Giuseppe Bernoni

    Blog del Dottor Giuseppe Bernoni

    Il SOLE 24 ORE: prevede cassa integrazione

    La crisi de Il Sole 24 Ore continua a comportare sacrifici per i lavoratori e sabato 24 giugno per effetto di uno sciopero dei poligrafici il giornale non sarà in edicola. La reazione dei sindacati è arrivata dopo la decisione di avviare le procedure amministrative per la cassa integrazione del personale non giornalistico del gruppo per 210 persone. Una procedura giustificata dal gruppo con una nota in cui si sottolinea “l’impossibilità e l’ inderogabilità dei tempi per l’avvio del piano al fine di conseguire il risanamento aziendale“. Una notizia che arriva in una situazione delicatissima con il gruppo impegnato nella ricapitalizzazione meno forte di quanto ci si aspettasse e mentre prosegue l’inchiesta che vede indagati gli ex vertici e l’ex direttore Roberto Napoletano.

    ESSELUNGA ipotesi accordo familiare e ipo

    I due rami della famiglia hanno trovato l’accordo definitivo sulla spartizione dell’impero. I due figli di primo letto, Giuseppe e Violetta, hanno accettato l’offerta di circa 1 miliardo per l’acquisto delle quote di minoranza (45%), de La Villata Partecipazione, la cassaforte immobiliare di famiglia che ha in portafoglio 83 immobili e un patrimonio netto di 416,6 milioni, alla quale è stata attribuita una valutazione vicina ai 2 miliardi. Il gruppo della gdo, sostenuto finanziariamente da Citigroup, rileverà il 67% della società immobiliare, investendo in totale 1,3 miliardi dal momento che comprerà anche una parte (22%) della quota di maggioranza (55%) detenuta da Giuliana Albera e Marina Sylvia Caprotti, la quale nel frattempo si è inserita ai piani alti della società (l’ad resta Carlo Salza). Il secondo step, già studiato da mesi da Marina Sylvia che prevede anche il coinvolgimento della Cdp, sarà la quotazione di Esselunga a Piazza Affari. Un modo non solo per recuperare quanto sarà speso per prendere il controllo de La Villata, ma anche per permettere l’uscita definitiva di scena, salvo ripensamenti dell’ultima ora, di Giuseppe e Violetta Caprotti.

    Il dossier borsa è in mano a Mediobanca, che dovrebbe svolgere il doppio ruolo di advisor e di regista dell’ipo. Lo sbarco sul listino milanese avverrà nell’arco di 18-24 mesi, con un flottante oscillante tra il 30% (la quota totale in mano a Giuseppe e Violetta Caprotti) e il 38%. In base agli attuali numeri di Esselunga – fatturato di 7,54 miliardi, mol di 661 milioni, utile di 262 milioni e debiti di 55 milioni, l’azienda ha un enterprise value di 6-6,5 miliardi. (riproduzione riservata).

    INTESA E LE BANCHE VENETE: RISOLUZIONE VICINA

    Il consiglio di Intesa Sanpaolo ha deciso di dare la propria disponibilità all’acquisto delle due ex popolari Vicenza e Veneto banca. L’acquisizione disegnata dalla Ca’ de Sass , ad un 1 euro, prevede la continuità aziendale delle ex popolari, ma si limita all’attività commerciale dei due istituti e alla rete. La parte dei crediti deteriorati, circa 10 miliardi di euro, dovrebbe essere invece scorporata in una bad bank che lo Stato e i titolari dei bond subordinati veneti, in essere per circa 1,2 miliardi, saranno chiamati a ricapitalizzare. Intesa precisa che l’offerta per il trasferimento delle attività e passività delle venete prevede il pagamento di un “corrispettivo simbolico”.

    GDF LOTTA ALL’EVASIONE E INDAGINE SUI BROKER DI DIAMANTI

    • Nel 2017 evasione Iva da record: la Guardia di Finanza al 31 maggio scorso ha scoperto 3,5 miliardi di Iva evasa contro i 900 milioni fatti dello stesso periodo del 2016 (+ 300%) frutto del piano attuato dalle Fiamme Gialle sulle “Omesse comunicazioni Iva”, un piano d’azione che vede i reparti del Corpo concentrarsi su tutte le partite Iva invitate a regolarizzare la propria posizione fiscale con i cosiddetti “alert” inviati dall’Agenzia delle entrate nell’attività di compliance  Per quanto riguarda  l’evasione fiscale internazionale: 339 i casi stanati dalle Fiamme Gialle (+ 67% del 2016) tra fittizie residenze, occultamento di patrimoni e disponibilità all’estero, più altre “manovre” compiute al solo fine di portare “oltreconfine” i redditi realizzati in Italia; un aumento del 198%  nei sequestri ai soggetti fiscalmente pericolosi, ai sensi della normativa antimafia applicata ai reati fiscali (dai 97,5 milioni di euro del 2016, agli attuali 290 milioni) , è cresciuto il numero dei datori di lavoro verbalizzati per l’impiego di manodopera irregolare o in nero (+54%), i responsabili sottoposti ad arresto per reati fiscali (+27%) e degli evasori totali scoperti (+12%), è salito, inoltre, del 25% il numero delle verifiche e dei controlli conclusi. .
    • La Guardia di Finanza ha perquisito le sedi di cinque banche italiane per raccogliere documenti sulla vendita di diamanti ai propri clienti. Si tratta di Intesa SanPaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Banco Popolare e la Popolare di Bari. Tutte le cinque banche hanno evitato di commentare. I broker di diamanti hanno usato le reti delle banche italiane per vendere le pietre preziose. Un business che nel 2015 ha generato almeno 300 milioni di euro di fatturato. L’inchiesta fa seguito a una trasmissione di Report su come i principali broker di diamanti abbiano utilizzato valutazioni gonfiate per venderli a prezzi fuori mercato ai clienti delle banche che si affidavano a loro. Molte banche infatti non possiedono le competenze necessarie in casa per trattare la compravendita di preziosi e si affidano a terzi. Spesso le valutazioni sono fuori mercato e alla clientela vengono mostrate valutazioni sempre in crescita. In realtà poi quando si decide di vendere i diamanti capita che il prezzo di realizzo è di gran lunga inferiore alle aspettative.

    LE TARIFFE DELL’ACQUA: LE PIU’ BASSE IN ITALIA

    Secondo l’International Statistics For Water Services e da quanto emerge al Watec Italy 2017, la mostra convegno internazionale in programma a Palermo dal 21 al 23 giugno al , le tariffe dell’acqua in Italia sono fra le più basse d’Europa e del mondo, ad esempio 0,79 dollari di Milano agli 1,94 dollari di Torino. Dal raffronto con le principali città europee, inoltre, emergono differenze notevoli: ad Amsterdam più’ di 7 dollari /m3, a Oslo 4,57, a Bruxelles 5,12 dollari, a Zurigo quasi 6, mentre a Copenhagen addirittura 8,06 dollari. Pur tenendo conto della tassazione e di altri oneri come quello per il trattamento delle acque reflue, le tariffe italiane restano tra le più basse d’Europa. Anche a livello mondiale sono pochi i Paesi in cui l’acqua costa meno che in Italia, tra questi l’Iran (0,19 dollari/m3), le Mauritius (0,43 dollari), Macao (0,54 dollari), la Cina (0,59 dollari, Taiwan (0,61 dollari). I valori decisamente bassi sono legati agli scarsi investimenti effettuati sul fronte delle infrastrutture e alla forte inefficienza che continua a registrarsi in alcune aree, specialmente nel Meridione.

    ULTIMO IBR GRANT THORNTON SU TASSAZIONE EUROPEA (ITALIA OGGI)

    I risultati dell’ultimo International Business Report (IBR) di Grant Thornton rivelano che la maggioranza delle imprese europee (53%) è favorevole all’introduzione di un’aliquota fiscale unificata a livello UE. Il supporto all’iniziativa è particolarmente forte tra le imprese italiane (70%), spagnole (66%), francesi (64%) e greche (62%), Paesi in cui la pressione fiscale è superiore alla media europea. La ricerca – condotta da Grant Thornton su base trimestrale su un campione di 2.500 imprese in 36 Paesi in tutto il mondo – rivela inoltre che il 63% delle imprese dell’eurozona sarebbe favorevole ad una maggiore integrazione economica tra gli stati membri dell’UE. Queste imprese sono le stesse favorevoli all’introduzione dell’aliquota unica.

    AMADORI . RISULTATI 2016

    Si conferma la crescita con dati di bilancio 2016 positivi: un fatturato complessivo di 1.206 milioni di euro, in linea con gli anni passati, un margine operativo lordo di 84 milioni di euro (+7% del fatturato), investimenti realizzati pari a 78 milioni di euro e altri 200 in pro0gramma per i prossimi cinque anni.

    ERICCSON . TAGLI AL PERSONALE

    Scioperano i dipendenti di Ericsson Italia per protestare contro la decisione della multinazionale di ridurre il costo del lavoro tagliando 354 posti, tra le cause la concorrenza della cinese Zte che le ha soffiato la commessa Wind 3.

    AZIMUT BENETTI: BUSINESS IN CRESCITA

    Il più grande gruppo privato del settore nautico al mondo, con un azionista di assoluta maggioranza, il fondatore Paolo Vitelli, saldamente al comando da oltre 40 anni, nato nel 1969, con 2mila dipendenti ha chiuso il 2016 con un fatturato di quasi 700 milioni Due anni fa , si concretizzò la partnership con la TIP del banchiere Tamburi, che mise sul piatto 40 milioni per rilevare il 12% del capitale di Azimut Benetti e si prevedeva che il futuro del gruppo sarebbe passato soprattutto dal business dei giga-yacht, ossia gli scafi di almeno 100 metri di lunghezza. Ora questa strategia sta prendendo forma, è stato consegnato il primo yacht a un imprenditore inglese attivo nella cosmetica, ci sono altri tre ordini per yacht superiori ai 100 metri, per un controvalore complessivo di 450 milioni di euro. da realizzarsi a Livorno.

    CYBERSECURITY

    • Lo scorso maggio 200mila server sono stati bersagliati da Wannacry, un virus programmato per sequestrare dati e restituirli dopo il pagamento di un riscatto. Per prevenirlo sarebbero bastati alcuni accorgimenti come quelli realizzati dalle startup della cybersecurity ( 539 imprese, nate non più di cinque anni fa), la schiera di  imprese che studiano e contrastano le tattiche di assalto della criminalità informatica.
    • Sarà il vicedirettore del dipartimento delle informazioni per la sicurezza  (a breve la nomina), garantire più tranquillità sul web, guiderà il nucleo per la sicurezza cibernetica, attivo 24 ore su 24, e in caso di attacco da parte degli hacker, potrà accedere, agli archivi degli operatori di telefonia e dei provider internet: un super 007 informatico esterno al dipartimento e proveniente dal mondo delle imprese o da quello accademico .

    FINTO BANCHIERE – TRUFFA 14 MILA RISPARMIATORI

    Circa 14 mila  piccoli risparmiatori in diversi paesi sono stati vittima di una truffa piramidale organizzata da un imprenditore di Madrid che si è fatto passare per un banchiere israeliano titolare di una banca in un paradiso fiscale. L’uomo è inseguito da un mandato di cattura emesso dalla Audiencia Nacional di Madrid, nel corso degli anni avrebbe convinto 14 mila risparmiatori ad investire 1.200 euro/cadauno in iniziative finanziarie e commerciali fittizie promettendo un ritorno di fino al 300%, mai avvenuto in quanto il “banchiere” si è dileguato con ventidue milioni di euro raccolti.

    OLIO : PRODUZIONE ITALIANA IN CALO

    Secondo i dati della Coldiretti, a causa della siccità, la produzione nazionale di olio di oliva nel 2017 scenderà del 60%. Più di due bottiglie su tre contengono olio di oliva proveniente dall’estero, ma i consumatori, secondo Coldiretti, non sono a conoscenza di questo fatto.

    BOND USA IN MANO CINESE

    E’ salita ai massimi da sei mesi l’esposizione cinese a seguito dell’acquisto dei bond americani. Per il terzo mese successivo Pechino ha aumentato di 4,6 miliardi di dollari la propria quota, portandosi a 1.092 miliardi e riducendo la distanza con il Giappone, primo detentore del debito USA.

    RECORDATI: ENTRA NEL CAMPO DEI PRODOTTI PER IL SISTEMA NERVOSO

    Ha firmato un accordo di licenza esclusivo con Mimetech, società di sviluppo italiana fondata da ricercatori dell’Università di Firenze, per lo sviluppo e la commercializzazione,a livello globale, di un peptidomimetico del fattore di crescita nervoso umano a basso peso molecolare per il trattamento della cheratite neurotrofica.

    TOD’S: REINVENTA LA SUA IMMAGINE

    Pe restare al centro dell’attenzione dei clienti più fedeli, un brand del lusso deve inventarsi ogni giorno o quasi un modo per trasmettere i suoi valori, per presentare i suoi progetti e per venderli: non solo raccontarsi ma sembrare. Nasce così la collaborazione tra Tod e Mr. Porter, il sito nato nel 2011 da Net a porter, l’etailer di alta gamma di maggior successo, fusosi nel 2016 con Yoox per diventare Ynap.

    BIKE SHARING : NUOVA SPERIMENTAZIONE

    Come fatto a suo tempo con il Car2Go, che ha rivoluzionato il car sharing, oggi il Comune di Milano tenta di rilanciare il servizio di bicilette in condivisione, liberando l’utente dall’obbligo di prelevare e lasciare i mezzi in punti fissi, tutto passerà attraverso lo smartphone, non ci saranno più stalli o stazioni. La giunta comunale ha dato il via libera alla sperimentazione triennale. Dal 5 luglio lancerà un bando lampo per raccogliere le manifestazioni di interesse degli operatori: si parte con tre lotti da 4mila bici ciascuna per un totale d 12mila potenziali nuove in circolo, senza stallo a cui agganciarle. Le società cinesi del settore scalpitano perché interessati a partecipare ai bandi.

    LIBERA PROFESSIONE : IN CRESCITA IN SICILIA

    In Sicilia le libere professioni rappresentano l’unica tipologia di occupazione in crescita. Rispetto alle altre forme di lavoro indipendente, tra il 2008 e il 2016 hanno subito riduzioni superiori al 10%, l’incremento di questo comparto professionale è pari a 196 mila occupati (+18%). A ricoprire una quota rilevante di questo aumento sono le professioni ordinistiche.

    Questa è la fotografia scattata dall’Osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro, nel rapporto sugli occupati in Sicilia.

    FERRAGAMO : PASSAGGIO GENERAZIONALE

    In casa Ferragamo se lo sono detti a Febbraio e i legali da allora sono al lavoro, il principio importante è fare le intese quando servono. E’ stata la prima a dotarsi di un accordo di famiglia, lasciato cadere al momento della quotazione anche per non generare dubbi sulla natura del patto parasociale, adesso la decisione di rispolverare quella filosofia e aggiornarla. E’ un accordo tra privati, ma sarà reso pubblico e presentato alla Consob e al mercato, quando tutto sarà ultimato. Sarà più che altro un codice di comportamento per i numerosissimi membri della famiglia, una sorta di guida morale per gestire nel miglior modo il passaggio generazionale nella Ferragamo ma anche nella Lungarno Alberghi.  L’accordo in bozza prevederà la presenza massima di rappresentanti della famiglia nella struttura manageriale, non solo gli aspiranti manager devono avere un curriculum qualificato  e il consenso del Consiglio di Famiglia, perché la società non deve essere infarcita di familiari per inerzia o diritto divino.

    ALTIS : PREPARA LE FIGURE IN FINANZA SOSTENIBILE

    Anche in Italia sta crescendo la richiesta di figure esperte in finanza sostenibile: si tratta di professionisti, come asset manager e gestori di fondi, in grado di valutare le società oggetto di investimenti non solo in termini di potenzialità di profitto ma anche sul piano dei vantaggi che la loro attività determina sotto il profilo ambientale e sociale. Secondo Alfonso Del Giudice, direttore del Master in Finanza Sostenibile di Altis, la scuola di specializzazione dell’Università Cattolica di Milano, oggi ci sono diverse società finanziarie che emettono rating di sostenibilità, valutazioni che riguardano le società quotate valutate ai fini di un giudizio sulla sostenibilità del loro operato per tre aspetti: impatto ambientale, sociale, governance. In sostanza sono in crescita gli investitori istituzionali che , allorché effettuano una scelta di investimento, considerano i rating di finanza sostenibile, perché offre ritorni stabili positivi.

    CARLA FENDI

    E’ morta a Roma Carla Fendi. La stilista, quarta delle cinque sorelle, aveva 80 anni ed era malata da tempo. Il made in Italy perde un’altra sua pioniera, un’altra artefice del successo della moda italiana nel mondo, come lo sono state Laura Biagiotti, Krizia e, più indietro nel tempo, Micol Fontana. È a lei che si deve l’internazionalizzazione del marchio Fendi e la sua conquista dei mercati esteri, in particolare dell’America. Presidente onorario del Gruppo Fendi, da sempre grande appassionata, insieme al marito Candido, di arte e musica, nel 2007 aveva creato la Fondazione Carla Fendi che opera con azioni di mecenatismo allo scopo di supportare le arti, l’artigianato e il sociale.

    BOEING : A GONFIE VELE

    È un buon periodo per Boeing. Mesi promettenti sul lato della difesa con investimenti in rialzo da parte dei governi, a partire da quello guidato da Donald Trump, nuovi aerei commerciali in arrivo, da costruire in parte anche negli impianti di Leonardo a Grottaglie, in Puglia, dove da tempo vengono realizzate due sezioni della fusoliera in fibra di carbonio del 787 Dreamliner. Un occhio alla Cina, che diventerà più importante, soprattutto per aumentare la produzione mensile dei velivoli 737. E nessun passo indietro negli investimenti sul Regno Unito, nemmeno in caso di «hard Brexit». Anche in presenza della rivale Airbus, con la quale si sfidano sia sul campo, sia nelle aule giudiziarie internazionali con le accuse reciproche di ricevere sussidi illegali. «L’azienda, al 101° anno di vita, ha commesse per il prossimo decennio pari a 7.500 miliardi di dollari nei settori aerospazio, commercio e difesa, questo grazie anche ai quattromila dipendenti nel Vecchio Continente». Da pochi giorni il Qatar ha siglato l’accordo per comprare dagli Usa caccia F-15 per un valore complessivo di 12 miliardi di dollari.

    INTERPUMP: RISULTATI PRIMO TRIMESTRE

    Proseguire nell’M&A, rispetto al quale nel triennio sono disponibili circa 350 milioni, spingere sulla crescita organica del gruppo, fare leva sulla nuova governance: sono tra le priorità di Interpump a sostegno del business. L’attività, a ben vedere, nel primo trimestre del 2017 le vendite nette sono arrivate a 272,7 milioni (+20,3% rispetto allo stesso periodo del 2016), l’Ebitda  si è assestato a 62,8 milioni (+31,9%) mentre l’utile netto  è cresciuto a 32,5 milioni.

    ESSO : ABBANDONA L’ITALIA

    Exxon (che controlla Esso) ha venduto l’ultimo pacchetto di 1.176 punti vendita carburanti italiani alla società inglese Intervias Group Ltd, si è conclusa così la fase di vendita del progetto “ modello grossista Esso”, per perfezionare l’accordo serviranno almeno 5 mesi.

    WIIT : RISULTATI PRIMO TRIMESTRE 2017

    Il leader in erogazione di servizi di Hosted Private and Hybrid Cloud per aziende con necessità di servizi di gestione di Applicazioni Critiche e Business Continuity, a distanza di poco più di una settimana dalla quotazione su AIM, presenta i conti del primo trimestre 2017, che evidenziano ricavi per 4,74 milioni su base annua(+34,1%), un ebitda adjusted di 2,02 milioni.

    MESSEGUE’: MORTO IL PRECURSORE DELLA FITOTERAPIA

    E’ morto nella sua casa nel sud della Francia, all’età di 95 anni il celebre erborista Maurice Messegué, soprannominato in Francia “il Papa delle piante”, è stato scrittore, uomo politico e presidente di squadre di rugby, appassionato di erboristeria, è considerato come uno dei precursori della fitoterapia.

    IL DIRITTO DI SCIOPERO : PROPOSTE DI REGOLAMENTAZIONE

    • Un sistema a maglie più strette, per evitare di finire in balia di scioperi indetti da sigle sindacali minori. Lo strumento è il referendum tra i lavoratori. A suggerirlo è Pietro Ichino, senatore del Pd,  autore del disegno di legge, arenato a Palazzo Madama, che dovrebbe disciplinare le regole sugli scioperi.
    • Secondo il garante per gli scioperi, quello di venerdì è stato legittimo e ha osservato le regole, il problema è che queste regole non sono più adeguate né sufficienti. I cittadini e gli utenti sono imbestialiti e hanno ragione, siamo di fronte a una proliferazione degli scioperi perché una moltitudine di piccole sigle sindacali può proclamare l’invito all’astensione del lavoro, per evitarlo serve un intervento normativo che aggiorni e disciplini meglio la legge.

    TAKATA : RISCHIA LA BANCAROTTA

    Si profila quella che potrebbe essere la peggiore bancarotta di un’azienda industriale giapponese ,causata dal più gigantesco caso di accertata difettosità nella componentistica per veicoli. Secondo indiscrezioni la società, piegata dal numero incredibile di richiami per auto per la sostituzione dei suoi airbag, porterà i libri in tribunale per ottenere la protezione dai creditori in Giappone e negli Stati Uniti.

    I CELLULARI SPIA : ATTENZIONE

    Nel provvedimento alla giustizia, che ha ricevuto la fiducia dalla sola Camera, non c’è solo l’estensione della prescrizione, ma c’è anche un intervento devastante in materia di intercettazioni, iIn cambio di una presunta stretta sulle pubblicazioni delle intercettazioni, si è autorizzato l’uso per tutti i reati di un meccanismo “ trojan” che può rendere capaci di intercettare, registrare, fare video e foto anche un telefono spento, o un computer portatile disattivato: si tratta di un controllo totale e senza scampo della vita delle persone.

    UNICREDIT : FINANZIA MONDOJUVE

    Finanzia con 90 milioni la Finanziaria Gilardi, per la realizzazione di Mondojuve, il centro commerciale e di divertimento che sorgerà a Torino, Vinovo-Nichelino a fianco dell’attuale Juventus Training Center. Sarà il più grande shopping center del Piemonte, tra i più grandi d’Italia e tra i più innovativi d’Europa per concept, ecosostenibilità e sviluppo della viabilità urbana.

    MASSERIE: RISCOPERTE DAGLI ITALIANI

    Secondo il Centro Studi Veratour, gli italiani sono disposti a spendere il 20% in più pur di trascorrere le vacanze nel nostro Paese, soprattutto dando uno sguardo al social e sarà probabilmente la Puglia a vincere il titolo di regina d’estate, per la bellezza delle masserie che conquistano a prima vista e per il personale pugliese, che ritorna dall’estero a lavorare in regione e per il fatto di essere una meta per tutto l’anno.

    BREXIT : INIZIANO I NEGOZIATI

    i colloqui tra Londra e Bruxelles per la Brexit cominciano oggi, nonostante il nuovo governo, dopo le elezioni dell’8 giugno, non ci sia ancora, Theresa May non abbia ancora trovato un accordo con il partito nordirlandese nazionalista, il discorso della Regina sulla nuova legislatura sia stato spostato. la serie di tragici eventi che hanno colpito il Regno Unito. I negoziati si concentreranno su questioni che riguardano l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue mentre le relazioni future tra le parti verranno discusse più avanti: si parlerà di diritti dei cittadini, l’accordo finanziario, il confine con il Nord Irlanda e altre questioni che riguardano la separazione.

    AMAZON . GRANDE ACQUISIZIONE (SUPERMERCATI) E PRESTITI AI SUOI RIVENDITORI

    • Il colosso, 455 miliardi di fatturato, ha annunciato l’acquisto per 13,7 miliardi di dollari, di Whole Foods Market (9,8 miliardi di ricavi, 460 punti vendita), la più grande catena di supermercati biologici al mondo. Whole Foods continuerà ad esercitare con il proprio brand, ma la mossa di Amazon risponde alla necessità di trovare sempre nuovi partner per i rifornimenti e soprattutto moltiplicare i punti di consegna per i clienti, visto che i costi della logicistica sono quelli più impattanti.
    • Nel 2011 è entrata nell’Amazon Lending una piattaforma di prestiti alle piccole e medie imprese già presenti, in qualità di rivenditori, sulla piattaforma Amazon. Finora ha erogato 3 miliardi di dollari. Il meccanismo funziona su invito, un algoritmo analizza i dati delle imprese da un punto di vista commerciale e finanziario, in seguito il sistema invita quelle con un merito di credito soddisfacente per chiedere un prestito: è la stessa Amazon a cercarsi la clientela. I prestiti sono solo a breve termine e vanno da un minimo di mille ad un massimo di 750 mila dollari, con tassi tra il 6 e il 17%.

    EATALY

    “una notizia esplosiva, una operazione epocale, l’acquisizione di Amazon», secondo Andrea Guerra, presidente esecutivo di Eataly (l’azienda fondata da Oscar Farinetti ha radici in Italia e in cantiere un grande piano di internazionalizzazione) e non ha dubbi. Infatti dall’acquisizione da parte di Amazon mostra due insegnamenti importanti: 1) non si può trattare il mondo online come una cosa diversa dal negozio fisico, perché l’esperienza del consumatore è la stessa; e soprattutto 2) l’importanza della qualità, perché nel lungo periodo paga il marchio e non le promozioni. Questa nuova epoca è solo un terreno di grandi opportunità .

    PROPRIETA’ INTELLETTUALE : LA SVIZZERA, LA PIU’ INNOVATIVA

    La Svizzera resta, per il settimo anno consecutivo, il paese più innovativo al mondo, seguita da Svezia, Paesi Bassi, USA e Regno Unito secondo l’organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, il cui indice contempla 130 nazioni e si basa su decine di sotto-indicatori, dalle richieste di brevetti alle spese per l’istruzione, tra i primi 25 15 sono paesi europei.

    TWITTER : INNOVA PER AUMENTARE I CLIENTI

    “Più leggero, veloce e facile da usare” questo il nuovo look per la piattaforma, tra le novità un menù di navigazione laterale, meno schede nella parte inferiore, foto del profilo rotonde. La società afferma di essere disponibile ad altri aggiornamenti ascoltando le opinioni degli utenti in modo da aumentarne il numero e la loro permanenza sul social.

    ORO : RICICLAGGIO DI DENARO

    La Polizia Tributaria di Como sta indagando su 27 persone ( 4 svizzeri) per una presunta associazione per delinquere, formata da 9 persone, finalizzata al riciclaggio di denaro a terzi trasportato dall’Italia alla Svizzera per investimento in conti svizzeri o  nei paradisi fiscali, al commercio non autorizzato di oro: reati riguardanti complessivamente 15 milioni di euro.

    NTV : 2016 POSITIVO GRAZIE A POLITICHE AGGRESSIVE

    Grazie alla domanda superiore alla attese, NTV (acronimo per Nuovo Trasporto Viaggiatori) ha potuto incassare più di quanto aveva previsto in un primo tempo: sono stati collocati bond per 550 milioni, 50 milioni in più dell’obiettivo iniziale. Dopo 5 anni di attività, il gruppo, controllato al 23,5% da Intesa Sanpaolo, primo socio davanti a Diego Della Valle, Luca Montezemolo, Gianni Punzo, Generali Assicurazioni, accorcia i tempi di rimborso del debito, pari a un passivo complessivo di 730 milioni. Con l’arrivo di nuovi treni (e quindi con nuove corse) e politiche aggressive di prezzo nei confronti del concorrente, Ntv ha potuto dichiarare nel 2016 ricavi per 340 milioni e un margine operativo lordo per 90 milioni. I passeggeri sono passati dai 6,5 milioni del 2014 ai 9,5 del 2015 agli 11 milioni del 2016.

    NIKE: SI RISTRUTTURA

    Il maggior produttore di scarpe sportive al mondo si ristruttura. Dopo una trimestrale sotto le attese l’ad Mark Parker ha deciso di ridurre la forza lavoro del 2% a livello mondiale. Ci saranno 1.400 licenziamenti su oltre 77mila dipendenti, ma al contempo l’obiettivo è di servire meglio i suoi clienti in 12 città, tra cui  Milano, di 10 paesi. Nike infatti è sempre più pressata dai concorrenti. L’iniziativa è dunque pensata per focalizzarsi sui consumatori snellendo l’organizzazione ed abbassando i costi. Certo il web farà la parte del leone. La strategia contempla infatti la creazione di una struttura di e-commerce che permetta la consegna veloce dei prodotti.

    NESTLE’: NUOVE POLITICHE

    • Una crescita dell’export dei Baci Perugina del 40%, la conferma di investimenti per oltre 60 milioni di euro, ma nessun passo indietro su 340 esuberi. Il gruppo svizzero ha confermato di voler procedere a un riequilibrio occupazionale che coinvolgerà Perugia San Sisto, con investimento per lo sviluppo commerciale e ammodernamento degli impianti produttivi e un piano sociale attraverso la ricollocazione degli organici all’interno del gruppo  o presso altre aziende del territorio. I Sindacati hanno chiesto di coinvolgere anche il governo, non solo il Mise.
    • Intanto negli USA sta valutando opzioni strategiche per le sue attività dolciarie, in particolare sarebbe intenzionata a vendere marchi come Butterfinger e BabyRuth: in questo modo si confermerebbe una politica di cessioni non redditizie e la scelta di ottimizzare la redditività e puntare sui prodotti più salutisti.

    PANEM

    E’ giunta alla stretta finale la lunga crisi della storica azienda di Muggiò, da anni in crisi. Nata nel 1969, negli anni d’oro riforniva le mense scolastiche e i centri commerciali , dando lavoro a 500 famiglie. Nel 2011 ha portato per la prima volta i libri in Tribunale, ogni tentativo di rilancio è stato un fallimento. Ora i sindacati e lavoratori temono che anche i nuovi proprietari possano fare un passo indietro e ci sarebbero, quindi, 120 operai senza futuro. Sullo sfondo c’è la crisi del settore, mentre il pane viene importato dall’Est Europa.

    MANOVRA CORRETTIVA : E’ LEGGE

    Anche il Senato ha approvato il Dl 50, la manovra da 3,4 miliardi è legge. Le principali novità riguardano l’introduzione della web tax, i libretti famiglia al posto dei voucher; la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia dell’IVA e delle accise, la riduzione da 90 a 65 giorni dei rimborsi IVA, estensione dello split payment alle società della pubblica amministrazione e alle società quotate su Ftse Mib; introduzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale al posto dei studi di settore; introduzione della tassa di soggiorno anche in caso di affitto breve; tassa AIRBNB sugli affitti brevi; possibilità di definire le controversie tributarie pagando solo l’importo indicato nell’atto impugnato senza sanzioni né interessi di mora; sospensione della coniatura delle monetine da 1-2 cent dal 2018; fondi alle province per manutenzione strade ed edilizia scolastica; rallentamento ACE- si allenta la stretta sull’aiuto alla crescita economica, riduzione del tetto per le compensazioni da 15.000 a 5.000 senza il visto di conformità (imprese e professionisti in debito con l’Erario potranno compensare questi importi con i crediti vantati nei confronti della PA anche per il 2017); introduzione di limiti più elastici per il pignoramento delle seconde case e degli altri immobili di proprietà del contribuente in debito con lo stato.

    GOOD ENERGY AWARD: APERTE LE SELEZIONI

    Si sono aperte le selezioni per partecipare al Good Energy Awards 2017, premio organizzato da Bernoni Grant Thornton, network di professionisti nell’advisory, tax & legal e fiscale, rivolto alle aziende che hanno investito in un mercato innovativo e in modo responsabile verso ambiente, economia e territorio. Le categorie in gara sono: aerospaziale (categoria speciale), agroalimentare, industria. (settore energetico, manifatturiero, meccanico) e terziario (gdo, finanza, turismo, servizi alle imprese). La cerimonia di premiazione è fissata per il 21 settembre 2017 a Milano presso la sede di Bosch Italia. Per partecipare basterà registrarsi entro il 30 giugno al sito di Bernoni Grant Thornton nella sezione dedicata al GEA (Riproduzione riservata da MF del 15/06/2017).

    ESSELUNGA: POTREBBE DIVENTARE CINESE?

    • Nei giorni scorsi il colosso cinese dell’immobiliare e dell’energia, Yida International Investment, attraverso i suoi legali, ha fatto pervenire a tutti gli azionisti di Supermarkets Italiani e dell’immobiliare Villata, un’offerta da 7,5 miliardi di euro, sotto forma di manifestazione d’interesse vincolante subordinata ad una due diligence. Si tratta del 25% in più del massimo della valutazione offerta lo scorso autunno dai fondi di private equity Blackstone e Cvc, che avevano valutato il gruppo  con una cifra compresa tra 4 e 6 miliardi, a seconda dell’inclusione o meno delle attività immobiliari da rilevare insieme alla gestione operativa.
    • In attesa della decisione sull’offerta (la famiglia pare piuttosto divisa), è stato nominato un nuovo Consiglio di amministrazione nel segno della continuità familiare. A quasi nove mesi dalla scomparsa del fondatore Bernardo Caprotti, il gruppo distributivo Esselunga ha ufficializzato il rinnovo della governance con la nomina della figlia più giovane, Marina Sylvia (39 anni), nel ruolo di vicepresidente e della seconda moglie Giuliana Albera come presidente onorario. Nel Cda, inoltre, è entrato Francesco Moncada di Paternò, marito di Marina Sylvia, mentre l’avvocato di famiglia Vincenzo Mariconda è stato confermato alla presidenza.

    SKY: I DIRITTI TV DELLA CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUES SONO SUOI

    Sky supera Mediaset e torna ad acquisire i diritti tv della Champions League, che trasmetterà nuovamente dall’edizione 2018/2019. L’emittente torna in Champions e raddoppia acquisendo i diritti dell’Europa League.

    FACEBOOK: MULTATA PERCHE’ HA VIOLATO IMPEGNI UE

    Nel febbraio 2014 Facebook annuncia l’acquisizione di WhatsApp, e promette di continuare ad operare con indipendenza» dentro il nuovo conglomerato. Tre anni dopo, la Commissione europea ha affibbiato a Facebook una multa da 110 milioni di euro per aver fatto esattamente l’opposto. Nel 2016 hanno violato gli impegni presi non mantenendo l’autonomia prevista perché  i dati personali degli utilizzatori della rete di messaggi Whatsapp da allora hanno iniziato a essere condivisi con quelli di Facebook.

    Facebook ha scelto di fuorviare Bruxelles nell’affare WhatsApp, perché molto probabilmente, proprio perché i dati su numeri enormi di persone normali sono diventati tanto preziosi. Questa vicenda rivela così lo squilibrio di poteri fra i giganti digitali e gli uffici che (in teoria) dovrebbero vigilare sui loro eventuali abusi. Essa mette a nudo le asimmetrie nel controllo delle informazioni e nella comprensione dei risvolti tecnologici fra regolati e regolatori.

    ITALMOBILIARE: ACQUISTA GRUPPO TECNICA (CALZATURE E ATTREZZATURA DA SCI)

    Italmobiliare (assume  una quota di minoranza qualificata (circa il 40%) del capitale dalla società a fronte di un impegno finanziario complessivo di circa 60 milioni di euro e la famiglia Zanatta, azionista di controllo del Gruppo Tecnica, hanno firmato una lettera di intenti finalizzata all’ingresso della holding di partecipazioni del Gruppo Pesenti nell’azienda leader italiana della calzatura outdoor e attrezzatura da sci.

    BREXIT : HARD OR SOFT?

    Si terrà lunedì 19 giugno il primo round negoziale tra Ue e Gran Bretagna per la Brexit, sempre più incerto. Soprattutto dare una forma a una Brexit più morbida, così come chiesto a Theresa May da alcuni dei suoi ministri e dalla maggioranza che deve appoggiarla. Sembrano questi i motivi della dote che David Davis, ministro britannico della Brexit, porterà lunedì a Bruxelles: un’offerta «molto generosa» ai 3 milioni di europei che vivono in Gran Bretagna; saranno loro garantiti gli stessi diritti di cui godono adesso, per alleggerire l’uscita del Regno dall’Ue e in particolare dall’unione doganale e dal mercato unico. Sembrerebbe un cambio di atteggiamento, visto che in questi mesi la burocrazia britannica è stata accusata di rallentare le richieste di permanent residence – che permette di vivere e lavorare nel Regno Unito per sempre. Non è ancora chiaro se il piano May per Brexit sia confermato o subirà variazioni, visto il nuovo clima politico. Alcuni sostengono che la premier non riuscirà a far passare la linea già fissata con un parlamento “appeso” e un governo possibile solo grazie all’alleanza con gli unionisti nordirlandesi.

    GRIMALDI GROUP E MOBY LINES A CONFRONTO NELLA BATTAGLIA NAVALE SUGLI SGRAVI FISCALI PER MARITTIMI NON COMUNITARI

    Da una parte Grimaldi Group (Emanuele Grimaldi), 2,9 miliardi di fatturato nel 2016, 130 mezzi della flotta, 13.000 dipendenti, 4 milioni di passeggeri trasportati, 100 rotte e dall’altra Moby Lines (Vincenzo Onorato), 538,3 milioni di fatturato nel 2016, 67 navi, 4.750 dipendenti, di cui 4.500 italiani, 6,5 milioni di passeggeri trasportati, 102 tratte italiane: si confrontano sulla riforma che cambia i benefici fiscali del Registro internazionale dei traghetti.  Da un lato, l’attivissimo fronte “protezionista”, capitanato dalla prima ora da Vincenzo Onorato, sostenitore senza compromessi del lavoro italiano a tutti i costi, contrario a un ricorso spregiudicato e senza limiti di manodopera non comunitaria e dall’altro, il fronte di segno “internazionalista” guidato da Emanuele Grimaldi, convinto assertore per l’imprenditoria marittima di casa nostra di un futuro all’insegna della flessibilità nel mercato del lavoro, unico rimedio individuato per sostenere la spietata concorrenza globale.

    Il conflitto aperto da Onorato verte soprattutto sulla materia degli sgravi fiscali previsti dalla normativa italiana per la bandiera nazionale e oggi concessi nella stessa misura anche agli operatori dell’Unione europea, senza alcuna limitazione di sorta in caso di imbarco di marittimi non comunitari. Un argomento molto sentito tra le file dei marittimi di casa nostra, piegati da anni di crisi economica, sacrifici con il timore costante di perdere il posto di lavoro, senza garanzia alcuna di una ricollocazione a breve termine in un mercato quanto mai asfittico e nessuna prospettiva concreta di una evoluzione favorevole a breve delle cose.

    ENEL:DISTRIBUZIONE ELETTRICITA’ IN BRASILE E RINNOVABILI IN RUSSIA

    Si riaccende l’interesse per Eletropaulo, la più grande società di distribuzione elettrica del Paese sudamericano, quotata alla Borsa di San Paolo. Secondo un rapporto UBS dedicato alla società quotata, l’azionista di controllo Aes potrebbe finalmente decidersi a vendere la sua quota di circa il 17%. Intanto Enel debutta nelle rinnovabili russe con due parchi eolici da oltre 400 mln €.

    DIGITAL360: BUON ESORDIO IN BORSA

    È partito bene in Borsa, a conferma della vivacità e della centralità del mercato digitale in cui opera la società. Il Gruppo, dal 13 giugno è sul listino dell’AIM, dove ha esordito con un brillante +23%. L’ammissione a quotazione è avvenuta in seguito a un collocamento di azioni e obbligazioni convertibili rivolta a investitori qualificati, italiani ed esteri.

    FEDERAL RESERVE: TASSI AL RIALZO

    La Fed ha deciso di rialzare i tassi Usa. La forchetta del Fed fund passa tra l’1% e l’1,25%, dopo il rialzo allo 0,75%-1% deciso lo scorso marzo. Con tale aumento  i tassi di interesse negli Stati Uniti tornano sopra l’1% per la prima volta dal 2008, da quando è scoppiata la crisi finanziaria.

    ROAMING: NELL’UE COSTO UGUALE ALLE TELEFONATE NAZIONALI

    Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze addio al roaming a pagamento. Da oggi chiamate, sms e dati costeranno all’estero come a casa per chi viaggia nell’Ue. E’ l’avvio della ‘rivoluzione digitale’ spinta dalla Commissione europea e sostenuta dall’Europarlamento che ora, dopo anni di battaglie e ritardi, arriva finalmente a compimento. Da oggi telefonare, inviare sms e navigare su internet da uno qualsiasi dei 28 Paesi Ue (più, a seguire, Norvegia, Liechtenstein e Islanda, ma non in Svizzera) costerà lo stesso prezzo che nel proprio, in base al piano tariffario o al costo previsto dalla scheda prepagata.

    PORTA VOLTA : MEDICI DI BASE E SPECIALISTI INSIEME

    Inaugurato il primo ambulatorio pubblico che riunisce medici di base e una ventina di specialisti ambulatoriali ( diabetologi, cardiologi, dermatologi, endocrinologi, neurologi, ortopedici, ginecologi ecc). Sarà un nuovo presidio socio-sanitario territoriale (Presst) o casa dei dottori di quartiere. Il primo è stato aperto in via Quadrio , zona Porta Volta, con tre medici di base, che a breve diventeranno sette permettendo all’ambulatorio di essere aperto dalle 8 alle 20 e al sabato fino alle 13.

    PROCESSO PENALE: RIFORMA FINALMENTE ARRIVATA

    La Camera vota la fiducia e approva la riforma. Gli interventi riguardano: 1)rendere più difficile la concessone della sospensione condizionale della pena, per cui verranno aumentate le pene minime per furto in abitazione, rapina aggravata, estorsione aggravata nonché per il voto di scambio politico mafioso; 2) l’introduzione del termine di 3 mesi prorogabili ai PM per chiedere il rinvio a giudizio; 3) più trasparenza sulle indagini (a 6 mesi dalla presentazione di denuncia la persona offesa può richiedere lo stato del procedimento); 4) allungamento modulato per fase processuale i tempi di prescrizione dei reati commessi.

    H&M : LUCI E OMBRE

    Fondato settant’anni fa, considerato uno dei principali gruppi mondiali della vendita di moda, specializzato nel fast fashion, cresciuto vertiginosamente negli anni’90, con oltre 4000 negozi in 66 paesi dando lavoro a 61mila dipendenti, è ancora sotto il controllo della famiglia fondatrice con il figlio alla guida del gruppo. Con il calo degli utili operativi 2016 dell’11,5% sta decidendo di chiudere in Italia 4 negozi, tra cui quello storico di piazza San Babila, il primo in Italia ,14 anni fa, nonostante contratti solidi per aumentare i contratti a chiamata e tempo determinato. L’azienda sarebbe disponibile a ricollocare i dipendenti dei quattro negozi aprendo una lista di ricollocazione per nuovi posti. Rimane il dubbio da parte dei lavoratori e dei sindacati visto l’apertura dei flagshipstore sempre a Milano.

    TESLA : 4° AL MONDO PER VALORE

    La corsa di Tesla non si ferma, il colosso avanza in Borsa , con una capitalizzazione di mercato di 61,3 miliardi di dollari. Un balzo che permette di superare la casa tedesca BMW e di affermarsi come la quarta al mondo per valore, dietro Volkswagen, Daimler e Toyota.

    FONDO CARLYLE : ENTRA IN PASTICCERIA

    Il fondo statunitense entra nel settore del cioccolato italiano e rileva il 100% del capitale di Irca. fondata nel 1919 dalla famiglia Nobili Irca, con sede a Brescia ed uno dei principali operatori italiani nella produzione di semilavorati per la pasticceria, per un valore di 520 milioni.

    BPER : COMPIE 150 ANNI

    Festeggia i primi 150 anni, un percorso lungo un secolo e mezzo che ha portato un istituto popolare nato in una realtà a quei tempi prevalentemente agricola, a evolvere di pari passo con il suo territorio e cresciuto fino a diventare il sesto gruppo bancario italiano. Per festeggiare i primi 150 anni, ha organizzato a Modena una tre giorni di eventi e la presentazione di un libro “ 150 anni di valori, Storia illustrata di Bper Banca” composto da oltre 1000 immagini tratte dagli archivi interni dell’istituto e dall’archivio storico della Fondazione Fotografica di Modena, oltre ai documenti dell’archivio di Bper Banca, cassaforte della memoria di 150 anni di vita economica e sociale dell’Emilia Romagna e di tutta l’Italia.

    PASTA DI MARTINO-AMATO : PASSAGGIO GENERAZIONALE E QUOTAZIONE

    II gruppo Pastificio Di Martino Gaetano e F.lli, nato nel 1912, procede verso la quotazione a Piazza Affari. Il gruppo arriva a un fatturato consolidato di 165 milioni e punta entro i prossimi tre anni ai 250 milioni di giro d’affari». E’ uno degli storici produttori gragnanesi di pasta secca,  ha acquisito, il Pastificio Antonio Amato, caduto in fallimento e  I Grandi Pastai italiani (produttori di pasta fresca). Il gruppo Di Martino è nato nel 1912 e si è subito caratterizzato per l’esportazione di pasta secca negli Stati Uniti, in Canada e nel nord Europa. Oggi, alla terza generazione della famiglia, la vocazione all’export non è mutata, anzi si è rafforzata. L’azienda genera una buona fetta di giro d’affari producendo pasta per conto terzi per grandi multinazionali come Tesco, Walmart e le Coop scandinave. La società finora ha colto le opportunità del mercato senza servirsi della leva finanziaria. Ora si avvicina per la società l’ingresso di un private equity in minoranza e, successivamente, a Piazza Affari, dove è già presente nel programma Elite di Borsa Italiana.

    I francesi possono comperare tutto ciò che vogliono in Italia ma non viceversa: esempi concreti e il caso stx

    L’unione di paesi nell’ambito della Ue può essere mantenuta se, per i paesi che ne fanno parte, vige il criterio della reciprocità. Ad esempio, in base al principio della libera circolazione dei capitali, dovrebbe essere possibile, per i capitali di un paese Ue, poter operare liberamente in tutto lo spazio dell’Unione. Il principio è stato accolto dalle imprese (e dallo stato) francesi che infatti hanno fatto man bassa di imprese di primo piano e anche strategiche in Italia. Il guaio (per noi) è che i poteri pubblici transalpini fanno sbarramento all’acquisto di asset societari da parte delle imprese italiane in base al motto che «quel che tuo è mio e quel che è mio resta mio». I francesi, ad esempio, hanno messo le mani sulla Bnl con la Bnp, tramite il Crèdit Agricole, la Cassa di risparmio di Parma-Piacenza-Vigevano (trasformandola in un gioiello) e adesso puntano ad acquisire anche le banche di Cesena, di Rimini e di San Miniato, Telecom è diventata francese, Luxottica si è fusa con Essilor, in campo lattiero i francesi si sono assicurati il gigante Parmalat. E sono in corso operazioni ostili nei confronti di Mediaset.

    Mentre i francesi scorrazzano senza giustamente trovare ostacoli nel sistema finanziario, bancario e industriale italiano, l’italiana Fincantieri, d’intesa con il precedente presidente francese François Hollande era subentrata nei cantieri navali francesi Stx, rilevando la quota dei soci coreani falliti. Per non cedere la maggioranza alla Fincantieri fu stabilito che la società di Giuseppe Bono avrebbe rilevato il 48% di Stx mentre la Fondazione Cr di Trieste avrebbe acquistato il 7% del capitale di questi cantieri. Già questa era una bella limitazione, anche se solo formale. Infatti a una società di un paese fondatore della Ue e terzo come importanza economica nel Vecchio continente, la Francia non concedeva nemmeno le condizioni che erano state accordate ai coreani!

    Ma il bello (anzi, il peggio) deve ancora avvenire. Infatti pochi giorni dopo essere stato eletto, Emmanuel Macron (sì, proprio quello che si autodefinisce cittadino dell’Europa, che fa suonare l’Inno alla gioia prima della Marsigliese e che crede come pochi, dice lui, nell’economia di mercato) sbatte per aria il tavolo dell’accordo faticosamente raggiunto dalla Fincantieri con il suo predecessore e ingiunge agli italiani di tenersi ben al disotto la quota di maggioranza e di accettare come socio addirittura un cliente del cantiere, la società Msc, il cui direttore finanziario era Alexis Kohkler che adesso, guarda caso, è diventato il capo del Gabinetto di Macron. Di fronte allo stupore della Fincantieri (ma non dell’establishment italiano che, anestetizzato da qualche Légion d’honneur distribuita nei gangli giusti, non reagisce a nessuna provocazione transalpina) un giornalista ha chiesto: «Ma cosa dice l’Italia?», Macron ha replicato: «Ne ho già parlato con Gentiloni!», e ha chiuso lì. Non ha spiegato quindi che cosa gli ha risposto il premier italiano dopo aver appreso questa ingiustificabile ingiunzione. Per fortuna che, nel frattempo, è arrivato Calenda che non è certo un rissoso.  Macron, se vuole costruire l’Europa unita deve cambiare atteggiamento: la sua entrata a gamba tesa sull’operazione della Fincantieri nei cantieri Stx, non è un bell’inizio di gioco. Spetta adesso all’Italia reagire.

    VOLUNTARY DISCLOSURE BIS . CIRCOLARE AGE

    E’ pubblica la circolare (n. 19/E) dell’Agenzia delle entrate contenente i chiarimenti sulle modalità di accesso alla voluntary disclosure bis, introdotta dal dl 193/2016. I contribuenti che intendono avvalersi dello strumento per sanare le irregolarità commesse fino al 30 settembre 2016 potranno usufruire, entro il 31 luglio 2017, della riapertura dei termini per accedere alla procedura. Per l’integrazione delle istanze ci sarà tempo fino al 30 settembre prossimo. La riapertura dei termini è giustificata dalla crescente attenzione alla lotta all’evasione fiscale internazionale, testimoniata dall’estensione della rete di accordi sullo scambio di informazioni fiscali tra paesi e dall’elaborazione di strategie condivise. I soggetti interessati potranno provvedere al pagamento delle somme dovute entro il 30 settembre 2017, con possibilità di versamento in tre rate mensili di pari importo. Per facilitare il calcolo del dovuto, l’Agenzia ha messo a disposizione un software per definire autonomamente la somma da pagare al fisco.

    I CAPITALI VANNO OLTRE CONFINE

    Il flusso dei capitali all’estero è un fenomeno in aumento, è stato segnalato dai dati della Banca d’Italia.. Il flusso è aumentato dopo il referendum del 4 dicembre. Il saldo passivo della banca di Italia si è portato a 412 miliardi alla fine di aprile 2017, registrando un incremento di 247 miliardi rispetto alla fine del febbraio 2015. Anche i grandi fondi di investimento hanno cominciato a ritirarsi dal mercato italiano, ci sono vendite di titoli di stato da parte delle grandi banche, mentre i colossi come Pimco e JP Morgan lasciano l’Italia o avvertono i loro clienti che il rischio-paese sta aumentando.

    GEFRAN : IMPORTANTE ACCORDO INTERNAZIONALE

    Gefran ha annunciato di aver siglato un importante contratto, per un valore complessivo di circa 23 milioni di euro, di fornitura di inverter con un primario gruppo internazionale costruttore di ascensori. L’accordo prevede la produzione di inverter per il mercato americano ed avrà una durata di 3 anni,. I prodotti destinati a questa fornitura verranno prodotti interamente in Italia, negli stabilimenti Gefran di Gerenzano (Varese).

    AZIMUT E IL RAPPORTO MEDIOBANCA

    Secondo Mediobanca che ha esaminato 113 fondi che rappresentano circa un terzo delle masse gestite dalle quotate del comparto Azimut insieme a Banca Mediolanum sono le società più esposte, per un’eccessiva dipendenza dai fondi comuni forniti dalla casa. Pietro Giuliani, il presidente di Azimut, afferma che Mediobanca ignora la performance superiore a quella dei concorrenti e che l’incidenza l’incidenza delle commissioni rapportata alla performance generata è la più bassa tra quelle esaminate (3,6%, più alta del 2% rispetto alla media).”

    ASSOLOMBARDA : PARLA IL NUOVO PRESIDENTE

    L’assemblea generale di Assolombarda ( 337mila addetti della 5.800 imprese associate nei territori di Milano, Monza e Lodi) ha eletto Carlo Bonomi nuovo presidente per il periodo 2017-2021 confermando la squadra di presidenza proposta da Bonomi. Nel corso dell’assemblea gli associati hanno tributato una standing ovation al presidente uscente, Gianfelice Rocca.

    Nel suo discorso di insediamento  il neo presidente ha parlato dell’aggregazione delle associazioni territoriali del Nord, ponendosi come capofila di un’operazione di consultazione delle Confindustrie del settentrione per produrre proposte su due temi: fisco e politiche attive.

    PITTI UOMO: INIZIA LA 92° EDIZIONE

    Al via a Firenze la 92° edizione di Pitti Uomo , fino a venerdì 16 giugno, con la presentazione delle anteprime delle collezioni di abbigliamento maschile primavera/estate 2018. Al salone internazionale di Pitti Immagine sono presenti 1.220 i marchi/collezioni, dei quali 540 provenienti dall’estero (il 44,2% del totale). Sono stati 30.000 i visitatori in totale del salone, di cui oltre 25.500 i compratori, all’ultima edizione estiva.

    FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (FMI) : PIL 2017 ATTESO A 1,3% (0,8%)

    Tre anni di moderata ripresa, agevolata da tre fattori. A sostenere l’inversione di tendenza dell’economia italiana hanno contribuito l’avvio delle riforme, la politica monetaria favorevole della Bce, il prezzo delle materie prime relativamente basso. Un quadro che suggerisce al FMI il rialzo delle stime di crescita della ricchezza italiana, seppur segnalando i rischi legati alla fragilità finanziaria, alle incertezze politiche e alle possibili battute di arresto delle riforme, nonché l’elevato livello del debito pubblico e raccomandando di proseguire nelle riforme, nel risanamento dei bilanci bancari, nella riduzione della pressione sui fattori produttivi, nel taglio del cuneo fiscale e nella riforma del catasto per una moderna tassazione sugli immobili.

    VERIZON: ACQUISTA YAHOO

    Ha completato l’acquisizione parziale da 4,5 miliardi di dollari di Yahoo, un tempo il re della ricerca su internet. Le parti di Yahoo non cedute cambieranno nome in Altaba, una società registrata come un veicolo di investimento.Verizon fonderà Yahoo con Aol.

    ALITALIA PUNTA SUL LUNGO RAGGIO

    Vola in Cina con Alibaba e taglia i prezzi dei voli a lungo raggio per far cassa e presentarsi alla vendita ad ottobre più solida ed appetibile per i potenziali compratori. Nelle prossime ore dovrebbe annunciare un accordo per vendere i suoi voli a Pechino sul portale del turismo di Alibaba..

    INNOCENZA CIPOLLETTA

    L’Assemblea privata di Assonime (l’associazione tra le società per azioni italiane) ha eletto Innocenzo Cipolletta presidente dell’associazione per il biennio 2017-18 che succede a Maurizio Sella.

    Agenzia delle entrate Idillio

    Dopo numerose comunicazioni controverse, è arrivato l’epilogo: il Dr Ernesto Maria Ruffini sarà il nuovo direttore dell’Agenzia delle Entrate, mentre il direttore uscente, d.ssa Rossella Orlandi, sarà vicedirettore dell’Agenzia del Territorio con delega al catasto, nomina questa condivisa dal Ministro e dalle autorità nazionali responsabili della vigilanza.

    CYBERBULLISMO : NUOVE NORME DI TUTELA

    Bloccare la viralità dei contenuti e prevenire l’azione penale: sono gli obiettivi del nuovo approccio contro gli atti di cyberbullismo, inaugurato dalle disposizioni contenute nella legge 71/2017 in vigore da domenica 18 giugno. Chiamati a scendere in campo sono direttamente le vittime, alle quali le norme offrono strumenti di tutela e ai professionisti che le assistono. Sarà possibile infatti, rivolgersi al questore se l’autore delle molestie è noto oppure al Garante per la privacy se l’istanza al sito internet non va a buon fine.

    NEW BALANCE . SPONSOR DELLA LONDON MARATHON

    Corre con i maratoneti di Roma, New York e ora anche Londra. L’azienda, nota per i suoi articoli destinati all’atletica, oltre a essere già sponsor tecnico delle maratone menzionate, da quest’anno diventa il fornitore ufficiale di kit e scarpe per la Virgin Money London Marathon che si terrà il 22 aprile 2018, grazie a una nuova intesa a lungo termine ossia un accordo di sponsorizzazione anche di altri eventi organizzati dalla London Marathon Events attraverso un contributo annuo al London Marathon Charitable Trust, che lavora per ispirare atttività e finanziare progetti ricreativi dove si organizzano gli eventi.

    DIESEL : SOCIETA’ INNOVATIVE E RICAVI

    Fattura 1,6 miliardi e poco alla volta ha inglobato, acquistandoli, marchi come Maison Margiela, Viktor e Rolf, Marni, Paula Cadermartori. Renzo Rosso, da un anno alla guida di Diesel, ha permesso, attraverso investimenti e acquisizioni di rilevare quote in società innovative, vedasi il caso Yook oggi Ynap. In America ha scelto di mettere il figlio Stefano come Amministratore Delegato, perché l’America aveva bisogno di una svolta, prenderla in mano e di darle una bella shakerata. Secondo Renzo Rosso, gli altri marchi vanno benissimo, Marni è un fiore all’occhiello e soprattutto crede che il mercato comanda, insieme al consumatore: Oggi devi essere il più veloce, perché il mondo va verso il digitale e chiede persone diverse, infatti il 15% dei ricavi arriva dal web.

    BREXIT : STIUAZIONE POSTELETTORALE FLUIDA

    A un anno dal voto sulla Brexit, la situazione resta ancora estremamente fluida. Sicuramente l’esito delle elezioni di settimana scorsa rappresentano un punto fermo nella complessa evoluzione politica della trattativa,  ma è tutt’altro che semplice capire cosa succederà nei prossimi mesi. La stessa Corte di Giustizia UE ha dichiarato con un suo parere vincolante in materia di accordi commerciali tra UK e Europa, che solo alcuni settori disciplinati dai trattati di libero scambio conclusosi tra Londra e Bruxelles con paesi Terzi, rientrano nelle competenze esclusive della UE. Altri ricadono nella sfera degli accordi nazionali e richiedono approvazione unanime da parte dei 27. L’Ue non potrà andare compatta e unita in un corpo solo alla trattativa con il Regno Unito, non è escluso che su singoli temi ci possano essere trattative e accordi one to one.

    I FURTI SECONDO IL CENSIS : ANCHE LE APP POSSONO AIUTARE

    Uno ogni due minuti, 29 all’ora e 689 ogni giorno: sono i numeri relativi alla frequenza di furti in Italia mappata dal Censis secondo cui in dieci anni sono raddoppiate le intrusioni nelle nostre case.  Nel 2015 l’incremento è stato del 5,9%,a questi numeri si aggiungono i furti di autoveicoli (114mila/l’anno), borseggi (137mila), furti nei negozi (102mila) e scippi (18mila). Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Sara Assicurazioni, quasi un italiano su due teme un’intrusione e il 40% ha ammesso di non aver provveduto ad adottare alcun metodo per proteggere la propria abitazione.

    Al bisogno di sicurezza si può rispondere oltre agli strumenti tradizionali (impianti antifurti, porte blindate, allarme, vetri antisfondamento) con le nuove tecnologie che hanno portato nel palmo della mano dispositivi talmente sofisticati da consentire di proteggersi da furti, scassi o taccheggi con pochi click sul proprio telefonino.

    REDDITI . SENTENZA CASSAZIONE

    La contabilità in nero, se cade nelle mani degli agenti fiscali durante una verifica, può “inchiodare” l’operatore economico alle sue responsabilità. Infatti, è legittimo, secondo le pronunce della Cassazione, l’operato dei verificatori fiscali, che di fronte al rinvenimento di brogliacci, agende, fogli di calcolo, superano la contabilità formale e procedono alla rideterminazione del reddito e del volume d’affari. Secondo tale orientamento in tema di accertamento delle imposte sui redditi, la contabilità in nero costituita da appunti personali e informazioni dell’imprenditore, rappresenta un valido elemento indiziario, dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall’art. 39 del dpr 29 settembre 197, n. 600.

    GRUPPO FELTRINELLI : TORNA IN UTILE

    Torna a macinare utili e generare cassa dopo 5 anni. Lo scorso anno i ricavi calcolati post scissione degli asset immobiliari, sono cresciuti del 6,4% a 366,5 milioni di euro, rispetto al 2015, ebitda a 29,6 milioni e il risultato netto di 3,3 milioni.

    OREAL : PROSSIMA CESSIONE DI THE BODY SHOP

    Ha avviato trattative esclusive con la brasiliana Natura Cosmeticos per la vendita di The Body Shop in un’operazione che potrebbe valere un miliardo di euro. I brasiliani avrebbero avuto la meglio sul fondatore di Alibaba, sul private equity Investindustrial, sui cinesi di Fosun. The body Shop, marchio di cosmetici naturali, opera in 66 paesi con oltre 3mila punti vendita e più di 22mila dipendenti era da tempo in crisi di ricavi e il colosso francese aveva deciso per la vendita, chiudendo con utili in calo del 38% a 33,8 milioni di euro.

    RISULTATI PRIMO TRIMESTRE 2017

    SERVIZI ITALIA

    La società italiana che opera nei servizi integrati di noleggio, lavaggio e sterilizzazione di articoli tessili e di strumentario chirurgico a favore di strutture socio-assistenziali ed ospedaliere pubbliche e private, quotata al segmento STAR,  ha realizzato un utile di 4,1 milioni, in crescita del 12,6% su base annua.

    CEMBRE

    L’azienda Italiana attiva nel campo della connessione elettrica; quotata al segmento STAR, è leader in Italia nei settori dei connettori elettrici e delle attrezzature per la loro installazione, ha conseguito un utile netto di 5,1 milioni, in aumento del 28,5% su base annua.

    EMAK

    La realtà internazionale nel settore delle macchine per la cura del verde, fondata sulla forza di quattro marchi: Efco, Oleo-Mac, Bertolini, Nibbi, quotata al segmento STAR, ha registrato un utile netto di 9,2 milioni di euro, in miglioramento del 26,3% su base annua.

    INTERPUMP

    Il maggiore produttore mondiale di pompe a pistoni professionali ad alta pressione ed uno dei principali gruppi operanti sui mercati internazionali nel settore dell’oleodinamica, quotata al segmento STAR, ha archiviato il trimestre con vendite sono salite del 20,3% a 272,7 milioni, l’utile netto è salito a 32,5 milioni.

    AVIO

    L’’azienda  italiana che opera nel settore aeronautico e aerospaziale, quotata al segmento STAR,  ha chiuso con ricavi pari a 59,9 milioni(+32% su base annua) e un ebit adjusted di 2,8 milioni ( +54%).

    MUTUIONLINE

    La società quotata al Segmento STAR della Borsa Italiana, leader nel mercato italiano della distribuzione di prodotti di credito a privati e famiglie, ha chiuso con un utile netto di 6,7 milioni (+27,1% su base annua), ricavi per 38,5 milioni (+17,4%).

    DIASORIN:

    la  società per azioni quotata presso la Borsa Valori di Milano, nell’indice FTSE Italia Mid Cap operante nel settore della commercializzazione di kit di reagenti destinati alla diagnostica in vitro, nei segmenti dell’ immunodiagnostica e della diagnostica molecolare, ha chiuso con un utile netto di 32,9 milioni (+33,2%), il fatturato è migliorato del 26,5% a 157,5 milioni.

    COMMERCIALISTI : PRONTI ALLA GUERRA

    • Secondo il sondaggio della Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti gli adempimenti fiscali attuali tengono conto del fatto che uno studio si prenda carico della contabilità, della dichiarazione dei redditi, dello spesometro, delle liquidazioni periodiche Iva, dei modelli Intrastat, delle comunicazioni dei dati per il 730, delle certificazioni uniche, della fiscalità locale, ecc; il costo medio delle ore lavorate, l’acquisto di software, banche dati, corsi di formazione per adeguarsi alle novità normative: sono dimostrazione delle difficoltà degli studi professionali che si occupano di contabilità e assistenza fiscale. Occorre un deciso cambio di marcia nei rapporti con l’amministrazione finanziaria: i redditi fatturati calano, quasi il 50% degli iscritti guadagna meno di 33 mila euro l’anno.
    • La voglia di protesta riprende vigore e i sindacati si preparano a unire le forze con la necessità di opporsi al crescente disagio categoriale, ipotizzando anche uno sciopero. Margini di manovra ancora ci sono, ma le parole non bastano. “ fino a quando il tema fiscale non viene affrontato in modo radicale e concreto nella sua totalità, tutto il resto sono piccoli aggiustamenti che poco servono, spesso creano ulteriori peggioramenti” (Andrea Ferrari, presidente AIDC); il presidente di Ungdcec, Fabio Segantini, è convinto della necessità di una condivisione di strategia e di coordinamento con il Consiglio Nazionale, sulle iniziative da prendere e sulle proposte da fare.

    FERRARI. RISULTATI 2016

    Ha chiuso il 2016 con un fatturato netto pari a 821 milioni (+22% rispetto al 2015), ebitda a 242 milioni a fronte dei 178, utile netto a 123 milioni. Per il 2017 intende ampliare la gamma di autovetture, senza intaccare il carattere di lusso esclusivo del marchio, spingere sul motore ibrido e arrivare alla sua industrializzazione, cogliere le ulteriori potenzialità di crescita in Asia-pacifico

    EMERGENZA: IL NUMERO UNICO: 112 (UE)

    Per facilitare l’intervento tempestivo dei mezzi di soccorso, la legislazione comunitaria ha introdotto il numero unico per l’emergenza, 112, valido in tutti gli Stati, che permette all’operatore di localizzare, chi chiama, risparmiando minuti preziosi. A oggi in Italia è attivo in solo 7 regioni (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Lazio),ma presto dovrebbe esserlo anche nelle altre. In tutta Europa più di un cittadino su due non sa ancora che in caso di emergenza può utilizzare il 112 in tutta l’Unione.

    SUPERTELESCOPI: UNA DONNA ALLA DIRIGENZA

    Laura Ferrarese sarà la prima italiana a dirigere per un anno l’Osservatorio astronomico Gemini, gestito dall’Associazione delle università per le ricerche astronomiche (AURA). L’osservatorio è composto da due telescopi con un diametro di 8,19 metri, situati alle Hawaii sul Mauna Kea a 4.200 metri d’altezza e in Cile sul Cerro Pachon a 2.700 metri, che coprono quasi interamente i cieli nord e sud.

    FALCK RENEWABLES : NOVITA’

    • Entra nel mercato olandese attraverso un accordo con *Kemperman & Partners Projecten B.V. (K&P), consolidato sviluppatore locale di Dronten (NL), attivo nel settore eolico dal 2002. L’accordo prevede il co-sviluppo di una pipeline iniziale di circa 150 MW e l’individuazione di nuove opportunità a lungo termine nel settore *eolico on-shore *e nel *solare *nei Paesi Bassi..
    • Attraverso la controllata Geopower Sardegna, il gruppo ha rinegoziato il contratto di finanziamento in Project Financing non-recourse da 168,1 milioni di euro, aggiungendone ulteriori 26,9 milioni, per un totale di 195 milioni di euro. Geopower Sardegna possiede un parco eolico da 138 MW, situato nei Comuni di Budduso e Ala dei Sardi in provincia di Olbia/Tempio Pausania (Sardegna), in esercizio dal 2011, genera circa 330 GWh di energia elettrica green.

    FASE 2 ROTTAMAZIONE CARTELLE

    Prende il via la fase 2 della rottamazione delle cartelle esattoriali. Entro giovedì 15 Equitalia recapiterà ai contribuenti che l’hanno richiesta le risposte con la somma da pagare. Dal 16 una copia del documento sarà disponibile anche nell’area riservata del sito. Mentre sulla nuova piattaforma ContiTu i contribuenti che hanno chiesto di rottamare più cartelle potranno decidere di pagarne una parte con la procedura speciale e rimandare le altre alla riscossione ordinaria

    ITALTEL : PASSA DI MANO

    La storica società di telecomunicazioni attiva anche nella gestione delle reti per internet, nata negli anni venti del ‘900 e passata attraverso diverse vicende, passa nelle mani di Exprivia, società pugliese specializzata nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie software e nella prestazione IT, quotata a piazza Affari per il segmento Star.

    ITALGAS : INVESTIMENTO PER IL FUTURO

    Dà il via libera agli investimenti sulla digitalizzazione della rete e sui contatori intelligenti: il gruppo punta dunque sull’innovazione e ha presentato il piano strategico, si tratta di un progetto che prevede 5 miliardi di investimenti, 3 dei quali vanno alla digitalizzazione della rete e allo sviluppo dei contatori smart, punta poi a partecipare alle gare d’ambito locale con l’obiettivo di incrementare la quota di mercato

    IREN : RISULTATO PRIMO TRIMESTRE

    La società per azioni italiana, operante quale multiservizi, in particolare nella produzione e distribuzione di energia elettrica, nei servizi di teleriscaldamento ed in altri servizi di pubblica utilità ha visto un primo trimestre con fatturato a 1,046 miliardi (+18,1%), utile operativo pari a 74,4 milioni. Le strategie per l’anno sono: spingere la crescita nel settore dell’ambiente, proseguire l’aumento del valore degli asset regolati, continuare nell’efficientamento soprattutto delle reti, conseguire le sinergie previste, andare avanti nella crescita per linee esterne.

    OROGEL : RISULTATI 2016 E PRIMO TRIMESTRE 2017

    Il leader italiano nei surgelati vegetali, festeggia cinquant’anni di attività con un fatturato 2016 a 633 milioni, (+9% sul 2015)  e nei primi quattro mesi del 2017 ha registrato una crescita del 14-15%. Orogel è una cooperativa (bianca) con 1570 Soci, ognuno un autonomo imprenditore agricolo che fornisce le materie prime alla società: il socio presta terreno e attività, mentre la capogruppo presidia l’intera filiera per garantire la qualità finale.

    CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI: IL DISCORSO DEL PRESIDENTE:

    Massimo Miani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, ha tracciato, davanti all’assemblea dei vertici di categoria, un bilancio dei primi mesi di lavoro.

    “Il Governo, in ogni ambito e per ogni provvedimento, deve stare attento agli equilibri nei confronti dell’Unione Europea, mentre l’Agenzia delle Entrate non sembra avere attenzione ai problemi degli studi professionali, che dimostrano insofferenza; perché ci sono molti colleghi che non guadagnano, che non riescono ad avere un corretto margine economico eppure sono oberati dagli adempimenti. Con l’abolizione delle tariffe minime c’è stata una concorrenza spietata sulle attività di servizi, portando l’attività del professionista ad essere percepita, non come un valore, ma come un onere che va compresso. La via d’uscita è semplificare e tagliare le inefficienze, perché il sistema è troppo complesso e gli adempimenti restano a carico dei commercialisti, il cliente non li riconosce come costi.  Occorre lavorare per individuare prospettive di crescita e nuovi sbocchi. Non sarà facile visto che il 75-80% dell’attività è concentrata in ambito fiscale.

    Occorre fissare un equo compenso là dove c’è un soggetto forte di fronte a una parte debole, ma anche per funzioni di rilevante interesse pubblico, vedasi il collegio sindacale: se si comprime troppo il corrispettivo i controlli rischiano di non essere all’altezza del compito. Inoltre bisogna lavorare nel rafforzare le competenze e la qualità della prestazione del collegio sindacale, una qualità che va compensata adeguatamente. Uno snodo fondamentale sarà costituito dal riconoscimento delle specializzazioni, con la riforma del decreto 139/2005.”

    COMUNICAZIONI IVA : LE SCUSE DEL VICEMINISTRO CASERO A NOME DEL GOVERNO

    Il Viceministro all’Economia, Casero, in un intervento all’assemblea nazionale dei Consigli degli ordini commercialisti ed esperti contabili, si è scusato a nome del Governo, per quanto sta succedendo.” Il problema  va affrontato nell’immediato, visto c’è la scadenza imminente del 12 giugno. E va trattato in modo organico il tema dell’invio dell’elenco delle fatture emesse e ricevute che avverrà a settembre. Bisogna lavorare assieme con l’Agenzia delle Entrate. Il sistema degli invii che non vanno deve essere superato”. Sono già arrivate alle Entrate circa 2.500.000 comunicazioni IVA e, se disfunzioni ci sono state, l’amministrazione fa sapere che farà tesoro dell’esperienza di questo nuovo adempimento e arriverà più rodata al secondo appuntamento di settembre.

    FONDAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI: RAPPORTO SULLA PROFESSIONE

    E’ stato presentato il rapporto sulla professione redatto dalla fondazione nazionale dei Dottori Commercialisti, un’indagine che rileva:

    • perdita del 13,9% del reddito dei dottori commercialisti per l’effetto della crisi che ha pesato sulla categoria in questi anni ha visto aumentare i costi operativi e adempimenti fiscali, dato che se guardato da vicino, rivela che metà dei commercialisti sul territorio guadagna meno di 33mila euro;
    • la discrepanza abissale tra Nord e Sud;
    • cresce poco il numero degli iscritti;
    • aumentano i professionisti donne e i tirocinanti;
    • diminuisce leggermente il numero degli under 40 e aumenta quello dei over 60;
    • la crescita più significativa è quella degli esperti contabili.

    SANTANDER: SALVA IL BANCO POPULAR

    Il gruppo Banco Santander ha acquisito il Banco Popular per 1 euro, facendosi carico di 7 miliardi di euro di rettifiche sul portafoglio crediti evitandone così un bail in più esteso e il fallimento.

    Il gruppo Santander lancerà un aumento di capitale da 7 miliardi di euro nell’ambito dell’acquisizione del Banco Popular decisa assieme al Single Resolution Board Europeo e alla Bce. Il gruppo spagnolo userà le risorse per fare fronte alle rettifiche e perdite delle attività del Banco Popular, specie sul portafoglio dei crediti deteriorati.

    MARAMOTTI – RIORGANIZZA LA HOLDING

    I Maramotti cominciano a sistemare alcuni tasselli per il passaggio generazionale. E’ stato depositato il progetto di scissione parziale proporzionale di Cofimar, la holding, a favore della newco Destination Unity, che avrà un capitale di 1,2 milioni di euro, stessa compagine sociale della scissa e identici consigli di amministrazione, collegio sindacale e revisori. Il progetto sottolinea la necessità di riorganizzazione dell’attività di impresa della scindenda e dettaglia che le attività trasferite a Destination Unity hanno un controvalore di 49,3 milioni. Cofimar ha chiuso il bilancio 2016 in perdita per oltre 63 milioni rispetto all’utile di 12,5 del 2015, passivo derivante da svalutazioni per 75 milioni, appostate nella controllata lussemburghese Ibef.

    NOTIZIE DALLA BORSA

    • Do Bank: il gruppo italiano, che opera nella gestione dei crediti non performing, potrebbe sbarcare in borsa a luglio o al massimo a settembre. La società ha avuto nel 2016 un ebitda di 61,6  milioni
    • IWB: società di produzione e commercializzazione, nata dall’aggregazione di Giordani Vini con la catena Gdo Provinco Italia, ha avviato le pratiche per il passaggio al segmento superiore, da AIM a Star con un flottante dell’80%. Ha registrato nel primo trimestre 2017 ricavi in crescita a 32,2 milioni di euro e nel 2016 un fatturato di 145,94 milioni. Genera online 8 milioni di fatturato e vende in tutto il mondo, dall’Europa che parla tedesco alla Scandinavia, Francia, ma guarda anche agli Stati Uniti.
    • Safebag: l’azienda quotata sull’AIM; attiva nei servizi di protezione e rintracciamento dei bagagli per i passeggeri aeroportuali, realizza gli obiettivi delle due aree di business, tradizionale wrapping e l’assistenza al viaggiatore, attraverso un’operazione che potrebbe dare il via anche a una nuova quotazione sul mercato principale,a  cui potrebbe affiancarsi o sostituirsi, una possibile quotazione al Nasdq entro il 2020.
    • PITECO: attiva nella progettazione di soluzioni gestionali in area tesoreria e pianificazione finanziaria, quotata su Aim Italia, punta a sbarcare su MTA entro fine anno
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