Giuseppe Bernoni

    Blog del Dottor Giuseppe Bernoni

    LE DONNE SECONDO IL RAPPORTO GRANT THORNTON

    Occupazione, salari, carriera: luci e ombre nei dati della partecipazione femminile all’economia , specialmente italiana. Secondo il rapporto Grant Thornton, pubblicato in occasione della festa della donna, nel 2017 la percentuale delle donne nel top management è pari al 27% (contro il 25% globale), in calo rispetto al 29% del 2016. Secondo Simonetta La Grutta, partner di Bernoni Grant Thornton, il rapporto rileva che l’incidenza percentuale delle donne in ruoli apicali ha un certo grado di staticità dovuto a ragioni culturali. Uno dei particolari freni è costituito dalle politiche adottate per supportare la crescita manageriale delle donne: questi si sostanziano più in un’attività di “mentoring” che non di “ sponsoring”, ossia una serie di iniziative che si incardinano in un rapporto gerarchico piuttosto che in un rapporto funzionalmente paritario, che porta al coinvolgimento diretto per determinare la crescita”. Gli studi sull’esigua presenza femminile ai livelli apicali hanno scandagliato ogni causa. Ogni anno le percentuali variano avanti e indietro di pochi punti percentuali e si continua a ripetere che le aziende non stanno sfruttando la metà dei talenti che hanno a disposizione.

    TAGLIADEBITO: FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE

    Dare una prima sforbiciata al debito pubblico. Con questo obiettivo, i Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico stanno studiando la creazione di un veicolo in cui far confluire le partecipazioni da privatizzare, con la missione di rendere più ambizioso l’intero programma di cessioni, che per il 2017 ha un target fissato allo 0,5% del pil, cioè circa 8 miliardi di euro.  L’aggiornamento della disciplina del golden power (scudo antiscorrerie) consentirebbe di mettere sul mercato anche società finora rimaste fuori dalle privatizzazioni ( nel 2017 Frecce di Ferrovie e secondo pacchetto Poste italiane). Gli approfondimenti sono in corso, ma sarebbero individuati alcuni nuovi asset che potrebbero rientrare nel progetto del veicolo tagliadebito, a partire dalle tre banche ancora dello Stato(Credito Sportivo, Banca del Mezzogiorno e Banca per l’agricoltura Ismea).

    GIUDICE TRIBUTARIO: SENTENZA DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE

    Secondo la sentenza i provvedimenti del giudice tributario hanno effetto immediato. Agli stessi l’Amministrazione finanziaria ha l’obbligo di adeguarsi anche se tali pronunce non abbiano ancora la valenza del giudicato definitivo. Se la sentenza è favorevole al contribuente, l’eventuale misura cautelare posta a garanzia del credito erariale deve essere immediatamente annullata.

    FCA

    • Nuovo ingresso nell’azionariato di Fiat Chrysler, si tratta dell’hedge fund Tiger Global Management del miliardario Chase Coleman, che nell’ultimo trimestre del 2016 ha rilevato quasi 53 milioni di azioni, (3% del capitale) con un investimento di circa 454,7 milioni di euro.
    • Sergio Marchionne rilancia l’idea di Volkswagen come possibile partner, ma non trascura la vecchia passione per Gm. Un ipotetico accordo tra il gruppo Fiat Chrysler Automobiles e Volkswagen avrebbe come conseguenza “di sicuro un effetto scala, portato all’estremo”. Peccato che oggi Volkswagen ha respinto in modo netto l’idea di una fusione con Fiat Chrysler avanzata  da Marchionne.

    LUXOTTICA: RISULTATI 2016

    il colosso dell’occhialeria agordino ha realizzato nel 2016 un utile netto pari a 882 milioni di euro, un +3,3% rispetto al 2015, i ricavi sono ammontati a 9,086 miliardi (+0,8%), mentre l’utile operativo è sceso dello 0,7% a 1,432 miliardi.  Prevede per il 2017 un incremento delle vendite del 6-8% in Europa, mentre per il Nord America l’aumento è atteso nell’ordine dell’1-2%. In America Latina si prospetta un +8-9%, mentre per l’Asia-Pacifico tale percentuale è del 5-6%.

    Yoox Net-a-Porter (YNAP): RISULTATI 2016

    La società di moda ha chiuso il 2016 con un risultato netto di 69 milioni, in rialzo del 16% rispetto al pro-forma del 2015, i ricavi  sono stati pari a 1,8 miliardi, in crescita del 17,7%. Gli ordini sono stati di 8,4 milioni contro i 7,1 milioni dell’anno prima, per una spesa media di 334 euro rispetto ai 352 del 2015. risentendo dell’andamento sfavorevole dei cambi. I clienti attivi sono saliti a 2,9 milioni, da 2,5 del 2015.

    VIMPELCOM. RISULTATI 2016, SVILUPPO DI ALTA TECNOLOGIA.

    Vimpelcom, il gigante delle telecomunicazioni, che in Italia controlla il gruppo Wind Tre in tandem con Hutchison, ha chiuso il 2016  con  un fatturato pari a 8,724 miliardi di dollari, in calo del 7,5% rispetto ai 9,606 mld dell’anno precedente. L’utile netto si attesta a 2,423 mld di dollari, in crescita rispetto alla perdita di 655 mln di dollari registrata nel 2015, il margine operativo è cresciuto del 12,4% a quota 3,2 miliardi.  La società prepara il cambio nome, inaugurando la svolta hi-tech, si chiamerà Veon, lo stesso dell’app di messaggistica messa al centro della nuova strategia di crescita e lanciata in Italia a novembre, nonché della nuova piattaforma Internet del gruppo che integra capacità di analisi di dati e intelligenza artificiale.

    CEMENTIR: RISULTATI 2016

    Cementir holding ha chiuso il 2016 con un utile di gruppo a 67,3 milioni dai 67,5 del 2015, ricavi in crescita del 6% a 1,027 miliardi dai 969 milioni dell’anno precedente. La società punta a raggiungere nel 2019 circa 1,4 miliardi di ricavi di vendita e una crescita media annua all’11%.

    ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI : NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

    Per portare avanti la professione serve oggi, più che in passato, la capacità di sapersi dedicare con passione a ciò che si ritiene importante, afferma Andrea Ferrari, il neo eletto presidente dell’Associazione nazionale, classe 1965, romano, professionista dal 1992, il cui percorso professionale affonda le sue radici nell’esempio ricevuto dal padre.

    CENTRALE DEL LATTE DI ITALIA

    Il terzo polo lattiero-caseario del Bel Paese, nato dalla fusione delle centrali di Torino e Firenze, chiude il suo primo bilancio con un utile netto di 12,8 milioni di euro e un fatturato in crescita di 117.7 milioni (+21%)l.

    FINANZE : ANDAMENTO ENTRATE

    Quattordici miliardi di tasse in più . Grazie agli oltre 4 miliardi di incassi della voluntary disclosure, all’impatto antievasione dello split payment e del reverse charge allargato e a un lieve miglioramento della congiuntura economica; ma anche i giochi hanno fatto la loro parte, con una crescita sostenuta, pari a 22,3% (+2.654 milioni di euro).

    PEUGEOT-OPEL: FUSIONE

    Peugeot ha raggiunto un’intesa con General Motors per acquistare, per 2,2 miliardi,  la sua filiale europea, Opel. Il Consiglio di Amministrazione del gruppo francese ha già dato il via libera all’operazione. L’accordo verrà annunciato ufficialmente all’apertura del Salone dell’auto di Ginevra (dal 9 al 19 marzo).

    SCUDO –ANTI SCORRERIE ESTESO ALLE BANCHE

    Uno scudo in difesa di tutte le società quotate e non più solamente di quelle che operano nei settori strategici (comunicazione, trasporti, energia e sicurezza), come era stato previsto originariamente, è in procinto di emanazione. Il Governo sarebbe intenzionato ad includere tra gli asset strategici anche il settore finanziario, ossia un intervento difensivo per il settore creditizio, appesantito dalla zavorra delle sofferenze e pressato dalle richieste regolamentari di Bruxelles.

    STANDARD LIFE E ABERDEEN : NUOVO OPERATORE MONDIALE

    La compagnia assicurativa Standard life e Aberdeen Asset Management, due tra le principali società finanziarie scozzesi, hanno trovato un accordo per una M&A da 13,5 miliardi di dollari, al  fine di creare il primo fund manager britannico e uno dei principali operatori mondiali. Insieme le due società gestiscono asset per circa 660 miliardi sterline, tra i clienti istituzionali e retail. Il deal proposto prevede di attribuire il 33,3% del capitale del nuovo gruppo agli azionisti di Aberdeen Asset Management, mentre quelli di Standard Life avranno il 66,7% del capitale della nuova società.

    ILVA: DUE OFFERTE

    Secondo i commissionari straordinari sono due le offerte vincolanti presentate per l’acquisizione dei complessi aziendali: quelle di Acciaitalia (ARvedi, Cassa Depositi e Prestiti, Delfin di Del Vecchio e l’indiana Jsw Steel) e di AM Investco Italy (ArcelorMittal-Marcegagila e Intesa SanPaolo).

    TECHNOGYM :RISULTATI 2016

    Ha chiuso il 2016 con ricavi pari a 555 milioni di euro (+8,5% su base annua), un ebitda di 100 milioni (+15,3%) e un utile netto di 43 milioni (+54%).

    INTESA SP- PIANI DI INTERVENTO DI RISPARMIO (PIR)

    Secondo il responsabile del territorio di Intesa SanPaolo, nella prima settimana dal lancio del prodotto, PIR, è stata raccolta la somma di 30 milioni. Intesa San Paolo e Eurizon Capital hanno presentato una nuova gamma di prodotti con la quale puntano a coprire le diverse esigenze degli investitori, creando tre fondi comuni, differenziati per profilo di rischio, ossia creare un veicolo a supporto della crescita delle imprese italiane, ma anche un’opportunità di investimento per le famiglie, dato che permette ai risparmiatori di beneficiare dell’esenzione fiscale degli investimenti fino a 30mila euro annui.

    BREMBO: MIGLIORAMENTI E PASSAGGIO AL LISTINO PRINCIPALE

    Balzo dei profitti per Brembo, che nel 2016 ha messo a segno un utile netto di 240,6 milioni di euro (+30,8%), i ricavi sono migliorati a 2,27 miliardi (+ 9,9%), la crescita ha riguardato tutte le aree in cui il gruppo opera, a eccezione del Sudamerica, che risulta in calo. Alla prossima Assemblea verrà discussa (oltre al dividendo di 1 euro per azione) l’esclusione volontaria del titolo da Star passando tra i big sul listino principale, a causa della capitalizzazione oltre la soglia prevista di 1 miliardo (ora è 4 miliardi).

    SMEMORANDA: DA ELITE A LONDON STOCK EXCHANGE

    ll Gruppo Gut-Smemoranda punta a sbarcare in Borsa entro i prossimi due anni. Inserito tra le società Elite, nell’ambito di questo programma di Borsa Italiana, nei giorni scorsi ha presentato nella sede del London Stock Exchange il suo piano di sviluppo e internazionalizzazione a una platea di fondi di investimento potenzialmente interessati a sostenerlo nel progetto di quotazione. Con 48 milioni di euro di fatturato nel 2016, dimostra di essere una realtà appetibile per importanti stake holders europei interessati a marchi storici, ma al contempo fortemente proiettati sull’innovazione e sul mondo digital. Tra gli investitori coinvolti i fondi Blackrock, Columbia Threadneedle Investments, Equinox e Riverrock.

    ISTAT: CRESCITA 1%

    Secondo il rapporto sulla competitività dei settori produttivi , la crescita c’è , anche se i dati mostrano un’altra immagine. Nel 2016 il PIl corretto è cresciuto dell’1%, ma il sistema imprese è uscito ridimensionato, in quattro anni ne sono state perse 194.000 e quasi 800.000 addetti. Se si alleggerisce la zavorra fiscale che frena le imprese, queste sono capaci di riguadagnare terreno; nell’ultimo biennio ad esempio l’industria manifatturiera è migliorata grazie ai prezzi e al taglio di contributi per i nuovi assunti (JobsAct).

    RESIDENTI ALL’ESTERO NEL MIRINO DEL FISCO E V.D.

    In arrivo apposite liste selettive di contribuenti italiani all’estero che saranno sottoposti a controllo. I verificatori guarderanno a una serie di elementi che possono far sospettare l’occultamento di patrimoni n on dichiarati e/o la fittizietà dell’iscrizione all’AIRE, cioè l’anagrafe dei residenti all’estero. Scatteranno i controlli di diverse banche dati, per stilare un identikit del contribuente a rischio, ossia si guarderanno quei criteri che fanno ipotizzare un’effettiva permanenza dei contribuenti in Italia, in barba alla residenza dichiarata, con attenzione anche a quei soggetti che non hanno aderito alla voluntary.

    MILLE PROROGHE: DISABILI

    Nel decreto legge Milleproproghe, figura anche un significativo, pacchetto lavoro, che ha stabilito cinque differimenti di importanti scadenze in materia. Spicca, in particolare lo spostamento al 1° gennaio 2018 dell’obbligo di assunzione di un lavoratore disabile per le aziende nella fascia 15-35 dipendenti.

    VERGNANO: QUARTA GENERAZIONE

    La più antica famiglia del Caffè lancia la sfida a Starbucks che sta per sbarcare a Milano. La dinastia del caffè Vergnano, nata 134 anni fa, è un’azienda familiare al 100% guidata dalla quarta generazione, , controllata e gestita da cinque membri della famiglia, i nipoti del fondatore, L’azienda ha superato nel 2016 gli 80 milioni di fatturato, +6% rispetto al 2015. Il canale delle vendite “horeca” (hotellerie, ristoranti-caffè) ha portato i ricavi fino a 30 milioni di euro. L’azienda è la sesta marca tra i fornitori di caffè, in Italia, è presente in tutti i supermercati italiani e in diverse catene estere in 80 paesi e le esportazioni sono salite del 7,5% nel 2016.

    FALLIMENTO

    Il Pubblico Ministero può chiedere il fallimento di un imprenditore se la notizia del suo stato di insolvenza sia stata dal primo appresa nel corso di indagini svolte nei confronti di altri soggetti (Sentenza della Cassazione n. 2228 del 30/01/2017).

    HOTELS DI LUSSO

    • Niente crisi per il turismo di lusso, una recente ricerca BIT/Bocconi ha sottolineato che nel quinquennio 2011 -2015 questo segmento è cresciuto del 4,5% e si attendono ulteriori sviluppi. Il 75% dei viaggiatori con buona capacità di spesa soggiorna in strutture alberghiere di fascia alta. Tra le catene alberghiere internazionali che dispongono di brand di lusso, vi sono i due gruppi statunitensi:

    a) Hyatt che ha conseguito nel 2016 ricavi complessivi a 4,429 milioni di dollari (+ 2,3%) e un utile netto aumentato del 64,5% a 204 milioni.

    b) Marriott International grazie all’acquisizione di Starwood ha avuto ricavi per 17.072 milioni di dollari, l’utile netto è sceso a 780 milioni (-9,2%) per maggiori oneri finanziari.

    GAVIO. PROGETTI DI ESPANSIONE

    Pianifica di espandersi oltreoceano, nelle aree dove è già presente (Brasile) e in quelle dove vuole espandersi (USA).  Dopo l’acquisizione del 41% della società Ecorodovias ha partecipato ad una gara per aggiudicarsi la concessione trentennale del lotto da 574 chilometri della Rodovias do centro este,  che attraversa lo stato di Sao Paulo, tra il valore del contratto e gli investimenti per la durata della concessione, l’operazione si aggira sui 1,44 miliardi di euro, di cui circa 650 milioni da spendersi nei primi 8 anni. Tale concessione porterebbe il gruppo italiano a diventare leader nel paese, scalzando la concorrente Arteris (partecipata dagli spagnoli di Abertis).

    PEC

    Dal 1° luglio il fisco potrà notificare ai contribuenti, che lo richiedono, gli atti all’indirizzo di posta elettronica ( provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate):

    AEROPORTI LINATE E MALPENSA

    • ETHIAD PUNTA SU LINATE

    Gli emiri, disposti a riaprire i cordoni della borsa solo davanti a importanti concessioni da parte del Governo e  dei lavoratori, hanno rimesso sul tavolo la questione Linate, ossia usare il city airport per costruire una base molto più forte, in modo da poter volare anche al di là dell’Europa. Nel 2015  il Governo non aveva fatto concessioni alla Società che controlla il 55% del traffico sullo scalo, ma adesso con il rischio di un’amministrazione straordinaria di Alitalia, sarebbe disponibile a valutare una deregulation di Linate per convincere Ethiad a rifinanziare l’aerolinea. I problemi da risolvere sono però l’ok della UE garantire la reciprocità a tutti i vettori

    • SEA: PIANI DI SVILUPPO

    I numeri della Società che gestisce Linate e Malpensa crescono trovando un equilibrio nella gestione dei due aeroporti. Il gruppo si concentrerà sui voli intercontinentali e low cost, sulla generazione di cassa e sugli investimenti di restyling di entrambi gli scali. Il presidente ha illustrato il piano industriale 2016-2021, con alcune idee per un possibile sviluppo di Linate. i passeggeri sono aumentati del 9% a novembre, del 15% a dicembre , del 14% a gennaio e del 10% a febbraio. Nel cargo stiamo crescendo a doppia cifra, mentre gli altri aeroporti sono quasi fermi.

    Il 2016 per tutti e due gli scali  è stato un anno positivo, Linate ha chiuso in linea con il 2015 e Malpensa ha avuto un aumento del 4,5% dei passeggeri.

    PRIMA INDUSTRIE: RISULTATI 2016

    La società, leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi laser per applicazioni industriali, macchine per la lavorazione della lamiera, elettronica industriale e sorgenti laser, ha chiuso il 2016 con ricavi per 393,89 milioni di euro, in aumento dell’8,1% rispetto ai 364,47 milioni registrati nell’esercizio precedente ed un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 10,1 milioni di euro, rispetto ai 6,02 milioni contabilizzati nel 2015. Il giro d’affari del gruppo ha beneficiato della buona performance della divisione PRIMA POWER, la cui crescita è stata del 13% bilanciando l’andamento negativo della divisione PRIMA ELECTRO. La marginalità è salita dall’8,6% al 9%. Il management di Prima Industrie prevede un ulteriore miglioramento dei risultati nel corso del 2017.

    INFLAZIONE EUROPEA
    L’inflazione dell’Eurozona ha toccato nel mese di febbraio il 2%, per la prima volta dal gennaio 2013. Il dato provocherà una nuova discussione nel Consiglio della Banca Centrale Europea, che si riunisce la prossima settimana, sull’opportunità di ridurre lo stimolo monetario (QE).

    CAMPARI: RISULTATI 2016
    Il Gruppo Campari ha chiuso il 2016 con un utile netto di 166,3 milioni, in diminuzione del -5,2%, dai 175,4 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno. L’utile si attesta a 198,6 milioni, in crescita del 7%. Le vendite sono cresciute del 4,2% a 1.726,5 milioni. Il margine operativo lordo rettificato è cresciuto del 6,6% a 405,3 milioni.

    ENEL: 2016 – SVILUPPI FUTURI
    Enel , si presenta il gruppo elettrico più rinnovabile d’Europa, chiude il 2016 con 3,2 miliardi di utile, in crescita del 45,7,   a fronte di un fatturato di 70,6 miliardi di euro e un ebitda di 15,2 miliardi.  Tutti confermati gli obiettivi del nuovo piano industriale 2017-19: con una previsione di crescita dell’utile a 3,6 miliardi quest’anno, investimenti in Italia per 6,7 miliardi di euro pari al 32% del totale degli investimenti del Gruppo. Di questi 6,7 miliardi, poco più d’un terzo (2,5 miliardi), saranno a beneficio della digitalizzazione.

    SNAPCHAT DEBUTTO RECORD A NEW YORK STOCK EXCHANGE
    E’ stato un successo il debutto di Snap, la società che fornisce l’app di messaggistica Snapchat, a Wall Street. La società ha chiuso a 24,48 dollari (+44%), rispetto ai 17 dollari del collocamento. Con questo balzo la capitalizzazione ha superato i 33 miliardi : è la più grande ipo nel settore hi-tech, dopo quella del gruppo cinese Alibaba del settembre 2014.

    PININFARINA: ACCORDO PER VETTURA ELETTRICA
    La carrozzeria torinese, Pininfarina, di proprietà di Mahindra da un anno, ha annunciato la sottoscrizione di un accordo commerciale con Hybrid Kinetic Group Limited, società quotata alla borsa di Hong Kong, specializzata nel business delle auto elettriche. L’accordo prevede che l’azienda italiana supporti Hybrid Kinetic nello sviluppo chiavi mano di una vettura elettrica, a partire dalla concezione e sviluppo dello stile del veicolo, dello sviluppo ingegneristico, della validazione virtuale e fisica per la produzione di serie. Il contratto di collaborazione, dal valore di circa 65 milioni di euro, avrà una durata complessiva di 46 mesi.

    AIM ITALIA: NOMINA  ADVISORY COMMITTEE
    Borsa Italiana ha nominato i membri del nuovo Advisory Board del mercato AIM Italia, dedicato alle piccole e medie imprese. L’Advisory Board ha un ruolo propositivo e di indirizzo strategico. Gli ambiti di riferimento dell’organismo riguardano le iniziative e le strategie volte a promuovere l’efficienza e lo sviluppo dei mercati italiani per le PMI, oltre alle proposte di modifica al regolamento del mercato. Sono componenti dell’Advisory Board i partecipanti al mercato, gli investitori e le società. Ai lavori dell’Advisory Board partecipano anche i rappresentanti di ABI, AIFI, Assogestioni, Assonime, Assosim, Confindustria ed esperti di mercato.

    GEOX: RISULTATI 2016
    Geox S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano (GEO.MI), tra i leader nel settore delle calzature classiche e casual, chiude il 2016 con un fatturato in crescita del 3%,e ricavi che hanno raggiunto i 900,8 milioni di euro, a crescere di più sono i canali multimarca (+12%) e l’e-commerce (oltre il 30% di aumenti).   La Russia e i paesi dell’Est Europa trainano questa crescita, ma anche Austria, Svizzera e Gran Bretagna regalano soddisfazioni con performance a doppia cifra.

    ENI: RISULTATI 2016 E PIANO INDUSTRIALE 2016-2020
    Nel 2016 la perdita scende da 8,78 a 1,46 miliardi e nel quarto trimestre torna l’utile pari a 340 milioni. Anche se il prezzo del greggio mostra segnali di correzione di rotta, l’Eni<http://argomenti.ilsole24ore.com/eni.html> procede lungo la direzione prudente focalizzandosi su progetti ad alto valore aggiunto alla generazione di cassa assicurata dalla vendita di parte degli asset (come per Zohr e il Mozambico) e al traino costante delle nuove scoperte, portando a compimento la ristrutturazione degli altri business (gas e power e chimica): e’ questo il cuore del piano industriale 2016-2020.

    AMPLIFON. RISULTATI 2016
    Amplifon ha chiuso il 2016 con ricavi record a 1,13 miliardi di euro, in aumento del 10,4%, l’utile netto pari a 63,6 milioni di euro, in crescita del 35,9% rispetto all’esercizio precedente .

    BANCA GENERALI: INDICE FTSE MIB
    FTSE Italia Index Technical Committee ha approvato le modifiche per l’indice FTSE MIB che diverranno effettive dopo la chiusura delle negoziazioni di venerdi 17 marzo 2017. Al posto del titolo MPS entrerà nell’indice delle maggiori 30 società il titolo Banca Generali ,grazie al rally delle azioni degli ultimi mesi.

    ILLECITI INPS E INAIL

    Nel 2016 tasso di irregolarità delle aziende italiane è del 63% (+0,12% rispetto al 2015), a fronte di 191.614 realtà produttive passate al setaccio. Il frutto della imponente azione di contrasto degli illeciti sostanziali Inps e Inail è stato l’accertamento di contributi e premi evasi dell’ammontare complessivo di oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro (rapporto Ispettorato Nazionale del Lavoro).

    PRYSMIAN: RISULTATI 2016

    I cavi di Prysmian danno energia anche ai conti della public company italiana. Il gruppo ha chiuso il 2016 con un utile di 262 milioni, in aumento del 22,4%,rispetto all’anno precedente, con ricavi a 7,5 miliardi, in crescita dell’1%. Il contributo maggiore è arrivato dal segmento energy projects (cavi sottomarini in testa) e da quello telecom, in virtù soprattutto dell’aumento della domanda di cavi ottici. In flessione le vendite del segmento energy & infrastructure, penalizzato dal calo della domanda e dal rallentamento della crescita nella power distribution. Inoltre, a fronte di un aumento del giro di affari nel business elevators, il calo delle vendite nei comparti dell’oil&gas non sembra fermarsi, per via della discesa dei prezzi del petrolio, che ha impattato sulle attività di estrazione.

    COOPERATIVA MURATORI E CEMENTISTI (CMC): RISULTATI  2016 IN CRESCITA

    Ha approvato il piano industriale 2017/2019 prevedendo per il prossimo triennio un ulteriore balzo in avanti per effetto delle rilevanti attività svolte all’estero dal gruppo, raggiungendo il valore di circa 1.5 miliardi di Euro. Nel 2016 CMC di Ravenna ha consuntivato circa 1,2 miliardi di Euro di ricavi, in linea con il 2015. Il portafoglio ordini, grazie ai 1,1 miliardi di euro di acquisizioni effettuate nel 2016, si mantiene pari a circa 3,5 miliardi di euro. La Cooperativa è presente con attività produttive ed uffici commerciali in 25 paesi, in 4 continenti e realizza all’estero circa il 60% del proprio giro d’affari, le più significative riguardano i progetti per la realizzazione di impianti idroelettrici in Laos e in Kenya e diversi progetti infrastrutturali negli Stati Uniti (920milioni di euro). In Italia, nell’ultimo anno, CMC ha acquisito nuovi lavori per circa 205 milioni di euro, tra cui si segnalano la metropolitana di Cosenza e l’Ospedale di Camerano ad Ancona.

    MONCLER: RISULTATI 2016 IN PROGRESSO.

    Il gruppo ha chiuso il 2016 con un fatturato pari a 1,040 miliardi, in progresso del 18%, il margine operativo lordo (Ebitda) si è attestato a 355 milioni, in miglioramento del 18,3%, con un’incidenza sui ricavi pari al 34,1. I risultati raggiunti permettono al management di guardare con fiducia agli sviluppi futuri: «Ritengo fondamentale, oggi più che in passato, avere un’azienda flessibile, snella e veloce nei processi decisionali. Ed è anche per questo che sono convinto che Moncler possa guardare al futuro con fiducia, con l’obiettivo, anche nel 2017, di continuare a crescere e creare valore per tutti gli stakeholders» osserva il Ceo Nel 2017, per cui è stimata un evoluzione della crescita, Moncler punterà nel rafforzamento del brand e del canale digitale.

    SOGEFI: RISULTATI 2016

    La società attiva nella componentistica per l’auto, ha conseguito nel 2016 un utile netto di 9.3 milioni di euro, in forte crescita rispetto agli 1,1 milioni del 2015. I ricavi sono aumentati del 5% a 1,57 miliardi di euro. L’incremento è stato trainato dall’andamento favorevole in Nord America (+16,9%) e in Asia (+25,6%), mentre l’Europa ha registrato un +1,4%. L’ebitda è salito del 32,2% a 152,7 milioni.

    ANSALDO STS. RISULTATI 2016

    Ha chiuso il 2016 con un utile netto consolidato di 77,9 milioni di euro (-16,3%) rispetto al 2015. Gli ordini acquisiti sono ammontati a 1,475,8 milioni (1336 nel 2015), il portafolio ordini a 6.488,4 mln (+1,2%). Le stime per il 2017 parlano di crescita in termini di volumi e per la profittabilità di un andamento in linea con il 2016,

    MOLMED: PROGETTI PER LA CURA DI MALATTIE RARE

    MolMed  e Rocket Pharmaceuticals ltd ( Rocket Pharma) hanno siglato un accordo per lo sviluppo e la produzione di una terapia genica per il trattamento dell’anemia di Fanconi. Rocket Pharma, statunitense, basata a New York, è leader nella terapia genica con progetto di sviluppo in clinica e numerosi programmi in fase preclinica, tutti orientati alla cura di malattie genetiche rare per le quali non esiste una cura. Molmed, (azienda italiana biotecnologica, focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura del cancro, quotata al MTA gestito da Borsa Italiana) svilupperà e produrrà vettori lentivirali da impiegare per la trasduzione ex vivo di cellule staminali emopoietiche, parte del processo di produzione delle terapie cellulari di Rocket Pharma.

    PEUGEOT-OPEL: LA BENEDIZIONE DEI GOVERNI

    I governi di Parigi e Berlino hanno dato il via libera alla vendita di Opel a Peugeot. Con una dichiarazione congiunta i due esecutivi hanno avvallato l’operazione esprimendo l’auspicio che si tratti di una fusione con “ una prospettiva di lungo termine” perché la società risultante ha bisogno di una strategia sostenibile per tutti i siti produttivi, i centri di sviluppo e il personale. Peugeot ha chiuso il 2016 con un utile di 1,7 miliardi.

    HP: ACCELERA I RICAVI

    Nei tre mesi chiusi a gennaio scorso, il produttore di pc e stampanti, ha messo a segno profitti netti per 611 milioni di dollari (-3,2% rispetto al 2015). In quello che per il gruppo è il primo trimestre fiscale, i ricavi sono cresciuti del 4% a 12,7 miliardi.

    SIKA: RISULTATI 2016

    La società, attiva nella chimica per l’edilizia, ha ufficializzato i dati 2016, con un fatturato di 5,74 miliardi di franchi (+4,7%) e un utile netto di 566,6 milioni (+21,8%). Il management ha ribadito il suo no all’acquisto della quota della famiglia Burkard, da parte del big francese Saint Gobain, che da più di due anni si è fatto avanti.

    Il Rotary presenta il nuovo libro di Giuseppe Bernoni nel bollettino dell’8 febbraio 2017:

    Un libro importante
    Giuseppe Bernoni ha edito una interessante pubblicazione dedicata alle modalità di svolgimento delle professioni:
    “Professionisti & studi. Associarsi per competere ((Ipsoa, 2016)
    Il saggio merita attenzione, in particolare da parte di chi deve suggerire ai figli i modi più utili per affacciarsi al mondo delle professioni.

    Guarda la videointervista di Giuseppe Bernoni in merito al futuro della professione negli studi associati

    Guarda la videointervista >

    Intervista di Marina Calderone – Presidente del Comitato Unitario degli Ordini e Collegi professionali intervistata da ipsoa quotidiano.

    Lei firma l’introduzione del libro di Giuseppe Bernoni “Professionisti &Studi,
    associarsi per competere”. Cosa ne pensa delle Società tra professionisti?
    L’attuale congiuntura economica impone una seria riflessione sulle strategie da porre in essere
    per rafforzare il tessuto professionale, creando opportunità di reale integrazione lavorativa per i
    giovani professionisti ed evitare, così, ai soggetti meno strutturati di non soccombere al
    cospetto delle difficoltà quotidiane complicate dagli enormi contrasti che caratterizzano il
    nostro mercato del lavoro. Difficoltà che spaziano dagli oneri eccessivi da affrontare in fase di
    avvio dell’attività professionale fino ad arrivare alla crisi di liquidità che accomuna imprese e
    professionisti. A fronte di una simile situazione, le categorie professionali hanno il dovere di
    individuare strumenti e azioni che favoriscano il consolidamento di logiche di rete e di
    aggregazione nell’ambito delle professioni. La rete a cui fare riferimento è quella che deve unire
    idealmente e strutturalmente le persone che sono chiamate a lavorare insieme per assolvere
    congiuntamente alla missione professionale. Il libro di Giuseppe Bernoni, nel suggerire e
    stimolare l’aggregazione tra professionisti, compie un’opera meritoria rivolta soprattutto alle
    giovani generazioni.

    Giuseppe Bernoni intervistato su Italia Oggi del 23 gennaio 2017

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    Intervista a giuseppe bernoni

    Professionisti&Studi, associarsi per competere
    In libreria l’edizione aggiornata curata da Giuseppe Bernoni e pubblicata da Wolter Kluwers.

    Le professioni intellettuali si trovano oggi di fronte ad eventi economico-sociali di grande portata (oltre, naturalmente, alla crisi economica). Il nuovo secolo ha introdotto fenomeni come la globalizzazione, l’avvento di nuove potenze industriali (Cina, India, Brasile, seguite da Russia, Sudafrica, Vietnam, Venezuela, Turchia, Polonia, ecc.), nonché modelli organizzativi riguardanti lo “studio professionale” la cui origine è riconducibile agli USA, anni ’60 del XX secolo. Tutto ciò richiede un rinnovamento dell’esercizio professionale in termini che vanno dal passaggio studio monocratico/studio associato (o società di professionisti), all’esercizio di nuove funzioni, cioè campi di attività inediti e forse inesplorati con cui i professionisti devono cimentarsi se vogliono rispondere alle mutate esigenze delle aziende.

    L’edizione aggiornata di “Professionisti&Studi, associarsi per competere” di Giuseppe Bernoni pubblicato da Wolter Kluwers corrisponde e risponde a questo quadro, segnato, per le professioni attuali, da una forte necessità d’innovazione. La crisi economico-finanziaria iniziata nel 2008 ha segnato, infatti, profondamente il tessuto produttivo italiano e mentre il numero degli iscritti agli ordini continua a crescere, oltre due milioni di soggetti, l’economia ristagna. Con la naturale conseguenza che il mercato dei servizi professionali oggi riserva molte più difficoltà difficoltà a chi in questi anni ha iniziato a lavorare. Riduzioni degli incarichi e ritardi nel pagamento delle parcelle sono solo due degli aspetti che sono entrati a far parte della vita quotidiana dei professionisti. Bernoni tratteggia la situazione attuale delle professioni di Avvocato, Commercialista, Consulente del lavoro, lumeggiandone le esigenze organizzative e funzionali, e fornisce una cassetta degli attrezzi utile per ogni professionista interessato a competere in un mercato sempre più esigente. È una tematica attualissima, trattata con semplicità e rigore, nella consapevolezza che per le professioni attuali occorre rispondere prontamente ai bisogni d’un pubblico vasto ed esigente, per essere rispettate e importanti nelle società industriali contemporanee.
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