, potranno chiedere la collaborazione delle Asl e avvalersi degli ispettori del lavoro, per controllare l’osservanza delle precauzioni «dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori». Inoltre, i prefetti potranno demandare alla Guardia di finanza lo svolgimento di controlli e riscontri sulla veridicità del contenuto delle comunicazioni delle aziende circa la possibilità di restare aperti poiché appartenenti a filiere consentite.

    CNEL e Associazioni Cattoliche: Per ripartire senza ingiustizie non chiamiamola sanatoria, ma regolarizzazione. In queste settimane di pandemia, associazioni ed enti cattolici e laici sono tornati a chiedere una regolarizzazione dei migranti senza permesso non solo per motivi umanitari, ma anche per ragioni di sanità pubblica. Le stesse che porteranno il Cnel, il Consiglio nazionale per l’economia e il lavoro, a discutere ed eventualmente a proporre al governo il prossimo 22 aprile la regolarizzazione in questo frangente straordinario.

    Edicole Milanesi: Oggi, nelle 300 saranno distribuite ai cittadini novantamila mascherine, dando la priorità alle fasce più deboli. L’iniziativa nasce da un accordo stipulato fra l’assessorato alla protezione civile della Regione Lombardia e M-dis, colosso della distribuzione editoriale di proprietà di De Agostini, Hearst e Rcs MediaGroup.
    APP (Comitato tecnico-scientifico, 74 esperti): Nessun obbligo di scaricare l’app, ma a chi lo farà sarà garantita la privacy. I nomi delle due app per il tracciamento della prossimità destinata alla lotta al Coronavirus, selezionate dai 74 esperti chiamati dalla ministra,. Serviranno altri dieci giorni per metterla a punto e circa una settimana per testarla. Dunque, ai primi di maggio dovrebbe diventare disponibile. Si potrà scaricare volontariamente e non richiederà nessuna forma di registrazione. Una volta istallata genererà un codice identificativo indipendente dalla nostra identità, cominciando poi a compilare un registro cifrato delle prossimità avvenute con altri smartphone sfruttando il bluetooth. Non sarà possibile scorrere il registro e anche se qualcuno dovesse riuscirci si troverebbe davanti delle sequenze alfanumeriche. Chi dovesse risultare positivo al Covid-19, riceverà il messaggio di allerta sull’app dal personale medico dopo il test. A quel punto l’interessato, potrà inviare un’allerta a tutti coloro che potrebbero essere in pericolo anche se non avrà modo di sapere chi e quanti sono. Andrà a quelli che sono stati in contatto per un certo lasso di tempo e entro una determinata distanza, parametri che saranno sempre gli esperti della sanità a stabilire. E saranno sempre loro che indicheranno cosa dovranno fare a quel punto i possibili contagiati.

    COOP ED ESSELUNGA: Mentre le task force di Governo e Regione pensano a come riaprire il Paese, le aziende si domandano come garantire la ripresa delle attività in sicurezza e il bollettino mensile dei consumi delle famiglie traccia i confini di un crollo verticale, la grande distribuzione prova a riorganizzarsi. Per la fase 2, e anche per quella fase 1 non ancora terminata. Da qualche giorno, Coop e Esselunga stanno sperimentando nuovi metodi per evitare le code chilometriche attraverso app. Evitando lunghe code e pianificando le presenze dei punti vendita, i due gruppi tentano anche di tutelare maggiormente la sicurezza di consumatori e personale.
    TEST
    Istituto Superiore Sanità : Parte a fine aprile il programma nazionale di test rapidi sierologici per mappare a campione la popolazione italiana e vedere in quale percentuale è immune al Sars-CoV-2.. Si tratta di sottoporre tra i 150 e i 200 mila cittadini all’analisi che consente di rilevare la presenza di anticorpi al virus e quindi di capire se un individuo ha avuto l’infezione pur non accusandone i sintomi e dunque il suo organismo ha «reagito» all’aggressione esterna. Come campione sono state individuate col contributo dell’Istat categorie professionali, distribuzione geografica e 6 fasce d’età, da 0 anni agli ultra 90enni. Si testano anche i bambini.
    Domenico Arcuri: il commissario sta avviando in queste ore la procedura pubblica per l’acquisto dei kit che dovranno rispondere a certe caratteristiche di qualità: avere una percentuale di specificità (rilevare gli anticorpi legati al Sars-CoV-2 senza confonderlo con altri tipi di coronavirus) superiore al 95%, essere veloci e riproducibili nei laboratori italiani (uno per Regione). La scelta ricadrà su un unico candidato. Previsti tempi veloci, 48 ore. Sono diversi i prodotti offerti dalle industrie, non tutti ritenuti affidabili. L’obiettivo, dice il vicedirettore dell’Oms Ranieri Guerra, «è avere un unico test nazionale: se andiamo a usare diversi test con diverse performance rischiamo di avere una difficile comparazione».»
    Presidente del Consiglio Superiore di Sanità: «Questo studio di siero-prevalenza ha caratteristiche uniche e una dimensione campionaria superiore a quelle locali. Ne otterremo una fotografia il più possibile omogenea. Ci aspettiamo di rilevare tassi diversi sul territorio, più elevati dove l’epidemia ha colpito duramente».
    Regioni: alcune stanno per partire con altri strumenti di analisi. Dopo il Veneto, via in Lombardia il 21 aprile utilizzando il test messo a punto dal San Matteo di Pavia, mentre il Comune di Milano si concentra sui 4 mila conducenti dell’Atm, trasporto pubblico. Poi il Lazio che comincia dalle forze dell’ordine, 60 mila tra Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco e Militari impegnati nell’operazione Strade Sicure. La Toscana coinvolge anche i laboratori privati raggiungendo i 400 mila test. Il governatore della Liguria Giovanni Toti annuncia un «uso massiccio». La Sicilia sta per varare un’azione su un campione significativo dei cittadini.

    OMS ( prof. Guerra): «Ci vorranno al massimo due settimane per avere i test certificati», secondo Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani a Roma. «Quattro o cinque modelli sono vicini alla precisione richiesta del 90-95%», annuncia Ranieri Guerra dell’Oms: “fra un paio di settimane dovrebbe partire l’analisi sierologica nazionale: indagine su 150 mila italiani sorteggiati per età, sesso e residenza, con l’aiuto dell’Istat. Il test non sarà di quelli rapidi, da un quarto d’ora, con una goccia di sangue presa pungendo il dito. Richiederà una provetta di sangue, con risultati pronti in 2-3 giorni. «Sono gli unici test vicini alla precisione necessaria»

    Cocquio Trevisago (Varese) il Sindaco ha deciso di attivare subito uno screening sierologico su vasta scala, gratuito e rivolto ai residenti, ma anche a quanti lavorano in paese».

    LE PAROLE
    Picco: È il periodo di un’epidemia in cui il numero di casi giornaliero è massimo e all’incirca costante, prima che inizi la fase di decrescita della curva. Quello che osserveremo probabilmente tra qualche giorno in Italia è un picco artificiale, dovuto cioè alle misure di contenimento messe in atto dal governo. Secondo gli esperti sarà raggiunto a scaglioni, cioè in tempi diversi a seconda delle regioni, proprio in ragione dell’adozione scaglionata delle misure.

    Fattore “R0”: rappresenta il numero medio di persone che vengono contagiate da un singolo infetto in una determinata popolazione non vaccinata in cui emerga una nuova malattia. Se l’R0, per intendersi, è 2, significa che in media un singolo malato infetterà due persone,se è 3 ne infetterà tre. L’R0 del Covid-19 è stimato attorno al 2,5. In presenza di misure di contenimento, il fattore R0 diminuisce: quando è pari o inferiore a 1, significa che l’infezione può essere contenuta.

    Lockdown: È il termine inglese con cui si indica il protocollo d’emergenza messo in atto per impedire alle persone di lasciare una determinata area. Dichiarata la pandemia di Covid-19 numerosi governi l’hanno impiegato per evitare la diffusione della malattia, bloccando sia lo spostamento dei propri cittadini dentro i confini nazionali sia bloccando gli ingressi da Paesi stranieri.

    Virus-free: È la definizione, proveniente dall’inglese, con cui vengono indicate in questo periodo le aree, le città o le intere regioni in cui le autorità sanitarie non hanno registrato nuovi casi di contagio da coronavirus oppure dove il numero di pazienti positivi è minimo e considerato sotto controllo

    DAL MONDO DELLE DONNE
    I paesi più sani governati da Donne: i paesi che hanno resistito meglio al Coronavirus hanno una cosa in comune sono governati da donne, le magnifiche sette. Quattro sono i soliti nordici, che fanno sempre tutto bene, Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca; quindi poca sorpresa. Due sono piccoli, Taiwan e Nuova Zelanda, però entrambi pericolosamente vicini all’epicentro delle pandemia, e hanno colpito il mondo per come se la sono cavata. Anche la Germania non è né piccola né esotica, e la sua eccellente performance ancora si fa fatica a spiegarsela. Tutti hanno una cosa in comune sono retti da donne: non si può dire che i Paesi diventano migliori se sono diretti da donne. Ma forse si può dire che sono diretti da donne perché sono Paesi migliori, e hanno sistemi di selezione più aperti ed egualitari , fa eccezione il Belgio, nonostante abbia chiamato una donna a guidare un governo d’emergenza anti-coronavirus.. Quello che è sicuro: nella lista dei tiranni del Novecento non c’è neanche una donna. Senza dimenticare la Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen.

    Una donna nominata Presidente dell’ATM di Milano: l’Assemblea di ATM, presentando i dati del bilancio 2019 con un utile netto del gruppo di 9,2 milioni di euro, ha provveduto a nominare il nuovo cda in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2022, ma la vera novità è l’entrata nel board di Gioia Maria Ghezzi, in qualità di Presidente del Consiglio di amministrazione e prende il posto lasciato libero da Luca Bianchi, nominato dal sindaco Sala nella Fondazione Milano-Cortina 2026.

    NOTIZIE ECONOMICHE
    Crédit Agricole Unicredit e Cdp a favore delle imprese:
    Pagamenti “a vista” delle fatture per sostenere le aziende nella gestione del capitale circolante.
    Unicredit ha deciso di anticipare i termini di pagamento dei propri fornitori in Italia, con una accelerazione rispetto ai termini contrattuali standard di 60 giorni.
    Crédit Agricole Italia mette in campo un programma di interventi da 10 miliardi. Per le aziende è prevista l’attivazione immediata delle richieste di finanziamenti fino a 25 mila euro, anche per quelle con fatturato inferiore a 3,2 milioni.
    Cdp, infine, ha lanciato sul mercato dei capitali un social bond, in due tranche, dedicato a sostenere le imprese e le pubbliche amministrazioni. L’emissione, destinata ad investitori istituzionali e proposta in due tranche da 3 e 7 anni, ha un ammontare complessivo di un miliardo.
    Riso pavese alla Cina: Le porte dell’immenso mercato cinese si aprono al riso (da risotto) coltivato nelle campagne pavesi. Per la prima volta l’export, senza limiti di tonnellaggio, è verso oriente e non il contrario, con un futuro economico tutto da costruire. Risale alla scorsa settimana la firma del protocollo a Pechino tra l’Ambasciatore italiano Luca Ferrari e l’Amministrazione Generale delle dogane della Repubblica popolare cinese, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia. Per rendere esecutivo questo accordo commerciale bisognerà attendere la definizione di un certificato fitosanitario e una visita di esperti cinesi che verifichino il rispetto del protocollo. Solo dopo questi passaggi potrà partire la vendita di riso Carnaroli, Arborio, Vialone Nano e delle altre qualità pregiate.
    ANIA: Sconti e bonus per i contratti Rc Auto. Nei prossimi giorni oltre alle misure che introducono la possibilità di sospendere l’assicurazione di veicoli e ciclomotori, è previsto un pacchetto di promozioni e incentivi da parte delle compagnie assicurative, intenzionate a predisporre sul versante Rc Auto iniziative «specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo». Il forte calo degli incidenti dovuto al lockdown consente, del resto, ai gruppi assicurativi di destinare una parte dei risparmi ottenuti all’offerta di prodotti scontati nel settore Rc Auto.
    Unipol intanto ha già annunciato la scelta di «restituire» un mese di polizza auto ai propri clienti, proponendo un voucher pari a un dodicesimo del valore della propria polizza, da utilizzare in occasione del rinnovo del contratto di copertura.
    GENERALI Un teleconsulto gratuito per tre mesi per i clienti di Generali Italia, Alleanza e Genertel che hanno sottoscritto una soluzione protection e salute.

    BANCA D’ITALIA avverte sui rischi dell’impatto del coronavirus, stima i danni sull’industria e indica in 50 miliardi di euro il fabbisogno aggiuntivo di liquidità delle imprese tra marzo e luglio. Nel frattempo le banche non ci stanno a essere viste come l’ostacolo ai fondi da iniettare nell’economia reale. Le banche, spiega il Comitato esecutivo dell’Abi, non possono anticipare le somme visti gli adempimenti «non dipendenti dagli istituti non sempre ancora completati» e le «semplificazioni» mancanti necessarie per l’erogazione: «Abbiamo necessità di avere certezze giuridiche su strumenti e modalità operative».

    COMPAGNIE AEREE:
    • La pandemia sta distruggendo le compagnie aeree tanto che se si continua così a giugno molte saranno sparite a detta della Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo. Il 90% della flotta di Air France-Klm è a terra, come quella della concorrente Lufthansa. Tutta la filiera aeronautica uscirà ridimensionata da questa crisi sanitaria, economica e sociale globale. I vettori che supereranno la crisi ne usciranno ridimensionati e con le flotte ridotte. Il settore del trasporto aereo impiegherà almeno tre anni per ritrovare i livelli di traffico del 2019 nella migliore delle ipotesi e soltanto se ci sarà un rimbalzo post-crisi dell’attività, mentre serviranno dieci anni per recuperare la traiettoria pre-crisi (Archery Strategy Consulting), Anche i costruttori di aeromobili, Airbus e Boeing, non usciranno indenni dalla crisi. Secondo le previsioni la riduzione del traffico aereo farà diminuire la domanda di nuovi apparecchi tra il 40% e il 60% nei prossimi cinque anni.
    • Una volta finito il lockdown, costerà molto di più viaggiare in aereo secondo gli esperti, il biglietto potrebbe costare il doppio o il triplo di ora, questo sarà l’effetto delle nuove misure di distanziamento sociale che dovranno adottare le compagnie aeree, autorizzate a vendere solo la metà dei biglietti su un volto.
    Snam e Terna rilanciano ed estendono la collaborazione su attività coordinate di ricerca, sviluppo e innovazione e sulle convergenze tra sistema elettrico e sistema gas.
    OCSE e Webtax: La web tax ci salverà dalla crisi. Lo dice l’Ocse, nel report pubblicato ieri «Tax and Fiscal Policy in Response to the Coronavirus Crisis,» presentato durante una riunione virtuale dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20. Nel report viene sottolineato che, in questa crisi senza precedetti, le sfide fiscali poste dalla digitalizzazione dell’economia e dovranno garantire che le multinazionali paghino un livello minimo di imposte, «diventeranno una questione più importante di prima». L’aumento dell’uso dei servizi digitali e la necessità di raccogliere maggiori entrate potrebbero quindi fornire un nuovo impulso agli sforzi per raggiungere un accordo a livello internazionale, ha detto l’Ocse.
    Compensazioni: Il Governo studia una terza via per garantire liquidità alle imprese: una compensazione dei crediti di imposta più ampia, tra le proposte l’aumento del tetto da 700mila a 1 milione di euro e altre misure (decreto previsto a fine Aprile)
    Deficit di sicurezza online: è quanto l’emergenza Coronavirus sta facendo emergere, solo nel mese di marzo gli attacchi hacker sono saliti del 26%, il caso della piattaforma Zoom è il caso più eclatante del periodo.

    Gli effetti economici della pandemia
    • La stima del Fmi sul debito dell’Italia nel 2020è di 155,5%,mentre la stima 2019 era di 134,8% del Pil nel 2019
    • La contrazione della produzione industriale italiana a marzo in base alla stima di Bankitalia si riduce del 15%
    • La riduzione del Pil stimata a livello europeo per ogni mese di lockdown in base alle previsioni del Fmi è del 3%

    DAL MONDO
    Kenya: Linea dura in Kenya per contenere l’epidemia di coronavirus. La polizia ha annunciato che chiunque andrà in strada senza mascherina verrà arrestato.

    India, la cosiddetta «farmacia del mondo» con le sue 10 mila imprese farmaceutiche, è tornata, il 7 aprile, ad esportare in UE e USA i medicinali prodotti nei propri stabilimenti, dopo aver congelato le vendite estere per un mese, in via precauzionale, di 13 farmaci e di altre molecole, tra le quali l’idrossiclorochina (usata nel trattamento dell’artrite reumatoide), della quale è il maggior produttore mondiale

    CORONAVIRUS
    RIPARTIAMO? COME? L’IMPORTANTE E’ NEVER GIVE UP?
    FASE 2
    In preparazione della riapertura si sta pensando a:
    1) I cellulari: un’ordinanza firmata dal capo della protezione civile e il via libera del capo della polizia dispone in caso di necessità di rintracciare chi è entrato in contatto con una persona «positiva», le questure o i commissariati possano mettere a disposizione le loro utenze fisse e mobili. Può infatti accadere che un cittadino positivo al tampone sia in grado di ricostruire i propri spostamenti, ma non conosca tutti coloro che ha avuto modo di incontrare. E dunque solo ripercorrendo i suoi movimenti si può rintracciare chi è a rischio e sottoporre anche lui al tampone. In questo modo, spiegano i tecnici, si cerca di evitare che si creino nuovi focolai, comunque si vuole impedire che persone potenzialmente contagiate continuino ad andare in giro. Si tratta di uno strumento di prevenzione che anticipa quanto potrebbe accadere con la registrazione alla app. In quel caso il meccanismo sarà molto più sofisticato perché consentirà una vera e propria mappatura. La misura ora in vigore è comunque utile perché consente di avvisare chi è potenzialmente positivo al Covid-19, ma lo ignora.

    2) I termoscanner o misurazione della febbre: dovrà essere sistemato all’ingresso di tutti i luoghi dove ci sono persone che lavorano, esattamente come i guanti, le mascherine e gli erogatori per il disinfettante: Adesso è già montato negli aeroporti e all’ingresso di molti uffici, ma nella «fase 2» sarà obbligatorio per imprese e negozi misurare la febbre ai lavoratori al momento di prendere servizio e probabilmente anche quando vanno via.

    3) I test sierologici: aiuterebbero ad individuare chi ha già avuto il coronavirus senza sintomi o con sintomi talmente lievi da averlo confuso con un raffreddore. L’uso dei test sierologici individua nel sangue la presenza di anticorpi prodotti dall’organismo in risposta al virus, ma non ci dicono se la persona in quel momento è contagiosa e servono a disegnare una geografia del virus, utile per la ripartenza produttiva

    4) Tra le misure di prevenzione per la «fase 2» c’è anche la possibilità di privilegiare per aziende e negozi la consegna a domicilio. Quando i divieti saranno allentati bisognerà comunque evitare assembramenti e affollamenti per strada, ma soprattutto davanti ai negozi. E dunque si sta cercando un modo per scaglionare il più possibile le presenze. Resterà infatti in vigore, e anzi sarà ancor più stringente, la regola di entrare poche persone per volta negli esercizi commerciali, stabilendo il numero in base alla metratura..

    L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha resi noti i 6 requisiti per passare alla «fase 2», specificando che ancora «nessuna nazione risponde a tutti i criteri, ma ogni Paese deve agire valutando il rischio». In particolare si chiede di «controllare la trasmissione del contagio; avere un sistema sanitario capace di rilevare, testare, isolare e trattare ogni caso e rintracciare ogni contatto; ridurre al minimo i rischi in strutture sanitarie e case di cura; attuare misure preventive nei luoghi di lavoro, nelle scuole e in altri luoghi in cui è essenziale che le persone vadano; i rischi di importazione di contagio devono essere gestiti e le comunità devono essere pienamente istruite».

    UE : Uscire progressivamente dalle misure di isolamento, con protezione prolungate per i gruppi più vulnerabili, rientro a fasi al lavoro, con permanenza di telelavoro, mascherine e applicazioni sui telefonini. Sono alcune delle otto raccomandazioni che illustrerà oggi la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Attenzione, non è un «libera tutti»: Bruxelles sottolinea che il documento di 13 pagine intitolato «Comunicazioni su una tabella di marcia verso la soppressione delle misure di contenimento da Covid-19», «non è un segnale che le misure possano essere soppresse già ora», ma il tentativo di «offrire un quadro per assicurare un coordinamento a livello Ue e transfrontaliero».

    70 medici di medicina generale impegnati in tutte le province della Lombardia fin dal primo giorno nella lotta al Covid-19. hanno unito le forze per mettere al servizio della comunità tutto quello che hanno imparato utilizzando un gruppo spontaneo di whatapp per confrontarsi nella gestione della malattia ancora sconosciuta e scrivendo al Ministro della Sanità, al Presidente della Regione Lombardia e ai Sindacati dei medici, con dieci punti precisi e circostanziati di cosa fare per arginare l’epidemia.

    NOTIZIE ECONOMICHE

    FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE : il «Grande Lockdown» ci porterà alla peggiore recessione dalla Grande Depressione, tagliando drasticamente le stime sulla crescita globale, indicata in caduta del 3% quest’anno nello scenario migliore. Per l’Italia la flessione del Pil dovrebbe essere del 9,1%.. Peggio di noi farà solo la Grecia (- 10%), la disoccupazione nel nostro Paese crescerà al 12,7% quest’anno e il deficit esploderà all’8,3% sul Pil, anche se meno che in Francia e Spagna. Nel 2021 l’economia italiana salirà del 4,8%, stima il Fmi, ma il rimbalzo non basterà a recuperare il terreno perduto. ».

    PRESTITI FINO A 25 MILA EURO, ECCO COME FARE: Fino a 25mila euro subito in prestito, senza istruttoria e con la garanzia dello Stato. Per aziende fino a 499 dipendenti, autonomi, professionisti, artigiani. Da ieri sul sito www.fondidigaranzia.it, si può scaricare il modulo da spedire via mail (anche senza posta certificata) alla propria banca o al Confidi per avere il finanziamento previsto dal decreto imprese pubblicato in Gazzetta ufficiale.

    AGENZIA DELLE ENTRATE: La non applicazione delle sanzioni in caso di insufficiente versamento degli acconti riguarderà anche le imposte sostitutive, la cedolare secca, l’Ivie e l’Ivafe; inoltre, sarà possibile raggiungere la soglia minima necessaria per la depenalizzazione, pari all’80% dell’imposta dovuta per il 2020, anche utilizzando il ravvedimento operoso. Queste sono le indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate nella circolare 9/E pubblicata il 13 aprile scorso, relativamente alla norma di cui all’articolo 20 del dl 23/2020 (il cosiddetto decreto liquidità) che di fatto favorisce la possibilità per i contribuenti di utilizzare il metodo previsionale per il calcolo degli acconti 2020.

    DALLA MODA:.
    • Renzo Rosso: «Solo a Vicenza ci sono già 486 famiglie che non sanno dove andare a mangiare e 60 sono di piccoli imprenditori, forza del nostro Paese. Se non ci fanno riaprire le aziende al più presto la nostra filiera sarà spazzata via per sempre. Ci abbiamo messo 100 anni a costruirla, sarebbe drammatico. Trovo incomprensibile che siano aperte imprese che producono pezzi di ricambio per l’industria automobilistica tedesca ma non imprese che reggono le esportazioni e il Pil dell’Italia. Moda, turismo, commercio. Dovremmo anzi approfittare per riportare produzioni in Italia con leggi come quella sul rientro dei cervelli».
    • Bertelli (Prada): «Tutti ci vestiamo la mattina, mettiamo scarpe, non possiamo dimenticare che c’è questa industria. Tra l’altro, il 60% della moda di qualità è realizzato in Italia, io mi porrei la domanda di come difendere il know how che abbiamo, è come difendere un brevetto. Gli operai vogliono tornare al lavoro, sono preoccupati di perdere il posto perché chiusure prolungate mettono a rischio le aziende. Bisogna riaprire seguendo tre criteri: quali sono le regioni più colpite e quelle meno colpite, considerare le tipologie di attività e valutare come fare attività all’interno delle fabbriche».
    • Zegna ha avviato la produzione di 280.000 camici protettivi per il personale sanitario grazie alla riconversione di alcune linee di produzione.

    MEDIOBANCA
    «Per quest’anno ci aspettiamo un calo del 30% dell’utile medio per azione delle società di Piazza Affari e data la progressione dei contagi, la ripresa sarà a “U”, e quindi ci vorrà più tempo per tornare alla normalità». Se il settore bancario e le aziende legate al ciclo economico saranno tutte messe a dura prova, Mediobanca ha selezionato anche 12 campioni tricolori che dovrebbero essere meno esposti ai danni causati dalla pandemia: quindi puntare sui titoli difensivi, ovvero, utility, infrastrutture, telefonici, farmaceutici e servizi finanziari come i pagamenti elettronici, evitare titoli petroliferi, gli industriali, quelli legati ai consumi, le banche e le assicurazioni. Mediobanca sceglie inoltre una dozzina di aziende, tutte giudicate outperform (faranno meglio del mercato) per superare una crisi che si preannuncia più lunga del previsto. «Enel, Snam, Telecom Italia, Nexi, Recordati e Italgas, sono le preferite tra le grandi aziende; Iren, Enav, Rai Way, Bff, Garofalo e Tinexta, sono invece le società che nonostante abbiano dimensioni medie e piccole, offrono interessanti prospettive».

    BORSA
    • Virus o non virus avanti fino alla meta, ovvero la quotazione al mercato principale della Borsa.: la Somec di San Vendemiano in provincia di Treviso, produttrice di involucri vetrati per navi da crociera e in generale per il settore navale, ha fatto il passo formale per entrare nella serie A di Piazza Affari lasciando l’Aim, il listino delle Pmi.
    • Il Consiglio di Amministrazione di Gabelli Value for Italy – SPAC quotata all’AIM Italia – ha preso atto che, nonostante l’attività di ricerca e selezione della target con cui eventualmente realizzare l’operazione rilevante svolta sin dall’inizio della quotazione e a causa del coronavirus, non sono state raggiunte intese in linea con gli obiettivi a suo tempo delineati e illustrati

    AUTO TEDESCA : Nella Germania che diffida di noi, c’è più di qualcuno che non può fare a meno di noi. I colossi dell’auto tedesca Volkswagen, Daimler–Mercedes e Bmw, nei giorni scorsi hanno chiesto infatti alla Cancelliera Angela Merkel di lavorare a un pacchetto di interventi europei per uscire dalla crisi ribadendo attraverso i rispettivi amministratori delegati un concetto importante: fino a quando le fabbriche italiane e spagnole di componentistica non riapriranno, sarà praticamente impossibile produrre in modo continuativo le automobili tedesche: in alcuni modelli d’alta gamma prodotti in Germania si arriva fino a quasi al 20% di componenti italiane.

    POSTERGAZIONE : Fino al 31/12/2020 i soci di srl e di spa potranno finanziare le loro società senza rischi di postergazione rispetto al pagamento degli altri creditori. È il contenuto dell’articolo 8 del decreto sulla liquidità alle imprese, evidentemente finalizzato a incentivare i soci a erogare prestiti alle loro imprese senza correre il rischio che tali finanziamenti siano di fatto equiparati a capitale e quindi diventino rimborsabili solo dopo il pagamento di tutti gli altri creditori.

    COMPAGNIE AEREE: Per resistere al coronavirus le compagnie aeree americane hanno di fatto già ipotecato qualsiasi asset possa essere trovato anche nell’angolo più buio dell’hangar che hanno in aeroporto, ora avrebbero in mente di cartolarizzare le miglia: Delta e United stanno meditando di cedere ai loro partner finanziari ( Jp Morgan Chase, American Express) le miglia a prezzo scontato per fare cassa.
    CELLNEX fa shopping in Portogallo. L’operatore europeo indipendente di torri per le telecomunicazioni controllato dai Benetton attraverso il veicolo Connect ha raggiunto un accordo con l’operatore mobile portoghese Nos per l’acquisizione delle torri. Cellnex acquisirà il 100% di Nos Towering. per 550 milioni di euro
    BONUS 600 EURO: Verranno accreditati oggi oltre 1,8 milioni di indennità da 600 euro che sono state chieste all’Inps, poco meno della metà dei quasi quattro milioni di domande ricevute dall’Istituto di previdenza nei giorni scorsi, i destinatari riceveranno un avviso tramite sms od email. I beneficiari di questa prima tranche sono per l’11% liberi professionisti e collaboratori, 22% lavoratori agricoli. Entro venerdì saranno accreditati gli importi relativi alle altre domande.
    DONAZIONI
    COIMA a sostegno degli ospedali lombardi con una raccolta fondi totale di 420.000, di cui 90.000 raccolti tramite la fondazione Riccardo Catella a favore della fondazione Buzzi, mentre i restanti a favore dell’Ospedale Sacco e il fondo di mutuo soccorso del Comune di Milano
    AXA : Attraverso l’AXA Research Fund, sono stati messi a disposizione 5 milioni di euro per supportare la ricerca sulle malattie infettive, incluso il Coronavirus. In Italia, oltre alla donazione di 500.000 euro per la nuova Unità di Terapia Intensiva dell’Ospedale Sacco, attraverso l’Associazione di volontariato AXA Cuori in Azione sono stati raccolti 150.000 euro da destinare a 5 progetti a sostegno dell’emergenza nazionale, distribuiti su tutto il territorio italiano, grazie alla generosità di dipendenti e agenti di AXA Italia, uniti in un unico progetto benefico.

    DAL MONDO
    SVIZZERA : È la patria di un paio dei big della farmaceutica mondiale. È l’unico Paese neutrale d’Europa. Eppure la Svizzera, sul fronte della pandemia, è stata protagonista di un doppio paradosso: si è fatta sorprendere dal virus all’alba del contagio con 1.136 morti inoltre è al sesto posto nel continente per incidenza di decessi in proporzione alla popolazione; per recuperare il terreno perduto ha messo in campo l’esercito.

    USA : Con l’emergenza coronavirus sempre grave ma stabilizzata, Donald Trump comincia a guardare a una graduale ripresa dell’attività economica e apre la stagione delle rese dei conti. L’Organizzazione mondiale della Sanità, da tempo nel suo mirino, è la prima vittima:, annunciando la sospensione dei finanziamenti all’Oms accusata di aver tardato a dare l’allarme per la pandemia nascondendo le responsabilità della Cina e opponendosi alla giusta decisione americana di interrompere i voli dal grande Paese asiatico. Trump minaccia di creare un organismo alternativo, insieme ad altri Paesi, se l’Oms non verrà riformato. Intanto Trump vorrebbe riaprire perché è lui che decide, ma 10 governatori con a capo Cuomo (New York) sono per una riapertura graduale.

    RUSSIA inizialmente doveva rimanere in lockdown parziale solo una settimana, invece rimarrà chiusa almeno fino al 30 aprile. Il Presidente ha anche invocato «misure straordinarie » per fare fronte all’epidemia di Covid–19. La situazione più drammatica è nella capitale dove il sindaco Sobyanin da oggi ha imposto a tutti l’uso di un’app sulla quale registrare i motivi di qualsiasi uscita di casa con mezzi di trasporto. Grazie a un codice, la polizia è in grado di controllare chiunque in pochi istanti.
    GERMANIA pensa a una graduale riapertura: programmare l’imprevedibile per proteggere senza riserve la salute dei cittadini; accelerando ove possibile (grazie ai conti pubblici e alle fabbriche) e facendo piccoli passi dove non lo è ( vedi il terreno medico sanitario).

    CORONAVIRUS NEWS
    RIPARTIREMO? NON MOLLIAMO ADESSO!
    “Questo virus lo conosciamo da poco, in Italia da metà febbraio quindi sì e no da due mesi. Sono tante, tantissime le cose che non sappiamo e su cui molti si interrogano e purtroppo a scienza ha tempi lunghi, lunghissimi per arrivare alle sue certezze relative. Un mare di incertezza ci avvolge e ci disorienta. Sappiamo che il distanziamento fisico e le misure di igiene personale e pubblica aiutano ad appiattire la curva quindi a ridurre la velocità del contagio. Ma una curva più piatta non significa blocco della diffusione virale, significa riduzione della circolazione virale. Quindi è chiaro che il virus continuerà a circolare in maniera «visibile» — ovvero provocando i casi clinici fino a quando non si stabilirà l’immunità di gregge, naturale o da vaccinazione. Sappiamo che le persone anziane e con altre comorbidità sono più a rischio di sviluppare una forma grave e morire. Sappiamo anche che nella stragrande maggior parte dei bambini il passaggio virale è asintomatico e che si ammalano solo i bimbi con altre comorbidità. Non sappiamo ancora se le donne hanno realmente un rischio inferiore ai coetanei maschi di sviluppare una forma grave della malattia. Da alcuni dati sembrerebbe eclatante da altri meno, Sappiamo che ci sono diversi farmaci, protocolli terapeutici innovativi che ci permettono di affinare la cura, ma non credo proprio che si arriverà in tempi brevi a una commercializzazione nelle farmacie ma piuttosto verranno usati per i pazienti ricoverati.
    Insomma, cosa ci aspetta? È questione di adattare quello che sappiamo sulla prevenzione del Covid-19 alla nostra vita quotidiana per evitare di finire in ospedale noi stessi e fare in modo che non ci finiscano i nostri cari. Perché l’obiettivo prioritario del Paese deve essere quello di far tornare gli ospedali a regimi gestibili, e di recuperare l’arretrato. Arriveranno grandi cambiamenti sul fronte lavoro che dobbiamo essere pronti ad accogliere con una mentalità nuova, diversa “ (Prof. Ilaria Capua- Virologa e direttrice del One Health Center of Excellence dell’Università della Florida)
    «Siamo in guerra!», si era proclamato da più parti, e quindi giú con la «trincea» degli ospedali, le «battaglie» in corsia, i «soldati» allo sbaraglio, i «caduti» al «fronte», gli «eroi» e i «martiri», fino al «bollettino» quotidiano dei morti. Metafora impropria, talvolta persino strumentale a trasmettere un’allerta che conformi comportamenti a pena di rimprovero di diserzione civica, e sterilizzi qualunque minimo dubbio su chi e come gestisca la crisi con emergenziali restrizioni di libertà personale. Ma almeno alla conta dei decessi la metafora ora si attaglia: con la differenza che le bombe degli Alleati impiegarono tre anni a mietere poco meno dello stesso numero di morti che la circolazione del virus ha già fatto nel milanese in un mese e mezzo.

    Il Governo organizza una task force di 17 esperti (economisti, esperti del diritto del lavoro, di innovazione e rappresentanti delle professioni, psicologi e sociologi, guidati da Vittorio Colao, ex AD di Vodafone, con la presenza anche del Commissario Straordinario e del Capo della Protezione Civile.. Il compito è elaborare modelli organizzativi che consentano la riapertura di fabbriche, aziende, studi professionali, ecc. nelle condizioni di massima sicurezza per i lavoratori.

    LA TECNOLOGIA

    - Un assistente virtuale in grado di fare da «triage» clinico che risponde alle domande dei pazienti prima di farli arrivare al pronto soccorso. Li aiuta a capire cosa fare e libera così il sempre più prezioso tempo del personale ospedaliero evitando rallentamenti nell’erogazione delle cure. Il futuro? Forse. Per ora è il presente di Microsoft e delle strutture ospedaliere che hanno aderito al suo «Healthcare Bot» che ha già offerto consulenza nell’ultimo mese a 18 milioni di persone nel mondo gestendo più di 160 milioni di messaggi. Tra cui quelli arrivati allo Spallanzani di Roma.
    - Se c’è infatti una lezione che ci ha dato il Covid-19, è che la tecnologia sarà sempre più importante. Anche in ambito sanitario.
    - Apple e Google insieme contro il coro-navirus con un sistema di sorveglian-za sanitaria (volontaria e anonima) con gli smartphone che usano Android o iOS. Chi parteciperà a questa rete verrà av-vertito quando qualcuno che gli è stato vicino di recente scopre di essere contagiato. L’accordo può essere un cambio di paradig-ma. È un’alleanza fino a ieri impensabile tra nemici giurati con diverse filosofie e modelli di business:

    - Robot in prima linea nei reparti Covid-19 di alcuni ospedali italiani. I primi a entrare in corsia sono stati 7 robot nell’ospedale di Circolo a Varese. Un altro presta servizio all’ospedale di Rimini. Da alcuni giorni due robot sono utilizzati al Pronto soccorso e nel reparto di malattie infettive del Policlinico di Bari. Ma altri potrebbero aggiungersi.
    - Si chiama Smart Proximity ed è un sistema studiato dalla Enginerring, che consente di governare il distanziamento di lavoro, garantendo la protezione del personale. Il sistema permette di segnalare ai lavoratoi la distanza che intercorre tra loro utilizzando un dispositivo indossabile (smart sensor): il sensore segnala la ciriticità via led, o suomo o vibrazione, quando la distanza non è rispettata.
    FASE 2:
    - il Governo prepara la ripresa che potrebbe avvenire a scaglioni per età, mentre ogni Regione ha «adattato» al proprio territorio le regole per ripartire, aperture e chiusure in ordine sparso. rispetto al decreto del presidente del Consiglio. Sul fronte del virus ieri in Italia i numeri dicono che i morti sono oltre 20 mila dall’inizio della pandemia, ma scende il numero dei ricoverati.
    - Valutazione sulle classi di rischio di ciascun lavoratore, pronta fra sei o sette giorni da parte dell’Inail utili a fini delle riaperture più sicure.
    - Il rettore del Politecnico di Torino e oltre 80 esperti provenienti dal mondo della sanità, della magistratura, dell’accademia, dei sindacati e delle associazioni datoriali hanno redatto uno studio «Imprese aperte», in grado di garantire la riapertura di fabbriche e luoghi di aggregazione mitigando il rischio contagio da Covid-19..
    - La mappatura della popolazione potrà essere effettuata con i test sierologici e una applicazione con i dati dei cittadini che consenta di monitorare costantemente i loro spostamenti. Per questo l’ipotesi più probabile è creare una sorta di archivio telematico che sostituisca l’autocertificazione. Una «app» dove ognuno può registrarsi, inserire i propri dati e la propria situazione sanitaria, specificando se è stato sottoposto al test oppure al tampone. E dunque dividendo i cittadini per fasce d’età con le informazioni necessarie a proteggere chi è maggiormente esposto. In questo modo sarà possibile monitorare gli spostamenti delle persone, le «fragilità» e sarà più agevole consentire la ripartenza delle attività, sia pur a scaglioni. Tenendo comunque sempre in vigore le due regole fondamentali: distanza di almeno un metro, mascherine e guanti indossati.
    - Nei primi mesi di ripartenza il lavoro da casa potrebbe essere reso obbligatorio nelle grandi aziende, al di sopra di un certo numero di dipendenti per sede. Al di sotto di quella soglia, ancora da fissare, resterebbe facoltativo. E con la consapevolezza che, non appena le condizioni lo consentiranno, lo smart working tornerà ad essere non la regola ma un’eccezione..
    - Sempre sul lavoro, ed in linea con l’orientamento già maturato dal Governo, c’è l’idea di scaglionare gli orari di ingresso e di uscita. Non solo per evitare assembramenti davanti a fabbriche e uffici, ma anche per alleggerire il carico dei mezzi pubblici, che rischiano di essere il vero anello debole della fase due.

    VACCINI E TEST SIEROLOGICI
    - In totale nel mondo ci sono 70 progetti in 18 paesi pe arrivare al vaccino contro il Coronavirus .
    - In Italia uno dei più lanciati sembra essere quello studiato in un laboratorio di Pomezia, piccolo centro in provincia di Latina. L’azienda italiana Advent-Irbm e lo Jenner Istitute della Oxford University, centro di ricerca ai primissimi posti a livello mondiale, hanno annunciato che a fine aprile in Inghilterra cominceranno i test su 550 volontari sani.
    - Nella corsa ai test sierologici rapidi, che permettono di scoprire se un individuo è stato infettato dal virus sviluppandone gli anticorpi, è la Lombardia a bruciare i tempi. Dal 21 aprile «saranno effettuati 20mila test cominciando da operatori sanitari e socio sanitari e dai cittadini che devono tornare al lavoro con particolare riferimento alle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi». I test sono quelli ideati e validati dall’Irccs pubblico San Matteo di Pavia. «Certificheranno l’immunità e permetteranno di gestire in modo consapevole la cosiddetta fase 2», afferma la Regione.
    NOTIZIE ECONOMICHE
    Petrolio: Per contrastare il crollo dei prezzi del barile causato dal venire meno della domanda a causa della pandemia e della dissoluzione delle precedenti intese, ora i Paesi Opec si sono impegnati a tagli di offerta di 10 milioni di barili al giorno sui circa 100 totali.
    La moda scende in campo e chiede al Governo di poter ripartire. Nel rispetto della salute, ma ,dicono imprenditori italiani e stranieri che hanno marchi e produzioni qui, bisogna riaprire le fabbriche. Per non distruggere la filiera, che è un unicum mondiale. Sono preoccupati che nella task force per la ripartenza non ci sia un imprenditore del settore.
    Amazon assume 75mila addetti, sia per far funzionare i suoi magazzini, sia come conducenti che consegnano merci di ogni tipo a privati costretti a stare a casa a causa di un boom di ordini online, oltre ai già previsti 100.000 addetti per sostenere l’aumento del giro d’affari.

    CONSOB: La Commissione di Borsa ha ampliato da 48 a 104 le società quotate a Piazza Affari per l quali vengano abbassate le soglie su cui scatta l’obbligo per gli investitori di comunicare le partecipazioni rilevanti. Per cui chi investe in una società con capitalizzazione di mercato superiore a 500 milioni a fine 2019 è tenuto a comunicarlo a Consob al superamento dell’1% del capitale rispetto al 3% previsto normalmente.. Per le PMI con capitalizzazione inferiori a 500 milioni la soglia informativa passa invece dal 5% al 3%.

    Cura Italia del 17 marzo stanzia più di 11 miliardi a sostegno di famiglie e imprese. Il decreto Liquidità dell’8 aprile consente prestiti alle aziende garantiti dallo Stato fino a 400 miliardi. Ma i soldi non arriveranno subito.
    - Aprile: 600 euro agli autonomi saranno erogati entro la prossima settimana. Sin qui 4 milioni di domande. 600 euro ai professionisti in parte già erogati. Ma le domande sono il doppio della platea prevista dal Governo. Bonus baby sitter Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche questo bonus: 43.608 le domande.
    - Maggio: Cassa integrazione Inps registra sin qui 300 mila domande di Cig ordinaria e assegno ordinario per circa 4,6 milioni di lavoratori. L’assegno sarà anticipato dalle banche fino a 1.400 euro. Cig in deroga Metà delle Rgioni ancora non consente di presentare le domande per intoppi burocratici o trattative in corso con i Sindacati.
    - Giugno: Prestiti alle imprese I micro finanziamenti fino a 25 mila euro, garantiti dallo Stato fino al 100%, saranno concessi gradualmente sin da aprile. Ma gli altri fino a 800 mila euro per le pmi con il supporto del Fondo centrale di garanzia e sopra quella cifra tramite Sace arriveranno più tardi spalmati tra maggio e giugno, a seconda della complessità dell’istruttoria impostata dalle banche

    DOTTORI COMMERCIALISTI: Anche stavolta è negativo il parere dei commercialisti sugli aspetti fiscali e contabili del «Decreto Liquidità» del Governo. «Ormai non più soltanto una questione di somme o di cifre, ma di metodo — chiarisce Massimo Miani, presidente dei commercialisti italiani — La complicazione è uno dei grandi mali di questo paese. Sta finendo per invalidare le misure più importanti varate per l’emergenza sanitaria. Ogni provvedimento è pieno di eccezioni e requisiti, ogni iter burocratico è complesso e di difficile interpretazione. Questo ha fatto in modo che finora non un solo euro di quelli previsti sia finito nelle tasche degli italiani. Al contrario di quello che stanno facendo altri paesi europei che hanno dato priorità alla rapidità degli aiuti». Anche in tema di misure fiscali e tributarie ci si attendeva molto di più. «Avevamo auspicato — ricorda Miani — un blocco generalizzato dei versamenti fino al 30 settembre, che comprendesse non solo i versamenti periodici di Iva, ritenute, contributi previdenziali e premi assicurativi, ma anche quelli relativi alle dichiarazioni dei redditi e Irap che scadono il 30 giugno. Fu fatto l’anno scorso a causa dell’introduzione dei nuovi Isa non vedo come non si possa fare quest’anno in presenza di una situazione emergenziale di queste dimensioni, con problemi di liquidità che non saranno certo ancora risolti e con la programmazione del lavoro nei nostri studi che a questo punto è completamente saltata».
    RIDUZIONE DIVIDENDI QUOTATE: u Piazza Affari avrebbero dovuto riversarsi 24 miliardi di cedole tra aprile e giugno, ma oltre 9 miliardi sono già sfumati tra revoche e «sospensioni» che potrebbero trasformarsi in autunno in definitive cancellazioni.
    EASYJET: Mentre le compagnie aeree attendono la riduzione delle restrizioni imposte ai voli dai governi per limitare la diffusione della pandemia da coronavirus, i vettori avviano piani di ristrutturazione per contenere i problemi di liquidità. Dopo Lufthansa a muoversi è la compagnia low cost EasyJet che ha annunciato il rinvio della consegna di 24 aerei della famiglia A320 che avrebbe dovuto avvenire nei prossimi tre anni.
    Confimprese (Presidente Resca) chiede al Governo l’attuazione di 8 misure urgenti di sostegno, quali tra gli altri il credito d’imposta da estendere a tutti le attività commerciali, anche i servizi essenziali non soggetti a lockdown, indipendentemente dalla forma contrattuale utilizzata ( locazione o ramo d’azienda) e dalla categoria catastale (C1 o D8).

    Il cda di Centrale del Latte d’Italia ha approvato il progetto di fusione per incorporazione delle controllate Centrale del Latte della Toscana e Centrale del Latte di Vicenza nella capogruppo. La società spiega che il completamento dell’operazione, previsto entro il prossimo trimestre, «oltre a semplificare la struttura del gruppo, genererà benefici e una riduzione dei costi stimati in oltre 3 milioni di euro annui».

    Banca Ifis ha presentato un’offerta vincolante per l’acquisizione del 70,77% del capitale di Farbanca, società detenuta da Banca popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa. Il restante 29,23% fa capo a 450 piccoli azionisti, in gran parte farmacisti.

    FALLIMENTI: Slittamento delle nuove regole sulla crisi d’impresa al 1° settembre 2021, sospensione fino al 30 giugno 2020 di tutti i ricorsi finalizzati alle richieste di fallimento salvo quelli richiesti dai Pm. Tempi di adempimento dei concordati e degli accordi di ristrutturazione, con scadenza fra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021 prorogati di sei mesi.

    PERDITE SOCIETARIE: Le perdite di capitale prodottesi nel periodo che va dal 9 aprile al 31 dicembre sono di fatto sterilizzate ai fini degli artt. 2447 per le spa e 2482-ter per le srl. Esse non costituiranno, quindi, una causa di scioglimento per le società di capitali e per le cooperative e non determineranno responsabilità per gli amministratori che continuassero a gestire le società con criteri ordinari e non liquidatori. È quanto prevede l’art. 6 del dl n. 23/2020.

    COLLEGI SINDACALI E REVISORI. Il divieto di spostamento comporta la deroga agli ordinari crismi comportamentali. L’organo collegiale può riunirsi anche a distanza, sfruttando le ormai diffuse metodologie di collegamento in audio/video conferenza, anche in assenza di esplicita previsione statutaria a tal riguardo. (Relazione Consiglio nazionale dei dottori commercialisti (Cndcec).

    CASSAZIONE: Lo scudo non protegge dalla condanna per riciclaggio. È quanto stabilito dalla seconda sezione penale della Corte di cassazione, la quale ha ritenuto irrilevante ai fini della sussistenza del riciclaggio che le singole operazioni poste in essere, e in particolare l’utilizzo dello scudo fiscale, il deposito su conti cointestati, e la donazione delle somme fossero tutte lecite ( sentenza n. 7257/2020)

    DAL MONDO

    Svizzera: Disagi per i lavoratori italiani del Canton Ticino. Con la decisione del Consiglio federale del 6 aprile, infatti, una quarantina di aziende ha ripreso l’attività, richiamando a turno gli addetti dalla cassintegrazione o dalle ferie. A documentarlo, le lunghe code che si sono viste alle 5 dogane rimaste aperte tra Varesotto, Comasco e Svizzera dopo i provvedimenti per il Covid-19 del 23 marzo.

    MALAYSIA: Per contenere il rischio di esposizione al coronavirus per medici e infermieri un gruppo di scienziati in Malaysia ha inventato Medibot, un robot in grado di fare visita ai pazienti ricoverati.

    AFRICA complicate le misure di lockdown in una regione del mondo in cui ampie fasce della popolazione vivono in abitazioni precarie e con la necessità di guadagnarsi da vivere alla giornata all’interno di un’economia informale. Di più: l’Africa resta un territorio con sistemi sanitari di base lacunosi, una limitatissima disponibilità di terapia intensive e in cui diversi fattori si intersecano per farne un preoccupante bersaglio per il coronavirus.

    USA: Migliaia di persone, tra cui molti del ceto medio, hanno perso lavoro e soldi, in coda per un po’ di cibo gratuito

    Francia Macron indica la fase due: «Fermi fino all’11 maggio Quindi apriremo le scuole.”

    Pubblicato nella GU, n. 94 Serie Generale, il DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020 , n. 23 .- Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. (sito Gazzetta Ufficiale)

    CORONAVIRUS NEWS

    RIPARTIAMO?

    I guariti aumentano, ma anche i nuovi casi di contagio: l’Oms avverte di non rilassarsi, perché se anche il virus ha perso un po’ di vigore è ancora capace di sferrare un colpo

    Fase 2» potrà avere tempi e modi diversi nelle varie regioni, ma la decisione finale spetterà sempre al Governo, per un nuovo decreto per confermare i divieti di spostamento per i cittadini e autorizzare alcune imprese a riprendere l’attività subito dopo le vacanze pasquali.
    Fino al 13 aprile, Pasquetta, tutti a casa e uscite soltanto per andare al lavoro e fare la spesa, ma nei giorni successivi alcune imprese otterranno il via libera a riprendere l’attività, se dotate di tutti i dispositivi di sicurezza per i lavoratori.
    Parte importante del lavoro per sciogliere uno dei nodi più intricati la sta svolgendo l’Inail con la classificazione del rischio (basso, medio, alto) attività per attività.
    «Non solo. Dobbiamo immaginare un futuro dove, oltre a indossare le mascherine, ci terremo a distanza gli uni dagli altri e ricorderemo di lavare spesso le mani. Il virus continuerà a stare in mezzo a noi anche quando il lockdown sarà terminato e il Governo deciderà di riaprire con grande cautela alcune attività.
    Ma la vita normale, quella no, scordiamola per un bel po’. L’importante è che qualora venga avviata la fase 2, venga attuata in modo graduale e parziale e sempre, dico sempre, nel rispetto tassativo delle misure che sono in atto oggi.
    Non si tornerà mai come prima, il virus continuerà a circolare fino alla scoperta del vaccino. Il ritorno dovrà essere organizzato in modo tale da assicurare uno scaglionamento degli impiegati in ufficio e fabbrica, tenendone una parte in smart working. Non si può certo pensare di farli tornare tutti insieme al lavoro, anche se in azienda fossero rispettate le misure di distanziamento.
    Questo permetterebbe ai mezzi pubblici di trasporto di garantire corse sicure e di evitare l’affollamento di passeggeri su autobus e treni. L’uso sistematico nella popolazione di mascherine, che sono barriere fisiche contro il virus, potrebbe ridurre il rischio di trasmissione nei luoghi affollati-.
    Personalmente sono favorevole all’uso allargato delle mascherine, sebbene l’Organizzazione mondiale della sanità si sia espressa in modo diverso. Memorizziamo l’idea di considerarla un accessorio sempre presente nella nostra vita sociale e lavorativa, fermo restando il criterio del distanziamento sociale che assieme all’igiene delle mani è il pilastro della prevenzione. L’igiene è importante in ogni situazione ma va attuata in forma non maniacale”. .(Giovanni Rezza Capo del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità)..
    VACCINO: È l’unica, vera soluzione a lungo termine contro la pandemia della Covid-19, circa 30 i sono i progetti, portati avanti da aziende e organizzazioni accademiche i cui risultati non sono ancora disponibili. Il direttore scientifico dell’istituto oncologico Regina Elena, biologo molecolare e immunologo:: «Il vaccino deve essere capace di indurre nell’organismo la produzione di anticorpi per difendersi. In questo caso il bersaglio è la proteina Spike, quella che permette al virus di riconoscere le cellule di rivestimento di bronchi e polmoni cui legarsi. La sfida è estrapolare questa proteina che di per sé è innocua e inocularla per insegnare al sistema immunitario a produrre anticorpi. Questa si chiama immunizzazione attiva, la profilassi».

    BiILL GATES: In una video-intervista pubblicata sul Financial Times, il fondatore di Microsoft ha esortato i Paesi ricchi del mondo a destinare una percentuale del loro prodotto interno lordo (Pil) alla ricerca e alla distribuzione del vaccino, evidenziando un potenziale grave deficit negli attuali programmi di investimento. Bill Gates ha annunciato che attraverso la sua fondazione investirà miliardi per finanziare fabbriche che svilupperanno il vaccino per fermare il Covid-19. La fondazione di Gates ha già donato 100 milioni di dollari per combattere il virus. Tuttavia, un vaccino, spiega il fondatore di Microsoft, è l’unica cosa che ci permetterà di tornare alla normalità.

    Un semplice test basato sui dati clinici da sottoporre ai pazienti potrebbe a breve diventare il nuovo strumento diagnostico alternativo ai tamponi: questo il metodo ideato da 53 medici piemontesi secondo il quale si scoprirebbe ulteriori 20mila positivi.

    Tentativi di riscossa partono da sottoterra. Milano modello Wuhan: primi approcci della «fase 2» che verrà.. Il test sarà sulla M4, il maxi cantiere della nuova linea metropolitana che taglia in orizzontale la città, dall’aeroporto di Linate a est, al capolinea di San Cristoforo a sudovest. Dopo due settimane di blocco totale, si riparte. E si sperimenta il lavoro ai tempi del coronavirus.

    Il mondo delle imprese chiede un calendario per la ripresa delle attività. A rischio la sopravvivenza delle aziende e gli stipendi dei dipendenti del prossimo mese. Il Governo è il destinatario del messaggio che Confindustria di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto hanno sottoscritto per la riapertura delle imprese e la difesa dei luoghi di lavoro. La priorità resta la sicurezza all’interno di fabbriche e uffici durante l’emergenza sanitaria, ma se le quattro principali regioni del Nord, rappresentative del 45% del Pil italiano, non ripartiranno nel «breve periodo il Paese rischia di spegnere definitivamente il proprio motore e ogni giorno che passa rappresenta un rischio in più».
    Appelli, documenti, mugugni: gli imprenditori bocciano l’ipotesi di proroga delle chiusure- Conta la sicurezza sul lavoro non che cosa si produce.
    La Commissione europea ha fissato la data del 15 aprile per l’elaborazione di un «pacchetto di strumenti per un approccio paneuropeo per le applicazioni mobili» da parte degli Stati membri in collaborazione con il comitato europeo per la protezione dei dati. Una base di partenza c’è ed è il progetto Pepp-Pt di 130 scienziati e 32 fra aziende e istituti di ricerca di 8 Paesi.

    AVVOCATI: Quest’anno il giuramento dei nuovi avvocati di Milano sarà per la prima volta online. Uno sguardo al futuro e un presente che non vuole fermarsi, perché per esercitare la professione di avvocato occorre il formale giuramento di rispettare la Costituzione della Repubblica, quale condizione per iscriversi all’Albo ed esercitare la professione.

    PROCESSI TRIBUTARI: sospesi fino al 11 maggio e depositi in commissione tributaria solo in telematico anche per procedimenti avviati in formato cartaceo.

    LE PAROLE

    LOCKDOWN: È il termine inglese con cui si indica il protocollo d’emergenza messo in atto per impedire alle persone di lasciare una determinata area. Dichiarata la pandemia di Covid-19 numerosi governi l’hanno impiegato per evitare la diffusione della malattia, bloccando sia lo spostamento dei propri cittadini dentro i confini nazionali sia bloccando gli ingressi da Paesi stranieri. Dopo la Cina e la Corea del Sud è toccato a Italia, Francia, India, alcuni stati degli Stati Uniti, Malesia e Regno Unito.

    REBOUND: significa letteralmente “rimbalzo” per spiegare come l’epidemia possa, una volta allentate le misure di contenimento, registrare un nuovo aumento di contagi. È l’effetto che si vuole scongiurare adesso in Italia, nonostante i numeri dell’infezione siano in forte rallentamento e da più parti si stia invocando il passaggio a una fase caratterizzata da meno restrizioni.

    SPIKE: significa “punta” o “spina”, ci si riferisce alla proteina peculiare del Sar-CoV-2 con cui il virus buca le nostre cellule riuscendo così a penetrarvi e a spargere nel nostro corpo l’infezione. Le punte in questione, che al microscopio assomigliano più a degli ombrelli, sono anche quelle che costellano visivamente i coronavirus (chiamati così per la loro forma). Agire sulla proteina in questione è l’obiettivo della maggior parte dei vaccini allo studio in questo momento.

    NOTIZIE ECONOMICHE
    La potenza di fuoco del decreto liquidità rischia di essere completamente annichilita dall’ingorgo fiscale di pagamenti concentrato a giugno, mensilità che rischia di rivelarsi fatale per le imprese dal punto di vista degli esborsi. Nel mese del tax day e del versamento dell’Imu infatti, imprese e professionisti saranno chiamati anche a saldare, sia le imposte attualmente sospese con il dl 9/2020 e il dl 18/2020 (il Cura Italia), sia quelle in scadenza nei mesi di aprile e maggio bloccate invece dal «decreto liquidità».
    UTET GRANDI OPERE (GO), la gloriosa casa editrice torinese, è costretta a chiedere il concordato preventivo. La richiesta, avanzata l’altro ieri al Tribunale del capoluogo piemontese, ha preceduto di poco la decisione di ieri della controllante Cose Belle d’Italia (Cbi), quotata, di sciogliere la società per «l’andamento delle società partecipate e il contesto di mercato avverso, dovuto principalmente all’emergenza sanitaria in corso, che rendono impossibile elaborare un piano in continuità e di rilancio del gruppo».
    IPOTESI AUMENTO IMPOSTE IN FRANCIA: Secondo un Sondaggio di “ Le Figaro” su 122.050 lettori: l’80% è convinto che la Francia per superare la crisi del Coronavirus dovrà aumentare le imposte.
    ALITALIA: Il Governo va avanti sulla creazione di una «nuova Alitalia» a trazione statale a partire da maggio, con una flotta più che dimezzata e un’alleanza internazionale ancora da decidere tra il blocco Delta Air Lines-Air France-Klm e quello Lufthansa-United. Ma con un trasporto aereo azzerato in Italia e nel mondo A causa del coronavirus i sindacati suggeriscono di riprendere la discussione una volta superata la crisi.
    UNICREDIT I dipendenti hanno raccolto 228 mila euro a favore di tre degli ospedali italiani maggiormente coinvolti nell’emergenza Covid-19. In due settimane sono arrivate 3.016 donazioni, a cui si aggiunge quella di un milione di UniCredit Foundation per un totale di 1,228 milioni.
    EUROP ASSISTANCE: Per far fronte all’emergenza coronavirus, Europ Assistance Italia arricchisce i servizi di MyClinic, la sua piattaforma digitale per la salute di tutta la famiglia, con la nuova Assistenza Covid-19.

    VODAFONE, «Le reti tengono», lo conferma anche l’Amministratore Delegato di Vodafone Italia ma l’emergenza ha richiesto uno sforzo enorme con «un aumento del traffico fisso del 60% e del 30% quello mobile, superando il concetto di picco, ma con un traffico costante vicino al limite dalle ore 12 alle ore 23 ogni giorno» e Vodafone «ha aumentato del 30% la capacità delle nostre reti core e stiamo programmando un aumento del 50% per mettere fisso e mobile tutto in sicurezza».

    TIM-GOOGLE-INTESA si alleano per offrire alle piccole e medie imprese italiane soluzioni tecnologiche avanzate con l’obiettivo di garantire la continuità di business nell’attuale contesto e, in prospettiva, di favorire il rilancio delle attività e l’evoluzione del modo di lavorare e di produrre.

    WINDTRE: «L’emergenza del coronavirus sta dimostrando chiaramente il ruolo delle reti di telecomunicazione come infrastruttura strategica per il Paese e bene comune essenziale, anche per la coesione sociale. Bisogna sviluppare la banda ultra-larga su rete fissa», ha affermato Roberto Basso, direttore External affairs & Sustainability di Wind-tre, nell’audizione in Parlamento.

    L’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO (ILO), nel suggerire l’adozione tempestiva di misure efficaci che potrebbero fare la differenza tra sopravvivenza e collasso prevede il pericolo di un effetto catastrofico, cioè una peggiore crisi globale dopo la Seconda guerra mondiale specialmente sull’occupazione., dove i settori più a rischio saranno quelli degli alloggi, ristorazione, manifatture, vendita al dettaglio e attività commerciali.
    L’ECONOMISTA QUADRO CURZIO ritiene che la risposta migliore alla pandemia possa passare dalla Banca Europea degli investimenti, che è nata proprio per fare investimenti, una categoria omnicomprensiva dell’economia reale.
    CONTRATTO SOCIALE STATALISTA E IMPOSTA PATRIMONIALE: il Financial Times, considerato la Bibbia del liberismo di mercato (Meno stato, più privato) ha deciso di compiere un clamoroso dietrofront auspicando riforme radicali prevedendo nei diversi paesi un ruolo più attivo dello Stato nell’economia, una distribuzione della ricchezza, più tasse sui cittadini, imposte patrimoniali su case e risparmi e tagli alle pensioni degli anziani sopravvissuti al Covid.19: in poche parole più Stato e meno Mercato.
    DAL MONDO
    USA:
    • Dialogo «con tutti i Paesi contro il virus» dice il Segretario di Stato americano Mike Pompeo. Ma «sono affezionato agli italiani e voglio rassicurarli: nessun Paese vi aiuterà più di quanto faranno gli Stati Uniti». Gli Stati Uniti si candidano a guidare «una coalizione globale» nella lotta contro il Covid-19. «Siamo pronti a collaborare con tutti i Paesi, compresa la Cina. Anche se Pechino deve garantire trasparenza sui dati del contagio e condividere le informazioni scientifiche». Il segretario di Stato Mike Pompeo chiama a raccolta pure gli alleati del Vecchio Continente..

    • Nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno superato i 418mila contagi da coronavirus e i 14mila morti, gli americani hanno scoperto chi sarà il rivale di Donald Trump alle elezioni di novembre per la Casa Bianca. Il ritiro, di Bernie Sanders dalla gara per le primarie democratiche, ha sancito la vittoria di Joe Biden come prescelto del partito per sfidare il presidente in carica nel voto di novembre.

    CINA : Almeno in 65mila hanno lasciato Wuhan nel primo giorno di normalità dopo i quasi tre mesi di lockdown..

    SPAGNA E PORTOGALLO: Dopo il primo positivo il primo marzo, il Portogallo non ha aspettato la prima vittima per sospendere eventi sportivi, chiudere scuole e università e ordinare il lockdown volontario il 13 marzo. La Spagna l’ha dichiarato il 12 marzo, quando i contagi superavano quota 6mila e i morti erano 200.. Il Parlamento portoghese rimasto aperto a differenza di quello iberico, ha discusso ieri oltre 100 iniziative, presentate da tutti i partiti, che vanno dalle misure eccezionali per detenuti e banche, agli aiuti alla cultura. Il Premier spagnolo ha fatto tardivo appello alle forze dell’arco costituzionale.
    SIRIA : vive la pandemia schiacciata da un embargo totale, sancito dagli Usa e dall’Europa.

    MASCHERINE : Deve diventare un gesto automatico come quando si entra in macchina e ci si mette la cintura: prima di uscire di casa si indossa la mascherina”» (infettivologo del Sacco) «Indossiamola prima di aprire la porta di casa, proviamo a introdurre questo rito nella quotidianità di ognuno. Lo si può fare davanti allo specchio, coprendo con cura naso e bocca e facendo attenzione al fatto che aderisca bene al viso. E sia chiaro, sto parlando di uscite indispensabili».
    25 APRILE E 1° MAGGIO: per la prima volta senza cortei.

    ESSERE GRASSI O OBESI è un’aggravante per la malattia Covid-19., anche se è ancora troppo presto per arrivare a questa conclusione generale. Di sicuro le persone obese (con un indice di massa corporea superiore a 40) sono più fragili di fronte ai virus, e più in generale, di fronte alle infezioni respiratorie.

    KIT DI TEST: è’ iniziata la corsa, che dovrebbero arrivare entro fine aprile, ma per l’Istituto superiore di Sanità i risultati vanno presi con cautela.

    GIUSTIZIA Udienze, civili e penali, rinviate a dopo l’11 maggio 2020 e termini processuali sospesi fino alla stessa data. Cambiali e protesti sospesi fino al 30 aprile e cancellazione d’ufficio dei protesti elevati nel periodo di sospensione. Sono alcune delle più importanti novità in materia di giustizia, approvate lunedì scorso dal consiglio dei ministri con il decreto legge liquidità.,
    NOTIZIE ECONOMICHE
    REDAZIONE BILANCI : al tempo del coronavirus la valutazione della continuità aziendale si baserà sul recente passato anziché sul futuro prossimo. Il decreto liquidità prevede infatti che nella redazione del bilancio di esercizio in corso al 31 dicembre 2020, la valutazione delle voci nella prospettiva della continuazione dell’attività potrà essere operata se tale requisito risulta sussistente nell’ultimo bilancio di esercizio chiuso in data anteriore al 23 febbraio 2020..
    MCKINSEY: L’effetto coronavirus, economicamente parlando, non è uguale per tutti. Il mondo si è mosso in ordine sparso e con strategie differenti. Le tempistiche del contagio sono diverse. E l’uscita dalla crisi arriverà con modi e date differenti per nazioni, continenti e settori. L’Asia sarà la prima a lasciarsi la recessione alle spalle, seguita dagli Usa e a buona distanza dall’Europa.

    IMPOSTA PATRIMONIALE : La Linke, il partito dell’estrema sinistra tedesca, vuole introdurre una tassa sul capitale, oppure o anche, un’imposta straordinaria, come quella introdotta per finanziare la ricostruzione della Ddr, dopo la riunificazione (5,5%), senza entrare nei dettagli su chi dovrebbe pagare la stangata prevista dell’1%, ma la quota esente dovrebbe partire da 750 mila euro o un milione di euro colpendo quindi il ceto medio.. La spina dorsale dell’economia tedesca sono le piccole e medie imprese, in gran parte a gestione familiare. La loro liquidità è limitata, non potrebbero pagare altre tasse se non tagliando gli investimenti per rinnovare gli impianti. Le nuove tasse bloccherebbero la ripresa.
    AGENZIA DELLE ENTRATE: ha precisato che a scrittura di modifica del contratto di locazione in essere (riduzione dell’affitto) è immediatamente efficace e la registrazione dell’atto potrà essere effettuata entro il 30 giugno

    600 € : Già asciugato il plafond con il reddito previsto per i lavoratori autonomi.
    MIANI: Il Preidente del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti. suggerisce di ammettere la compensazione dei crediti 2019 relativi a imposte dirette e IRAP anche prima della presentazione della dichiarazione e sospendere il blocco delle compensazioni in presenza dei debiti scaduti di importo superiore a 1500 euro e il blocco dei pagamenti da parte delle PA in presenza di debiti scaduti di importo superiore a 5000 euro, nonché i pignoramenti presso terzi.. Suggerisce inoltre “l’ampliamento a tutte le categorie della sospensione dei versamenti almeno fino al prossimo mese di settembre, inserendo tra i pagamenti sospesi anche avvisi bonari, accertamenti per adesione e altri istitui deflativi del contenzioso nonché transazioni fiscali; di estendere l’esonero della ritenuta ai compensi percepiti dai professionisti fino a settembre 2020 e conceere la facolta di considerare il 2020 un periodo di non normlae svolgimento dell’attività. Occorre intervenire subito sulla norma che proroga di due anni i termini di riscossione e accertamento in scadenza nel 2020.”
    PROROGA BIENNALE DEL TERMINE DI ACCERTAMENTO
    Secondo l’Agenzia della Entrate la decisione va letta come una disposizione a favore dei contribuenti: sia per non concentrare le notifiche in un periodo prossimo alla sospensione che per non sovrapporre i pagamenti dovuti con altre rateazioni. È questa l’interpretazione, per certi versi sconcertante, che l’agenzia delle entrate ha fornito nella circolare n. 8. L’Agenzia ritorna sul tema formulando due osservazioni: la prima riguarda la finalità della norma che è quella di distribuire la notifica degli atti accertamento da parte degli uffici in un più ampio lasso di tempo, e la seconda di evitare la concentrazione di notifiche dei predetti atti nei confronti dei contribuenti nei mesi immediatamente successivi al termine del periodo di crisi.
    Intanto gli uffici sono chiusi fino al 31/05/2020
    CASSAZIONE: Rischiano una condanna per associazione a delinquere i professionisti dello studio associato che, sotto il coordinamento del dominus, commettono reati fiscali. A questa importante conclusione è giunta la Corte di cassazione con la sentenza n. 11570 del 7 aprile 2020,. La condanna si basa sul fatto che il commercialista, coadiuvato dai suoi collaboratori e in concorso con i clienti, aveva commesso numerosi reati suggerendo ai propri clienti compensazioni indebite di imposte.

    SCHRODER : L’ex cancelliere è a favore del pacchetto di aiuti in discussione a Bruxelles, ma apre anche sui coronabonds. «La Germania renda l’aiuto che ebbe dopo la guerra. Se c’è un Paese che deve capire come dopo una crisi esistenziale occorra un sostegno finanziario paneuropeo alla ricostruzione di chi l’ha subita, questo è la Germania.”
    Eurogruppo in corso, ci si attende una decisione, ma l’Olanda ancora scettica
    Decreto liquidità si attende il testo definitivo, che non risulta ancora a questo momento pubblicato sulla GU
    E-COMMERCE: Boom di E-commerce e dei videogiochi a svantaggio dei libri.
    FALLIMENTI: Al bando i fallimenti, anche auto-dichiarati, sino a quando l’emergenza Coronavirus non sarà conclusa e sterilizzate le dichiarazioni d’insolvenza delle grandi imprese soggette ad amministrazione straordinaria.
    EDICOLE : I distributori nazionali e locali di giornali e riviste hanno concordato delle azioni a sostegno dell’intera filiera, in grave difficoltà., gli interventi, validi fino al 30 aprile, «prevedono significativi aiuti finanziari e operativi volti sia ai punti vendita chiusi che attivi». Sono rimaste attive, quale punto di riferimento e aggiornamento culturale informativo per tutti in questo momento emergenziale
    SANGALLI Presidente della Confcommercio:: «Il decreto appena varato va nella direzione giusta ma è ancora una risposta parziale. Il problema centrale per tutti gli imprenditori resta la necessità vitale oggi, e non domani, di liquidità, a zero burocrazia e nella maniera più semplice e accessibile. È una priorità assoluta per salvare le imprese e permettere soprattutto a quelle che hanno chiuso di riaprire. Valuteremo con attenzione il testo finale del provvedimento.. Andrebbe definito un percorso che implichi un livello di preparazione sanitaria (dai test ai dispositivi di protezione, dai servizi sanitari territoriali ai presidi ospedalieri), ma anche un livello di preparazione tecnologica (l’intelligenza artificiale applicata alla mappatura degli spostamenti) e un livello di preparazione organizzativa (quando, come e chi riparte)».
    PASTICCERIE: Le botteghe dei pasticcieri sono chiuse e la Pasqua degli italiani, quest’anno, si celebrerà tra le mura di casa. Una circostanza che ha spinto i dolciari e i cioccolatai del Piemonte a invocare un intervento del governo per non perdere oltre 40 milioni di euro di fatturato. Una sorta di decreto salva Pasqua a parziale tutela del settore.
    CENSIS : l’economia italiana occorreranno due anni per tornare ai livelli di Pil stimati fino a gennaio scorso, ossia ai livelli pre-Coronavirus. E’ quanto indica il focus di Censis e Confcooperative, “Lo shock epocale: imprese e lavoro alla prova della lockdown economy”, considerando una chiusura delle attività fino a maggio, con un ritorno alla normalità entro i due mesi successivi. Facendo un’ipotesi di impatto sul fatturato al 2021, lo scenario imputa allo shock Covid-19 “una mancata produzione di valore da parte delle imprese superiore ai 270 miliardi”..
    DAL MONDO DELLE SOCIETA’

    JPMORGAN: potrebbe decidere per la prima volta nella sua storia di sospendere la distribuzione dei dividendi agli azionisti se si presenteranno condizioni estremamente avverse per gli USA.

    SALVATORE FERRAGAMO: il CDA, preso atto del calo dei ricavi nel trimestre, ha deliberato la revoca della distribuzione dei dividendi.

    GENERALI: i Sindaci chiedono prudenza per la distribuzione del dividendo.

    LUFTHANSA: al via la ristrutturazione, dopo aver messo a terra il 90% degli aerei, dismesso German Wings, la compagnia diventa più leggera in vista di un probabile aumento di capitale , emissione di bond e forse una partecipazione statale.

    CREDEM, : 7 miliardi di euro di finanziamenti per famiglie e imprese per far fronte all’ emergenza causata dal coronavirus: 5 miliardi per finanziamenti a sostegno di famiglie e imprese e 2 miliardi per la sospensione di mutui e leasing per 12 mesi. I finanziamenti sono disponibili da subito e fino al 30 giugno.
    WINDTRE: donazione di 1.500 device, tra smartphone e tablet ai pazienti Covid-19 ricoverati in isolamento in varie strutture ospedaliere in Italia.
    BNL GRUPPO BNP PARIBAS: un plafond di 5 miliardi alle aziende a capo delle filiere produttive del Paese.
    SAMSUNG: grazie al coronavirus e allo smartworking prevede profitti in crescita vista l’alta domanda di chip.

    MICHELIN ha ricominciato la produzione in Francia, il primo aprile, nello stabilimento di Troyes, dal quale escono pneumatici per le macchine agricole.. La produzione avviene nel rispetto delle misure di sicurezza e di contenimento della diffusione del coronavirus.Inoltre, ha avviato la produzione di mascherine in Polonia, Romania, Francia e Stati Uniti.

    BIRD: la società dei monopattini ha licenziato via videoconferenza i 406 dipendenti americani

    DAL MONDO

    GIAPPONE: Stato di emergenza per un mese nelle principali aree metropolitane ed un pacchetto di stimoli da 910 miliardi di euro.

    SVEZIA: il Governo chiede poteri speciali di fronte al peggioramento dei numeri

    AUSTRIA: sarà il primo paese ad allentare le misure, con misure di graduale riapertura a partire da martedi 14 aprile.

    ARABIA SAUDITA: Si blinda, chiude i luoghi pubblici, stop ai voli internazionali. Le città sante di La Mecca e Medina chiuse con tanto di coprifuoco per 24 ore,

    RUSSIA: Proposta di utilizzo della vodka e dei superalcolici per curare i malati, visto Aumentano i casi (6300, 47 morti e 80 ricoverati), l’utilizzo di vodka ed alcolici . CHERNOBYL,. RADIAZIONI 16 VOLTE SUPERIORI ALLA NORMA, CONSEGUENZA DEL VASTO INCENDIO CHE NEL FINE SETTIMANA HA DEVASTATO I BOSCHI VICINO ALLA CENTRALE, GIÀ TEATRO DEL PEGGIOR INCIDENTE NUCLEARE DELLA STORIA NEL 1986, IL ROGO Il rogo divampato sabato mattina ha già bruciato 35 ettari:

    USA: a parola magica, difficile da pronunciare, è idrossiclorochina. Donald Trump ci crede: il farmaco anti-malaria, inventato durante la Seconda guerra mondiale, può essere l’arma, non tanto segreta, per sconfiggere il Covid-19. Intanto Trump attacca OMS considerandolo filo cinese e sottolineando gli sbagli.

    DANIMARCA: Asili nido e scuole elementari in Danimarca probabilmente riaprianno a partire dal 15 aprile, se il numero di casi di coronavirus e delle vittime rimarrà stabile. Sarebbe il primo passo per uscire dall’emergenza dopo tre settimane di blocco. Le altre misure restrittive resteranno sicuramente in vigore fino al 10 maggio, e il divieto di grandi assembramenti fino ad agosto.

    FRANCIA : Rogiti in videoconferenza in Francia grazie ad un decreto del 3 aprile che li autorizza ad utilizzare la procedura da remoto per finalizzare gli atti di compravendita durante la crisi sanitaria. Jogging consentito dalle ore 19.00

    CORONAVIRUS NEWS

    CONITNUIAMO A RISPETTARE LE REGOLE! ALLENTARE ORA LE REGOLE SAREBBE IRRESPONSABILE!
    I ricoveri in terapia intensiva continuano a diminuire, come il numero dei nuovi contagi e la percentuale di crescita dell’infezione, che è scesa al 2,8%. Risale purtroppo il numero dei deceduti. I positivi attuali sono 93.187, con un incremento di 1.941. Soltanto dieci giorni fa era superiore ai 4 mila. I ricoverati con sintomi sono 28.976; 3.898 (79 in meno rispetto a domenica, -2%) sono in terapia intensiva, 60.313 in isolamento. Anche in Lombardia il trend è confortante ma non bisogna cedere sul rigore:
    RSA: le Residenze sanitarie assistenziali, è diventato l’ultimo fronte dell’epidemia. A Milano si moltiplicano esposti ed inchieste, a partire da quelle sul Pio Albergo Trivulzio. Il ministero della Salute ha inviato gli ispettori.

    MASCHERINE:
    • se la riapertura graduale sarà accompagnata dall’obbligo delle mascherine per tutti, non è ancora possibile saperlo., certamente sì per chi non può mantenere la distanza, sì negli ospedali e in alcuni luoghi di lavoro, sì per le persone anziane e malate, ma non necessariamente per tutti, ogni giorno. Anche perché la mascherina può farci abbassare la guardia, farci dimenticare di rispettare il metro di distanza o di lavarci le mani». Va indossata prima di uscire di casa, come se fosse un rito . Fatela aderire bene al viso e agli uomini consiglio: niente barba per un po’

    • La produzione di questi dispositivi comunque sta aumentando e ieri la Protezione civile è riuscita a distribuire i primi 620 mila pezzi (Ffp2) ai medici di base, come prima tranche del milione promesso..

    CARCERI: Stop alle richieste di arresto per non intasare le carceri sovraffollate in emergenza Covid-19: il procuratore milanese Francesco Greco scrive ai pm di chiedere misure cautelari «solo per reati con modalità violente» o di «eccezionale gravità, e/o codice rosso» (in fami-glia). Nelle carceri — dove, dopo due agenti e un sanitario, ieri è morto un medico penitenziario di Bre-scia, i positivi sono 37 detenuti, 158 agenti e 5 funzionari.
    VIMINALE: Secondo i dati del Viminale, 229.104 i controlli a persone e 87.364 ad attività commerciali, con 9.284 multe, 54 denunce per false attestazioni e 10 per violazione della quarantena. Sanzionati 173 negozianti con 27 locali chiusi. Numeri che secondo il ministero dell’Interno confermano la necessità di mantenere alta la vigilanza sugli spostamenti in città e da un comune all’altro, specialmente nel periodo che precede il fine settimana di Pasqua. Per questo già da oggi è previsto un aumento delle verifiche e delle pattuglie impegnate su tutto il territorio nazionale, Al centro delle verifiche ci sono i vacanzieri con le seconde case, che fine settimana dopo fine settimana cercano in qualche modo di raggiungere le loro proprietà con vari escamotage.
    TEST
    • Elaborato, sperimentato e prodotto in Italia. Arriva il primo esame del sangue tutto made in Italy , per verificare chi ha sviluppato gli anticorpi al Covid-19. Dopo sei settimane di studi condotti al Policlinico San Matteo di Pavia, la multinazionale di diagnostica DiaSorin è pronta al lancio di un test sierologico costruito in vitro. Entro due settimane è attesa la certificazione Ce, poi potranno partire i test sulla popolazione (con un costo inferiore a 5 euro ciascuno). Il risultato arriva in un’ora. In Italia potranno essere processati circa 500.000 campioni al giorno. La novità è importante anche perché dal 1° aprile la National Medical Products Administration (Nmpa), ossia la massima autorità del farmaco cinese, ha divulgato una nota ufficiale con la quale comunica che i test rapidi sierologici (basta una goccia di sangue ottenuta pungendo un dito con risultato in 15 minuti) non hanno ancora tutti ottenuto una certificazione di validità e sicurezza in Cina:
    • «La scelta del test sierologico non è ancora stata definita perché vogliamo avere dati solidissimi e affidabili in termini di sensibilità e specificità. Stiamo studiando la procedura, la dimensione del campione di sangue e come ottenerli. Gli studi partiranno presto», ha spiegato il presidente del Consiglio superiore di Sanità. Ma nonostante la promessa di fare in fretta la fuga in avanti delle Regioni per intercettare l’immunità è già cominciata.
    • I test sierologici sono eseguiti a partire dal sangue e ci dicono se (ora o in precedenza) siamo venuti a contatto con il Sars-CoV-2. Cercano gli anticorpi che l’organismo produce in risposta a un virus specifico e non sostituiscono gli ormai famosi «tamponi» che servono a capire se una persona è infetta e contagiosa. A oggi sono disponibili tre tipi di test sierologici: due «quantitativi» da laboratorio con due tipologie di metodo diverse (in chemiluminescenza e in EIA) e uno «qualitativo» ad immunocromatografia, definibile «rapido» (con tempi di risposta di circa 15 minuti). I test rapidi hanno una minore precisione. Nella fase attuale dell’epidemia utilizzare solo questi test comporterebbe un problema importante: la diagnosi non rileverebbe un’infezione nelle sue fasi iniziali e la prima settimana spesso è quella in cui le persone rilasciano il virus nella massima concentrazione. Avere prodotto gli anticorpi, infatti, non significa non essere contagiosi.
    • Questi test vanno bene per valutare gruppi di popolazione, ma sono pericolosi su una singola persona. Non basta però essere immuni, bisogna anche capire per quanto tempo gli anticorpi ci proteggeranno. In base all’esperienza con altri coronavirus, ci si aspetta che le persone guarite da Covid-19 siano protette per almeno un anno o due, ma si capirà solo facendo altri test a cadenza fissa, come hanno deciso di fare in Germania, dove serviranno tre test prima di assegnare il «passaporto di immunità». Occorre almeno un campione di circa 100mila persone per fare una foto quanto più nitida possibile della diffusione del coronavirus nel nostro Paese. Il Comitato tecnico-scientifico della Protezione civile sta per presentare al ministero alla Salute il progetto sull’utilizzo dei test sierologici. Uno o al massimo due giorni e Roberto Speranza potrà valutare la proposta dei tecnici e chiedere correzioni prima di dare il via libera. Più avanti verranno approfonditi altri utilizzi dello stesso strumento, mirati alla ripresa di singole attività produttive
    • Anche in altri Paesi i ricercatori hanno iniziato a lanciare «serosurveys»: i test sierologici su campioni rappresentativi servono a misurare quanto si sia vicini all’immunità di gregge. Ultima frontiera, il vaccino: i test su larga scala potranno indicare quali persone avranno la priorità nella programmazione della vaccinazione di massa.

    AIFA: Si amplia il ventaglio delle possibili terapie allo studio dell’Agenzia italiana del farmaco contro l’infezione da Covid-19. Tra le ultime opzioni al vaglio dell’ente, ci sarà ora, anche l’antiparassitario ivermectina. Intanto l’Agenzia è al lavoro per evitare carenze di farmaci utilizzati per il trattamento del Covid, come antimalarici e medicinali per le rianimazioni. L’ivermectina è un farmaco già disponibile sul mercato e approvato dall’Ente statunitense per i farmaci Fda come antiparassitario contro la scabbia e già utilizzato contro i virus Hiv, Zika, Dengue, West Nile e virus influenzali. Secondo primi dati pubblicati e sperimentazioni in corso in Australia, sarebbe in grado di bloccare rapidamente la carica virale del SarsCov2. Al momento vari sono gli studi in atto e autorizzati dall’Aifa su farmaci già in uso per altre patologie e dimostratisi potenzialmente efficaci contro il Covid-19: è il caso del Tolicizumab o dell’antinfluenzale giapponese Avigan

    NUOVO DECRETO : il Consiglio dei Ministri ha deliberato un importante decreto con gli aiuti alle imprese, agli esercenti, ai professionisti e famiglie, ma non è ancora disponibile il decreto definitivo effettivamente emesso né pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
    SCUOLA : E sami di maturità online, con sola prova orale, tutti ammessi e commissione interna. Niente esame di terza media, solo una tesina da valutare con i voti dell’anno. Promozione assicurata per tutti e inizio del prossimo anno scolastico ai primi di settembre. Questo lo scenario se non si tornerà in classe, come è probabile, entro il 18 maggio
    EUROGRUPPO:. Sarà molto complicato l’Eurogruppo in video conferenza di questo pomeriggio. Anche se vari diplomatici parlano di «avvicinamenti », Olanda e Austria stanno bloccando la linea di compromesso sulla base del piano del ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz per crediti a condizioni ultraleggere del Mes. Mentre, sull’altro fronte, l’Italia continua a insistere sui Coronabond e la Francia minaccia di bloccare un’intesa se non ci sarà riferimento al suo Fondo di solidarietà finanziato con titoli comuni per la ricostruzione
    RIPARTENZA: Il 4 maggio 2020. Potrebbe essere questa la data di inizio della vera ripartenza. «Che poi dovrà essere cauta e graduale», come si affannano a ripetere gli scienziati che hanno il compito di indicare al governo la strada da percorrere per contenere il contagio da coronavirus. Soprattutto per non rischiare di ritrovarsi in piena estate a chiudere nuovamente tutto perché ci sono nuovi malati, altre vittime. E dunque si procederà per tappe. Già da metà aprile subito dopo le festività pasquali potrebbe essere concesso ad alcuni settori dell’imprenditoria e del commercio di ricominciare a lavorare. Ma per uscire di casa, tornare a passeggiare, incontrarsi con parenti e amici liberamente, dovranno trascorrere ancora altre settimane. E in ogni caso le regole non cambieranno: un metro di distanza e preferibilmente con le mascherine nei luoghi pubblici. Anche perché rimarrà in vigore a lungo il divieto di assembramento. Soltanto a maggio si potrà invece pensare a una circolazione più libera, anche se con molti limiti. Non sarà comunque consentito stare in gruppo per strada oppure nei parchi, gli ingressi nei negozi saranno scaglionati, all’esterno da esercizi commerciali e uffici sarà ancora necessario fare la fila ad almeno un metro dagli altri. Niente eventi pubblici, feste nei locali chiusi o all’aperto, manifestazioni. E, nella prima fase, niente bar e ristoranti.
    COSA FARE DOPO
    • In Germania se lo chiedono ma non si limitano a pensarci, si può cominciare a prendere iniziative. Aumentiamo le tasse, e magari si ricorra a una stangata per la ripresa, propongono alcuni o ancora abbassiamo le imposte per tutti.. Secondo il ministro delle finanze, il sistema fiscale è equo, e abbiamo i mezzi per finanziare l’emergenza. Un dibattito che spiega indirettamente perché la Germania non dirà mai sì ai coronabonds, ma è pronta a un compromesso per elargire aiuti europei senza condizioni che impongano riforme ai paesi in difficoltà.

    • Italia è chiamata a studiare le modalità di ripresa delle attività. Ogni giorno di blocco allarga il collasso dell’economia. Bisogna quindi trovare in che modo continuare ad arginare l’epidemia ma consentendo pure di rimettere in moto le attività produttive e, seppure con le necessarie limitazioni, consentire la mobilità delle persone.
    FCA: Slitta l’assemblea di Fca- Si terrà nella seconda metà di giugno.

    UBI- INTESA : «L’offerta Intesa-Unipol è inaccettabile, a maggior ragione alla luce dell’emergenza in atto, anche perché di valore inferiore a oltre il 60% del patrimonio di Ubi, senza considerare quello intangibile e altri elementi immateriali quali le prospettive di destinazione delle risorse umane, i progetti in corso e la loro continuità, lo stretto rapporto con i territori”.
    MACDONALD: A quasi un mese dalla chiusura, il 15 marzo, di tutti i suoi ristoranti (1.490) in Francia, McDonald ne riapre una trentina nel Paese per offrire solo il servizio di takeaway (vendite da asporto)…
    EASYJET Il fondatore ha avvertito che la compagnia aerea potrebbe esaurire la liquidità entro il mese di agosto, o anche prima, se non annullasse l’ordine di velivoli Airbus da 4,5 miliardi di euro. e sta cercando di rimuovere il direttore finanziario Officer dal cda, in quanto ritiene che sia la mossa migliore per bloccare i pagamenti.
    IL PETRUS Boonekamp, è stato acquisito dal calabrese Gruppo Caffo 1915 che ha rilevato la Wed. A.P. Boonekamp B.V. di Amsterdam dalla multinazionale Diageo.
    CRIS DI IMPRESA E INSOLVENZA: Tutte le disposizioni in tema di codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, compreso il nuovo sistema di allerta, entreranno in vigore solo dal 1° settembre 2021. Sterilizzati fino al 31 dicembre 2020 gli effetti delle perdite delle società ed i conseguenti obblighi di ricapitalizzazione e liquidazione

    PENSIONI: Poste italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale i cittadini di almeno 75 anni, che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali e riscuotono la pensione in contanti, possono ricevere gratuitamente le somme in denaro a casa propria, delegando al ritiro i carabinieri. Il servizio, che sarà garantito per l’intera durata…

    CALCIO: Taglio da 177 a 355 milioni. La Lega Serie A ha deliberato ieri unilateralmente di non pagare due mensilità ai propri calciatori, addirittura quattro se il campionato non ripartirà più. Una scelta netta, votata da tutti i 19 club interessati (esclusa la Juve, che ha già un accordo con i propri atleti) e che permetterà di dividere con i calciatori i danni procurati dall’emergenza coronavirus. Per Assocalciatori è una follia. Anche i calciatori delle serie minori tirano la cinghia in tempo di pandemia..
    PROCURATORE ANTIMAFIA: «La crisi sanitaria è una crisi economica e sociale. Dunque, una questione criminale. Non c’è crisi che non sia una grande opportunità per le mafie». Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho non nasconde la sua preoccupazione. Parla di «momento di grandissima delicatezza», teme «passi indietro rispetto a conquiste importante fatti in questi decenni». E cita fatti, episodi per spiegare la sua preoccupazione.

    DONAZIONI, FONDI EMERGENZA
    • Papa Francesco ha infatti istituito un fondo di emergenza presso le Pontificie Opere Missionarie dotato di 750mila dollari Usa. Lo scopo è quello di aiutare le persone e le comunità che sono state tragicamente colpite dalla diffusione del Covid-

    • La famiglia Della Valle, anche a nome dei propri dipendenti, dona la somma di cinque milioni di euro da destinare ai familiari del personale sanitario che ha perso la vita in queste settimane di emergenza, lottando contro la pandemia da Covid-19.
    • Acqua Sant’anna:: 500 mila euro da donare alle strutture del territorio piemontese, tra cui l’Azienda Sanitaria Ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano,
    • NaturaSì: Ottocentomila eurO a disposizione dei Comuni Italiani per rispondere all’invito del Governo, a supporto delle fasce deboli e più colpite dall’emergenza .
    • Fondazione CR Firenze, Toscana Aeroporti e l’associazione Amici del Pronto Soccorso con Amici di Firenze in tempi da record e con un investimento importante (25 milioni) e mezzi messi a disposizione (aerei e tir) sono riusciti ad comprare in Cina e portare in Italia un’ingente quantità di materiale medico sanitario difficilmente reperibile.
    • GSK ha lanciato il progetto ‘Aiutiamo gli Eroi’, maratona di raccolta fondi organizzata tra gli oltre 4mila dipendenti di GSK e ViiV in Italia, suddivisi tra i 2 poli produttivi (Siena e parma) e la sede centrale di Verona. I fondi saranno raddoppiata dall’azienda che ha già donato oltre 1 milione alla protezione civile.
    • IBM Italia ha donato tramite la propria Fondazione 250mila euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo
    • Unilever ha messo a disposizione prodotti per l’igiene e la disinfezione per aiutare il personale medico e volontario di ospedali e strutture delle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

    CORONAVIRUS NEWS

    NON MOLLIAMO! NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA, E’ IL MOMENTO PIU DELICATO!

    L’unica certezza è l’attuale non certezza, ma chi ha competenze professionali, deve continuare con impegno per essere pronto a raggiungere la fase di riapertura nelle migliori condizioni .

    Rallentano i contagi in Italia, in calo i ricoveri e i morti. È solo un primo segnale, ma c’è. Gli esperti ora sono ottimisti: sembra iniziata la discesa. Non è però tempo di allentare le misure. La Toscana, come la Lombardia, pensa all’obbligo della mascherina.

    Il segnale permette di cominciare a pensare alla Fase2, dopo il 13 aprile. Due giorni di calo possono significare molte cose. Anche, semplicemente, che siamo in una fase dove i malati sono meno gravi. Oppure che la situazione è quantomeno stabile., non abbiamo ancora statistiche, anche se aumentano i casi dei 40-50enni. È come se in una prima fase il virus avesse selezionato prima i più fragili»

    Sono 1.252.265 le persone che nel mondo hanno contratto il coronavirus, di queste 68.148 sono decedute mentre 258.495 sono guarite. A guidare la triste classifica dei contagi sono gli Stati Uniti che ieri hanno doppiato Italia e Spagna con 325.185 casi. In Usa anche record di decessi: oltre 2.500 in 48 ore per un totale di 9.368.

    Inoltre bisogna fare attenzione alla fase di ritorno dell’epidemia, vedasi i casi in Cina, Hong Kong, ecc.

    Da oggi le ricette mediche sarà possibile riceverle via email ed sms che saranno presentati al Farmacista.

    «La scelta del test sierologico non è ancora stata definita perché vogliamo avere dati solidissimi e affidabili in termini di sensibilità e specificità. Stiamo studiando la procedura, la dimensione del campione di sangue e come ottenerli. Gli studi partiranno presto», ha spiegato il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli. Ma nonostante la promessa di fare in fretta la fuga in avanti delle Regioni per intercettare l’immunità è già cominciata. I test sierologici sono eseguiti a partire dal sangue e ci dicono se (ora o in precedenza) siamo venuti a contatto con il Sars-CoV-2. Cercano gli anticorpi che l’organismo produce in risposta a un virus specifico e non sostituiscono gli ormai famosi «tamponi» che servono a capire se una persona è infetta e contagiosa.
    Per natura e ampiezza, la crisi del Covid-19 richiede una mobilitazione storica da parte degli Stati membri e dell’Unione europea in termini di governance, di determinazione e di mezzi. Ognuno adesso ne è consapevole: nessun Paese, nessun continente può affrontare da solo la minaccia sanitaria del coronavirus. Allo stesso modo, nessun Paese e nessun continente sarà in grado di combattere e vincere da solo la sfida economica per un pianeta in cui quasi quattro miliardi di abitanti — metà dell’umanità — vivono ormai in una situazione di confinamento.

    E’ atteso oggi in Consiglio dei ministri il decreto liquidità, che aggiunge altri 200 miliardi di effetto leva ai 350 del decreto di marzo, che prevede un’azione di supporto all’export per ulteriori 200 miliardi, . Nella stessa seduta il consiglio dei ministri dovrebbe rafforzare la cosiddetta golden power, il meccanismo con cui il governo può bloccare le scalate straniere su aziende considerate strategiche.
    Germania, Francia e Spagna: a fare i conti delle misure prese dai tre governi viene fuori che al momento, usando come criterio i miliardi stanziati rispetto al Pil, la Germania fa il triplo di noi (stanziamento complessivo è di 156 miliardi di euro, Per il sistema sanitario, ad esempio, vengono stanziati subito 3,5 miliardi, la stessa cifra prevista in Italia. Ma ne vengono anche accantonati altri 58,5 in caso di necessità.); La Francia qualcosa più di noi (complessivamente 45 miliardi di euro) . La Spagna solo la metà di noi (complessivo di 8,9 miliardi di euro).
    Domani ci sarà un’importante riunione dell’Eurogruppo in cui ci si aspetta un accordo su nuovi strumenti comuni per combattere la crisi causata dal coronavirus, oltre a quelli già messi in campo come il vigoroso intervento della Bce, quelli della Banca Europea degli Investimenti e altre misure sia finanziarie sia di allentamento regolatorio. Nonostante ormai ci sia la consapevolezza che bisogna fare di più, i Paesi arrivano divisi sul quanto e sul come. Gli obbiettivi che l’Europa deve perseguire per combattere questa crisi sono diversi e gli strumenti in campo devono essere quindi molteplici, è importante avere chiarezza sugli obbiettivi da perseguire e ce ne sono perlomeno tre.: 1) uno strumento di debito con maturità lunga che permetta a tutti i Paesi di affrontare la duplice crisi di salute pubblica e economica senza perdere accesso al mercato. 2) la solidarietà.: condividere i costi della crisi anche sapendo che questi ultimi saranno molto probabilmente diversi tra Paesi. ossia meccanismi che comportino trasferimenti dai Paesi meno colpiti a quelli più fragili; 3) infine, rilanciare l’Unione ossia un coordinamento nelle misure di salute pubblica per garantire l’apertura delle frontiere e difendere il mercato unico, ma anche rilanciare nuovi progetti a cominciare dal «green deal» e da una idea di sostenibilità che includa l’aspetto sociale.
    EUROPEAN HOUSE AMBROSETTI: “Siamo travolti da una crisi dagli straordinari impatti a livello sanitario, economico e presto anche sociale. Si registra una duplice crisi di domanda e di offerta sconosciuta alle nostre generazioni e affine, per molti, allo scenario socioeconomico di un Paese in guerra. L’unica constatazione onesta che è possibile fare è che quando si parla di Coronavirus sappiamo poco, pochissimo: c’è molta incertezza. Le nostre ipotesi sono le seguenti:
    a) due mesi di attività semi-paralizzata (marzo e aprile);
    b) il mese di maggio di transizione;
    c) una ripresa molto graduale da giugno;
    d) un ritorno ai livelli pre-crisi dal terzo trimestre 2020 e un andamento traslato di due settimane per i nostri principali partner commerciali; e) una ripresa a «V» nella seconda metà del terzo trimestre, assumendo che i consumatori riprendano le abituali modalità di consumo con una forte inversione del trend;
    f) abbiamo ipotizzato che gli investimenti fissi lordi delle imprese slitteranno a fine anno e verranno posticipati al 2021. A partire da queste condizioni, il nostro modello econometrico determina una possibile riduzione del Pil 2020 del 7,5% con una forchetta di oscillazione molto ampia tra – 3,5% e – 11,5%.

    MODA: Il mercato dei beni personali di lusso perderà quest’anno più di un terzo del proprio valore a causa della pandemia di Covid-19. In termini di fatturato, si tratta di oltre 100 miliardi di euro a livello mondiale. È la nuova previsione di Boston consulting group, che ha aggiornato il primo report di febbraio, realizzato insieme a Bernstein sentendo gli amministratori delegati e Cfo del settore del lusso per verificare come i marchi stiano reagendo alla crisi e quali siano le loro aspettative di impatto economico.

    AXA: «siamo tutti mobilitati per rispondere a due sfide: l’urgenza sanitaria e l’urgenza socio-economica». Così, Patrick Cohen, ceo di Axa Italia, sintetizza l’impegno della compagnia francese nel proteggere dipendenti e clienti e nell’essere al fianco del sistema Paese. «Le iniziative che abbiamo messo in campo sono diverse. Tra queste, il servizio gratuito di telemedicina e una nuova soluzione per le imprese clienti, per la protezione di dipendenti e famiglie in caso di contagio da Covid-19. A questo si aggiunge una donazione per la nuova unità di terapia intensiva dell’Ospedale Sacco e inoltre, come gruppo, un contributo di 5 milioni di euro per la ricerca sul coronavirus».
    IL PENSIERO DI ILLY : un imprenditore ha il dovere di pensare che problemi e crisi vanno trasformati in opportunità . L’emergenza Coronavirus dovrebbe spingere l’Italia a una grande semplificazione della macchina dello Stao. Ma prima serve un’operazione verità sui nostri conti pubblici. Per rialzare la testa servirà un miracolo italiano, come nel dopoguerra. Liberiamo le energie ripartendo dalle competenze che abbiamo: meccanica, innovazione, estetica. Guai a rinnegare la globalizzazione.
    UN NUOVO MODO PER PARLARSI: Da la collaborazione dello Siropack ,azienda metalmeccanica con sede a Bagnarola di Cesenatico (Forlì) specializzata nel packaging e nell’innovazione tecnologica e l’Università DI Bologna , sede di Forli è nata la prima maschera amplificata per ammalati Covid-19. si tratta di «un dispositivo ideato per agevolare la comunicazione tra personale sanitario medico e paramedico e paziente affetto da Covid-19», Il prototipo è stato realizzato con maschera Seacsub Unica, alla quale è stato applicato materiale per filtri adatto a maschere Ffp2 e Ffp3, e un sistema di amplificazione realizzato e calibrato

    PATENT BOX IN PERIODO EMERGENZA CORONAVIRUS. Sospensione dei termini di tutte le disposizioni pendenti all’8 marzo 2020 fino al 31 maggio 2020 e possibilità di procedere da remoto, nonché utilizzo di Pec al posto delle A/r, sono le novità più importanti della circolare n. 7/E del 27 marzo 2020 dell’Agenzia delle Entrate. Questa contiene chiarimenti e indicazioni operative sulla trattazione delle istanze di accordo preventivo in periodo di emergenza e contiene indicazioni relative al regime c.d. patent box. Gli elementi di novità riguardano la modifica dei termini e delle modalità operative previsti dal decreto patent box di novembre 2017, dal provvedimento 154278 del 1° dicembre 2015 e dal c.d. decreto Crescita.
    CASSAZIONE: Distaccare un dipendente oltre i confini nazionali, presso un’azienda estera fittizia, è truffa ai danni dell’Inps e Inail. Infatti, laddove il distacco internazionale è finalizzato a eludere fraudolentemente gli obblighi contributivi del datore di lavoro per conseguire un profitto ingiusto, si configura il reato di truffa aggravata.
    UNA GIUSTIZIA CONGELATA. Almeno fino a metà maggio, salvo disposizioni diverse, i tribunali d’Italia restano con i battenti chiusi e l’esercizio della giurisdizione, sia civile che penale, viene svolto nella modalità video conferenza per rispettare le misure di contenimento anti Covid-19 individuate dal governo.

    TAXI : dopo il via libera dell’Ufficio Auto pubbliche all’installazione di un divisorio tra sedili anteriori e posteriori (rimborsato per il 50% con il decreto Cura Italia) è infatti partita la corsa ai dispositivi di sicurezza. «I divisori, insieme con le mascherine, con i guanti e con una sanificazione dell’auto continua non eliminano i rischi, ma contribuiscono a ridurli il più possibile.

    DAL MONDO

    REGNO Unito: mentre il premier Johnson viene ricoverato in ospedale per febbre, la Regina si sente in dovere di parlare alla Nazione: sono bastati quattro minuti per guardare negli occhi la nazione, la regina Elisabetta ha parlato ai sudditi dagli schermi televisivi: un messaggio eccezionale, rarissimo, che trova precedenti solo in occasioni drammatiche quali la guerra del Golfo o la morte di Diana.:
    SVEZIA: Il governo di Stoccolma pronto a misure restrittive già adottate negli altri Paesi. Scuole e ristoranti ancora aperti. Sale la curva delle vittime: sono 401.

    GRECIA: autorità greche hanno messo in quarantena un altro centro di accoglienza per migranti, a Malakasa due settimane. Giovedì era stato messo in quarantena già un altro campo migranti.

    GABRIELE LABOMBARDA ENTRA NELLO IBC STEERING COMMITEE DI GTIL

    Gabriele Labombarda, Partner di Bernoni Grant Thornton e già Italian International Business Center Director, è stato nominato membro dello IBC Steering Committee di Grant Thornton International Ltd, il network globale che fornisce servizi di consulenza in area Audit, Tax e Advisory. Quella dell’IBCD – International Business Center Director – è una figura chiave all’interno del network Grant Thornton. Operando in sinergia tra di loro, gli IBC Directors – attualmente Grant Thornton ne conta in totale 23 dislocati nelle nazioni chiave – facilitano e promuovono le relazioni commerciali internazionali operando come dei veri e propri gate di riferimento, sia per i clienti che per le member firm presenti in più di 140 Paesi. Come nuovo membro dell’IBC Steering Committee, Gabriele Labombarda concorrerà al coordinamento e alla definizione degli obiettivi della rete globale degli IBC Directors di Grant Thornton, monitorandone i progressi raggiunti nel breve e lungo periodo. Tra le ultime attività del comitato si segnalano in particolare il controllo e la regolamentazione degli ingaggi cross-border, la definizione di iniziative per la crescita del Brand, lo sviluppo e il potenziamento degli strumenti informatici utilizzati dal network e il miglioramento della comunicazione tra le varie member firm attualmente presenti nel mondo.

    CORONAVIRUS NEWS

    NON MOLLIAMO!
    Si è abbassato ieri il numero di ricoveri in terapia intensiva (solo 18 in più), crescono però i morti, mentre rimane stabile la crescita del contagio (+4%): vuole dire che il distanziamento funziona. Dobbiamo continuare a mantenere comportamenti corretti!
    «Basta un nonnulla e la curva può riprendere a salire»

    MASCHERINE
    • Il pasticcio mascherine. Dall’estero è arrivato di tutto, e non in regola. In Italia molte aziende, riconvertite, ora le producono. Ma distribuirle è un rebus.
    • L’Organizzazione mondiale della Sanità e l’Italia le consigliano a chi ha sintomi o assiste i malati di coronavirus. A Hong Kong sono obbligatorie sui mezzi pubblici. Negli Stati Uniti il responsabile del servizio sanitario pubblico ha raccomandato alla gente su twitter di smettere di comprarle. In Austria dalla prossima settimana diventeranno obbligatorie nei supermercati. In Slovacchia e Repubblica ceca è vietato uscire di casa senza indossare una mascherina chirurgica.
    • I dubbi della comunità scientifica sulla nuova malattia sono tanti. Gli studi delle ultime settimane confermano che la diffusione del coronavirus nell’aria è più sostenuta di quanto si ritenesse all’inizio.
    • Una ricerca del New England Journal of Medicine del 17 marzo ha dimostrato che il virus può resistere in aerosol fino a tre ore, anche se la sua quantità si dimezza in un’ora. Un esperimento del Massachusetts Institute of Technology pubblicato su Jama il 26 marzo ha osservato che il virus viaggia sia su goccioline che in aerosol, e che quest’ultimo può arrivare a 7-8 metri con uno starnuto potente.
    • Le mascherine devono essere portate da tutti: in Cina, a Singapore, in Corea è obbligatorio. Perché non farlo qui?

    TEST SIEROLOGICI
    • Via in Veneto, si comincerà da operatori sanitari e dipendenti delle case di riposo, i più esposti al rischio. A validare le analisi i laboratori di Padova e Verona. Procedono in ordine sparso le altre Regioni sulla scelta di adottare i test che rivelano se un individuo sano, senza sintomi, è stato contagiato dal virus Sars-CoV-2 e ha sviluppato gli anticorpi che lo difenderanno dall’infezione. ( Prudenti Lombardia, Lazio e Calabria, mentre screening di massa in Toscana e Puglia con test sierologici accompagnati da tamponi).

    • “Test rapidi soltanto se sicuri e validati». È la posizione di Ministero della Salute e Cts, il Comitato tecnico-scientifico. Allo studio un «piano per la definizione della siero-riconversione, cioè della percentuale di persone che hanno incontrato il virus e hanno sviluppato una difesa. Potrà essere utile per le implicazioni future rispetto alle misure di isolamento sociale».
    • Per sapere se le sostanze nel corpo di chi è guarito possono fermare il virus ci vorranno due settimane»: I cosiddetti test sierologici si effettuano, appunto, sul sangue e servono a stabilire se una persona ha fabbricato anticorpi contro il virus Sars-Cov-2, nel qual caso significa che è venuto in contatto con esso in un passato più o meno recente. Gli anticorpi che si vanno a cercare sono essenzialmente di due tipi: IgM (Immunoglobuline M) e IgG (Immunoglobuline G). Le IgM vengono prodotte per prime in ordine di tempo dopo che è avvenuta l’infezione, le IgG successivamente.
    • «Nella fase in cui ci troviamo adesso il primo problema che ci dobbiamo porre è stabilire, fra i molti test in commercio a questo scopo, quali sono davvero affidabilI”. i(Associazione Microbiologi Clinici Italiani e della Federazione Italiana Società Scientifiche di Laboratorio).

    PLASMA:
    Al Policlinico San Matteo di Pavia è partita la cura sperimentale contro il coronavirus con il plasma iper-immune dei pazienti guariti. Cinque malati gravi da Covid-19 a Pavia e quattro a Mantova sono già stati trattati con gli anticorpi che si sono dimostrati in grado di inattivare il virus. Il plasma raccolto viene sottoposto a rigidi test (tra cui quello di neutralizzazione virale) e una parte entra in contatto con il coronavirus e si valuta se e come sia in grado di debellarlo. Il plasma più potente, poi, sarà quello utilizzato per le infusioni nei casi di grave insufficienza respiratoria di malati sottoposti a ventilazione meccanica, per scongiurare il peggioramento delle condizioni e l’intubazione.
    MENARINI distribuirà in esclusiva in Europa un nuovo test diagnostico che permette la diagnosi del Covid-19 in 20 minuti.
    DIASORIN: ha avviato la consegna dei nuovi kit per i test in due ore sviluppati dalla ricerca italiana.
    I FARMACI

    ANTIVIRALI rappresentano la terapia più diffusa e promettente per contenere gli effetti del coronavirus. Lopinavir/Ritonavir in particolare (due farmaci che vengono somministrati congiuntamente e utilizzati per la terapia anti-Hiv) sono stati autorizzati dall’Aifa per l’utilizzo anche a casa. A questi si aggiunge Remdesivir: un farmaco più sperimentale prodotto da Gilead per combattere contro Ebola e Marburg.

    ANTINFIAMMATORI: Altra grande promessa, quella degli antinfiammatori e in particolare del Tocilizumab, un anti-reumatoide applicato su alcuni pazienti con successo all’ospedale Cotugno di Napoli. L’Aifa ne ha autorizzato la sperimentazione in tutta Italia. Il farmaco è una terapia non diretta contro il virus in sé, ma contro una delle reazioni che l’organismo mette in atto come meccanismo di difesa nei confronti del virus, cioè la risposta infiammatoria. Il Tocilizumab viene distribuito gratuitamente dalla Roche alle Regioni che ne fanno richiesta.

    ANTIMALARICI Via libera all’utilizzo anche di Clorochina e Idrossiclorochina, due antimalarici con dati preliminari di potenziale attività antivirale. È in particolare in Francia che l’impiego del farmaco ha avuto risultati importanti: somministrato a 24 pazienti dopo soli sei giorni ha negativizzato ben tre quarti del campione. Gli esperti tuttavia raccomandano che non se ne faccia uso al di fuori di una precisa prescrizione medica.

    CAOS INPS: Anche se le indagini sono appena cominciate, più che a un attacco esterno di qualche hacker la paralisi del sistema informatico dell’Inps, che mercoledì doveva raccogliere le domande per i «bonus Covid 19» da 600 euro, sembra dovuta a un collasso autonomo. Causato, verosimilmente, dall’enorme flusso di accessi per il quale il software dell’Istituto di previdenza non era attrezzato.
    SCUOLA : La data cruciale per la scuola italiana sarà dunque il 18 maggio: se entro quel giorno i 9 milioni di studenti dai 6 ai 19 anni saranno tornati in classe (con il placet del Comitato scientifico del Ministero della Sanità) allora si farà la Maturità light, che prevede la prova di italiano, la prova di indirizzo — facilitata perché scelta per ogni classe dalla commissione interna — e l’orale. Se non sarà possibile riaprire le scuole per quella data, un mese dopo i maturandi affronteranno un solo colloquio orale, previsto anche nella modalità a distanza, via computer o tablet, nell’ipotesi estrema che non si possa uscire di casa.
    LE FOTO DEL VIRUS: Arrivano da Milano le fotografie del coronavirus «lombardo». Sono state catturate al microscopio elettronico le prime immagini del virus Sars-CoV-2 isolato nel Laboratorio di Malattie infettive dell’Università Statale-ospedale Sacco. Ad un ingrandimento di 30000X si osservano le particelle virali attaccate alle membrane delle cellule e la loro tipica «corona» di glicoproteine superficiali.

    NOTIZIE ECONOMCIHE
    GOVERNO:
    • Nuovi sostegni all’economia per complessivi 35-40 miliardi, con due decreti legge: il primo entro lunedì, per erogare nuova liquidità a tutte le imprese; il secondo a ridosso di Pasqua, per prorogare e rafforzare le misure per lavoratori e famiglie. La strategia è decisa: 200 miliardi di prestiti, con importi fino «al 25% del fatturato delle imprese», garantiti dallo Stato. Con un decreto ad hoc, che sarà appunto stralciato dal decreto economico di aprile.
    • Sconto sostanzioso sull’acconto Irpef che si pagherà da maggio a luglio, circa 12 miliardi per altre 9 settimane di cassa integrazione ordinaria, conferma dell’aumento da 600 a 800 euro del bonus autonomi e allargamento delle maglie del reddito di cittadinanza per trasformarlo, sulla base delle richieste grilline, in una sorta di reddito di emergenza.
    Sono queste le principali indiscrezioni che filtrano dal Governo sul nuovo decreto “aprile” sopracitato per fronteggiare l’emergenza economica dovuta al coronavirus e che sarà approvato la prossima settimana, forse martedì. In tutto si tratterà di un impegno di spesa di 30 miliardi.

    Sulle garanzie pubbliche sui finanziamenti bancari alle imprese il Governo è stato «inizialmente un po’ timido», ma ora sta «lavorando con grande impegno» sui nuovi provvedimenti. «C’è bisogno di portare la copertura pubblica fino al 100%, una garanzia totale per togliere dal tavolo ogni incertezza a chi deve concedere i prestiti. Siamo in una situazione estrema e non mi farei troppi scrupoli». L’Italia deve fronteggiare l’emergenza, ma anche pensare al dopo, altrimenti il futuro potrebbe non essere roseo (Padoan)
    CNEL: Sarà uno stress test del Cnel, diviso in 10 macro-aree, a offrire a Governo e Parlamento il quadro dell’impatto della crisi economica sull’Italia provocata dal coronavirus.
    CDP: misure straordinarie e «subito operative» per far fronte all’emergenza., lo annuncia il gruppo approvando il bilancio 2019 chiuso con un utile di 3,4 miliardi e 34,6 miliardi di euro di risorse mobilitate. Via libera dunque a un’operazione che consente di liberare 1,4 miliardi dalla rinegoziazione di 34 miliardi di prestiti: a tanto valgono le 135 mila pratiche che gravano su 7.200 enti, in primis i Comuni, oltre che Province e Regioni. Che «alle scadenze del 30 giugno e del 31 dicembre verseranno solo la quota di interessi. A questi fondi poi si aggiungono 2 miliardi di credito per le aziende con fatturato superiore ai 50 milioni di euro.
    UE: Meglio lavorare a tempo ridotto, che essere licenziati a causa di una situazione emergenziale e imprevista. E’ questo il principio ispiratore della proposta di assicurazione temporanea anti-disoccupazione, si chiama Sure o sostegno statale al part-time, dovrebbe essere collaudata nei Paesi più colpiti dal coronavirus come Italia e Spagna, partendo inizialmente dalle aree di Milano e Madrid, che è interesse economico anche europeo aiutare per favorire poi il rilancio. I 100 miliardi verrebbero raccolti emettendo titoli della Commissione Ue garantiti su base volontaria dai 27 Stati membri, che devono impegnarsi per circa 25 miliardi. Italia e Spagna, più in difficoltà, dovrebbero ricevere prestiti molto superiori alle garanzie da loro fornite.
    PETROLIO: un tweet del Presidente Usa, Donald Trump, ha preannunciato un accordo tra Russia ed Arabia Saudita sulla produzione di greggio. Tanto basta per far schizzare il wti, consegna maggio, che si è attestato a 24,87 dollari al barile, in progresso del 22%
    CINA il Politburo del Partito comunista cinese ha deliberato le misure di rilancio dopo l’epidemia. Il pezzo forte sono 7.500 miliardi di yuan di nuovi investimenti già nel 2020, pari all’8% dell’economia cinese, parte di un programma quasi sette volte più grande da sviluppare negli anni. Le risorse verranno raccolte emettendo titoli fuori dal bilancio ufficiale, che la banca centrale comprerà creando nuova moneta.
    USA Gli Stati Uniti stanno invece ancora facendo i conti con le devastazioni di Covid-19, avendo subito più tardi l’aggressione del virus. Nel giro di due settimane il Paese si ritrova dieci milioni di disoccupati in più. Ma a Washington si pensa già all’uscita, anche qui con una logica aggressiva da superpotenza. Con un primo pacchetto di spesa pubblica da duemila miliardi di dollari, il 9,5% del Pil. Ogni americano che ne ha anche solo potenzialmente bisogno riceverà subito 1.200 dollari, magari tramite moneta digitale, perché anche questa opzione diventa la prima volta legge. Già questo mese poi Trump preparerà un secondo pacchetto più vasto del primo. Del resto tutto il debito lo assorbirà la Federal Reserve, che ha comprato titoli del Tesoro per 646 miliardi di dollari negli ultimi otto giorni.
    CONFINDUSTRIA VENETO: L’’obiettivo è recuperare tutto il possibile. Cercare di colmare la quota di produzione lasciata sul terreno a causa dell’emergenza sanitaria che ha bloccato le imprese. Per questo da uno dei territori più colpiti, il Veneto, arriva un segnale: le fabbriche nel mese di agosto resteranno aperte e Luxottica è la prima ad ascoltare l’appello.
    GENERALI: Il Fondo Straordinario Internazionale lanciato da Generali per fronteggiare l’emergenza Covid-19, sottoscriverà una quota di 10 milioni di euro della tranche junior dell’emissione «Italianonsiferma», curata da Credimi — piattaforma di digital invoice financing per il finanziamento delle PMI — in collaborazione con Banca Generali, con l’obiettivo di mobilitare velocemente il risparmio privato a supporto dell’economia reale per un importo complessivo pari a 100 milioni.
    ICE: «Non sappiamo ancora quanto tempo durerà l’emergenza Coronavirus, ma il momento della ripartenza arriverà con una ripresa che probabilmente sarà rapida e vedrà l’export al centro». (Presidente ICE).
    AMUNDI ha annunciato che proporrà «al cda di non sottoporre all’assemblea del 12 maggio la distribuzione di un dividendo di 3,10 euro per azione per l’esercizio 2019, e di allocare in riserva il risultato completo».
    BANCA PROFILO si adegua alle raccomandazioni sulla distribuzione dei dividendi e sospende la proposta di destinazione dell’utile rinviandone l’approvazione a una nuova assemblea.

    INTESA: azzera per i clienti le commissioni di prelievo dai bancomat di altre banche nelle regioni più colpite dal coronavirus dove le filiali sono state chiuse a marzo.

    UNIPOL revoca la distribuzione del dividendo.
    FEDERAZIONE ITALIANA PUBBLICI ESERCIZI (FIPE), pensa ad una vetrina digitale per dare visibilità a tanti ristoratori che in questo periodo di chiusura forzata, si sono rimboccati le maniche e hanno attivato il servizio di consegna a domicilio.
    CONFAPI :ha condiviso con le omologhe organizzazioni europee di rappresentanza delle piccole e medie industrie private la proposta di effettuare test rapidi anticorpali a carico delle aziende, per accelerare il processo di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la ripresa delle attività produttive, dopo i blocchi attuati per contrastare la diffusione del Covid-19.

    DAL MONDO
    USA: Negli Usa è record di disoccupati. Il bilancio delle ultime due settimane parla di dieci milioni di richieste di sussidio. Un crollo mai visto in tutta la storia economica americana, nemmeno durante la Grande Depressione degli anni Trenta. Il presidente Trump: «Verranno giorni orribili». Rinviata la Convention Democratica.

    RUSSIA: A Mosca Vladimir Putin ha prolungato fino al 30 aprile l’ibernazione delle attività in Russia.

    GIAPPONE: l governo di Tokyo ha deciso di utilizzare l’Avigan, in modo limitato e sotto il suo controllo. Solo il ministero della Sanità può decidere a quali ospedali distribuire Avigan per la sperimentazione. Attualmente sono in corso due ricerche cliniche in Giappone su Avigan. Ma sono 6 i farmaci oggetto di studio come trattamenti anti Covid-19».

    SPAGNA: Superate le 10.000 vittime, teme l’ondata di disoccupati.

    ROMANIA:: Il governo di Bucarest ha varato alcune ordinanze militari e finora è riuscito a tenere sotto controllo la pandemia a livello nazionale e contemporaneamente ha dato tempo al sistema sanitario di organizzarsi, ma teme i rientri dall’Italia.

    CORONAVIRUS NEWS:
    NON MOLLIAMO!
    Non stiamo sfidando la morte, avremmo già perso. Stiamo compiendo un grande sforzo collettivo per regalarci il bene più prezioso: un po’ di vita in più
    Dopo cosa faremo? Come ci comporteremo? Ricorderemo l’improvvisa disciplina di cui siamo stati capaci — tutti insieme, con poche eccezioni — e ci ha consentito di evitare una tragedia peggiore? Non sappiamo quando, ma prima o poi l’emergenza terminerà: e sarà anche merito nostro.
    Siamo stati sorprendenti, noi italiani, in questa stagione virale, anche per noi stessi. Sapremo sorprenderci ancora — e sorprendere l’Europa, per cui siamo stati il laboratorio sanitario e sociale — oppure torneremo agli automatismi e alle autoassoluzioni? Se così fosse, sarebbe grave. Perché non possiamo permettercelo.
    Emergenza coronavirus, continua il lockdown. Il premier Giuseppe Conte ha annunciato la proroga del decreto di chiusura fino al 13 aprile. Poi forse inizierà una nuova fase di «convivenza» con il virus. «Se iniziassimo ad allentare le misure ora — ha detto il presidente del Consiglio — tutti gli sforzi sarebbero vani, quindi pagheremmo un prezzo altissimo. Invito tutti a continuare a rispettare le misure».
    «Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali» ad eccezione di quelle inserite nella filiera alimentare e farmaceutica e quelle indicate nel codice Ateco. Rimangono dunque chiuse fino al 13 aprile le aziende non ritenute essenziali. Sono invece aperte le banche, gli uffici postali, i call center, le agenzie assicurative e finanziarie. Possono lavorare gli studi legali, quelli di ingegneria anche se la raccomandazione del governo è di svolgere soltanto le attività indispensabili e favorire il lavoro in Smart working. I trasporti pubblici possono funzionare regolarmente anche se a livello locale sono state decise limitazioni delle corse. Continua invece il blocco del settore edile, dunque anche le ristrutturazioni. Unica eccezione riguarda i cantieri aperti per manutenzione e ricostruzione delle infrastrutture, compreso quello del ponte Morandi.
    Niente fughe in avanti, ma no anche a impauriti conservatorismi. Dobbiamo sapere che il modo che sceglieremo per uscire dall’emergenza determinerà la qualità della vita degli italiani per i prossimi 10 anni».

    In Veneto, i primi test sul sangue alla ricerca degli anticorpi sono dell’altro ieri: un’ora per il risultato, 10 euro il costo. Sono 100 mila i medici e gli infermieri veneti che si sottoporranno al test sierologico, poi la sperimentazione potrà essere estesa alla popolazione. È la nuova frontiera anti Covid-19.

    Per farcela bisogna sviluppare una mappatura che fotografi la situazione della popolazione sul territorio e pianificare una strategia di screening e diagnosi con i tamponi, le sierologie anticorpali (sebbene il loro ruolo sia in fase di definizione), coinvolgendo i medici di medicina generale, ricorrendo alle tecnologie digitali a disposizione. Ne va della salute pubblica e della ripresa della Lombardia e quindi dell’Italia.

    Il cibo del virus siamo noi, uomini, la nuova specie da conquistare. Se fossimo tutti vestiti da palombari, il virus sparirebbe perché senza le nostre cellule non può vivere. Stando lontani gli uni dagli altri stiamo cercando di affamarlo. Il farmaco siamo noi tutti. Il rischio è che vedendo i dati sempre meno negativi la gente possa perdere mordente nel sacrificarsi. E invece bisogna stringere ancora. «C’è ancora tanto da camminare”..
    Gli esperti (74) devono valutare l’uso dei dati per contenere l’epidemia di Covid-19. Il (maxi) gruppo, deve innanzitutto domandarsi quali e quante informazioni sia utile usare e, a fronte di 319 proposte arrivate al ministero dell’Innovazione, indicare l’applicazione migliore.
    La prima risposta, al netto delle esperienze asiatiche, è arrivata da uno studio dell’Università di Oxford, che reputa indispensabile digitalizzare la ricerca di chi ha incrociato un positivo per rallentare il virus, che finora si è dimostrato più veloce dei metodi tradizionali. La seconda dovrebbe essere pronta entro il fine settimana: la task force sta guardando ad architetture che minimizzino la raccolta dei dati, usino la crittografia e traccino i contatti e non i movimenti delle persone. La tecnologia più adatta e meno invadente, come ha riconosciuto anche il movimento Privacy international, sarebbe il Bluetooth, che permette agli smartphone di accorgersi quando sono vicini celando l’identità dei loro possessori.

    Gli esperti del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile hanno deciso di avviare lo studio e in questi giorni stanno discutendo su come farlo. Si tratta intanto di un modo per coordinare il lavoro delle Regioni, che ancora una volta stanno partendo in ordine sparso. Toscana, Emilia, Lombardia, Veneto e altre ancora hanno già fatto sapere di voler scoprire la portata dell’epidemia nella loro popolazione attraverso esami sierologici. Ognuna però ha una strategia diversa e non si confronta con le altre per adottare una strategia comune. Si tratta di un film già visto e che viene proiettato nuovamente.

    Unità speciali di continuità assistenziale (Usca). Il loro compito per andare a caccia dei pazienti «sommersi» contagiati dal coronavirus o visitare a domicilio i positivi che, al momento, non sono ricoverati.. Alle Unità, in coordinamento con i medici di base, è affidata la missione di creare quella rete territoriale di assistenza ai malati che finora è stata poco efficace. In questo modo si cerca di intercettare e curare prima le persone contagiate dal Covid-19, così da allentare la pressione sugli ospedali e salvare più vite.

    Secondo alcuni ricercatori:
    1) Il coronavirus predilige il freddo secco, mentre si diffonde meno velocemente nei climi molto caldi e umidi.
    2) È improbabile che i bambini siano stati la fonte primaria nella trasmissione in casa del virus Sars-Cov-2. (Università del Queensland).
    3) La molecola anti-Covid: un disinfettante resistente in grado non solo di eliminare il coronavirus, ma anche di mantenere sulle superfici sulle quali viene spruzzato una protezione attiva per diversi giorni. È il progetto a cui stanno lavorando l’Università Ca’ Foscari Venezia e la start-up italiana Delphinus Biotech)

    ROBOT IN CORSIA A VARESE
    Doveva accogliere i visitatori all’ingresso della mostra “Robot, The Human Project” già allestita negli spazi del Mudec di Milano, il robot con la capacità di riconoscere le emozioni delle persone, interagendo e scherzando con chi varcava la soglia, è stato inviato in prima linea ad aiutare medici e infermieri che da giorni combattono contro il virus a Varese, assieme ad altri cinque esemplari.
    PAROLE

    DROPLET : Letteralmente gocciolina, ossia la modalità con cui si trasmette il virus, le goccioline di saliva che disperdiamo nell’aria, starnutendo, tossendo, ma anche solo parlando. La distanza di sicurezza da mantenere è di almeno un metro, gli esperti consigliano due metri.

    TESTING: «Testare»: individuare per tempo chi è malato sarà cruciale anche quando torneremo a uscire. Per spegnere sul nascere ogni focolaio. Testing in inglese significa anche «arduo».

    TAMPONE: uno dei due test che si possono fare per rilevare la positività al Covid-19: il tampone laringo-faringeo su campione biologico misura il virus circolante in gola o nelle narici. In laboratorio, nel campione prelevato, grazie a un meccanismo di replicazione si amplifica il genoma del virus fino a renderlo evidente. Poi ci sono i test anticorpali sierologici, fatti invece con un prelievo di sangue.
    LOCKDOWN; In inglese è la chiusura di un’area per ragioni di sicurezza. Nel caso della pandemia di Covid-19 indica le norme dei decreti governativi su dista-za sociale e isolamento
    Tracciamento: È uno strumento (una App, un programma) che segue gli utilizzatori di un servizio e li profila. Il ministero dell’Innovazione ha nominato un gruppo di 74 esperti per selezionare le App migliori e capire come usare i dati al fine di contenere la diffusione del coronavirus in Italia
    MES: Il Meccanismo europeo di stabilità o fondo «Salva Stati» è nato in Ue per aiutare gli Stati europei in difficoltà con prestiti, acquisti di titoli di Stato, aiuti alle banche. L’avvio del Mes è sottoposto a una serie di condizioni sotto forma di impegni dello Stato, di fatto rinunciando a parte della sovranità.
    Scuola
    • Maturità
    o La prima prova resterebbe invariata, la seconda diventerebbe una prova di indirizzo non più nazionale, ma diversificata da scuola a scuola: sono le singole Commissioni, quest’anno composte da soli membri interni più un Presidente esterno, a scegliere la prova per i loro studenti. È quello che avviene di solito per gli esami di terza media. Il piano B è concentrare tutto in un solo orale, evitando le prove scritte: per l’orale gli studenti sono scaglionati in un calendario che lascia la possibilità di non incontrarsi o di restare a distanza.
    • Alle medie: .
    o Gli studenti dovranno consegnare un loro elaborato, quella che era la «tesina», alla Commissione che, come succede sempre, è composta dai docenti della classe più il Preside che ne è Presidente. Resta in dubbio se gli studenti dovranno e potranno, oltre a inviare il loro elaborato alla scuola, anche discuterlo in un orale in sede oppure online. Tutto dipenderà dalla situazione sanitaria.
    GOVERNO: Alle imprese tutta la liquidità possibile Domani un decreto con maxi-garanzie

    ELEZIONI: Rinvio in autunno delle elezioni regionali, amministrative e del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari è ormai certo.

    CALCIO: Dazn ha cominciato a contattare le leghe nazionali di calcio per comunicare che rinvierà i pagamenti ancora dovuti dei diritti sportivi fino a quando non ci sarà chiarezza sulla situazione..

    NOTIZIE ECONOMICHE
    DALL’EUROPA:
    • -Nei lavori preparatori dell’Eurogruppo del 7 aprile prossimo, una apertura della Germania, capofila dei Paesi del Nord «frugali» nelle spese per l’Europa, avvicina il possibile accordo sugli interventi Ue per aiutare l’Italia e gli altri Stati membri più colpiti dalla pandemia di coronavirus. Il governo di Berlino accetterebbe condizioni leggere sui prestiti del Fondo salva Stati (Mes) in un pacchetto con interventi anche della banca Bei, una assicurazione anti-disoccupazione e altre misure per il rilancio della crescita. Mes e Bei, per finanziarsi, già emettono titoli garantiti dai Paesi membri e ci sarebbe da accordarsi solo sui maggiori esborsi e sui tempi dei rimborsi. La Germania frena, però, la richiesta di Italia, Spagna, Francia e vari altri Paesi di introdurre Coronabond come nuova forma di condivisione del debito.
    • Il premier olandese, nelle ultime ore sembra aver moderato i toni e l’arroganza. Ma sui coronabond difficilmente concederà nulla. A meno che da Berlino, dove la discussione impazza, non venga un segnale che l’Aja difficilmente potrebbe ignorare.
    • «Se il Nord non aiutasse il Sud, perderebbe non solo sé stesso ma anche l’Europa». È l’appello lanciato sulle pagine di Die Zeit da un gruppo di politici e intellettuali tedeschi, che propone la creazione di un «CoronaFonds», un fondo speciale gestito dalla Commissione e in grado di indebitarsi a lungo termine sui mercati internazionali.
    BANCHE
    • Le principali banche britanniche (Royal Bank of Scotland, Lloyds, Barclays e Hsbc) hanno accettato di annullare i dividendi relativi al 2019 dopo la raccomandazione formale, da parte della Bank of England, volta a mitigare l’impatto economico della pandemia. Anche i piani di buyback sono stati cancellati.
    • Intanto, in Francia, Société Générale ha annullato la cedola per il 2019, a seguito della raccomandazione della Bce, e ha sospeso i target 2020.. Anche Natixis ha annunciato che non proporrà alcun dividendo all’assemblea e che ciò avrà un impatto positivo di 100 punti base sul capitale.
    • In Italia altri tre istituti si sono aggiunti all’elenco di chi segue le raccomandazioni dell’Eurotower. Bper non proporrà la distribuzione del dividendo. Stesso discorso per Banca Ifis e Banco Desio.
    AZIMUT : Un’iniziativa a sostegno di bar, ristoranti e società di catering in crisi a causa della pandemia, arriva da Azimut, realtà finanziaria indipendente nel settore del risparmio gestito. Nasce così «Azimut Sostieni Italia» un progetto di investimento (non finanziamento) di durata quadriennale, in attività locali in cui gli investitori condividono il rischio di impresa con i ristoratori, ottenendo una quota dei ricavi generati oltre alla restituzione del capitale al termine del periodo

    UBI: Il piano da 10 miliardi, nominato “ Rilancia Italia» riguarda tutti i segmenti di clientela del gruppo bancario.

    LATTE : Nel mese di marzo, a causa del coronavirus, in Italia si è venduto un quarto di latte fresco in meno, l’idea del gruppo Granarolo è di allungare la scadenza del latte fresco per non perdere la produzione.

    AUTO:: a marzo -85% in meno, il mercato affonda.

    COMUNE MILANO: Saranno 150 euro al mese per famiglia. E l’aiuto durerà in tutto due mesi. Il Comune ha individuato i criteri per ripartire i 7,3 milioni di euro stanziati dal Governo per far fronte alle difficoltà di chi non riesce a fare la spesa o perché in povertà o perché ha perso lavoro e reddito a causa dell’emergenza coronavirus.

    GRAN BRETAGNA azzera i dazi di importazione sulle attrezzature mediche.

    TECNIMONT ha ottenuto riconoscimenti per un importo complessivo di circa 10 milioni di dollari per servizi di ingegneria ad alto contenuto tecnologico e studi di fattibilità nel settore petrolchimico in Corea, Federazione Russa e India.

    ICM-Impresa Costruzioni Maltauro, il gruppo, attivo nel settore delle costruzioni, ha ricevuto recentemente due commesse per oltre 300 milioni. In particolar modo l’azienda vicentina si è aggiudicata la commessa in Slovacchia per la modernizzazione della linea ferroviaria, che collega la capitale Bratislava al nord, al confine con la Repubblica Ceca.
    AZIENDE (RICONVERSIONE): Una corsa contro il tempo tra certificazioni e ricerca dei materiali. Dalla Val Seriana fino alla provincia di Milano, le aziende che si sono attivate per riconvertire la propria produzione in dispositivi di protezione destinati a ospedali e medici sono arrivate all’ultimo chilometro: dopo le verifiche fatte dal Politecnico e con il via libera dell’Istituto superiore di sanità previsto entro la fine della settimana, potranno far arrivare agli ospedali ( e sul mercato) mascherine e camici in grado di proteggere i sanitari dal Covid-19, ormai quasi introvabili. (esempio Radici Group, Santini, Fippi: tre esempi di flessibilità e solidarietà, tra burocrazia e test a rilento).

    DAL MONDO

    • AUSTRALIA: l gruppo News Corp di Rupert Murdoch ha sospeso la pubblicazione cartacea di circa 60 quotidiani regionali australiani a causa di un forte calo delle entrate pubblicitarie dovuto all’emergenza coronavirus: i giornali verranno pubblicati solo online.

    • CANTON TICINO: Influenzato dalla vicinanza geografica e dalla presenza di migliaia di lavoratori frontalieri, il Canton Ticino è stato il primo a optare per il lockdown., ha imposto la chiusura a tutte le aziende che non producano beni essenziali. Scuole e università sbarrate ovunque. Le ferrovie federali hanno sospeso il traffico passeggeri con l’Italia, mentre non vi è limitazione al traffico merci. Se nei primi giorni, l’emergenza sanitaria è stata sottovalutata, la risposta economica degli svizzeri è stata prontissima. Normalmente, ci sono 70mila frontalieri, in maggioranza italiani e oggi disoccupati: percepiscono l’80% del salario, esattamente come i cittadini elvetici; si chiama indennità di lavoro ridotto, c’è sempre stata, ma ora viene concessa molto rapidamente, con un aggravio per le casse elvetiche di 600 milioni di franchi al mese.
    DONAZIONI

    Nexi: ha avviato una campagna per raccogliere donazioni da tutte le sue persone e i clienti delle Banche Partner a favore dell’Ospedale Fiera Milano, promosso da Fondazione Fiera Milano in collaborazione con Regione Lombardia. L’obiettivo è un milione di euro, che Nexi si è impegnata a raddoppiare. Per la creazione di 200 posti in terapia intensiva.
    Esaote, azienda italiana tra i leader mondiali nel settore dei sistemi di imaging diagnostico medicale, ha consegnato 103 ecografi portatili in quattro regioni italiane: Toscana, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Marche.
    CheBanca: ! (gruppo Mediobanca) pagherà un tasso annuo dell’1% sulla nuova liquidità vincolata a 6 mesi fino al 30 aprile. In più, per sostenere iniziative contro il coronavirus, CheBanca! si impegna a donare una somma equivalente all’1 x mille della liquidità raccolta.
    Barilla : alla Regione Emilia-Romagna 15 ventilatori, fra cui alcuni pediatrici, una parte è già stata consegnata all’Ospedale maggiore di Parma.

    Intesa SP: una serie di interventi a contrasto dell’emergenza per la destinazione di 80 milioni di euro, cioè di gran parte dei 100 donati dal Gruppo alla sanità nazionale.

    Generali ha erogato un contributo alla Protezione Civile per l’approvvigionamento di circa 20 milioni di mascherine professionali per sostenere gli operatori coinvolti nell’emergenza.

    Atlantia: mette a disposizione 1 milione di euro per la Piattaforma di ‘intelligenza artificiale’ del Policlinico Gemelli di Roma.

    Fondazione Umberto Veronesi partecipa allo sforzo per sostenere la ricerca di terapie, sistemi di diagnostica e di rilevazione del coronavirus, per rafforzare e sviluppare ulteriormente quanto già da tempo stanno facendo università, imprese e centri di ricerca per contrastare il virus, con 1,5 milioni di euro.

    USA: inoltre sono stati raccolti donazioni private per 17 milioni e 900 mila euro da 55 tra società multinazionali, medie imprese e organizzazioni non profit.(Amazon, 3,5 milioni di euro, di cui 2,5 alla Protezione civile e 1 milione a enti di volontari; Msd (gruppo farmaceutico), 1,5 milioni di euro in macchinari medici al sistema sanitario nazionale; Coca Cola, 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa; Bayer, 1 milione agli ospedali lombardi; Novartis, 1 milione alla Protezione civile in Campania; Ely Lilly Italia (farmaci), 1 milione a diversi ospedali; Deloitte, 1 milione alla Protezione civile per acquisto di equipaggiamento medico; Microsoft, 100 mila euro alla Fondazione Francesca Rava del Policlinico di Milano)

    AGENZIA DELLE ENTRATE: CAMBIANO I VERTICI DI LOMBARDIA, CAMPANIA E MARCHE
    A guidare le tre regioni arriveranno, in Lombardia, Pier Paolo Verna, attualmente Capo Divisione Aggiunto Contribuenti per la Campania, Gabriella Alemanno, attualmente direttore di vertice con incarico progettuale; e nelle Marche, Roberto Egidi, attuale direttore delle Marche.
    Inoltre per far fronte all’emergenza Covid, il direttore dell’Agenzia, Ernesto M. Ruffini ha riorganizzato alcuni assetti ritenuti strategici per l’attività dell’Agenzia delle entrate.
    Tra questi ha nominato Carlo Palumbo, attualmente Direttore Regionale della Toscana, come capo Divisione Risorse, assumendo ad interim anche l’incarico di Direttore Centrale risorse umane e organizzazione.
    Al posto di Palumbo arriverà Antonino Di Geronimo, attualmente Direttore Centrale Grandi contribuenti nell’ambito della Divisione Contribuenti

    CORONAVIRUS NEWS

    NON ABBASSIAMO LA GUARDIA !
    Sembra che stiamo arrivando al picco, poiché ci sono meno ricoveri in terapia intensiva, dicono gli esperti e la Lombardia comincia a respirare, ma non abbiamo finito di soffrire. Occorre tenere alta l’attenzione. La discesa sarà nei prossimi giorni e adesso l’attenzione si rivolge a come reagirà il Sud..

    I giorni del coronavirus che ci costringono in casa e ci obbligano a distanze forzate hanno affidato quasi solo agli occhi il compito di trasmettere le nostre emozioni e sensazioni: la tenerezza, il timore, la gioia sono costrette a emergere dalle mascherine che ci proteggono il viso solo grazie agli sguardi.

    Non credere a chi afferma che ci siano cure miracolose, questo atteggiamento è da ritenersi irresponsabile. Basta con gli annunci di cure mirabolanti, senza rigore scientifico si ingannano i malati.

    Inizia una fase due, il contagio familiare, occorre attenzione , questo l’appello dei medici di famiglia: è una nuova frontiera e bisogna capire quali strumenti e protocolli adottare.

    Per combattere i l virus occorre mettere in campo tutte le risorse materiali, ma anche spirituali. Come dice l’Arcivescovo di Milano occorre contrastare il contagio con la gioia, svegliare la bellezza che si è assopita dentro il grigiore della tristezza.

    Dobbiamo evitare contatti, poiché il virus si trasmette con le carezze e i baci. come ci insegna la mamma del neonato riscontrato positivo.

    Siamo passati dalla lotta al terrorismo alla lotta al coronavirus.

    Grazie alle misure di contenimento rigorose e dure si sono risparmiati 100.000 contagi nel mondo.

    Le misure di chiusura e distanziamento sociale adottate in Italia dall’inizio dell’epidemia di coronavirus hanno salvato fino a oggi 38 mila vite, riducendo i contagi. (Imperial college di Londra).

    Viaggi e lavori quest’estate, anche quando torneremo alla normalità, non sarà la solita estate, per molto tempo e fino a quando si troverà i l vaccino, dovremo utilizzare la mascherina e soprattutto la tecnologia avrà cambiato il nostro modo di lavorare. Un esempio è l’utilizzo dell’app Zoom che in questi giorni è molto scaricata per permettere videoconferenze grazie alla facilità di uso che batte Skype 6 Co.

    La riapertura sarà graduale e per Regione . Il Governo ha prorogato le misure fino al 13 aprile, poi si aprirà gradualmente.

    A Bergamo aperto , dopo solo 8 giorni, l’ospedale con la collaborazione degli Alpini .

    Per certificare l’emergenza e la necessità dei buoni spesa è sufficiente compilare il modulo di autocertificazione disponibile online.

    Per la Scuola gli esperti stanno studiano un piano di provvedimenti motivati: non sarà bocciato nessuno, e per la maturità si pensa a maxi colloqui online. Inoltre si pensa a recuperi e valutazioni degli studenti a settembre/ottobre.

    Gli uffici dell’Anagrafe sono chiusi, le richieste solo online.

    Ieri in tutta Italia, bandiere a mezz’asta sui palazzi delle istituzioni pubbliche e un minuto di silenzio per ricordare le vittime del coronavirus.

    Creati 49 nuovi posti nel Istituto Campus biomedico, di cui 16 in terapia intensiva e semi-terapia intensiva.

    Il fatto di essere tutti a casa mette sotto stress cani e gatti abituati solo alla presenza part-time: l’eccesso di presenza diventa fonte di stress.

    Ad oggi Amsa Milano ha sanificato 3500 strade per un totale di 2500 chilometri.

    Anche se in quindici anni si sono ridotti i consumi di un terzo delle sigarette e per i giovani rimangono un problema , con il coronavirus per chi fuma il rischio è doppio.

    Gli edicolanti si adattano e si ingegnano a consegnare a domicilio i giornali

    Un ventilatore meccanico replicabile rapidamente su larga scala , con tecnologia open source, accessibile da ogni parte del mondo, questo il progetto di Milano Ventilatore Meccanico, in cui ci sono anche ricercatori dell’Università Bicocca.

    In Lombardia parte il cosiddetto «tampone virtuale». E a Roma, dopo giorni di attesa, arriva dal ministero dell’Innovazione l’elenco dei 74 esperti che dovranno valutare come usare i dati per combattere l’epidemia Covid-19. Qualcosa si muove, anche se l’uso della tecnologia nella lotta al coronavirus non vede ancora strategie comuni.

    DONAZIONI

    Del Vecchio: 10 milioni all’Ospedale della Fiera di Milano.

    Soros: 1 milione.

    La Raccolta del Corriere ha raggiunto quota 2 milioni di donazioni.

    Bnl-Bnp Paribas: ha avviato una raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Raccolti già 500 mila euro per la Croce Rossa.  

    SNAM È arrivato ieri a Malpensa un volo dalla Cina che ha trasportato i primi 250 ventilatori polmonari e 600 mila mascherine donati da Snam che darà in totale 625 ventilatori e 600 mila mascherine.

    ATLANTIA : Il cda ha messo a disposizione 5 milioni per supportare l’attività di contrasto al coronavirus.

    Lamborghini: imbocca la strada della riconversione e da oggi produrrà mascherine chirurgiche e visiere protettive mediche per il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.

    DE AGOSTINI : la Fondazione De Agostini sostiene l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Novara e il terzo settore. La Fondazione De Agostini esprime la propria vicinanza agli operatori del settore sanitario e alle associazioni del terzo settore con cui stabilmente collabora, stanziando 700 mila euro per fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Italia

    NOTIZIE ECONOMICHE
    UE: Cento miliardi di euro per aiutare i governi a gestire le ondate di disoccupati in tutto il Continente. La proposta della Commissione europea sarà presentata entro dopodomani e martedì arriverà sul tavolo dei Ministri delle Finanze della moneta unica (Eurogruppo). Sarà firmata dal titolare all’Economia, che ci lavora a pieno ritmo da inizio pandemia. Un sostegno agli ammortizzatori sociali nazionali, con la pesantissima recessione da Covid-19 sempre più sotto pressione.. Si tratterà di prestiti concessi senza alcuna condizione, a tassi molto vantaggiosi e con tempi di rimborso molto lunghi. Un aiuto per finanziare i meccanismi di cassa integrazione dei paesi più colpiti dalla crisi.
    L’Italia e un’altra decina di Paesi stanno lavorando a un documento per una «European Recovery Strategy» con veri e propri eurobond, acquistabili sul mercato dalla Banca centrale europea. I firmatari sarebbero gli stessi della lettera di pochi giorni fa sui «coronabond» — a partire da Francia e Spagna — più forse Malta, Cipro e la Slovacchia.
    Ance: lancia un grido di allarme sui cantieri edili, vanno salvati.

    Ferrovie: utili record e investimenti per 20 milioni .

    Intesa: sospende la cedola, anche se continua l’ops su UBi, sempre più importante.

    Brembo: ha deciso autonomamente di investire in Pirelli, oggi è al 2,4%

    Newlat rileva la maggioranza di Centrale del Latte d’Italia e lancia un’offerta di acquisto e scambio sulla società, valutata poco meno di 40 milioni, con la quale dà vita al terzo operatore del settore in Italia, con una fatturato da 500 milioni, alle spalle di Parmalat e Granarolo.

    Golden Power: sul tavolo del Governo, che ha già maturato un orientamento in questo senso, è dunque riapparso un dossier che di tanto in tanto riemerge infrangendo il velo della “sicurezza nazionale”. Il dossier “Golden power”, ossia il potere dell’esecutivo di bloccare operazioni o passaggi di proprietà e controllo relative a società considerate strategiche. Quando l’interesse nazionale prevale, il governo può, ad esempio, stoppare offerte pubbliche di acquisto o di vendita considerate ostili. Lo può fare per le aziende considerate appunto “strategiche”: quelle che gestiscono fondamentali reti infrastrutturali come le telecomunicazioni, come quelle impegnate nel settore della Difesa o come quelle attive nell’energia. Adesso, però, è allo studio l’idea di allargare il perimetro delle società che possono essere sottoposte al controllo del “Golden power”. Estenderlo, in primo luogo, al settore finanziario: banche e assicurazioni.

    AVVISI B ONARI : In arrivo la sospensione dei pagamenti degli avvisi Bonari, che in un primo tempo non erano stati inclusi nei provvedimenti.

    BORSE: in lieve rialzo ieri , spread sotto i 200 , grazie anche al risultato dell’asta di titoli di stato di ieri, anche se a tassi di interesse più alti.

    CORONABOND CINESI : I cinesi emettono i Coronabond per circa 200 miliardi e allentano le regole per agevolare investimenti nelle infrastrutture.

    BANKITALIA: Nuovo assegno di Bankitalia al Tesoro lo scorso anno ha realizzato un nuovo utile record pari a 8,2 miliardi (due in più rispetto al 2018). L’utile destinato allo Stato è pari a 7,8 miliardi, cui vanno sommate le imposte per circa 1 miliardo: in totale la “cedola” sale a circa 8,9 miliardi.

    INFLAZIONE : è fredda ma il carrello della spesa corre oltre l’1%. Le stime preliminari dei prezzi al consumo di marzo, rilevati dall’Istat mostrano due andamenti molto diversi. Il primo è una forte decelerazione che per alcuni beni, in particolare per i beni energetici, diventa una vera e propria caduta. Il secondo è quello dei beni per i quali a marzo è scattata una corsa all’accaparramento: gli alimentari e le bevande analcoliche in primo luogo (più 1,2% su base annua, contro lo 0,3 di febbraio), ma anche la divisione alcolici e tabacchi, che cresce del 2% contro l’1,1% di febbraio. La corsa a riempire la dispensa ha spinto in alto i prezzi, anche se molte catene di supermercati si sono impegnate a mantenerli bloccati. In forte rialzo anche i sempre più richiesti beni per la cura della casa e della persona, che passano a più 1,2% dallo 0,3% di febbraio. L’inflazione è allo 0,1%, ma non vuol dire che i prezzi siano fermi

    DECRETO DI APRILE : Il decreto di aprile del Governo a sostegno dell’economia conterrà un nuovo intervento in favore delle imprese: una garanzia pubblica fino a 300 miliardi per tutti i finanziamenti fino a 6 anni, per chiunque la chiederà, «a condizioni di mercato» e fino a un 25% del fatturato 2019 delle imprese. Repubblica ha visionato la prima bozza, che rimpalla tra il Tesoro e gli emissari bancari e disciplina la misura che avvicinerebbe l’Italia a Germania, Francia, Spagna che hanno stanziato centinaia di miliardi in garanzie su crediti aziendali.

    Banco Bpm ha recepito la direttiva Bce e ha sospeso il pagamento dei dividendi.

    Ubi banca, per la prima volta nella sua storia, non pagherà il dividendo: la decisione è arrivata dopo la raccomandazione della Bce

    IVA. Termina oggi lo stop ai versamenti di tasse e contributi per imprese e professionisti con ricavi/compensi 2019 sotto i due milioni di euro e riprendono anche i pagamenti per i residenti nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza. Inoltre torna attivo anche l’obbligo di versare l’Iva per i settori economici più colpiti dal covid-19. Il periodo di sospensione dei termini dei versamenti fiscali e contributivi previsto all’articolo 62 del decreto legge 18/2020, il cura Italia, era infatti limitato a quelli scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 31 marzo 2020, quindi da oggi, 1 aprile 2020, imprese e professionisti sono nuovamente chiamate alla cassa.

    Azimut punta sull’educazione a distanza. La società, ha investito circa 30 milioni di dollari grazie al trend positivo sul titolo

    Private debt: Crescono i finanziamenti alle imprese alternativi alle banche. Nel 2019 gli investimenti dei fondi di private debt sono aumentati del 75% dal 2018 a 252 operazioni e l’ammontare è salito del 25% a 1,3 miliardi. In calo però del 24% la raccolta a 506 milioni. Sono i dati Aifi-Deloitte presentati ieri. «Il mercato è ancora troppo piccolo, vanno agevolati fiscalmente i fondi pensione perché investano in questi fondi», ha detto il presidente dell’Aifi
    le modalità e le tecniche di comunicazione. Sia quelle degli individui, sia quelle nell’approccio verso l’esterno delle aziende e, in generale, delle organizzazioni. Già in queste ultime settimane si è notato un mutamento nello stile e nei contenuti di comunicazione delle istituzioni economiche e non.Ma i messaggi e le comunicazioni più recenti e aggiornati sono volti sempre più spesso a sottolineare anche, se non soprattutto, l’impegno sociale di aziende e organizzazioni. In realtà, questo è ciò che i cittadini si aspettano.

    ASSONIME: Ben 53 delle 55 società quotate che hanno già definito le modalità di svolgimento dell’assemblea di approvazione del bilancio hanno optato per il ricorso esclusivo al rappresentante designato, cui possono essere conferite deleghe, sia secondo la procedura tipica di questa forma di rappresentanza sia secondo le procedure della delega ordinaria.

    GRANDE DISTRIBUZIONE :
    • Accogliendo l’invito della Presidenza del Consiglio perché le grandi catene alimentari applichino una scontistica extra a chi acquisti con i buoni spesa. A rispondere all’appello anche Esselunga, con uno sconto in più del 15% sulla spesa complessiva, per dare un aiuto ulteriore alle fasce più deboli. Oltre allo sconto una corsia riservata, presente in tutti i suoi negozi, per favorire l’accesso agli over 65, ai diversamente abili e alle donne in gravidanza che avranno oltre alla priorità una cassa loro dedicata.
    • Anche i soci e le cooperative di Conad hanno deciso di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai buoni spesa e nel confermare l’impegno verso i clienti, soci e loro collaboratori il gruppo ha previsto la chiusura dei punti vendita per l’intera giornata di Pasqua, domenica 12 aprile.
    • Ulteriore scontistica del 10% sul buono per il «soccorso alimentare» anche da parte della Coop che, con effetto immediato, ha anche bloccato i prezzi fino al 31 maggio.

    USA :
    • Chiusi fino a 30 aprile, aumentano cosi gli acquisti online e le file ai negozi. Gli scienziati prevedono un milione di contagiati e autorizzano l’utilizzo di farmaci antimalaria.
    • Due navi con mille posti letto ciascuna attraccate davanti a New York e a Los Angeles
    • «Cento milioni in materiale chirurgico, sanitario». Più una quota di «ventilatori in eccesso prodotti negli Stati Uniti». all’Italia in difficoltà per il coronavirus
    • Il presidente americano Donald Trump ha imposto a General Motors di accelerare la produzione di ventilatori polmonari, invocando il Defense Production Act (Dpa).
    • Più vittime per coronavirus che l’11 settembre 2001. «I marinai non devono morire». L’appello, senza precedenti, è del comandante della portaerei americana Roosevelt.. Sulla sua unità, all’ancora a Guam, ci sono 150-200 contagiati e lui chiede che vengano trasferiti.

    ALBANIA: Non più di un’ora al giorno, un solo membro per famiglia, durante la prima parte della giornata e non senza aver ottenuto l’autorizzazione via app o sms da esibire alle forze dell’ordine. Da ieri in Albania si deve ottenere il permesso di uscita per poter svolgere le attività essenziali — comprare cibo o medicinali — senza incorrere in sanzioni pecuniarie salate.
    UNGHERIA: Cala il sipario sulla democrazia ungherese. Il Parlamento di Budapest ha approvato una legge che conferisce a Viktor Orbán pieni poteri a tempo indeterminato per lottare contro il coronavirus. Di fatto, è una delega in bianco al tribuno magiaro a governare senza il controllo dell’Orszàggyulés e i contrappesi costituzionali.

    SPAGNA: supera la Cina per numero di vittime.

    INDIA: Milioni di migranti stanno cercando di raggiungere in questi giorni i luoghi di provenienza, sovente lontani centinaia di chilometri. Lo fanno perlopiù a piedi per il blocco dei trasporti e delle vie di comunicazione se non per i generi di prima necessità; accalcandosi ai confini dei diversi Stati sigillati dai provvedimenti di contenimento dell’epidemia, con il rischio di abusi, diffusione del contagio e disordini.

    CINA : 5% è il tasso di riapertura delle industrie nella provincia cinese dell’Hubei e 4 sono le vittime ad Hong Kong, tra i Paesi più virtuosi nel contenere l’epidemia e dove viene impedito l’ingresso ai non residenti, per arginare la seconda ondata di coronavirus. Brescia ringrazia. Intanto con un investimento di 600 mila euro il colosso asiatico Shenzhen Huada, leader nel settore dello sviluppo biotecnologico, realizzerà un laboratorio all’avanguardia per l’ospedale Civile della città lombarda. Che da parte sua non avrà alcun esborso.
    COREA DEL SUD : 78 sono i nuovi contagi registrati domenica in Corea del Sud.
    IRAN: La pandemia di coronavirus potrebbe provocare in Iran 11mila morti e proseguire fino all’inizio dell’estate. Sono le stime contenuta in uno studio governativo, basato sulle restrizioni imposte finora da Teheran, che la scorsa settimana sono state irrigidite, vietando tra l’altro gli spostamenti tra le città. La quarantena resta però una raccomandazione e non un obbligo.

    AFRICA:, ventre molle del pianeta per via delle sue economie malconce, dei suoi sistemi sanitari sgangherati e delle sue croniche malattie letali quali la tubercolosi, la malaria e l’Aids, che il coronavirus dovrebbe mietere il più gran numero di vittime.

    AUSTRIA: domani in Austria sarà obbligatorio indossare le mascherine all’interno dei supermercati. Sospesi i lavori del Tunnel ferroviario del Brennero..

    REGNO UNITO: dopo la sottostima iniziale mette in campo 350 miliardi di sterline complessive per lavoratori imprese e non si pongono limiti.

    PANAMA Quarantena alternata per genere. È questo il sistema ideato da Panama per far fronte alla pandemia. I giorni dispari potranno uscire le donne, gli uomini quelli pari.

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